Qualche giorno fa cazzeggiando su internet e per puro caso..o fortuna direi, mi sono imbattuto sun link di google che mi ha permesso di apprezzare le qualità e lo spirito imprenditoriale dei miei compatrioti...quindi miei cari lettori e lettrici, oggi, 19 dicembre, finalmente posso con orgoglio affermare che dalla penisola arrivano buone notizie imprenditoriali che auspicabilmente potranno risollevare le sorti del nostro paese e del nostro Pil, termine tanto caro al nostro Bertinotto!
E chi va a tirar fuori dal cilindro una così scolvongente formula imprenditoriale? Niente popò di meno che un mio compatriota!! E sì, non stiamo parlando di certo di un fenomeno che sarà destinato a diffondersi a macchia d'olio e che influenzerà la società italiana negli anni a venire come il grande fratello, ma pressapoco siamo sulla buona strada.
Ma arriviamo al dunque...l'idea è più o meno questa:
la Sardegna è una regione fondata sul turismo ma anche sui prodotti agro alimentari...tra i quali i vini e i formaggi. E chi produce il formaggio? Il pastore sì, ma chi munge il pas..cioè chi munge...insomma da quale animale si ricava il latte che verrà poi utilizzato per produrre il formaggio? Chi dice la mucca idiota della pubblicità che salta staccionate a mò di olio cuore, che si nasconde sotto balle di fieno e si veste da 007 per intrufolarsi nell'allevamento grana padano lo accoltello! E no...non sono solo le mucche ma anche le p....ecore!!!
E sì le care, simpatiche e voraci pecore! :D
In Sardegna ci sono più pecore che abitanti, ma da oggi in poi ce ne saranno ancora di più! Evviva!! Per la gioia di quei ragazzini come me che quando dovevano andare a scuola al centro della città si ritrovarono i giardini comunali e intercondominiali invasi da una moltitudine di soffice simpatia :)
Ad ogni modo, grazie a una geniale idea della famiglia Concas (cercate pure su google se non ci credete....ma dubito che dopo i miei racconti nelle puntate precedenti non possiate credere anche a questa storia) ogni lanifera e malinconica lontananza verrà sopperita tramite una buona azione di adozione a distanza. Per una cifra ridicola, in quanto spartibile in più persone, si ha la possibilità di adottare una pecora, darle il nome che più si aggrada, ricevere una foto (credo autografata con un colpo di zampa) dell'amata pecorella con annesso collarino identificativo e tanto tanto tanto amore che vi risolleverà dalla tristezza e dal grigiore quotidiano.
Inoltre e ovviamente, la vostra quota di adozione annuale includerà anche una provvigione di 20 forme di formaggio da 2,5 kg che la vostra pecorella avrà sfornato con tanta dolcezza! Le mani esperte del pastore-imprenditore avranno chiaramente un ruolo importante nel trasformare i vostri sogni in salata e dolce realtà :)
Una sezione del sito contiene inoltre tutte le foto delle pecore fino ad ora adottate e mi raccomando...fate tante adozioni perchè anche loro hanno bisogno del vostro amore!
In un'altra sezione vi è allegata la descrizione dell'attività del pastore-imprenditore...vi allego alcuni passi...i più toccanti :)

"Emilio ha 54 anni ed è sposato con Franca. Insieme hanno 4 figli (suppongo che svolgano mansioni all'interno del progetto "dai una zampa alla Pecora").
(Ora viene il bello) Nato a Nuragus ha fatto il servo pastore fino all'età di 38 anni gestendo e mungendo fino a 300 pecore. Piano piano si è guadagnato le sue personali pecore con tanto lavoro decidendo poi di fare il grande passo........(Sposarne una???????!!!)... e diventare un pastore autonomo (ah, no:( ).
Da 36 anni Emilio si sveglia alle 4:15 (in punto!) per essere alle 5 (in punto, se no il latte esce acido) a far pascolare le sue 100 pecore (è stato degradato?? e le altre 200???).
Alle 21 circa va a dormire dopo aver cenato con la sua famiglia (le pecore???Perchè non è molto chiaro). Arriva ogni giorno a mungere circa 120 litri di latte...(quindi circa un litro a pecora...quindi ogni famiglia italiana dovrebbe o potrebbe avere in alternativa al supermercato sotto casa una pecora domestica..o magari una super pecora da condominio..magari potremmo modificarle geneticamente per la produzione di latte al sapore di Nesquik...magari potrebbero inserire nella finanziaria una voce per lo scarico fiscale della pecora condominiale..e se magari fosse una pecora vecchia che non supera i rigidi criteri euro 4 la si potrebbe rottamare e ricevere il super bonus rottamazione per Natale con l'annesso super incentivo...ma dubito che la famiglia Concas da sola possa fare tutte ste cose...).
Emilio ricorda di essersi ammalato 3 o 4 volte nella sua vita da pastore...(e in quella da imprenditore?). Ha una forza e vitalità contagiosa..(Uè Mr. Concas...alle 21 a letto e non portarmi le pecore a ballare che poi me le vitalizzi troppo e mi fanno il latte a lunga conservazione!!).
Che sia caldo o freddo che nevichi o faccia pioggia, Emilio è sempre là fuori nella campagna con le sue pecore...(un vero amico!).
Una vita di sacrifici: basti pensare che lavora tutti i giorni della settimana senza un giorno di ferie da quando ha cominciato quest'attività (ricorda un pò la vita di Berlusconi...comunque ogni tanto ste 100 pecore potrebbe portarle a sciare..per svagare un pò!)".
Beh, mi sono prolungato un pò e ho quasi scritto tutta l'introduzione, ma alcuni pezzi erano davvero fortissimi!
Comunque che dire, complimenti per l'idea imprenditoriale...se qualcuno di voi volesse partecipare alla colletta, io sono disponibile a frazionare la quota sociale...il nome dell'amata però lo scelgo io!!! :D