Un patrimonio mondiale
Sono finalmente riuscito a postare qualche foto ma da un sede secondaria...a casa mia dovro' ancora aspettare qualche giorno prima di riavere pieno accesso alla linea super veloce...infatti, secondo la compagnia internet ho scaricato nelle sole prime due settimane di settembre piú di ben 40 giga!!! Ma son pazzi?? Ma come é possibile?? Ok ho scaricato un bel poó di film, ma 40 giga son sempre 40 giga...20 a settimana, 3 al giorno...mi sembra ci possa essere un errore...ma oramai siamo giunti alla fine del mese e non ho voglia di sprecare il mio tempo a chiamare stupidi e frustranti operatori telefonici...allooora...riprendiamo il discorso Cuba, ma prima di parlarvi della perla dei Caraibi giusto qualche aggiornamento....ho appena comprato i biglietti del treno per andare a Orleans nei pressi di Parigi il week end del 12 14 ottobre...visto che si hanno conoscenze in altri paesi, perché non sfruttarle per essere ospitati e fare qualcosa di diverso nel week end? Se poi si aggiunge che l'amica in questione non parla alcuna lingua se non il solo francese considereró questo come un esercizio di pratica della mia lingua transalpina! E poi non sono mai stato a Orleans...voglio visitarla! A dire il vero sto snobbando un pó la Francia e devo ammettere che dovrei visitarla piú spesso..soprattutto la zona dei castelli della Loira sarebbe interessante...un altro aggiornamento sul ponte di novembre...si profila un viaggetto a Berlino in macchina in compagnia dei greci scudieri coi quali affrontai la spedizione praghese di maggio...un solo camio previsto..Janis, sostituito da Sokratis (il nome é garanzia di saggezza) e Antonio, noto ai piú come "la Platinette di Barletta" e assiduo frequentatore di locali Bruxellesi tipo "Homo Erectus"...ai posteri e ai posteriori ardua sentenza! 
Infine infine ultimo annuncio....qualche settimana fa ho ricevuto una telefonata da Napoli...da chi vi starete chiedendo? Dalla Jervolinooooononono! Da Maradonananana! E allora da chi? Da Massimo! Ma come chi é Massimo? Massimo!! Il ragazzo italiano conosciuto a Cuba!! Dopo diversi mesi ci siamo sentiti e siamo rimasti d'accordo che ci saremmo organizzati per Capodanno 2008....penso che i miei piani di un capodanno tranquillo salteranno come al solito!
Ora parliamo della perla....mi riferisco a Trinidad...non Trinidad e Tobago, ma Trinidad la cittá coloniale patrimonio mondiale Unesco, protetto per le sue specificitá di cittá coloniale spagnola resistita all'usura del tempo, all'avanzamento globalizzante della Coca Cola e Mc Donald's e alle varie guerre di conquista...

Ci lanciamo la mattina alla guida della nostra vettura di super lusso, ma come al solito rischiamo di perderci nei meandri della costa cubana...decidiamo perció di caricare un tizio a bordo il quale ci sindicherá la strada da percorrere, che come al solito si conferma piena di insidie per i nostri logori copertoni...il signore avrá sulla 50ina d'anni, sposato con uno o due figli non ricordo e di mestiere fa il benzinaio...voi penserete che si tratti del primo sfigato pescato sulla strada...e invece no...ci confida di essere un ingegnere petrolifero e di svolgere questo lavoro a distanza da casa per poter mantenere la famiglia e per mancanza di scelta...come dire che studi, ti laurei e lo stato ti trova il lavoro...non devi piú rompere le palle o lamentarti di quello che hai...ad ogni modo hai l'opportunitá di sfamare la tua famiglia...come al solito lo stipendio percepito é una miseria...c'é una cosa peró che me lo fa rendere simpatico...alle nostre domande sulla possibilitá di mangiare a Trinidad ci consiglia come fare ma non dove andare...inizio a pensare che sia proprio una brava persona e di rango superiore...a quel punto attacco io e gli chiedo: "senti ma non é che tu conosca un posto dove mangiare bene?"...A quel punto lui ci dice che il padre della moglie é un pescatore e che se volevamo potevamo andare da lui...ci spiega anche i prezzi...aragosta e gamberoni (rigorosamente pescati la mattina), insalata, acqua in bottiglia e frutta a 8 euro!!!!! Quasi quasi mi viene da ridere pensando al costo della mensa dell'Eurocontrol e alla qualitá!!! Accettiamo di andare da lui e lui contento ci guida per la cittá...nel frattempo ci dice di avere un amico italiano in Italia e che ogni tanto riceve delle lettere che ci mostra...effettivamente la lettera era scritta in un italiano perfetto e la foto era chiaramente reale...questo signore torinese era stato in vacanza a Cuba 10 anni prima ed evidentemente si era trovato molto bene con la famiglia...mi sento ancora piú sicuro di credere che sia proprio una gran persona!
Nel frattempo ci chiede se saremmo rimasti a trinidad per la notte, perché in quel caso la mattina dopo ci avrebbe potuto portare a vedere come si svolge la pesca delle aragoste...per un attimo ci penso su, ma poi rinunciamo perché saremmo dovuti partire la mattina presto onde evitare eventuali casini...leggi Habana/Santa Clara! Ma che rabbia! Magari avremmo anche potuto mangiare qualche aragostina appena pescata!
Comunque arriviamo in cittá e suito capisco di essere finito ina cittá cubana diversa dalle altre...sembra una riproduzione Western...una di quelle cittá costruite a Eurodisney ma che di diverso hanno un'atmosfera di storia e di tradizione culturale che si respira da ogni singola parete...ogni via, ogni lastricato e auto sono simbolo di un passato che ancora vive in un epoca di cambiamenti, velocitá e adattamento al futuro in continua evoluzione...mi sembra di essere tornato indietro nel tempo! Mi sembra di vedere uno di quei racconti di mia madre, di quando era piccola e andava sul dorso dell'asino nei paesini sperduti della sardegna, dove le poche macchine diventano l'attrazione del villaggio per gli altri abitanti fermi ancora alle tradizioni agricole! Questi momenti valgono il prezzo del viaggio ed é anche difficile trascriverli...sono sensazioni uniche...siamo quasi come testimoni di un ritorno al passato e la fotografia che si apre davanti ai nostri occhi simboleggia la situazione attuale di un paese intero...arretratezza e orgoglio di un paese che si sorregge sul turismo europeo - nord americano!
Lasciamo il nostro amico a casa sua e ci dirigiamo verso il centro...il nostro amico é un grande...dopo averci fatto parcheggiare davanti a casa sua e dopo averci dato appuntamento per due ore dopo per il pranzo, si mette a discutere con un altro cubano parcheggiatore per difendere il nostro diritto di non dover pagare un euro per il parcheggio...dopo 5 minuti di discussione l'amico ci dice che é tutto a posto e di andare tranquillamente a fare il giro! Un mito!
Iniziamo il giro e notiamo che la zona é decisamente piú turistica di altre...le case coloniali sono splendide e ricordano molto quei film western...le terrazze aperte sono splendide e il contrasto del cielo azzurrissimo con la terra rossaccia rende l'atmosfera piú magica..mi vengono in mente scene dove i pistoleri escono dal saloon, tutti grondanti dalla fronte il sudore marcio e camminando alzando nuvole di polvere, allo scoccare della dodicesima ora si sparano per uccidersi! Peccato che il tutto venga rovinato dall'avvicinarsi di ragazzini che pur di conquistarsi la nostra simpatia ci provano dicendo di conoscere a memoria tutta la formazione dell'Italia campione del mondo...credo che questo sia il metodo piú utilizzato per acchialappare turisti...i piú stupidi peró...infatti come una severa legge di mercato, il pronunciare delle banalitá non attrae clienti ma li rende piú sospettosi...serve piú originilitá...e cosí dopo un ennessimo rifiuto ci svincoliamo e partiamo erso l'edificio centrale della cittá...una costruzione museo con una torre dalla quale ci si poteva affacciare a proprio rischio e pericolo! Ci addentriamo e saliamo le scale dopo aver visitato un museo con qualche imbarcazione munita di fucili e uno pseudo camioncino da battaglia campale!
Arrivati sulla sommitá della torre incontraimo la guardiana baffuta con la quale scatteremo delle foto e con la quale ci permetteremo di fare delle battute per farla sorridere (ovviamente non sulla lunghezza dei suoi baffi).
Scendiamo e dopo un ennesimo giro torniamo dall'amico il quale ci avrebbe dovuto acocmpagnare a casa del suocero pescatore per mangiare l'aragosta e i gamberoni..la casa si trovava poco fuori dalla cittá e l'accoglienza come al solito é stata calorosa e il cibo uno dei migliori di Cuba...dei gamberoni cosí buoni duito di averli mangiati prima in vita mia...ma cambiamo argomento...non per altro per la situazione odierna per ció che riguarda la qualitá del cibo! Durante il pranzo comunque abbiamo affrontato diversi argomenti a sfondo politico e la cosa che piú mi ha colpito é stato l'evitare certi discorsi sulla droga...in effetti era come Franco (l'amico italiano conosciuto nella casa particular di Santa Clara) ci aveva detto...i cubani temono molto questi argomenti perché possono costare molto caro! Paradossalmente il parlare del governo e di Fidel é meno temuto...perció esce fuori un pranzo molto interessante...ah, chiaramente io e Andrea eravamo gli unici a mangiare visto il costo del cio che stavamo trattando...inoltre l'aragosta é considerata off limits...il venderla puó costare caro....molto in termini di arresto e perdita del lavoro! Eravamo illegali ma loro rischiavano noi no...questa é Cuba! Un'altra considerazione fatta durante il pranzo era che un'eventuale caduta di Fidel avrebbe creato molti piú casini di quelli attuali perché gli esiliati si sarebbero sentiti legittimati a richiedere indietro le terre espropriate durante l'occupazione castrista...insomma un pó quello che sta succedendo a Cipro ai giorni nostri...i ciprioti ai quali é stato espropriato tutto farebbero carte false pur di recuperare terre e possedimenti a loro espropriati dai turchi...conosco degli esempi di persone e loro famiglie al riguardo!
Il pranzo si dilungó per 1 oretta e fu molto interessante disquisire su questo genere di argomenti...ci fu anche data conferma che Condoleeza Rice veniva percepita come un cane cattivo in quanto responsabile della restrizione della politica d'emigrazione dei parenti cubani a Miami verso Cua...lo stato americano a quanto pare, infatti, ha posto dei limiti procedurali e temporali alle visite dei familiari sul territorio cubano...chissá perché mai non si legge mai niente del genere sui giornali..chissá chissá!
Il pranzo terminó e noi decidemmo di dare un passaggio all'amico a casa sua che nel frattempo mi avrebbe procurato del caffé e dello zucchero di canna a un prezzo che io avrei deciso!! Adoro quest'uomo! Gli daremo piú del valore commerciale europeo della quantitá di zucchero e caffé da lui procurata!
Nel pomeriggio decidiamo di andare in spiaggia e trascorreremo lá un paio d'orette...era uno dei nostri ultimi giorni di sole quindi bisognava approfittarne! Al mare incontriamo un parcheggiatore col quale intratteniamo una conversazione piacevole...inoltre gli chiedo se potessi portare in europa dei coralli che affollavano la battigia...mi risponde con un "si si claro"...tutti i turisti se ne appropriavano perché loro non sapevano dove metterli dal momento che impediva loro di tenere la spiaggia pulita per creare dei potenziali spazi di sabbia da vendere al turista!
La sera tornammo a recuperare il caffé e lo zucchero, pagammo un buon prezzo al nostro amico che ringraziammo ancora per l'aiuto e l'ospitalitá e finalmente ci dirigemmo verso casa...era sera, il sole calava e bisognava sbrigarsi...bisognava assolutamente evitare di mettere sotto, galline, pulcini, cani, gatti, vecchi, bicilette e bambini...mi sembrava come scappare via lontano e in fretta per fare ritorno a casa prima che il Conte Dracula, scese le tenebre, potesse sferrare i suoi morsi assassini ai nostri colli indifesi! L'avventura stava per volgere al termine e l'indomani mattina avremmo fatto bagagli e burattini per tornare verso Matanzas da dove, il giorno successivo, saremmo partiti per fare ritorno nella vecchia e grigia Europa...iniziavamo ad entrare in quella fase di tristezza e felicitá a causa dell'imminente partenza...le nostre vacanze sarebbero terminate, le avventure pure, ma il desiderio di raccontare ai nostri amici le cose assurde capitateci era in crescendo continuo...probailmente anche Cua intera e la sua popolazione era triste di vederci partire...sí Cuba intera tranne una persona...la vecchia signora, che nel frattempo dalla felicitá strisciava le pantofole al ritmo di salsa!



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