Il ritorno dell'Imperatore

Cari amici ma come sempre, soprattutto, amiche,
l'Imperatore non si e' dimenticato di voi ma anche il sottoscritto a volte e' occupato :D
Il fatto di scrivere un blog non significa essere un cazzeggione dalla mattina alla sera...la notte la escludo perche' non sarei credibile;)
Ad ogni modo mi sono preso un periodo di pausa per una buona causa...comunque i viaggi e le avventure non si sono concluse ma nel frattempo un altro viaggio e' stato messo in cantiere...l'Imperatore ha messo piede in quel del Balaton e sono appena ritornato in attesa di ripartire alla volta di Cagliari...un ritorno su quell'isola del mediterraneo che ha dato i natali al sottoscritto...questa volta si aggiungeranno alla spedizione un finlandese, 3 spagnoli e due padani...sembra una barzelletta ma la cosa e' assolutamente vera! nel frattempo godetevi le vostre vacanze e ci vedremo a settembre per nuove storie, fatti, aneddoti, critiche e pillole imperiali...so che siete in tanti a seguirmi e qualcuno di voi mi ha fatto notare di non aver piu' postato niente...cercate di essere comprensivi e di avere pazienza...le avventure imperiali non sono frutto della fantasia malata di uno psicopatico ma sono esperienze di vita vissuta...forse e' proprio per questo che spesso possono sembrare poco credibili!
Proprio ieri dovendo tornare a Bruxelles da Budapest ne ho vissuto una...tanto incredibile da non poter sembrare vera...negli anni del terrorismo globale, dei super controlli aerei a chi poteva capitare una cosa simile se non a me...
Comunque il volo sarebbe dovuto partire alle 1940 e la compagnia la Wizzair...dopo la classica oretta e mezza di ritardo estivo, finalmente saliamo sull'aereo che mi avrebbe riportato a casa...dopo un'altra oretta di attesa sull'aereo finalmente ci accodiamo per accedere alla pista...proprio mentre il pilota annuncia l'imminente decollo ecco un annuncio in ungherese che suscita l'ilarita' dei presenti...non mi era mai capitato che un pilota potesse raccontare qualche barzelletta proprio prima del take off...inizio a pensare che fosse il modo "sportivo" di contestare degli ungheresi...del resto si sa che l 'ungheria, oltre a essere il paese piu' l ungo del mondo e' anche abitato da irresistibili simpaticoni...ecco che l'annuncio in inglese arriva a seguire...il comandante si dispiace di dover comunicare che due passeggeri a bordo di nazionalita' rumena sono a bordo dell'aereo sbagliato..hanno confuso il volo per Bruxelles per quello per Bucarest...non potendoli portare a Bruxelles l'aereo deve tornare nei parcheggi per farli scendere..una serie di mazzine iniziano a volare per aria e una volta tornati nel parcheggio parte l'applauso collettivo per questi due rincoglioniti e per la competenza della compagnia!
Un'altra ora prima di ripartire per i vari controlli...una volta sulla linea di partenza un altro annuncio..ennesima risatina generale ma nessuna lamentela...inizio a credere che ci sia Claudio Bisio alla cloche...questa volta pero' capisco una parola chiave che mi fa gia' presagire qualcosa di poco piacevole, che il viaggio sara' sufficientemente lungo e da far poco invidia alla mia prima spedizione ucraina in autobus..."Liege"...in inglese viene confermata la destinazione del viaggio a causa della chiusura dell'aeroproto di Bruxelles Charleroi alle 23! Da li' avrebbero organizzato dei pulmann per Charleroi!!! Inizio a fumare soprattutto perche' vedo tanta pace dei sensi attorno a me...e questo non va bene! Vorrei izzare la folla ma tutti sembrano degli stupidi bambocci narcotizzati dal grigiore nord europeo!
Atterriamo a Liegi e dopo un'altra ora per il recupero bagagli e controllo documenti ci indirizziamo verso i pulmann che ci avrebbero portato a Bruxelles Charleroi...inizio a chiedere in giro se ci avrebbero portato a Bruxelles e tutti evitano di rispondermi aggirandomi fisicamente...strane idee di dirottare l'autobus mi vengono in mente ma alla fine sono 2 del mattino e sono troppo stanco per fare qualcosa che non sia dormire...arriviamo a charleroi e finalmente una buona notizia...ci sta un pulmann per la gare du midi a Bruxelles...mi ci fiondo e l'autista che prova a contestarmi il biglietto di ritorno comprato una settimana prima viene fulminato dal mio sguardo e smette di scherzare! vegno accettato a bordo e verso le 3 e 30 arriviamo a bruxelles...altra impresa trovare un taxi che mi riposti a casa...la gare non e' il posto migliore per passeggiare alle 3 e mezza del mattino ma la mia furia cieca guarda bene in faccia tutti i potenziali malintenzionati pronti a derubarmi...mi evitano tutti e abbassano lo sguardo ogni volta che incrociano i miei occhi...sbollita l'incazzatura dopo 10 minuti di camminata nelle tenebre e nella pioggerellina bruxellese, mi fermo a mangiare una pita visto che la brava compagnia manco si e' degnata di darci da mangiare qualcosa e visto che all'aeroporto l'unica macchinetta con del cibo non aveva alcun buco per i soldi!!!! Come alla visita militare ti facevano disigiare ogni genere di leccornia poco prima del prelievo del sangue, anche qua potevo soltanto vedere ma senza toccare! Infine, una volta comprata sta pita, mi rimetto in cammino in ricerca di un taxi...ne trovo finalmente uno il quale si dichiara libero di caricarmi...una volta in vettura il tassista si gira con tono deciso e con poca voglia di scherzare dicendomi "per favore smetta di mangiare che c'e' puzza e i prossimi clienti potrebbero lamentarsi"...e che cazzo!!! Ho fame, sto facendo un viaggio che un ucraino mai si azzarderebbe a fare e mi tratti male?? Ma vaffanculo tu, la wizzair, la romania, l'estate invernale di bruxelles e pure il pitaro...non per altro per il solo fatto di aver fatto una pita puzzolente e di avere la faccia incazzosa!
Arrivo finalmente a casa ma inizio a schiaffeggiarmi incredulo di ritrovare la macchina parcheggiata sotto casa senza multe, graffi o vetri spaccati per rubarmi una matita dell'Ikea...mettero' la testa sul cuscino alle 4:30, ma con ancora in mente la compagnia aerea e i rumeni ed emettendo un ultimo suono..."vafffan...ZZzzzzzZZzz"!


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