My Photo
Name:
Location: Brussels, Belgium

Un bravo ragazzo :)

Monday, May 28, 2007

La domenica di Pasqua



E
' inutile dire che la Pasqua è sempre la Pasqua in ogni paese del mondo e così come in Italia anche in Grecia la ricorrenza viene festeggiata onorando al massimo l'austerità cristiana...per fortuna riesco a evitare buona parte dei pranzi organizzati qua e là nell'isola ellenica, alzandomi leggermente tardi...diciamo verso le 3 del pomeriggio...il sole è caldo in cielo ma lo stomaco soffre maledettamente per la mancanza di cibo...Eirini passa a prendermi nella suite imperiale e mi propone di andare al mare con lei e la sorella matta...Anna...l'appuntamento era lungo la costa e una volta giunti ci accomodammo per ordinare qualcosa da bere al bar sulla spiaggia...ordinai qualcosa di caldo visto che il vento soffiava fortemente e l'acqua era congelata..spavaldo come non mai affrontai le acque blu...giusto il tempo di mettere un piede in acqua e buttarmi velocemente a mare che subito un brivido mi avvolse dai piedi fino alla testa...era impossibile resistere alla botta di freddo, ma stoico procedetti e resistetti...nel frattempo la sorella maggiore, con una consolidata esperienza, mi raggiunse in acqua, ma proprio nel momento in cui commentò "oh, it's cold", la mia ultima barriera psicologica creata appositamente per resistere al concetto di freddo che si incuneava sempre di più nelle mie ossa collassò e abbandonai per K.O. tecnico...giusto il tempo per uscire dall'acqua infreddolito e inseguire Eirini minacciandola di buttarla a mare con splendida valigia carpiata...le urla della greca non mi distoglievano dai miei intenti bellicosi ma alla fine desistetti per compassione...dopo il bagno greco ci dirigemmo verso la sua casa di campagna nella quale si festeggiava con tutta la sua famiglia il pranzo pasquale...le tradizioni e i cibi locali ricordavano molto quelli sardi e perciò mi sentii un pò a casa...se non fosse stato per la lingua incomprensibile avrei anche potuto partecipare attivamente alle conversazioni...il padre di Eirini mi incita a lanciare dei petardi nel giardino e rimane sbalordito dalla mia capacità d'adattamento a una eventuale guerra nella giungla...era all'oscuro dei miei trascorsi in Vietnam...dopo aver mangiato e assaggiato molte prelibatezze locali abbandoniamo e salutiamo la famiglia...la domenica pasquale è alla fine un pò noiosa perchè è vero che si celebra una festività, ma è anche vero che la testa è perduta in un momento di totale ozio e noia...ricorda un pò il pomeriggio del giorno di Natale...si è bello stare in famiglia ma alla fin fine non fai granchè di divertente...almeno a casa mia...forse a Berlino no...(chi ha orecchie per intendere intenda...)
Arrivò la sera e facemmo visita a qualche amica di Eirini, successivamente andammo nel solito noioso bar di statue di bronzo e infine andammo in una casa di campagna a casa di un amico di Eirini dove un gruppo folto di giovani si era radunato fin dalla mattina per festeggiare...la stessa cosa avviene in Sardegna...compresa l'idiozia che dilaga in questi momenti trascinata da fiumi di vino nero nelle vene di questi scalmanati...il divertimento era mettere in testa una bacinella e colpirla (testa inclusa) al fine di romperla...non so se si fosse rotta prima la bacinella o la testa...ma sostanza grigia non ne uscì fuori, di questo ne sono più che sicuro...disgustato dal cattivo gusto della scenetta imploro la divina greca di scappare da quel luogo infausto e di tornare verso luoghi civilizzati...così fu...giusto il tempo di vedere per strada, in pieno buio e in piena campagna, un'ombra che si aggirava perduta...Eirini mi raccontò di essere un suo ex compagno di scuola (strano!?) che da un pò di tempo era impazzito e ogni tanto si perdeva...io la mia teoria ce l'avevo...era stato vittima del giochino della bacinella ed era stato l'unico a perdere materiale organico dalla frattura del cranio...mi tengo la mia teoria tutta per me...la serata si conclude in un disco bar in compagnia della sorella e di due suoi amici...trascorriamo un pò di tempo e parlo con l'amico greco che mi dice di essere stato a Roma per studio....2 settimane!!! Ma gente normale qua no??! Si concluse in questo modo la serata...e per fortuna...non si sa mai che potessimo venire aggrediti e fatti oggetto di eventuali giochini di bacinelle...il tempo era tiranno..il giorno dopo si sarebbe conclusa la nostra avventura cretese e avremmo fatto ritorno ad Atene via nave...orario di partenza le 17!

0 Comments:

Post a Comment

<< Home