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Un bravo ragazzo :)

Thursday, September 13, 2007

Una nuova stagione


Amiciiiii!!! (la tentazione di aggiungere un ararararaarararara era forte)
Finalmente sono tornato sul ponte di comando dopo un'estate passata tra scorribande e razzie nelle sconfinate tundre ungheresi fino a spingermi nello splendido isolamento sardo e per concludere da eremita sulle solitarie cime alpine. L'unica cosa che non rende perfetto questo momento é la mancanza di una musica degna di questo momento...non so, magari quella di Little Tony, "mareee profumo di mareee, con l'amore io vogliooo giocareee, é colpa del mare"...etc etc..
A non ci provate neanche a dire che non ve la ricordate perché potete prendere per il culo il vostro capo dicendogli che state lavorando sodo mentre magari state chattando su msn per tutto il tempo, ma non l'Imperatore! Ad ogni modo questa canzone si adatta perfettamente al contesto post vacanziero e a quel sentimento di nostalgia per l'estate appena passata ricca di soddisfazioni, divertimenti, ritardi aerei, risse tra alcolizzati, rave party e cambiamenti in generale...evito di parlare di amori perché l'amore non é argomento di questo blog...per quello andate a leggervi le riviste del tipo: "Girls power" o "Cioé ragazze"! Noi abbiamo superato quelle soglie da un pezzo e al massimo siamo noi coloro che diamo i consigli alle sessuologhe...o no? :D
Comunque che dire di questa fine estate? I programmi, per quello che mi riguarda, sono fittissimi e sono in procinto di cambiare residenza per trasferirmi nel nuovo palazzo reale composto da due appartamenti indipendenti di cui uno verrá affittato al migliore offerente. In realtá i potenziali affittuari li avrei anche giá trovati, ma rimane tutto il lavoro d'arredamento e preparazione del locale, compresi vari contratti con compagnie elettriche, acquifere e di telecomunicazioni...speriamo di non ridurmi a lume di candela, riscaldamento dell'acqua secondo il metodo "Cagliari estate 2001/2002" (preparazione dalla sera prima di una serie di bottiglie d'acqua da 1,5l nella veranda di casa, in modo da poterle trovare la sera dopo calde al punto giusto per potersi sdocciare a causa delle restrizioni da siccitá, in pieno stile "Savana") e segnali di fumo WiFi per essere in contatto col mondo esterno...sempre!
I problemi maggiori, come la vita quotidiana insegna, consistono nel massimizzare e rendere efficiente ogni minima attivitá...con ció voglio dire: risparmio del tempo, denaro e massima qualitá dei materiali e ambienti! Il tempo sará prezioso, ma anche la scelta degli arredamenti secondo buon gusto giocherá un ruolo essenziale per la buona uscita dell'operazione. Nell'ultimo mese ho incassato l'ok della banca per il finanziamento e ora aspetto la fase finale cruciale. Comunque vi terró aggiornati sul blog....speriamo di impazzire del tutto cosí sono sicuro di avere idee geniali!
Torniamo a scrivere di cose piú interessanti per voi lettori...vi avevo lasciati con un clamoroso ritardo da parte della Wizzair nel riaccompagnarmi a casa dall'Ungheria...posso capire che LUngheria possa essere lontana e perció l'attesa LUnga..ma ció non giustifica il disservizio a me arrecatomi..perció dopo essermi rilassato per un mese nelle acque cristalline sarde, dopo essere tornato a lavoro, ho riaffilato le unghie e ho deciso di scrivere una lettera di proteste alla compagnia dove li ho cortesemente minacciati di preparare un imborso per il costo del biglietto...ora con questo non oglio illudermi che l'esito avrá un buon fine, ma almeno ha suscitato un effetto catartico a catena che mi ha permesso di scaricare la mia frustrazione post vacanze...
Ma per concludere in bellezza le mie vacanze non poteva manciare il colpo di scena finale! Come un deus ex machina, ci ha pensato la Ryanair a ricordarmi che il tempo del cazzeggio e del relax era sfortunatamente giunto al capolinea. Sul volo che mi avrebbe dovuto riportare in Belgio da Milano si é registrato un leggero ritardo di 3 ore e mezza dovuto a chissá quale oscuro motivo ci imbarchiamo. Atterriamo all'1 e 30 del mattino e ovviamente nessun autobus per Bruxelles ci attendeva...dopo 4 ore di attesa seduto come un idiota su una sedia non ergonomica e un uomo nero che mi osservava dall'altra parte della sala, nonostante tentassi l'impresa di addormentarmi alla faccia della gente in attesa del primo volo del mattino che non facevano altro che un casino infernale, tento l'azzardo di aspettare il primo autobus da brux, sperando che ritornasse a Brux. Il primo tentativo andó a vuoto in quanto il bus sarebbe andato direttamente a Lille. A questo punto mi rassegnai ad andare al centro di Charleroi con un autobus cittadino verso le 6 e 20 del mattino per poi prendere un treno fino a Bruxelles...per fortuna verso le 530 un autobus diretto per Bruxelles si é impietosito e mi ha accolto a bordo...da quel momento ho perso le tracce di un pachistano in giacca e cravatta che era preoccupato di non trovare nessun mezzo di trasporto per Bruxelles...non so bene dove dovesse andare, ma quando l'ufficio informazioni ha aperto verso le 5 del mattino, si chiedeva e chiedeva alla signorina dell'ufficio informazioni, se ci fosse un albergo a Bruxelles per dormire...forse era abituato a dormire come i fachiri sugli spilli sotto al culo o forse credeva di essere capitato in qualche villaggio sperduto del Nepal...comunque sia ho perso il contatto visivo a credo che sia ancora in giro per il mondo cercando di raggiungere la destinazione finale...un pó mi ha ricordato quel Mongolo che io e Domenico incontrammo alla stazione dei treni di Varsavia durante il nostro viaggio verso i confini Ucraini...da allora questo esempio di viaggiatore all'antica, munito di un solo zainetto e non per niente rassegnato dall'idea di dover viaggiare una settimana per poter tornare a casa, é rimasto come benchmarking nel nostro limite di sopportazione nei viaggi off-limits. Il ricordare questo genere di personaggi é un supporto psicologico fondamentale quando si tratta di sopportare situazioni di ritardi e attese fuori dal comune. Mi fa quasi sentire un privilegiato poter dire e pensare: "al massimo domani apriró la porta di casa mia"...per questo motivo devo dire grazie all'esperienza erasmus che mi ha permesso di prendere coscienza di una forza interiore che mi puó aiutare anche nelle situazioni piú disperate...come dire:"ce l'ho fatta in Ucraina in inverno ce la posso fare anche qua"...oppure:"mi é capitata questa situazione che é di per sé molto sfigata...statisticamente é impossibile che mi possa capitare qualcosa di peggio perció tutto ció che puó capitarmi ora non puó che essere positivo"...questo é valido statisticamente....tecnicamente si puó rischiare di grattare il fondo se non anche scavare. Per tornare al viaggio di ritorno posso dire di essere arrivato a Bruxelles alle 630 e tra tram persi alla Fantozzi, metro prese al volo e altri tram presi per il rotto della cuffia, mi sono coricato verso le 8...prima peró di consultare le mie email al motto di: "sono solo le 7 del mattino...é presto...posso aspettare un pó piú tardi per andare a letto"...e dunque dopo aver sigillato le finestre e addormentato il cellulare con due, tre destri sono crollato sul cuscino per un'esperienza mistica irripetibile...si dice che la polizia abbia intrapreso le mie ricerche per segnalazioni di scomparsa per la durata di una settimana ma in veritá gli unici a chiedere di me sono stati i creditori alligatori...ora come ora sto pensando di scrivere un'altra letterina all'ennesima compagnia aerea...ma evidentemente non sono ancora abbastanza frustrato da sentire l'esigenza di trasferirla su carta elettronica...ma chissá...magari se qualcuno di voi postasse qualche commento sgarbato potrei avvelenarmi sufficientemente da scrivere una lettera da far "morire" d'invidia Cicerone...
Vi voglio raccontare un ultimo aneddoto sul mio viaggio alpino...molti non lo sapranno ma negli ultimi 10 anni ho preso l'abitudine, anzi il vizio, di trascorrere almeno una settimana sulle alpi con una parte della famiglia...normalmente mi reco in Alto Adige o Sud Tirolo come viene meglio a voi...non voglio stare a dilungarmi molto sul fatto che mi verrebbe da non considerarla Italia alla stregua di quelle regioni del sud che vengono considerate Extra italiche...vorrei soltanto sottolineare come a mio modesto parere (e non scientificamente dimostrato...ancora) é come se si fosse divulgato un virus della lentezza mentale...é come se la popolazione di alcune vallate siano 10 anni luce piú lente nell'elaborare i dati recepiti e trasformarli in informazioni utili...piú o meno lo stesso tempo per connettere il cervello alla bocca ed emanare dei suoni logici e coerenti tra di loro...il caso piú eclatante riguarda una valle chiamata Martellval...o come Mussolini volle ribattezzare nel segno dell'italianitá: val Martello...vi ricordo che in questa regione vige per legge un bilinguismo teutonico-italico, anche se di fatto é praticato un monolinguismo tedesco montanaro supportato da una lentezza pensiero-azione fuori dal comune...infatti, dopo esserci stato una estate ho iniziato a pensare che la lentezza di pensiero fosse dovuta a una letterale menomazione della scatola cerebrale per colpi di incudini e martello inferti agli abitanti....ma prendiamo un caso concreto...tipica scena mattutina di un turista cittadino afflitto da stress urbano di un anno di lavoro, che vuole trascorrere una giornata sui monti con pranzo al sacco al seguito...prima domanda: Cosa mangia? Un panino...logico! Allora dove lo si compra visto che a 3000 metri i Mc Donald's ancora non ci sono arrivati? Ci si reca dal panettiesalumiere per comprare dei panini imbottiti e:
Io: Buongiorno!
E il pansalumiere: Guten morgen!...ma scusa, se ti dico buongiorno forse sono italiano e non capisco una mazza, o meglio un martello di quello che dici!
Dopo 5 secondi di imbarazzante silenzio e panico dovuto da una lingua a loro cosí ostica mi rilancia: Cozaaa dezideraaa?
Vorrei un panino imbottito...panico totale...e chissá cosa vorrá mai dire questa oscura parola...imbottitooooo...gli occhi sono imarazzati...cerca conforto in qualcuno ma siamo solo io e lei...non osa richiederlo allora ci prova: Con Fontina unt Speck zi???
brava per ora ti é andata bene...avevi comunque un 70% uono di possibilitá di azzeccarci..."Zi zi, con fontina e speck!...ma per favore mi potrebbe tagliare il panino in due in modo da mettere dentro il tutto?"
Mi guarda attonita...non riesce a immaginarsi quale opzione possa averle domandato...vorrebbe licenziarsi ma non puó farlo....mi guarda e io la fisso pensando...ok dove sta la telecamera? é una candid?
Tagliare zi???
E il sottoscritto: Zi zi!!!
Jetz??!!!!
Zi zi bitte!!!
Inizio a pensare che se fossi napoletano farei oro a palate in queste vallate vendendo l'aria....secondo me anche le mucche ci hanno pensato e se non fosse per la garanzia bancaria sarebbero giá in attivitá commerciali per conto proprio!
Dopo vari tentativi di comprensione andati a buon fine per pura coincidenza la pansalumiera mi si rivolge con: "ke fare io?? Mettere tutto sopra un'altra vassoia?"
Ma che stai narrando???????? Vassoia??? Ma parla italiano!!! Ora basta...é ora di finirla...lascio la negozia indignato e dopo aver pagato la panina mi dirigo verso l'alberga mia, pronto per metterermi in marcio...un altro giornato era passata ja, ma quanta era stato faticoso!!!

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