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Un bravo ragazzo :)

Monday, December 11, 2006

Caccia alla russa 2...L'Imperatore entra in azione!

A grande richiesta ritornano le avventure dell'Imperatore nelle terre dell'est...oggi vi proporrò la seconda puntata del futuro "best seller" Caccia alla russa! Ma non perdiamoci in chiacchiere inutili!

Riassunto della puntata precedente....non c'ho voglia di sforzarmi a riassumere...andate a leggervi il racconto di qualche post fa!

"L'Imperatore, cioè il sottoscritto, si sentì chiamato in causa e perciò decise di entrare in azione...Innanzitutto si trattava di analizzare gli elementi a disposizione. Per prima cosa Jelena aveva inopportunamente e ingenuamente richiesto l'utilizzo del telefono...controllare le impronte digitale era al di fuori delle nostre portate finanziarie e soprattutto troppo stile C.S.I... a noi piacevano i vecchi telefilm alla Tenente Colombo! Optammo perciò per ricerca di prove più tradizionali...per prima cosa infatti verificammo il telefono, dal momento che lo stesso teneva in memoria gli ultimi numeri composti. Ervamo anche in possesso di ulteriori dettagli. Michele si ricordava perfettamente i lineamenti e ci fornì un perfetto identikit....vedesi in allegato



...e inoltre sapevamo che era di nazionalità russa e che aveva composto dal telefonino di Michele un numero di una compagnia di taxi. La prima cosa da fare era evidentemente quella di chiamare il numero di telefono mobile chiamato dal telefono fisso di casa di Michele. Dall'altra parte del filo alzò la cornetta una donna che avrà avuto pi o meno 30 35 anni, la quale però affermò di non parlare affatto l'inglese in un lituano incomprensibile dialettale. Ergo facemmo richiamare un madrelingua lituano che la rese a conoscenza dei fatti e che eravamo in possesso del suo numero di telefono. La "presunta" pensionata, abilmente suggerita da un losco burattinaio, affermò che il numero chiamato corrispondeva a un'abitazione posseduta da una povera coppietta di pensionati e che perciò non erano al corrente di alcun fatto.
L'indagine si stava terribilmente complicando! In Lituania vige una legge molto poco facilitante per ciò che concerne la vendita di schede ricaricabili per telefoni cellulari. Anche un poppante avrebbe potuto comprare una qualsiasi scheda telefonica in un chiosco, senza alcuna difficoltà burocratica e perciò senza alcuna esigenza di doverla registrarte a suo nome. Quindi non saremmo mai risaliti ai dati dei due insospettabili "pensionati"!
Nel frattempo, la compagnia di taxi ci aveva fornito delle indicazioni sulla possibile destinazione della ragazza, ma ancora non era sufficiente perchè ci serviva un indirizzo e un numero civico...della casa dove poter fare irruzione!
L'ambasciata non era possibile chiamarla vista l'inefficienza e la lentezza nel mettere in atto misure adeguate per bloccare eventuali sospetti alla frontiera.
Eravamo in un vicolo cieco e ci serviva un colpo di fortuna.

La mattina successiva, a malincuore, dopo aver sporto denuncia presso una centrale di polizia adiacente al luogo del delitto, decidemmo di partire per il mare. Il mare sarebbe stato un viatico per alleviare le sofferenze e le amarezze patite la notte precedente. L'aria era amara e un odore di rabbia e frustrazione si percepiva nell'atmosfera. Io, pensieroso, macinavo km a bordo di un vecchio modello di Ford dal nome sconosciuto...il sole rendeva la temperatura interna ancora più bollente e nessuno osava pronunciare una parola che non fosse legata indirettamente al fattaccio della notte prima.
Michele era ancora in evidente stato confusionale e dopo varie illazioni su eventuali droghe fattegli ingerire la notte dalla ragazza e dopo essere arrivato alla conclusione di essere stato violentato più volte (di questo parleremo nel prossimo racconto di fantascienza), dopo 24 ore riuscì a tornare in uno stato di apparente normalità. Bisogna ammettere che la droga assunta aveva provocato in lui degli strani effetti collaterali, aumentando il suo potenziale comico e la sua iper-reattività. Ad ogni modo, così come il trascorrere del tempo determinò lo svanimento dei "super-poteri", così allo stesso tempo aiutò a dimenticare questa disavventura. E tutto tornò alla normalità.
Ma l'amarezza per questa sconfitta cresceva in me e non mi dava pace per non aver potuto risolvere il caso. nella miamente frullavano mille pensieri e sensi di sconfitta. La Russia non poteva vincere l'astuzia, l'intuizione e l'ingegno italico. Non poteva finire così...."

Per ora invece finisce così...come andò a finire nei giorni a seguire lo sciagurato furto? Riuscì Jelena a sfuggire dalla cattura dell'ispettore Imperatore? Lo saprete, come sempre, nelle prossime puntate...

2 Comments:

Blogger Ricky23 said...

Devi aspettare la prossima puntata! Come tutti gli altri :P

12:09 PM  
Blogger Antonello said...

Ispettore Imperatore !!ahah

3:48 AM  

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