Ai confini dell'Impero
Friday, March 30, 2007
Oggi nuovi update sulle foto scattate sull'isola dell'amor a pagamento! Vi prego di rivolgere ogni attenzione alla prima nella quale mi accingo a fumarmi un mega cannone-sigaro in quel di Trinidad...per voi ragazze, osservate come la tintarella si intona bene con la muscolatura straripante...e poi, ditemi la veritá, quella maglietta da muratore, tutta intrisa di sudore e di sporcizia, accompagnata da un taglio da militare statunitense in missione a Kandahar non vi stimola dei precisi desideri sessuali irrefrenabili? La signora 65enne che era intenta a tagliuzzare le foglie di tabacco si é ferita mortalmente perché distratta dall'improvvisa visuale del fisico bestiale...credo l'abbiano portata via in ambulanza e l'abbiano interrata in qualche campo di tabacco...
La seconda foto che vi voglio proporre oggi riguarda il mio tentativo di apertura della noce di cocco sulla spiaggia di Playa dell'Este...
...da provetto Robinson Crusoe assesto colpi decisi con il masso di fortuna trovato per puro caso sulla battigia...Tom Hanks mi fa un baffo! Potete anche osservare come l'inquadratura dall'alto verso il basso metta in risalto le forme sontuose e maeastose dei tricipiti! I capelli sono originali...non ho adoperato alcuna parrucca di alghe di mare...tutto originale e poco prima dell'operazione "enduring freedom"!
Infine, nell'ultima foto del giorno, vi propongo il riposo del guerriero dopo le fatiche della giornata e gli sforzi per procurarsi "la noce" per lui e tutta la sua famiglia! Il marine sta comodamente sdraiato supino su un accumulo di sabbia bianchissima e nel video originale manda a tutti voi un caloroso saluto...del resto l'Imperatore sa essere generoso e si ricorda di tutti voi anche nei momenti di estrema fatica e difficoltá. Dovreste essere orgogliosi di essere rappresentati all'estero da elementi come il sottoscritto che dalla mattina alla sera si spaccano la schiena per l'immagine di tutta la penisola intera! Altro che miniera!!
Thursday, March 29, 2007
Pacco bomba
Sono appena tornato a casa dall'ufficio...apro la porta di casa e cosa mi ritrovo? Un pacco sospetto sui primi gradini delle scale...subito penso al rischio attentato e sono dubbioso se chiamare o meno la scientifica per analizzare se ci siano tracce di antrace...ultimamente mi sono fatto molti nemici dalle parti della DDR e potrei risultare un personaggio scomodo...ma come ben sapete, il pericolo è il mio mestiere e impavido e pronto a ogni genere di conseguenza afferro la busta sospetta e l'appoggio all'orecchio per captare eventuali tintinnii...niente di tutto ciò...la busta sembra contenere un oggetto solido e di forma quadrata...salgo su per le scale e mi chiudo in casa...meglio evitare eventuali esplosioni in ambienti condominiali...prendo un coltello e apro lentamente la busta dal lato...tutto si svolge regolarmente e l'apertura non regala nessuna sorpresa...infilo guanti in lattice per pulire i cessi e infilo la mano dentro la busta per evitare ogni genere di contatto letale...estraggo il contenuto piano piano stando attendo a non inalare probabili gas tossici o particelle radioattive...con un gesto quanto rapido quanto fermo, tiro fuori il contenuto che risulta essere un cd. Dubito che sia uno di quei cd da Mission Impossible che una volta visto il contenuto si autodistruggeranno...ma probabile che ci sia dentro del contenuto compromettente...magari qualche ricatto della Corona's dopo i bagordi di sabato scorso...un nastro nero sigilla la custodia...dopo non aver osservato alcun meccanismo pericoloso collegato al nastro autoadesivo, apro la custodia e infilo il cd nel computer per verificarne il contenuto...intrepido attendo che il mio portatile diesel apra il file che è suddiviso, come sospettato in due parti "foto" e "video"...inizio a pensare che qualcuno mi abbia davvero incastrato questa volta, ma non mi capacito di chi potesse essere e quando potesse essere accaduto...clicco sulla cartella "foto" e........... le foto di Cubaaaaaaaaa....finalmente il cd tanto aspettato ha fatto capolinea a palazzo!!! Ora sono foto e video munito e posso finalmente documentare diverse situazioni con materiale autentico al 100%...i video sono spettacolari, come i baffi della messicana che si abbraccia Andrea in una delle foto...ma andiamo con ordine...la prima foto che oggi vi mostro è la foto simbolo del viaggio a Cuba...la foto che simboleggia metaforicamente la conquista dell'isola e il riconoscimento da parte della popolazione del sottoscritto come unico e indiscusso Imperatore...

come potete notare un'intera famiglia cubana, quella di Matanzas, riconosce e rimane estasiata dal carisma e dall'aurea di potere che viene emanato tutto attorno a loro...la vecchia è la cartomante indovina che altro non sarebbe che la risposta cubana a frate indovino...solo che lei i calendari li fa in topless mentre frate indovino in saio...la ragazzina a sinistra è la nipote...timidissima per essere cubana, ma è l'eccezione che conferma la regola...gli altri due sono semplicemente il mitico cuoco Noel e l'imprenditrice Marlin...la foto fu presa nella terrazza interna della suite imperiale e come vedete la sedia a dondolo era in dotazione per tutto il soggiorno...da questa veranda si poteva ammirare un paesaggio "tipicamente" cubano

...notare la tipologia delle case e delle strade...ma notare anche la vegetazione e il cielo tipicamente cubano...per oggi può bastare...sono troppo emozionato! Oggi è una giornata indimenticabile...;)
Wednesday, March 28, 2007
Stessa spiaggia, stesso mare

Partita delicata quella di questa sera...Italia Scozia si affrontano per le qualificazioni e sinceramente spero che tutto si risolva con una goleada...sono anche curioso di vedere all'opera Gattuso che in queste situazioni ambientali si gasa a mille! Si sta anche avvicinando il momento della spedizione in Grecia...giovedí prossimo é prevista la partenza dall'aeroporto di Bruxelles per Atene via Milano...se il fans club di Milano volesse mai venire a trovarmi a Malpensa glielo sconsiglio vivamente...ho solo un'ora di scalo e non avrei assolutamente tempo...considerando poi che la compagnia sará l'Alitalia...a voi le deduzioni! La settimana prossima raccoglieró del materiale sulla capitale Ellenica...nel frattempo sono andato al cinema a vedere 300, film holliwoodiano sulla battaglia delle Termopili! Un pó forte come film ma nel complesso sono ucsito soddisfatto. Eravamo un bel gruppo composto da una decina di persone e abbiamo speso poco piú di 5 euro...non male per essere domenica. Ma tornando alla Grecia, Eirini ha giá acquistato i biglietti del traghetto che ci condurrá a Creta...faremo la Pasqua sulle sponde della mitica isola del labirinto di Cnosse! Ammetto che uno dei miei obiettivi principali sará quello di far perdere Eirini all'interno delle rovine...chiaramente senza gomitoli di lana al seguito! Ho giá messo in valigia il costumino color seppia cannibale e saró pronto a una ritoccatina della mia tintarella tropicale! La settimana prossima credo che ritoccheró anche i miei capelli...una passata di rasoio e via...per quanto riguarda le tette...quelle non le ritoccheró ancora! Credo che al ritorno avró tante cose da raccontare...le premesse sembrano buone e sento puzza di divertimento esagerato...vedremo vedremo...devo anche ricordarmi di prendere qualche capsula di valium da dare a Eirini nel caso diventi troppo logorroica! Sará anche un uon momento per ridere, scherzare e prendere in giro la mia vittima preferita all'Eurocontrol. Infatti, da quando Eirini é partita soffro di crisi mistiche e non riesco piú a sfogare la mia simpatia travolgente con nessun altro stagista...se ci provassi con l'olandese Dagmar, credo che mi ritroverei un palo di ferro conficcato da qualche parte...se ci provassi con la tedesca Julia, credo dovrei adoperare la mascherina anti gas che é stata regalata a Eve dal suo capo, responsabile per la sicurezza sul posto di lavoro?!...Poi un giorno mi spiegherá perché é in possesso di questo kit di mascherine anti gas...mah! Insomma l'atmosfera é molto piú noiosa di qualche tempo fa....non ci sono piú i fuori di testa di una volta e mi sento a volte un pó un pesce fuor d'acqua...ho strane sensazioni negative...e seppur niente di grosso sia ancora successo, queste sensazioni non mi piacciono. Il fatto che poi queste sensazioni arrivino solo da colleghi del lavoro e non anche dall'ambiente esterno, danno ancora piú credibilitá alle mie intuizioni...sento puzza di bruciato...in caso, la mascherina é nel cassetto vicino!
Ma parliamo di cose piú interessanti...per esempio i bordelli di Cuba! Tanto lo so, perché ho controllato le statistiche da buon studente di marketing, che i contatti si moltiplicano quando parlo di cose che voi manco potete accennare con le vostre fidanzatine, mogliettine e animali domestici (sorelle, fratelli)...vero maniaco?? Ad ogni modo state tranquilli...qua potete sfogare i vostri istinti animaleschi senza essere riconosciuti...potete postare commenti, domande, richieste semplicemnte rimanendo anonimi o modificando il vostro nome....non so, Andrea puó firmarsi Andrej, Antonello puó scrivere Anto e Eve giusto E. Rimarrete cosí in pieno anonimato e eviterete qualsiasi chiamata da Potenza! Ma basta cacchiate...é ora di darvi altro proibito!
Torniamo all'ultima notte all'Habana...in realtá, il giorno prima della programmata partenza avevamo pensato di abbandonare la cittá per sovrastress emotivo...alla fine, l'avere incontrato due persone simpatiche ci aveva convinto al rimanere pure il terzo giorno...e cosí fu...la mattina del terzo giorno fu un pó tragica...eravamo veramente stanchi e praticamente perdemmo parecchio tempo per tornare in una situazione psico fisica accettabile...Andrea, inoltre russa come un rinoceronte incazzato, e a mia volta e a detta di Andrea (anche se penso fosse uno stratagemma per alleggerire la sua posizione giá compromessa da giorni) anche io compongo colonne sonore notturne come un fringuello! Ad armi pari il risultato era una doppia sconfitta e una impossibilitá di recuperare del tutto le energie perse la notte prima! Ci alziamo, intingiamo il rubino contornato di biscotto nel latte di mucca cubana...o forse nel latte della mammella di Marta e ci prepariamo per affrontare la giornata. Massi e Attilio sono giá usciti e Jorge ci dice di non sapere quando avrebbero fatto ritorno a casa...decidiamo quindi di andare nuovamente a Playa dell'Este fino alle 6 del pomeriggio! Le giornate a Cuba sono sempre soleggiate, ma contrariamente a quello che si possa pensare, spirano sempre alisei che spazzano il cielo o lo affollano di greggi interi di nuvolette spesso inoffensive. Di solito peró, al momento di andare al mare a prendere il sole, questo gregge candido di trasformava in un branco di lupi incazzati neri pronti a mordere il sole al collo!Bastardi!!! Dalla mia calda sabbia candida ero solito soffiare simbolicamente verso il cielo emettendo suoni cacofonici "pffffffffff...via via nuvolacce!!!" Tecnica utilizzata per ipnotizzare il vento e comandarlo a distanza, spesso adoperata per invogliare il vento stesso a innalzare le gonne delle minorenni all'uscita di scuola ai tempi del liceo...non ero pedofilo!!! Ero minorenne e minorato anche io!! Saliamo in macchina e cerchiamo di rimanere al massimo nei limiti della legalitá visto che siamo obiettivo favorito dei poliziotti habaneri...proseguiamo sul malecon e qualche onda anomala, nel punto critico piú critico e famoso affonda turisti ignari...anche se era intuibile vista la presenza di acqua sul marciapiede...dopo qualche metro chi ci ritroviamo?? Attilio, Massi e Domenico sul lato opposto...parcheggiamo e dopo averci notato gli proponiamo di andare in spiaggia...accettano e partiamo tutti insieme e prudentemente onde evitare multini vari del tipo "troppi italiani nella stessa macchina" o "eccesso di maschi" o "limite d'etá"...
Arriviamo "in"sani e salvi a destinazione e adoperiamo la tattica napoletana molto astuta per trovare la spiaggia giusta...i frutti di questa partnership sardo pertenopea si facevano giá vedere...ci viene proposto di dirigerci verso la spiaggia davanti all'albergo piú grosso...in questo modo avremmo trovato piú turisti ergo piú fanciulle...elementare Watson...sottoscriviamo l'accordo e parcheggiamo! Entriamo in spiaggia da star e l'essere accompagnato da napoletani, tanto derisi in patria, mi infonde una sicurezza straordinaria...so giá che non verremo inculati dalla popolazione locale e che anzi incuteremo loro terrore! Dopo una breve chiacchierata sulle nuove fregature napoletane, tipo la lacca sulla targa per evitare e riflettere il flash degli autovelox, ci addentriamo sulla battigia...poggiamo asciugamani e ci spostiamo in due gruppi per volta per osservare la gente che di lato a noi affollava un mini centro balneare...ci lanciamo prima io e Massi e poi si aggiunge anche Andrea...dopo qualche metro scorgiamo un gruppetto nel quale spicca una negretta in un gruppo abbastanza giovanile...e subito Massi...Riccá!!!! Quella nera..guardalaaaa!!!...si é nera, dico io...capita! E lui...ma no!!! Quella é quella che mi ha chiesto di scopá per 100 euro...guardala é col figlio!!! Improvvisamente, ci rendemmo conto di essere circondati dalla maggior parte delle ragazze presenti la sera prima nel locale famigerato che trascorrevano il tempo libero su quella spiaggia...non capivo peró se quei momenti dovevano essere interpretati come momenti di relax dall'attivitá notturna o se fossero da includere come antipasto o aperitivo di ció che sarebbe proseguito per tutta la notte...credo anche che alcune di loro ci avessero riconosciuto perché accennava dei sorrisetti che non lasciava molti dubbi al mio intuito. Il dubbio era anche insinuato da un abbigliamento poco marino ma molto d'abbordaggio...non piratesco peró! Siamo tentati dall'avvicinarsi ma desistiamo dalla presenza di tanti Puff Daddy che non vedono l'ora di ridurci a Mortadella Paff...sí, la mortadella Paff...quella sponsorizzata da Funari 10 anni fa..che credete che me ne sia dimenticato di quando in diretta, affettando mortadelle intere, si lasciasse andare a turpiloqui sulla bontá di quella sconceria industriale! Ad ogni modo facciamo marcia indietro prima di aver abbozzatto cattivi pensieri su un gruppetto di troiette da 4 soldi minorenni...le chiamo troiette non perché lo fossero in realtá (anche se non ero poi cosí sicuro) ma per come fossero (s)vestite...ok stavamo al mare...ma le neomestruate vestivano con abbigliamenti da discoteca e abiti molto succinti!Un pó come succede da noi ai giorni d'oggi nelle discoteche italiane per i tredicenni. Lasciamo perdere ogni commento su i moderni genitori e i loro modi d'educare...
Ad ogni modo andiamo avanti, visto che ancora non ci sentiamo pedofili abbastanza per tentare un approccio! Torniamo alla base quando veniamo attaccatti verbalmente da un uomo con la maglietta da salvataggio...ci chiede qualcosa e noi non capiamo che voglia...gli diciamo di no e continuiamo a camminare...dopo qualche minuto si ripresenta farfugliando sempre qualcosa di non comprensibile...questa volta lo facciamo avvicinare per capire cosa volesse, visto che Domenica parlava perfettamente il cubano...non era un agnino, ma un venditore di collane!! Ma che cazzo vesti la maglietta con la croce rossa da salvataggio!! Claramente non acquistiamo nada (ora mi prende male con lo spagnolo) ma poco dopo si presenta un'altra venditrice...una vecchia che ci vuole vendere delle pseudo noccoline da sgranocchiare...non si capiva niente di quello che dicesse perché era come una barbona senza denti...rifiutiamo anche per il semplice motivo che il cibo era piú mangime per uccelli...anche se duito che gli uccelli non si potessero schifare...schivata pure questa imprenditrice, si avvicina un'altra poco dopo...per fortuna d'aspetto normale..era una giovane ragazza sposata, con un figlio (chi puó aver chiesto tutte ste cose se non Domenico il napoletano?). Ero piú incuriosito dalla tecnica napoletana che non dalle cose che sta ragazza dicesse...nel frattempo prendevo appunti e osservavo...diciamo che i napoletani sono la risposta italiana ai turchi in questo campo...non so se sia un vanto, ma quando si capita in una discoteca colma di neri, magrebini e turchi io tifo per i napoletani!! Domenico si lanciava e le le lanciava provocazioni...sei sola? Ti piacciono i musei...magari ci andiamo assieme..e lei respingeva ma era come ammaliata dal savoir faire di Mimmo...o forse era ammaliata dai suoi soldi...io credo che avendo voluto avrebbe tranquillamente concluso...tra una chiacchierata e un'altra, Mimmo ci aveva anche svelato alcuni segreti per eccare cubane all'Habana...mitica quella del museo...lui adoperava appostarsi per ore dentro al museo, commentare vicino a qualche ragazza un quadro o un'opera d'arte, per poi colpire con la richiesta del numero di telefono...e la tattica funzionava a suo dire...non che ne avessi dubbi vista la fame dilagante! Per'non male l'idea del museo...il museo é luogo frequentato da gente serie e culturalmente elevata...quindi sicuramente meno adatto alle leonesse infernali. Mimmo ci dá anche delle dritte per mangiare l'aragosta...infatti evitiamo di mangiare da Marta per evitare complicazioni intestinali o cancri allo stomaco. Ci suggerisce un posto dopo il malecon dove si puó mangiare pesce e in generale aragosta. Per la notte, invece, qualche cubano la sera precedente ci aveva consigliato di andare in una discoteca su una rocca fuori dalla cittá...si rivelerá una ufala in quanto chiusa quel giorno...anche un altro locale, a detta di Attilio e Massi che ci erano stati nelle due volte precedenti pieno di gnocca, risultó chiuso se non durante il week end. A detta loro bastava sedersi e a turno le tigrotte affilavano le unghie per contrattare il prezzo giusto per la notte...secondo loro si poteva anche beccare "a gratis"...mah...ad ogni modo ci rimarrá il dubbio e un valido motivo per far ritorno :D
Lasciammo la spiaggia e tornammo verso la cittá, questa volta senza perderci...ci separiamo dagli altri per andare a mangiare l'aragosta e rimaniamo d'accordo che ci saremmo incontrati verso le 23 per trascorrere la notte...questa volta tutti assieme (Domenico escluso)...il programma era aperto ad ogni genere di soluzione e queste erano le situazioni che piú si addicevano all'Imperatore...si sa quando si esce, non si sa quando si torna e dove si va!
Continua...
Tuesday, March 27, 2007
Monday, March 26, 2007
Una gita all'inferno

Riprendiamo il racconto di viaggio in quelle terre caldissime tropicali...eravamo rimasti alla notte del secondo giorno...oh se vi annoiate e preferite che vi parli di altro ditemelo! No? Va beeene...dunque fatemi ricordare per bene la serata...dunque, verso le 21 usciamo con Massi e perdiamo un pò di tempo in giro prima di andare all'appuntamento con Attilio verso le 23. Parcheggiamo l'auto vicino al Malecon e neanche il tempo d'uscire dalla macchina che un ragazzino sui 15 anni si avvicina accompagnato da due fanciulle anch'esse poco più che fanciulle...io avrei dato loro max ma max 18 anni...ma proprio essendo generosi...a parte i baffi, non erano malaccio, ma i nostri piani erano differenti e comunque eravamo in 3! La proposta era di portarle a spasso, ristorante, bar, discoteca e dolcetto finale...la cosa divertente era che le due ragazze, a dire del protettorino, erano sua sorella e sua cugina...sono tentato dall'ordinare dal catalogo direttamente la madre con comoda spedizione a casa...ma desisto perchè sicuramente avrei rischiato di trovarmi un pacco DHL sopra il mio letto. Proseguiamo la nostra passeggiata sul lungomare, tra un fischio, un richiamo e un rigurgito strano che a quanto pare era una sorta di richiamo ancestrale per attirare le prede! Noi, furbi come faine, non caschiamo nelle trappole ed evitiamo i protettori e ogni sorta di richiamo di sirene baffute. Facciamo orario fino a quando si fa l'ora di andare a caricare Attilio...l'appuntamento era sotto l'albergo Habana Libre...puntuali come svizzeri di parte tedesca ci presentiamo all'appuntamento...ma di Attilio manco l'ombra! Aspettiamo 15 minuti ma alla fine desistiamo...del resto ci aveva avvisato di non aspettarci nel caso non si presentasse...proseguiamo quindi la serata in tre. Jorge ci aveva parlato di una discoteca per la notte e vista la chiavica della serata precedente, avremmo con piacere evitato di andarci...una volta saputo il nome della discoteca, la decisione finale presa all'unanimità fu: PRECIPITARSI SENZA ALCUNA PERDITA DI TEMPO!!! Il nome era infatti "El diablo tum tum"...questo tum tum, non so perchè, fu la leva motrice per sintonizzarci sulla stessa onda del divertimento. Ci precipitammo verso il locale a tale velocità da rischiare di tornare indietro nel tempo..anche se poi il vero rischio era quello di sbandare fuori strada e di schiantarci su un albero comunista vista l'alta instabilità del mezzo...coraggiosi e impavidi ci dirigemmo verso la sospirata meta pur non sapendo dove esattamente fosse...allora ci viene in mente un'idea geniale...chiedere a un taxista!! Questa sarebbe un'idea geniale in Europa...in un paese sottosviluppato non è altro che uno spunto per farsi soffiare altri soldi...ma iniziavamo a farci le ossa! Ci accostiamo a un taxista intento a cazzeggiare con altri della sua specie e chiediamo informazioni su come arrivare all'inferno! Ci propone di accompagnarci seguendolo con la macchina al modico costo di 5 euro...lo guardo e gli rido in faccia...lui replica che se non facciamo così non lo troveremo mai...io gli replico che se fa così io chiedo a un altro e uso la mappa...preso da un attacco improvviso di generosità di propongo 3 euro...senza neanche rilanciare accetta e salta in macchina..la sua! Ripartiamo a folli velocità verso l'agognata meta...in quel momento ogni pensiero di incontri di donne baffute scomparse come un incanto dalla mente...le nostre ninfe ci aspettavano a gamb...raccia aperte e noi avremmo contraccambiato abbacciandole tutte quante! Neanche l'idea di Andrea di qualche giorno prima mi distoglieva il sublime pensiero di incontrare una Aida Jespica cubana...l'idea di Andrea era geniale nella sua semplicità...le cubane erano appiccicaticce e odorose? Ma non c'è problema...per eliminare ogni genere di macchia c'è il sapone liquido...prima di toccarmi "vai a farti una doccia e non tornare fino a quando l'effetto "lingua-congelatore" non sarà definitivamente scomparso! La strada era lunga ma ero intento a memorizzare ogni particolare in modo da poterci eventualmente ritornare in solitaria...ad ogni modo la cosa non era di semplice attuazione...troppi particolari, troppe strade simili in un contesto notturno e pochi punti di riferimento...se non un tunnel che però scorreva parallelo ad altri 2...superato il tunnel bisognava avventurarsi in stradine internet di un quartiere che aveva buone parvenze. Arriviamo davanti alla disco, paghiamo la sanguisuga, parcheggiamo e scendiamo...i nostri entusiasmi vengono un pò a scemare quando veniamo pressati da 2 cubani che attaccano con la classica tiritera...i nostri anticorpi questa volta rispondono bene e passiamo al contrattacco...no grazie, no grazie, no grazie etc etc...alla fine ci decidiamo ad entrare, ma il locale sembra smorto...ci garantiscono che più tardi si sarebbe riempito e sinceramente un pò scetticamente paghiamo il biglietto di 6 euro...entriamo in sta specie di arena saturata di tavolini e un palco faceva da sfondo...il bar alle spalle del quadrato magico...il locale non era niente di speciale e poche persone, per lo più coppiette affollavano il posto...ci sediamo, degustiamo delle birre e attendiamo fiduciosi...più che il diablo sembrava un purgatorio nel quale San Pietro con le chaivi in mano veniva a farci visita dal paradiso in missione speciale per dirci "dai, è tardi, fuori dai maroni che devo chiudere"...iniziamo a intrstirci ma continuamo la nostra degustazione. Dopo una degustazione lunga 1 ora e mezza e dopo un concertino rap non malaccio, troviamo il coraggio di alzare le natiche e di cercare un altro locale...saluto nel frattempo con una lacrimuccia una biondina che sola soletta sedeva su un altro tavolino. Ci accordiamo sul riprovare la discoteca del giorno prima ma una volta giunti là abbiamo una sgradita sorpresa...la discoteca era chiusa!! Iniziamo a maledire l'Habana e tutta la sua gente scansafatiche che invece di divertirsi e affogare le sue repressioni sociali nell'alcool e nella musica se ne stava a non fare niente in casa, se non ascoltare a palla cd interi di reggaeton. Siamo nel momento più critico della serata...la sconfitta è vicina e siamo totalmente demoralizzati...ma noi siamo duri a morire e l'effetto adrenalinico scaturente dal fatto di essere in vacanza a Cuba misto a una punta d'orgoglio isolano, ci permise di darci la forza per riprendere coraggio e testardamente di cavare un ragno dal buco..o semplicemente di ficcare un ragno nel buco!;) Pensiamo su e completiamo un semplice sillogismo...sono le 3 e ci avevano detto di aspettare fino alle 3 al Diablo...noi presuntuosamente e senza alcuna pazienza siamo andati via, presi dalla foga dei nostri rapidi ritmi europei...probabilmente bisognava adeguarsi ai ritmi caraibici e attendere fiduciosi l'arrivo di Lucifero che ricordasse a San Pietro di farsi i "c...hiavi" suoi...del resto il fatto che volessimo chiavare non lo...va beh stiamo scadendo male ora! :)
Quindi sempre all'unanimità decidiamo di tornarci senza indugi...come era prevedibile, ci perdiamo e non riusciamo a trovare lo svincolo esatto...ma troviamo un poliziotto a un angolo che in solitaria controlla che l'angolo sia in ordine! Ci accostiamo ma lui ci precede indicandoci di fermarci...probabilmente il suo era un segno per intimarci di procedere con la marcia perchè il nostro tentennare ostacolava il traffico....inesistente!!! Fu un errore...appena realizzato che la macchina fermata era compsota da turisti, il nostro chip prese al balzo l'occasione per chiederci i documenti e contestare qualsiasi cosa potesse fare...Massi era sprovvisto di documenti e questo fu il pretesto per elemosinare qualcosa. Io propongo lui di attendere il mio ritorno nello stesso punto in compagnia di Massi, in modo da potergli consegnare il documento. L'idea era buona...troppo per i suoi propositi di spillare qualche soldo...dopo averci menato la storia che a Cuba i cubani devono avere i documenti e dopo avergli spiegato che essendo stranieri non possiamo rischiare di perdere il passaporto per rimanere incastrati fisicamente sull'isola, il poliziotto mi si rivolge fuori dalla macchina proponendo un accordo. "Tu aiuti me e io aiuto te"! "Io ti dico come arrivare alla discoteca e tu mi fai dare qualcosa dal tuo amico"...io penso sei proprio una faccia da culo! Ma alla fine pagarlo a lui o al taxista sarebbe stata la stessa cosa...il problema è che al taxista gli si può legalmente domandare quale sia il prezzo per sta prestazione...al poliziotto no e soprattutto è illegale! Non so cosa fare e non oso chiedergli quanto voglia anche perchè non sono neanche tanto sicuro che mi abbia chiesto dei soldi...ad ogni modo abbondiamo ferocemente con 10 pesos, glieli malediciamo in medicine e dopo aver ottenuto l'informazione ci dirigiamo verso la meta...del resto bisognava pur pagare qualcosa per farsi traghettare negli inferi...arriviamo nel locale e chiaramente siamo costretti a ripagare il biglietto intero...il concetto di timbro qua non esiste! Altri 6 euro. Consegnamo i biglietti a Lucifero il quale ci spalanca le porte dell'inferno....musica assordante, atmosfera fumosa e....un incredibile numero di ragazze!!!!! Il locale si era magicamente trasformato come nel film di Tarantino "Dal tramonto all'alba"! Era un pullulare di fanciulle assatanate che circondavano le sparute prede disseminate un pò di qua e un pò di la, ma sempre in sostanziale minoranza rispetto a queste vampiresse di alto borgo! Ci immergiamo nei meandri del locale e ci prendiamo da bere. Una volta fatto ciò ci raduniamo quasi in senso di protezione da un possibile attacco da terra e da cielo...siamo circondati...non abbiamo scampo...le prime leonesse sferrano le prime zampate e ci graffiano dal lato sinistro...il primo a cadere è Andrea...viene abbrancato e abbracciato da una gattona niente male che ricordava un pò Jennifer Lopez nei suoi tipici caratteri latini...seguo la conversazione per un pò e le parole chiave sono "amore", "ti amo", "voglio fare l'amore con te" etc. etc... Dopo 5 minuti il fattaccio! Vedo la fanciulla distaccarsi e andarsene con un impeto quasi fosse stata offesa...pronto a difenderne la causa mi rivolgo ad Andrea con estrema curiostà e gli domando cosa mai potesse aver ferito l'animo felino della gattona! Andrea mi rispose che l'amore della sua vita gli sarebbe costato sui 70 euro...sti cazzi penso io...a questo punto stavamo a Pinar del Rio...in effetti il nostro budget era di 20 euro a testa e avevamo messo una specie di salary cap...neanche una fuoriclasse avrebbe avuto alcuna deroga su questa politica del contenimento dei costi...del resto eravamo nella terra del comunismo ed era perciò giusto difendere anche i nostri diritti di lavoratori! per noi 70 euro corrispondevano a qualche giornata di lavoro...seguendo una giusta proporzione avremmo dovuto pagare al max 20 euro! Convinti di questa politica sociale ci facevamo scudo. In effetti eravamo anche un pò delusi da questa rigida offerta del mercato e apparentemente i prezzi non tendevano a calare...dopo aver sentito una medesima reazione della tigressa di Massi decido di passare al contrattacco! Fermo una biondina, tanto biondina quanto bruttina e con un fazzoletto in testa che mi ricordava il film di Pozzetto "Il ragazzo di campagna" quando incontra la Maria Rosa...la promessa sposa campagnola! La stoppo e le faccio in maniera principesca "e tu quanto vuoi?". La pulzella rimane sorpresa e stizzita...ma no ntanto per la mia regale volgarità, ma per aver accorciato i tempi già tremendamente corti della contrattazione...come detto infatti alza gli occhi al cielo e mi dice "fammici pensare...mmmm...100 euro". Scontato dire che un coro di "eeeeeeeeeeeeeee smettilaaaaaaa" si alzò squarciando le tenebre infernali come un lampo nella notte (a volte penso proprio di essere un poeta!). La ragazza abbandonò il campo, questa volta incazzata veramente!!! Ne valeva 20...nel senso che me li avrebbe dovuti dare lei! Ma a un tratto qualcosa cambiò...le sirene capirono che il loro canto era insufficiente per poterci attirare nelle loro reti malefiche e quindi si rassegnarono alla sconfitta temporanea...eravamo soli, non più accerchiati in quanto il capo branco aveva sicuramente sparso la voce dell'inutilità di eventuali attacchi...erano furbe come volpi assatanate di sangue...ma noi stavamo al gioco e ci godevamo le scene pietose di abbordaggi di ultra 50enni, illusi da futili parole emanate nel vento infernale di quella camera oscura. Illusi di aver comprato un amore vero e sincero. Osservavo e registravo nella mia scatola grigia cerebrale. Spunti interessanti si offrivano all'Imperatore...spunti per considerazione che erano estendibili a una qualsiasi società occidentale. Quel decadimento morale che veniva tanto osannato in quella discoteca non era altro che il riflesso sincero di situazione che quotidianamente si riflettono nella nostra società all'oscuro di riflettori. Non c'era da meravigliersi che i clienti di questo locale fossero per lo più cittadini di quel mondo dichiarato avanzato e civilizzato. Mi apposto sul balcone d'ingresso del locale per sfumare un pò e per osservare le coppiette che mano nella mano si dirigevano fuori dal locale sui taxi...una corsa da 100 euro solo andata. Mi ributto dentro per godermi quella pena da contrappasso che consiste nel vedere fanciulle carine, abbordare vecchi malandati per poter sbarcare il lunario...quelle stesse ragazze che potrebbero essere immaginarie perfette fidanzatine nella nostra società. Un brivido mi scende lungo la schiena e questo pensiero mi fa più male che qualsiasi altra visione. Non oso pensare quante amiche o conoscenti potrebbero fare la stessa fine a parità di condizioni sociali ed economiche...probabilmente anche io potrei finire a vendere il corpo di mia sorella o mia cugina (no lei no..è troppo brutta e non avrebbe mercato). Mi faccio forza e vado avanti. Del resto l'inferno non è un posto per deboli di cuore e per sopravvivere bisogna farsi coraggio. Come la più spietata delle leggi del mercato, calata la domanda, cala ance l'offerta e perciò le richieste si abbassano...ma sorprendentemente gli effetti del calo della domanda si riflettevano in un altro modo che manco il più grande degli economisti neo classici avrebbe potuto prevedere...cambiava sì la cifra richiesta per soddisfare, ma i peccati di gola da accontentare erano a scapito delle stesse richiedenti. In poche parole non venivano richiesti soldi per poter assecondare esigenze corporali, ma per poter arrotondare le casse personali con la scusa dell'offerta di un drink. Ad ogni modo la risposta era univoca e inequivocabile: NO! Non era un problema di non voler aiutare la situazione economica di queste disgraziate, ma era la modalità con la quale veniva richiesto il contributo! Sembrava quasi una forzatura alla quale non ci si poteva sottraere...ricordo che un carro armato di avvicinò ad Andrea il quale mi lanciò la palla al bazo "Ricky, vuole 5 euro per una consumazione" (badate bene che il costo era al max 4)..."come??" "vuole 5 euro"...e io guardandola negli occhi...ma vaffanculo...vai a lavorare e sudateli i soldi! Senza neanche un minimo di dignità, apparentemente offesa, continuò il suo assalto su Andrea il qule ovviamente non cedette...l'aspetto negativo dei cubani sta proprio in questo...venderebbero tutto e tutti e sono assolutamente senza dignità...nonostante alla fin fine non stiano peggio di altre popolazioni disgraziate ma con molto più senso dell'onore e dignità.
La serata finisce e noi ci dirigiamo verso le macchina...subito dopo essere sbeffeggiati da uno dei neri che in romano ci avevano accolto nel locale...senza chicas??? Ma come possibile??! Semplice amico mio...se avessi voluto pagare avrei pagato ad Amsterdam e fighe 10 volte molto più belle senza baffi...seccato Arnold 2!
Torniamo verso casa...la serata si era conclusa in bianco ma questa volta eravamo arricchiti dentro di un'esperienza molto forte...ma evidentemente la serata non era ancora terminata...la strada scorre lenta sul malecon e sono oramai le 5 del mattino. L'illuminazione è scarsissima e sono poche le luci che illuminano il manto stradale...la velocità di crociera è sui 50 km orari, viste le condizioni della strada e le mie personali...ad un tratto un puntino...una macchina della polizia appostata ci intima di accostare...siamo in regola e regolarmente le cinture...il poliziotto avrà sui 40 anni mentre l'altro sui 20. Da subito capiamo che non avremo vita semplice. Mi viene immediatamente contestata l'infrazione "andavi troppo veloce". Sono stanco e comincio a innervosirmi...rispondo con tono deciso ma pacato che rispettavo i limiti...mi ripete che ho superato i limiti di 60...gli rispondo di no e che comunque non era possibile...l'illuminazione è scadente, la strada idem così come la segnaletica orizzontale e verticale..perciò tutte queste condizioni non invogliano di certo a correre. Mi viene fatto notare che l'illuminazione è perfetta...gli faccio notare 5 lampade bruciate...cambia discorso...mi dice che andavo veloce...provo la tattica autovelox, ma inizio a configurarmi uno scenario pluri-multa...insiste sulla velocità...ribadisco che se mi può provare la velocità elevata pagherò senza alcun problema...mi ribatte colpo su colpo e risponde di essere sicuro perchè mi ha visto con gli occhi che andavo veloce...inizio a riscaldarmi e quando vedo che inizia scrivere l'infrazione sull'assicurazione perdo la calma e rispondo male ad ogni domanda..."è la prima volta a Cuba?" "Sì, e anche l'ultima!"..."ah e perchè l'ultima?"..."perchè la polizia hay muchos problemas aquì"...ribadisco al ragazzino che non hanno alcun pezzo di carta comprobante...e stupidamente e inespertamente mi risponde con l'articolo che avrei infranto...perfino l'altro miserabile gli fa notare che mi riferisco a un'altra cosa...e sono sicuro che perciò sapeva benissimo di essere in torto marcio...confermato dalla sua richiesta esplicita, mai fatta in altre multe successive "accetta di firmare?"...non so se avrei mai potuto contestare la multa, ma la stanchezza e il nervoso accumulato mi portarono a firmare con una x per poter dimenticare al più presto la sua faccia da cane bastardo. Andiamo via e malediremo sto randagio per tutta la notte! 30 dollari nelle casse dello stato...come a dire: "non ci guadagno niente ma ve lo faccio apposta perchè in quanto stranieri la dovete pagare...molto cara". In questi momenti mi verrebbe voglia di ricordare loro che se non fosse per me morirebbero in mezzo alla strada mangiandosi a vicenda...ma dopo un pò mi calmo e ritorno in maniera Socratica a contemplare il lato positivo di questa esperienza. L'impresa sarebbe stato trovarlo!
Continua...
Sunday, March 25, 2007
Un tranquillo week end da paura

Il week end è prossimo a finire e con soddisfazione mi preparo a un nuovo lunedì in ufficio...I hate Mondays...no, non direi così...direi piuttosto "I hate Sundays"...che noia mortale questi pomeriggi dopo la classica al "Boit"...il manto erboso dove ogni domenica pomeriggio ci scontriamo in epici incontri calcistici...puntualmente qualche acciacco si verifica...normalmente si tratta soltanto di ematomi, lividi, rotule e scapole spezzate...ma a parte qualche ossa inutile, ritorno a casa sempre devastato e a seconda delle stagioni "abbronzato" di fango...giochiamo sotto ogni genere di intemperia...sole, pioggia, caldo, freddo, neve, ghiaccio (col pallone arancione), sulla merda di cavallo e sui ciuffi verdi d'erba...nella più classiche delle tradizioni britanniche...devo ammettere che l'atmosfera fanghigliosa, piovigginosa e grigia esalta il mio gene battagliero e tornare a casa per entrare direttamente in doccia con attrezzatura addosso, scarpette incluse, mi da una forte scarica di adrenalina...capita un pò come i cavalli che per lavarsi dal fango etc si immergono completamente nel fiume! Va beh, non puzzo così tanto...
Ma torniamo a parlare del week end...è appena passato, anzi non ancora del tutto però mi appresto a buttarmi nel letto per guardare Domenica In...mmmm...forse cambio programma domenicale...forse meglio prendere un coltello da cucina forgiato da Hattori Kanzo e tagliarmi le vene di entrambi i polsi...giusto per non avere il dubbio di sopravvivere alla vista del programma del Gilo Giletti...parliamo del venerdì...oddio, forse sarebbe meglio non farlo visto che ancora oggi mi trascino gli strascichi dei miei eccessi...sinceramente non mi ricordo cosa ho fatto..ah sì...ho commesso un errore grave...uscire presto con Dimitris...un greco che ha il vizietto di bere e bere e bere al bar a bere a bere al bar...ho perso il conto delle birre che ho ingurgitato...eravamo in compagnia di altri greci, delle portoghesi, una spagnola e una svedese che faceva public relations da un tavolino all'altro..sinceramente non amo tanto queste atmosfere molto "Milano da bere"...credo più di essere un animale da cabaret che ha bisogno di essere sguinzagliato in qualche discoteca bordello del profondo est, dove non ci sono inibizioni e le donne si infradiciano di alcool pesante tipo vodka...queste atmosfere da prima donna e da incravattati tipiche dei baretti centrali di Bruxelles sono roba da coppietta...ma ogni tanto fa bene andarci giusto per cambiare aria e fare cose nuove...e per alimentare i più reconditi sentimenti di saudade verso le mete esotiche dell'est!
Dopo esserci imbevuti di birra in compagnia di personaggi da "Maurizio Costanzo Show" e aver conosciuto una doppia coppia di ragazze tra le quali ci stava la brutta copia di Maria de Filippi, ci dirigiamo a una festa della Commissione...ste feste sono un concentrato di stagisti e funzionari delle organizzazioni internazionali, per accedere alle quali bisogna sbattere in faccia il badge...io non so perchè ogni volta che mostro il mio distintivo ste guardie abbiano sempre qualcosa da dire per poi alla fine farmi regolarmente entrare con tutte le persone che voglio...che vi credete che sia tutto chiacchiere e distintivo??? Se vi dico che lavoro all'Eurocontrol e vi mostro il tesserino, non rompete le palle!!! Ad ogni modo ci accomodiamo all'interno e ci prendiamo la nostra classica birretta...io credo che alla fine arriveremo sulle 8...ma non ne sono sicuro affatto! La serata passa tranquilla...vengo salutato da qualche italiano, ma viste le mie precarie condizioni fisiche e l'oscurità che ci circondava, non riesco a riconoscerle...molto diplomaticamente e in maniera sicura mi rivolgo a loro..."ma certo che mi ricordo"!!! Effettivamente dopo 5 minuti spesi a pensarci su, ne riconosco uno...gioca con me la domenica...per il principio dell'associazione di idee ne deduco che anche il secondo lo fosse...stamattina risolvo il caso perchè Vladimiro mi chiede della festa! Oramai sto collezionando figure di merda una dopo l'altra...la settimana scorsa ho scambiato nella stessa serata 2 persone dopo solo 5 minuti di tempo...la prima una tipa..."Ah, io ti conosco..tu sei Barbara!!" e lei..."No"! :D Poi dopo con un tipo scambiato per un greco..."Ah I know you..you are Pierpaolo's friend" e lui: "no, sono Antonio, sono italiano e tu sei Riccardo"..eccheccazzo, lavori all'FBI? E li a scusarmi, chiedere dove ci fossimo conosciuti etc etc...bevo per dimenticare!
Tornando alla festa, non ricordo bene i particolari...mi ricordo che siamo andati via perchè la mattina mi sono svegliato sul letto di casa...mi ricordo che non ho caricato nessuno perchè la mattina mi sono svegliato nel letto da solo...mi ricordo di essermi buttato direttamente sul letto perchè mi sono svegliato praticamente semi nudo e direi di escludere che il mio orsetto mi abbia denudato per violentarmi...credo anche di aver vomitato da qualche parte...non so bene dove però...devo ancora investigare in casa...ma magari ho vomitato nella cassetta delle lettere, nel recipiente della calze sporche (devo aver pensato che essendo già sporche, andavano lavate in ogni caso) o in testa al gatto della vicina, anche se mi sarei ricordato un "miaooooo" in qualche angolo della mente...non saprei, controllerò e vi farò sapere!
Ieri le due portoghesi mi hanno cazziato perchè secondo loro non ho loro proposto di rimanere con noi fino alle 4 e di averle salutate con un freddo "bye"...io sinceramente non mi ricordo niente...ma forse se ne sono andate incazzate perchè ho vomitato un pò anche in testa a loro...
La serata è proceduta tra una cazzata e una stoppata delle ragazze che ci sfilavano di fronte...ovviamente fermavamo le più brutte e giocavamo con loro al famoso "indovina di dove sono"...il gioco consiste nel bere prima una decina di birre in successione geometrica..se siete donne potete bere in successione aritmetica...dopo questa operazione preliminare bisogna appostarsi in mezzo alla pista o in un corridoio dove ci sia un certo traffico di figa e fermarle con un "tu sei finlandese, francese, spagnola, italiana, greca, nigeriana etc..." Ovviamente è meglio dire a una ragazza che ha una tipica apparenza nordica se sia congolese o brasiliana...provate provate e poi mi dite...però vi avverto..questi giochi sono frutto della mia mente malata...non diffondeteli troppo se no non avrete più gli effetti sorpresa ma soltanto schiaffoni e destri a piene mani...non per altro...ma non ho voglia di utilizzare la mia materia grigia annacquata nell'alcool per coniarne di nuovi di successo...detto ciòòò...per la cronaca da segnalare l'assenza di Anna la greca...però in compenso la figa ha risposto ieri alla convocazione...da segnalare anche l'acchiappo del numero di telefono con un gran colpo di reni in zona Cesarini, degno del miglior Imperatore in epoca lituana...la sfida sarà dura, ma avvincente...vedremo come andrà a finire...voi cosa dite? Magari lancio un altro sondaggio? Va bene...allora:
A) Ci sta di brutto e non vede l'ora di dartela.
B) Ci sta ma la da solo dopo il matrimonio.
C) Non ti caga e gli stai anche sul cazzo.
D) Se ne sbatte la palle di te e ti ha dato il suo numero perchè sei uno sfigato.
E) Non smazzarci i coglioni con i tuoi sondaggi.
Apriamo il televoto e via alle telefonate..cazzo dico? Apriamo le votazioni!!
Non voglio parlarvi ora della serata di ieri...ci sono stati grossi colpi di scena e voglio mostrarveli con prove fotografiche...in realtà un fotografo di Corona mi ha ricattato di pubblicare ste foto e di sputtanare e infangare l'Imperatore...allora ho deciso di comprarle ma siccome non ho niente da nascondere vi prometto che presto le pubblicherò e ve le mostrerò! Nel frattempo non mi dimetto!! Ho anche provato a chiamare mio padre e dirgli "Papà, non chiedermi niente, me ne vergogno...fammi soltanto questo favore". Mio padre però, inaspettatamente mi ha risposto "ma vai a fare in culo, ma quando inizierai a fare la persona seria e a fare di meno il coglione?".
Non me ne capacito...
Friday, March 23, 2007
Un ministro non vale un Imperatore
Cari lettori, lettrici e maniaco (che nel frattempo ha perso ogni genere di controllo e dignitá e che ha confermato di essere un gran fan di Renatino Zero), mi scuso per saltare il post quotidiano oggi su Cuba, ma pesanti impegni di lavoro mi costringono a dare forfait...sono ancora preso moralmente dall'incontro avuto ieri col ministro dei trasporti (possediamo ancora un vettore nazionale aereo?) della Repubblica delle banane italiane...il caro onorevole ministro (lo scrivo appositamente in minuscolo in quanto siamo noi Cittadini che dovremmo essere ossequiati dai politici) ci ha fatto visita esprimendo dei suoi pareri su alcune domande legittime...la mancanza di palle di alcuni funzionari ha evitato il porgere domande essenziali sul futuro di quello che é rimasto dell'Alitalia...ma del resto dall'alto del benessere del vivere e lavorare in un paese come il Belgio e una organizazzione internazionale come l'EUROCONTROL, ci si dimentica spesso delle esigenze primarie della nazione...evitabilissime le domande sulla quota di italiani all'EUROCONTROL, dal momento che questa organizzazione si basa su capacitá individuali e non su quote come alla Commissione...evitabili le domande sul trasferimento dei diritti pensionistici del personale EUROCONTROL nel territorio nazionale...del resto non si aveva davanti il ministro del lavoro...a proposito andatevi a leggere il CV del caro ministro del lavoro sul sito del consiglio dei ministri...fatevi due risate, o sollevatevi il morale con l'ottimismo!
Le risposte di Bianchi troppo superficiali e politichesi...in parte giustificabili e in parte no...vi é stato anche un secondo di propaganda e questo ha urtato la mia sensiilitá e intelligenza di saper distinguere e giudicare i fatti in maniera obiettiva, a prescindere che avesse ragione o meno...il cervello mi funziona ancora bene, nonostante la sbornia di rum a Cuba, da poter giudicare, valutare ed apprezzare l'operato anche di persone con le quali non condivido il programma e le idee politiche...non ho bisogno di tutor mentali..grazie sign. ministro!
Ma perché miei cari italiani colleghi pagati fior di migliaia di euro al mese depositati in banca e titolari di tante certezze sociali per il futuro per voi e le vostre famiglie non avete fatto domande legittime per dei funzionari di un'agenzia per la sicurezza aerea?? Perché non avete gentilmente domandato a quando il calcio nel culo a Cimoli? Un delinquente che viene pagato (sí disonesto! Che mi denunci pure per diffamazione!!) milioni di euro all'anno per non fare niente e peggiorare la situazione...come? Ve lo spiego in poche righe...firmando contratti assurdi per snack a bordo con societá esose e allo stesso tempo non partecipando alla spartizione delle rotte di continuitá territoriale verso la Sardegna...vi ricordo che la tratta Roma Cagliari é la piú trafficata in Italia dopo la Roma Milano...perché non ha un piano industriale per il rilancio, abbattimento dei costi strutturali, dei costi secondari e inutili come restyling di riviste di viaggio e articoli da regalo sugli aerei...ci vogliono interventi drastici, bombardamento a tappeto della struttura organizzativa e rifondazione con l'assenso di quel cancro societario rappresentato dai sindacati. Ma infine, perché non ha il pudore di dimettersi?? Almeno farebbe contenti i milioni (4) di precari che in Italia non arrivano a livelli di sussistenza e gli altri (non so quanti siamo) all'estero che almeno verrebbero valere il principio basato sul raggiungimento di obiettivi aziendali...se entro la fine dell'anno non si raggiungono certi obiettivi si va a casa senza se e senza ma...e nel caso di disastri come l'Alitalia si finisce dritti dritti in galera dopo essere stati umiliati pubblicamente in piazza con lancio di banane (tanto l'Italia ne produce in abbondanza) e noccioline...perché se io sbaglio un qualcosa non mi confermano nel giro di una settimana e sto uomo piú sbaglia piú viene pagato, protetto, in caso di cacciata, da una gabbia dorata di una clausola suicida??! Sapete cosa vi dico? Io mi ingozzo coi pasticcini offerti dall'EUROCONTROL per la visita di Bianchi e affogo il pessimismo nello champagne...alla faccia di tutti voi!
p.s.: per favore notate nella foto i due nanetti...uno dovrebbe essere capo del gabinetto del ministro...indescrivibile il comportamento servile e da lecca tappetino di quest'uomo. Ignobile il compenso attribuito per salivarlo dalle scarpe ai piedi. Nuove generazioni avanti!!! Via il bacucchismo di partito dalla politica italiana!!
p.s.2: un ministro delle infrastrutture incapace di esprimersi in inglese non é degno di sedere su quella poltrona...vergognoso!
Thursday, March 22, 2007
La compagnia habanera

Riprendiamo i racconti di fantascienza ed abbandoniamo per un attimo i discorsi e gli attivismi politici. Eravamo arrivati alla conclusione del primo giorno all'Habana. Riprendiamo con la sveglia della seconda giornata. Marta ci aveva preparato una colazione classica cubana...succo di frutta, pane, frittata e frutta fresca...ma questa volta con l'aggiunta di latte e 3 biscotti che normalmente verrebbero considerati off-limits, ma in quel contesto diventavano merce ad alto valore intrinseco! Potevamo scambiare quei 3 diamanti con ben altri beni di lusso! Li chiamo diamanti ma dovrei chiamarli rubini...il centro era costituito da un nucleo di marmellata incastonata dal leggero sapore chimico-tossico...ma la soddisfazione di inzuppare un biscotto (quello vero) era un qualcosa che manco con la Mastercard ci saremmo potuti permettere. Ci godiamo quei momenti di assoluto piacere mistico e osserviamo dall'alto del quarto, piano la vista sul Malecon e golfo habanero...a dire la verità per poter osservare il mare e la magnifica vista sono costretto a saltare...non so per quale motivo gli ingegneri avessero progettato delle finestre così alte, tale da permettere il passaggio della luce ma non da allungare la vista sul paesaggio. Ci prepariamo per andare verso Playa dell'Este...finalmente possiamo buttarci su un'altra spiaggia da "isola dei famosi" dopo qualche giorno di purgatorio nei gironi autostradali cubani. La città è veramente anarchia pura. Mi sembra di essere a Napoli. Casino ovunque e inquinamento assurdo...ma vi ho già descritto le strade cubane..andiamo oltre...arriviamo con un culo assurdo alla spiaggia ricercata...come detto i cartelli stradali sono un optional...andiamo a caso, parcheggiamo la macchina e ci lanciamo in spiaggia...non ci sta un'anima ma almeno il sole non è assente. Iniziamo a pensare che ai cubani venga proibito perfino l'accesso in spiaggia. Di lato a noi ci stanno due straniere che puntualmente dopo qualche minuto vengono abbordate da un cubano...in verità il ragazzino sembra tranquillo, ma come volevasi dimostrare, tempo 10 minuti, una guardia della polizia che si faceva le vasche di sabbia su e giu per la spiaggia, gli si accosta e ci parla...ci aspettiamo un finale da polizia americana, con perquisizione e ammanettamento, ma invece una improvvisa intromissione di una delle due turistelle permette l'allontanamento del Rambo di turno con un pugno di mosche in mano. Nel frattempo giochiamo con le noci di cocco sulla spiaggia e in quel frangente registriamo diversi video da consegnare ai nostri amici in Italia, così come faceva un certo Dott. Stranamore consegnando video qualche anno fa in giro per la penisola. In uno dei video sono intento ad aprire una noce con utensili da uomo delle caverne. Sono nero come una seppia cannibale, indosso un costumino attillato che mette in mostra la mia muscolatura accentuata da quei movimenti sensuali e oscillatori che mi permettono l'apertura del guscio rigido della noce...sono un poeta! Soddisfatto per la spaccatura dell'involucro, rimango deluso per il contenuto oramai marcio...del resto se queste noci giacevano sulla sabbia incustodite ci sarà pur stato un valido motivo...il secondo video è muto come nella migliore delle tradizioni chapliniane...il silenzio però è interrotto da una serie di concetti aventi come tema la goduria assurda nel pensare che i riceventi del messaggio potessero essere al freddo e al gelo...come sono natalizio!! Si fa ora di pranzo...ci dirigiamo verso un chioschetto che prepara del cibo arrosto...si rivelerà una chiavica e ne pagheremo le conseguenze qualche ora più tardi pagando dazio severamente nella toilet...di lato a noi due coppiette di ventenni...2 ragazze credo americane o canadesi e 2 cubani neri come la pece...stile dei neri? Bob Marley. Parlano del più e del meno, ma quello che attira l'attenzione sono le più che convicenti argomentazioni che i loro accavallamenti di gambe suggeriscono. La differenza tra le due coppie è che mentre una è composta da una ragazza che se la tira a più non posso e non sembra cedere alle lusinghe di Bob, l'altra è già più che avanti...Bob 2 tasta con mano e non solo la qualità della merce transnazionale...il tutto con un professionismo e serietà tipico di un cubano navigato, abituato a ricevere e consolare turiste di mezzo mondo...nel frattempo sono sempre più disgustato dal mio razzismo estremo che mi porta a disprezzare questa scena e a far scaturire in me una gelosia e invidia da far paura alla definizione di gelosia e invidia. Abbandoniamo la taverna dopo aver maledetto il conto e il pesce duro come una suola...torniamo in spiaggia per l'ultima oretta di timido sole...poi torniamo a casa.
Miracolosamente troviamo la strada dopo esserci persi per aver mancato il bivio giusto. Habana non perdona un simile errore e infatti siamo costretti a chiedere nel buio della notte a ogni persona incontrata lungo la tratta. Il problema è distinguere tra persone, galli, galline, cavalli e asini...ok, ho esagerato...i galli e le galline non li ho visti :) Ma chissà quanti ne ho schiacciato :)
Un ragazzino ci indirizza finalmente verso la direzione corretta e ritroviamo la retta via. Arriviamo sani e salvi a casa sperando che Marta ci possa fare un regalino. Invece la maleducazione di questa donna è così grande da non preoccuparsi nemmeno di farci trovare nel letto due cubanite pronte pronte da scartare come un uovo di pasqua. Ma la notte doveva ancora iniziare e le speranze e le aspettative di non dover scartare le lenzuola e trovare la solita sorpresa di 1 metro e 90, di 95 kg e senza capelli di fianco al letto erano evidentemente molto alte. nel frattempo che Andrea si butta in doccia, scendo al piano di sotto e mi butto sulla terrazzina condominiale dove incontro i due italiani che sarebbero dovuti andare a dormire per due settimane da Jorge: Attilio e Massimiliano. Entrambi sono napoletani e mentre Attilio ha sui 45 anni, sposato e con un figlio, Massimiliano ne ha 27, ex carabiniere e in attesa di occupazione. Per entrambi si trattava della terza esperienza a Cuba, dopo essere stati a Playa dell'Este e Varadero in albergo. Inizio a parlarci e li trovo subito in sintonia con le mie idee. L'impressione è molto buona e già mi sfiora un pensiero in mente di unirsi per questa missione habanera. nel frattempo Andrea si unisce e inizia a parlare con Massi. Io continuo la discussione con Attilio, il quale mi chiede incuriosito molte cose sull'università, dal momento che il figlio aveva una mezza intenzione di iscriversi in economia...ed essendo il sottoscritto un Imperatore dottore, chi meglio di me poteva dargli dritte sull'orientamento universitario e sui diplomi bachelor in prospettiva post universitaria-lavorativa? Nel frattempo si aggiunge alla discussione anche un altro italiano amico di Attilio, napoletano anch'egli, ma sposato con una cubana da diversi anni e accompagnato dalla figlia di 5 anni. Domenico è un ragazzo di 35 40 anni che periodicamente si fa il viaggio transcontinentale per stare diversi mesi a Cuba. Possiede la cittadinanza cubana, in quanto sposato e ci confida di non lavorare sull'isola, ma di godersi i mesi come una vacanza in attesa di tornare a Napoli per lavorare in un ristorante pizzeria. La cosa divertente è che il governo cubano aveva anche provato a obbligarlo a lavorare...sapete come sono sti pseudo comunisti! La risposta di Domenica al tentativo d'obbligo era emblematica di una tipica furbizia partenopea. Chiediamo a massi e Attilio se si volessero unire a noi e loro accettano volentieri. Sono contento anche perchè sentivamo l'esigenza di creare un gruppetto, un branco per affrontare con più sicurezza la giungla urbana. Attilio però ci promette di aggiungersi più tardi, dopo aver incontrato un'amica cubana. Ci diamo appuntamento verso le 23 davanti a un hotel vicino alla casa particular. Nel frattempo io mi butto in doccia e con Massi ci diamo appuntamento per il dopo cena...Marta ci doveva deliziare con le sue specialità, ma forse avrebbe fatto meglio a deliziarci con altre specialità come sua figlia & friends...
L'ora di incontrarsi sul pianerottolo condominiale con Massi giunge repentinamente e dopo aver evitato di mangiare delle seppiette nere, non perchè fossero cannibali, ma perchè ustionate nella frittura d'olio di motore cubano e perciò ad alto rischio cancerogeno, dopo aver evitato buona parte del cibo di pessima qualità, mi tolgo uno sfizio. Chiamare al telefono Kenia, la ragazza cubana conosciuta a Milano l'anno prima. Dopo averci pensato per bene non trovavo giusto il non salutare e fare una sorpresa a sta brava ragazza che tanto si era comportata bene con me. Chiedo la cortesia a Marta di poter fare una telefonata e mi accingo a comporre il numero. Kenia all'inizio non mi riconosce, ma del resto non la biasimo...chi potrebbe riconoscere dalla voce una persona, che comunque si suppone non sia nel tuo paese a 10000 km di distanza e che con tanta nonchalance ti dice alla cornetta: "ciao Kenia sono Riccardo, ti ricordi di me?"...ma io conosco la parola chiave che mi permetterà la facile identificazione "ho trovato gli occhiali"! Dovete infatti sapere che sta ragazza l'avevo agganciata nei navigli mentre mi provavo degli occhiali da sole nella bancarella di un indiano. Lei, assieme ad una amica stava di lato e io, non so perchè, mi sono rivolto a lei per chiederle consiglio sugli occhiali provati...all'inizio e sentendola parlare pensavo fosse brasilena, ma alla notizia che fosse cubana non ci credevo...non mi voglio dilungare troppo su questa storia anche perchè ci dedicherò un post preciso, ad ogni modo la saluto e le chiedo dove precisamente risiedesse a Cuba...giusto per continuare la tendenza sfigata mi dice di essere dall'altra parte dell'isola a 800 km cubani dall'Habana...ciò significava non poterci vedere al 90%, anche perchè la ragazza 26enne era madre di un ragazzino di quasi 10 anni...eh sì, a Cuba questa è la normalità. Del resto il governo promuove politiche riproduttive incontrollate per "vincere la nostra battaglia". Mi promette di poter affitare una macchina e di venirci a trovare a Santa Clara...diciamo a mezza strada, e io accetto volentieri, ma alla fine dovrà rinunciare per motivi familiari...un pò mi è dispiaciuto non incontrarla e scambiare le mie sensazioni cubane con una persona che conosce per bene la realtà italiana e che quindi sarebbe più critica verso i difetti della società cubana e potrebbe mettere in luce i pregi della stessa. Pazienza. Del resto non si può mai escludere di tornare in un posto, specialmente se quel posto non viene visitato. Conclusa la telefonata che, in veirtà, mi mette molto buon umore per la simpatia coinvolgente di Kenia, io e Andrea ci dirigiamo verso la porta per fronteggiare nuove avventure con un nuovo scudiero. Questa volta la notte si preannuncia ricca di colpi di scena e le sorprese in effetti non mancheranno...
Continua...
L'Imperatore colpisce ancora
Per la serie "Mi manda l'Imperatore", eccovi un excursus sui fatti dello scorso anno:
La Commissione Europea, o meglio un gruppetto di stagisti italiani della Commissione, coadiuvati finanziariamente dai fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio e da altri sponsoro, tra i quali la Banca dei Paschi di Siena, decisero di organizzare una festa "italiana"...l'idea molto buona in principio, risultó poco italiana e molto francese nei contenuti...non che abbia qualcosa contro i cugini (calcisticamente forse sí), peró non mi sembrava il caso di spendere i fondi pubblici (visto che le Camere di Commercio si mantengono anche grazie e soprattutto ai fondi governativi) per fare pubblicitá alla regione Corsica a spese della Sardegna...
I fatti: per avere informazioni sulla festa astava andare sul web e ricercare un sito sul quale comparivano tante belle notizie sugli sponsor, l'evento e l'Italia suddicisa per regione...una mappa virtuale permetteva di cliccare sopra ogni singola regione per avere informazioni leggeremente piú dettagliate...un'idea grafica e contenutistica molto carina, se non fosse che la Sardegna fosse rappresentata dalla Corsica...il tutto veniva reso ridicolo dalle scritte e foto su Cagliari che a mia insaputa si era trasferita sulle sponde del mare di Bonifacio...ora dico io, posso capire che per organizzare una festa non si debbano avere delle conoscenze di geografia specifiche, ma almeno si potevano aiutare pensando al fatto che il Billionaire di Briatore sorga in Sardegna...quella vera...tranquillamente molto incazzato ho contattato via email il we master e un presunto organizzatore dell'evento e ho chiesto, dopo aver sfogato la mia repressione contro la prof. di geografia delle medie che ci incuteva terrore al momento di interrogarci sulle singole regioni italiane, alcune spiegazioni e se mai avessero avuto una sufficienza alle elementari in geografia. Il tizio, pieno di sé, mi rispose che nessuno si era lamentato durante la festa e che se uno su 1500 persone lo aveva fatto, allora quella singola richiesta non era da considerare ma da sbeffeggiare con questo suo modo arrogante...mi diceva quindi di non rivolgermi a loro per queste richieste la prossima volta...inoltre e infine che la cartina era stata fornita loro dalla Camera di Commercio e che se andava bene a loro doveva anche andare bene agli altri...
Ero stupefatto...pensavo a uno scherzo...risposi per le rime e non aspettavo altro...in effetti mi sarei dovuto aspettare una lettera di scuse lunga un km e allora ribattei...dissi loro che la prossima volta li avrei ricontattati per dargli lezioni di geografia, che i fondi utilizzati erano in parte pubblici e che le sue motivazioni sull'accettazione di informazioni errate da parte di soggetti esterni come la Camera di Commercio riflettevano la sua ottusitá mentale e incapacitá di far valere le proprie opinioni contro soggetti forti, che evidentemente gli garantivano il divertimento effimero di una sera! Decisi allora di entrare in azione e spedii alcune email alla Camera di Commercio per ovviare all'inconveniente...non ricevetti alcuna risposta...mandai una lettera al ministero delle attivitá produttive e zero...a quel punto posso dire di essermi incazzato veramente e di aver capito quanto poco si conti quando non si hanno alle spalle protettori politici o pezzi da novanta...tentai l'ultima carta...l'Unione Sarda e la Nuova Sardegna, i due principali quotidiani sardi...la Nuova Sardegna, da buoni sassaresi, non risposero, forse dopo aver letto che un Cagliaritano scriveva loro...l'Unione invece si interessó immediatamente...ricevetti delle email sull'intenzione di pulicare un articoletto che almeno avrebber reso noto il fatto. Forte di ció scrissi una lettera all'Unione che fedelmente é stata pubblicata qualche giorno dopo.
Conclusioni: come immaginato, niente é cambiato da allora e nessuno si é fatto vivo o ha modificato quella madornale svista, peró la soddisfazione di vedere pubblicato su un giornale un pezzo che va ad arricchire la bacheca dell'Imperatore fu grande. Quello fu il primo passo...ora bisogna continuare a camminare!
Wednesday, March 21, 2007
Si scende in campo

Vi allego la risposta da Generazione Attiva!
"Riccardo,
Ti invito ad aderire a Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa
dei Consumatori, per non fermare qui la nostra capacità di smuovere le cose!
http://www2.blogger.com/www.generazioneattiva.it Passaparola ;-)
Per quanto riguarda Vodafone leggi qui:
http://www.generazioneattiva.it/modules.php?name=News&file=article&sid=86
Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Consumatori
http://www2.blogger.com/www.generazioneattiva.it
Tel: +39 393/2893561"
E' ora di scendere in campo contro lo strapotere dei colossi moderni!
Tuesday, March 20, 2007
Lettere dal Vangelo secondo l'Imperatore

Ecco gli estratti delle lettere mandate a Beppe grillo e ad Andrea D'Ambra, promotore della petizione verso la Commissione Europea per l'abolizione dei costi di ricarica per i cellulari in Italia:
Ciao Beppe!
Seguo spesso il tuo blog e vorrei farti una segnalazione che si ricollega alla tanto chiacchierata abolizione dei costi di ricarica. Molti operatori hanno cercato e cercano di rifarsi con metodi meschini e all'insaputa dei propri clienti, dei soldi potenziali persi con il decreto D'Ambra. Parlo della Vodafone in quanto sono cliente, ex affezionato, da oltre 8 anni e sono rimasto deluso dagli atteggiamenti tipici di un ex combattente del monopolio Telecom-Tim e neo monopolista non dichiarato. La cara Vodafone ha deciso a nostre spese di addebitarci il costo di un servizio non esplicitamente richiesto. Il motivo per il quale la giurisprudenza italiana non preveda una regolamentazione dell'attivazione di servizi telefonici mi rimane oscura, ma al tempo stesso mi ricorda tanto il caso scoppiato nel 2002 con le linee telefoniche e i servizi a pagamento 899 che a tua insaputa installavano connessioni oscure che permettevano di attingere risorse chiarissime...la Telecom ovviamente non richiedeva l'attivazione di tali servizi, ma soltanto la disattivazione tramite richiesta esplicita e scritta...ora si sta verificando la stessa cosa anche se a danno di tutti i clienti Vodafone (ma forse lo stesso avviene con modalitá differenti con altri operatori). Penso che il giro d'affari mosso serva a coprire le perdite dei costi di ricarica. Il servizio attivato a nostra insaputa si tratta di un sms vocale che permetterebbe di lasciare un messaggio in modo tale da essere richiamati dall'utente ricercato e che era momentaneamente irraggiungibile o occupato con un'altra conversazione...ora, a prescindere della dubbia bontá del servizio, contesto fortemente questa imposizione forzata e a pagamento!!Ho provato a contattare la Vodafone, ma lavorando a Bruxelles non ho accesso ai servizi di assistenza telefonica che avrei in Italia. Ho provato a staccare il servizio, ma mentre tutte le informazioni sono liberamente accessibili sul sito, per quanto riguarda l'interruzione del servizio medesimo mi compare una scritta riguardante fantomatici problemi tecnici e impossibilita' di completare la richiesta. Inoltre ricercare lo stessa pagina dalla quale disattivare il servizio é chiaramente nascosta a pagina 2 di una opzione in una colonnina minuscola...ora mi chiedo io...perché mia nonna dovrebbe pagare (a sua insaputa) un misterioso e fastidioso balzello? Ho provato a chiamare l'ufficio stampa per avere una email dove scrivere la mia rabbia, ma sono rimasto in attesa per 20 minuti accompagnato da un disco anti-rabbia...forza del customer marketing! Nel sito la sezione per le lamentele é guidata da una scelta a tendina...quasi quasi anche la lamentela é a tendina...peccato che non ci sia l'opzione "siete dei ladri"...Non é cambiato niente!grazie Beppe e spero che possa fare qualcosa...o almeno far circolare la notizia!
Saluti e torna in Tv a fare casino!
Riccardo
Ciao Andrea,
ti scrivo per segnalarti un caso servizio telefonico attivato a mio parere in maniera illegale, in quanto senza esplicita richiesta di attivazione. Si tratta di un servizio chiamato Sms vocale. Al momento della chiamata verso un cliente, la Vodafone si preoccupa di far scattare una segreteria che permette di lasciare un messaggio per poter essere contattato successivamente. Il problema sta che viene dato un solo secondo e mezzo per riattaccare senza che venga addebitato lo scatto e il costo del servizio. In realtá lo scatto viene sempre addebitato. Per disattivare il servizio bisogna collegarsi al sito e cercarlo (visto che non viene messo in evidenza e reclamizzato)...ho provato a farlo ma personalmente tutte le opzioni erano navigabili tranne quella per la disattivazione (stranamente). Ho anche provato a contattare la Vodafone Italia e per quanto mi sia sforzato di mettermi in contatto anche con l'ufficio stampa di Milano, sono rimasto in attesa per venti minuti con un disco in sottofondo. Io purtroppo sono cliente Vodafone, ma lavorando stabilmente a Bruxelles non vengo colpito direttamente da queste furbate. Allo stesso modo sono peró limitato nel raggio d'azione perché non ho accesso agli stessi servizi telefonici d'assistenza ai quali potrei accedere da territorio italiano. Credo comunque che tu sia la persona giusta per poter fare qualcosa e far muovere le acque. Ad ogni modo il mio indirizzo email ce l'hai...nel caso avessi bisogno di altre info, non esitare a contattarmi!
Ciao e grazie ancora per l'abolizione dei costi di ricarica!
Riccardo
E' ora di tirare fuori le unghie!
Povera Italia
Ho ricevuto proprio stamattina una email che ho ritenuto utile postare per evitarvi le solite fregature all'italiana...oramai non sanno piú come prendere i vostri soldi e mascherano le perdite di profitti illeciti tramite costi di ricarica illegali tramite sotterfugi altrettanto illegalissimi...leggete qua e intervenite subissando i call center di telefonate di protesta...non so a voi, ma a me sinceramente i "furbetti" mi fanno andare in bestia...
"Dal 6 Marzo 2007 su tutti i numeri vodafone è stato attivato di nascosto, come nella miglior tradizione delle compagnie italiane, il servizio di sms vocale. Tale servizio parte in automatico nel momento in cui il ricevente della vostra chiamata non è raggiungibile (per qualsiasi motivo, anche se occupato) e non ha attivato la segreteria telefonica (in quel caso avrebbero addirittura un doppio introito, quindi non interessa mungere ulteriormente). Dal momento in cui sentite la
voce della vodafone avete 1,5 secondi per attaccare, se no parte questo nuovo servizio che costa 29 centesimi a messaggio vocale (chissà quali tecnologie sconosciute anche ai militari giustificheranno tali costi), ma che ve ne frega, giusto per star tranquilli, 10 centesimi appena parte la voce (dopo il secondo e mezzo di cui sopra).
Per disattivarlo basta collegarsi alla pagina della vodafone e accedere alla propria Area personale del "190 Fai da Te", andare nella sezione "servizi e promozioni" (sulla sinistra), andare alla seconda pagina (figurati te se hanno detto qualcosa sul sito, quindi tanto meno la metteranno
in bella mostra) e disattivare, per sicurezza, entrambe le voci riguardanti il sms vocale. In alternativa chiama il numero gratuito 42070."
voce della vodafone avete 1,5 secondi per attaccare, se no parte questo nuovo servizio che costa 29 centesimi a messaggio vocale (chissà quali tecnologie sconosciute anche ai militari giustificheranno tali costi), ma che ve ne frega, giusto per star tranquilli, 10 centesimi appena parte la voce (dopo il secondo e mezzo di cui sopra).
Per disattivarlo basta collegarsi alla pagina della vodafone e accedere alla propria Area personale del "190 Fai da Te", andare nella sezione "servizi e promozioni" (sulla sinistra), andare alla seconda pagina (figurati te se hanno detto qualcosa sul sito, quindi tanto meno la metteranno
in bella mostra) e disattivare, per sicurezza, entrambe le voci riguardanti il sms vocale. In alternativa chiama il numero gratuito 42070."
Chiaramente ho giá tentato di collegarmi sul sito per cancellare questo infame balzello...risultato? "Servizio momentaneamente non disponibile!!". Se concessomi dall'estero, chiameró il servizio clienti, spiegheró la mia personale situazione di cliente affezionatissimo da ben piú di 8 anni a un responsabile e non a uno degli schiavi moderni che affollano i call center dopo aver affollato le aule magne italiane, e sottoscrivere un abbonamento con un'altra compagnia attraverso la portability number. Deve finire questa furbizia italiana di trattare il cliente come l'idiota indifeso dagli attacchi dei grandi gruppi d'interesse...trasparenza e attenzione (quella vera) verso il cliente é e deve essere la chiave per il successo nel mercato...é ora di rendere concreti questi concetti tanto osannati dagli stessi manager che poi pensano e concretizzano queste politiche miope e suicide di marketing.
p.s.: ieri ho chiamato l'ambasciata per verificare le pratiche per il cambio di cittadinanza...mi hanno assicurato che a breve l'iter avrá un esito positivo.
Monday, March 19, 2007
Il malato immaginario

Ebbene sì, lo ammetto...non sono nè gay nè ubriaco...sono semplicemente pazzo! Soffro di disturbi psicologici che hanno come grave conseguenza sindromi da malattie immaginarie! E io che pensavo ai più gravi disturbi e complicazioni intestinali, vedo meschinamente mascherata da specifiche analisi la mia disturbata strategia mentale di apparire, agli occhi del mondo, come affetto da malattie risultate totalmente frutto della mia più recondita fantasia. Stamattina verso le 10:30 la svolta. Un blitz telefonico presso lo studio del medico curante ha svelato ogni residua speranza di essere affetto da chissà quali patologie intestinali. Referto medico positivo e inequivocabile: il paziente non è affetto da alcuna sindrome...leggesi "il paziente è da ricoverare urgentemente per psiche disturbata e eccessivo senso di protagonismo condito da un vittimismo intrinseco nella personalità dello stesso"...sto impazzendo...sento qualcosa di strano che si agita nello stomaco ma al tempo stesso non mi viene rilevato alcun che!! Aria di vittimismo? Forse...ma anche i fastidi e i crampi allucinanti erano allucinazioni? Sì, qua lo dico e lo confermo..sto impazzendo...vedo cose che gli altri non vedono...sento cose che voi umani non potete sentire...dolori dal profondo, neve che scende dal cielo che sta per schiudere le porte all'avanzante primavera...fiocchi che non fanno in tempo a toccare il suolo che già sono sciolti nella loro forma primordiale acquatica, coppie che scoppiano per poi rincollare i cocci coadiuvati da soggetti esterni non senza alcun interesse...lo so, parlo in maniera arcanica...ma sono pazzo...e i pazzi non esistono per essere compresi ma per essere derisi...solo i pazzi seguono i pazzi...ma è più pazzo il pazzo, o il pazzo che segue, o in questo caso legge, il pazzo? Dubbi amletici mi tormentano la mente su scelte dagli effetti devastanti...provare o non provare ad assecondare i miei istinti? lasciarsi andare o no? Abbandonarsi al richiamo primordiale o desistere? Lo so che sembra che stia delirando, ma io so anche di seguire un filo logico nel ragionamento che probabilmente mi condurrà a prendere una decisione ferma e decisa...buttarsi e provarci!
Fatto questo preambolo, mi concedo un vaneggio...il sondaggio procede a gonfie vele e prevede un testa a testa tra la risposta C e D...mi raccomando continuate a votare in massa...vi ricordo che in palio c'è a disposizione, visto il budget limitato, una foto autografata dell'Imperatore in missione in Russia...un pezzo più unico che raro e da veri collezionisti...insomma da non perdere!
Vi ricordo anche da oggi in poi è disponibile il servizio Sms per ricevere quotidianamente delle piccole pillole di saggezza...il costo del servizio è di pochi euro a messaggio...quindi fuori le palanche e non fate i tirchi!
Il servizio da Cuba è momentaneamente rinviato a domani...salvo complicazioni...oggi la preparazione del sugo per domani ha rubato più tempo del previsto e perciò vi lascio in attesa...del resto siamo quasi un mese che discerniamo commenti e resoconti sull'isola più ambita del mondo...vi voglio solo dare alcune anticipazioni...delle pagnotte calde calde per poter attendere con trepidazioni il reportage di domani...gli argomenti di domani saranno bollenti...l'Imperatore si troverà a trattare per la seconda volta notti d'amore in un psedo bordello-discoteca dell'Habana...questa volta però l'Imperatore ha imparato la lezione e metterà in atto tattiche suicide ma altamente soddisfacenti! Cederà o ancora una volta detterà legge e darà lezioni di stile in territorio straniero? Lo saprete nella prossima puntata...
Continua...
Saturday, March 17, 2007
Havana a mano armata

Stamattina mi sono risvegliato nelle tenebre...avendo calato il sipario ieri sera nelle finestre di casa mia, la notte passata è trascorsa accompagnata da un concerto sinfonico sulle note della Tosca di Puccini...insomma devo aver russato da spaccare i timpani a mezzo vicinato, Giovanna inclusa! :D
Il venerdì sera è passato in compagnia della mafia greca e di Giovanna che hanno allietato la mia serata fino alle 3 del mattino. Solito andirivieni di figa nel localino dove si è tenuta la festa...per lo più greca e qualche figura di merda collezionata qua e là tra cui memorabile una con una ragazza biondina che scambio per Barbara, la ragazza italiana conosciuta la settimana precedente..."Ah tu sei Barbara!"..e lei: "Ehm, veramente no!"...Grande Imperatore...per poi rimediare con un "Ah no scusa assomigli a una ragazza che ho conosciuto la settimana scorsa"!...Invece di rimediare peggioro la mia situazione di già critica...quale ragazza apprezzerebbe di essere scambiata per un altra che tra l'altro non ci ricordiamo neanche bene, se poi alla fin fine la scambiamo per un'altra...il dramma stava nel fatto che ero lucido...ma forse non lo ero stato la settimana precedente :)
Altra figura da collezionare poco dopo con un ragazzo..."I know you, you are the guy I have met in Eirini's farewell party"..."ehm, veramente no, sono italiano e tu sei Riccardo!"...Ma cazzo!!! Sa pure il mio nome...e chi sei tu? Mi sembravi un greco che stava a una festa qualche mese fa...e lui: "No, ti ricordi che ci siamo conosciuti diversi mesi fa...stavi con un gruppo di ragazze"...allora io per fare lo splendido rilancio con un "Allora non ero io!"...il tizio mi fa inanellare la terza figura di merda consecutiva, confermando il mio periodo no "Ah, perchè? Non ti piacciono le ragazze?".
Oh, ma allora sei proprio bastardo...e lì a giustificarsi, ma oramai la frittata era fatta! Ad ogni modo dopo altri 5 minuti una reminiscenza affiora nella mia mente e mi ricordo dove lo avessi conosciuto...cazzo di memoria sto qua...ci siamo visti per 5 minuti 10 mesi prima davanti all'ingresso di un locale ed era un ex compagno di scuola di un amico che vedo di rado...sono giustificabile? Lancio un sondaggio sul blog? Sono giustificabile o no?
A) Si, anche se i segni di rincoglionimento precoce affiorano.
B) Sei giustificabile solo perchè non si tratta di una figa da collasso istantaneo.
C) Non sei giustificabile e smettila di prendere i cocktail di farmaci del dott. De la Fuentes.
D) Sei gay.
Tra qualche giorno vi comunicherò i risultati!
La serata procede e il mio test anti alcool funziona anche se ci vado cauto...prendo solo due birrette piccole piccole...la serata trascorre velocemente e verso l'1 me ne vado con Giò Coscia verso un altro locale...lì ci passiamo un'altra ora e mezza parlando di prostitute cubane, preservativi con vibrazione e posizioni sessuali del collega...insomma una bella serie di argomenti intellettualmente impegnativi!
Verso le 3 ci dirigiamo verso la macchina e veniamo stoppati da un francese che farnetica tante frasi una di seguito all'altra in francese...non ci capisco un cazzo se non che gli serve un cellulare per fare una chiamata urgente...nel frattempo guardo Giò Coscia sperando che mi possa tradurre dall'aramaico al tricolore...niente, anche lei non dà segni di vita e allora presto il cellulare al rompiballe che chiama e mi restituisce il telefono...entriamo in macchina e sono costretto a spegnere il telefono perchè quell'idiota che aveva ricevuto la telefonata dall'amico Fritz, pensava che dovesse richiamarlo sul mio!! Ma qualche neurone funzionante no??!
Andiamo verso casa, saluto la Coscia e mi lancio sul lettino! Stanotte, festa di San Patrizio in un locale vicino alla Schuman, sede della Commissione Europea...vedremo quali sorprese ci riserverà la serata...dovrei rincontrare Jan, special guest da Amburgo, anche se a dire la verità ci saremmo dovuti vedere già da ieri. Dovrebbe anche esserci Anna, la greca...vedremo vedremo...
Ma ora miei cari malati mentali, parliamo di Cuba e della prima notte nella capitale!
Come vi ho già scritto precedentemente, la svolta fatale fu materialmente...fatale!
Indice puntato del poliziotto e sosta forzata! Andrea alla guida nonostante non fosse autorizzato dalla società d'affitto della vettura. Il Poncharello di turno chiede documenti e patente...inizia a contestare infrazioni "Ma lei non può guidare, sarebbero 50 dollari di multa...senza cintura altri 30, svolta con doppia striscia continua altri 10...sarebbero 80 dollari, e sì...". Sappiamo di essere in torto su tutto e quindi cerchiamo di limitare i danni e ci giochiamo la carta dell'ignoranza..a Varadero qualche giorno prima mi era stata condonata un'entrata in senso unico, con la scusa (valida!) che in Italia ci stanno cartelli e scritte con l'indicazione "senso unico"...ci era andata bene! Qua le infrazioni commesse erano effettivamente troppe ma tentare non nuoce..."scusi ma sa non è che si vedano tanto le doppie strisce vista l'illuminazione carente!" "Ah, io le vedo benissimo"...ah ma allora sei bastardo! "E poi sta guidando lui perchè io non mi sento molto bene...sa ho bevuto un pò" "Eh, ma che ci posso fare...lui non può guidare..sarebbero 50 dollari di multa" Ma allora sei proprio un fio de la mignotta! Non isnsite tanto sulle cinture ma avevamo pronta la scusa della bruciatura del sole e dell'asma...ma sono sicuro che non avrebbe funzionato!
Continua a leggere e passarsi tra le mani l'assicurazione con la patente e a ripetere..sarebbero sarebbero sarebbero..."insomma dici quanto cazzo è e levati dalle palle che abbiamo sonno!". Non contento della nostra incomprensione dei suoi segnali in codice, che a dire la verità avevamo compreso in parte, ci lancia una proposta di corromperlo! Eccheccazzo! E quanto vuoi? "Metti 20 nell'assicurazione"...ok..(sei proprio una gran hijo de puta)...gli porgiamo l'assicurazione coi soldi e con uno scatto improvviso ritira la mano e dice "Aspetta..non ora!!"...nel frattempo stava passando qualcuno e il beccarlo in flagrante gli sarebbe costato molto caro...un sistema come quello cubano erge le sue fondamenta sull'incorruttibilità della polizia...era un altro sintomo dell'impraticabilità della rivoluzione sociale e culturale socialista o più prettamente comunista. Al poliziotto corrotto si sarebbe probabilmente prospettata una vita in carcere, ma la fame e la sete di rum spingeva sti poveracci e rischiare la loro vita senza valore. La situazione era un pò paradossale e alla fine pure comica...il poliziotto vedendoci da soli gira il coltello nella piaga..."come mai siete soli? Non avete chicas? Se volete ve ne procuro io!" Andiamo a dormire...non è serata...sti poliziotti sono ocme Robin Hood...rubano ai ricchi per dare ai poveri (loro) e una volta divenuti ricchi spartiscono coi poveri la mancanza di figa...rubando però sempre tramite commissioni esose da pagargli sull'unghia! La serata sta andando sempre peggio...torniamo a casa è l'ordine categorico...la città inizia a trasmettermi sensazioni negative e già inizio a rimpiangere la tranquillità di Vinales e Matanzas...ma del resto sono queste le città che forgiano i caratteri e danno la forza per proseguire nella nostra ricerca di verità! lasciamo il bast..ehm il poliziotto e ci dirigiamo verso casa che distava pochi isolati dal luogo del delitto...arriviamo sotto casa e cerchiamo parcheggio..a un tratto una luce...forse l'uscita del tunnel!! Ci avvistano due ragazze tutte sole, professioniste in turno sicuramente, ma ci lanciamo e contraccambiamo il saluto!! Hola!! Ci affrettiamo a cercare parcheggio, che ovviamente e puntualmente non ci sta...giriamo l'isolato e troviamo uno spazio..parcheggiamo, ci catapultiamo sul luogo con presenza femminile ben disposta e incrociamo il parcheggiatore al quale dobbiamo pagare la sosta notturna...è intrattenuto da un canadese che bofonchia qualcosa in spagnolo...se ne va e arriva il nostro turno..paghiamo allo stato la tassa di un peso e ci appropinquiamo verso le due ragazze...mah, cosa è successo?? Il bastardo canadese se le era caricate sulla sua macchina e le due ragazze ci salutavano dal retro della macchina...una scena simile a un rapimento in pieno stile cubano...inizio a incazzarmi e a maledire la città...sembra uno sberleffo continuo...qualcuno ci aveva fatturato il viaggio...non ci resta che andare a dormire! Anche l'ora tarda ci fa passare ogni strana idea di svegliare Marta per far chiamare qualche sua amichetta :D
Il primo giorno era stata una disfatta totale, una Caporetto indimenticabile se non per quel cane di poliziotto corrotto che si era potuto pagare 2 bottiglie di rum per passare una notte da faville con qualche cugina o sorella di Arnold & friends...era meglio dormirci su e recuperare enrgie preziose per il giorno dopo...destinazione "Playa del Este"!
Continua...
Friday, March 16, 2007
Per un pugno di carne

Io penso che non serva commentare piú di tanto una foto simile...basti per il momento dire che il "salsicciaro" é uno degli argentini piú scassapalle e istiga risse del pianeta mentre il destinatario della salsiccia del "salsicciaro" é uno degli uomini piú ricchi d'Italia e possiede una delle piú importanti raffinerie di petrolio a 10 km da casa mia....in questo caso posso dire che trattasi del mio vicino di casa? Massy, se proprio ti piaceva saltare sulla griglia 3 costine e 4 braciole potevi dirmelo...a casa mia ho un barbecue da spolverare e la graticola da spurgare...per il resto, salsicce e peperoni ci organizziamo...magari faccio la spesa io e poi smezziniamo da buoni vicini di casa....fammi sapere per giovedí prossimo...nel caso mi tengo libero anche per il week end nel caso non fossi occupato a New York a trattare a Wall Street l'acquisto di qualche stock options nel ramo petrolifero!
A proposito...secondo voi che si son detti nel momento in cui il salsicciaro poggiava la costoletta sul piatto di Massy? "Ué pistola, se fanno kaká ti faccio un occhio nero"?!
Thursday, March 15, 2007
Sotto costante assedio militare

I Sumeri sono la prima popolazione sedentaria al mondo che possa essere considerata "civilizzata", erano rappresentati da una genie della Mesopotamia meridionale (odierno Iraq sud-orientale), stanziatasi in quella regione dal tempo in cui vi migrò (attorno al 4000 a.C.) fino all’ascesa di Babilonia (attorno al 1500 a.C.). La loro scrittura cuneiforme parrebbe aver preceduto ogni altra forma di scrittura e risale perlomeno al 3500 a.C....
Vi dico ciò per farvi capire che non sono un cretino e che qualcosa la posso dire con autorevolezza pure io...no, non vorrei che qualcuno avesse pensato il contrario a furia di leggere i miei post.Ad ogni modo, oggi vi volevo parlare di qualcosa che al momento però mi sfugge...penso che posticiperò questa interessante discussione alla prossima volta...sempre che la memoria non mi tradisca ancora...Aggiornamento dal bollettino medico...ho fatto le analisi e sono in attesa dei risultati...speriamo bene...nel frattempo continuo la cura prescritta dal dott. De la Fuentes...solito cocktail di farmaci mattutini, pomeridiani e post telegiornale delle 20.Domani mattina sveglia all'alba per un remake del film "L'alba degli interimaire viventi...il giorno dopo"...capolavoro e seguito del primo avvincente blockbuster "L'alba dei trainee viventi"!Prevista sveglia all'alba, diciamo verso le 7 per essere pimpante e all'attenti in ufficio per le 8:30...prevista colazione offerta gentilmente dal direttorato risorse umane dell'EUROCONTROL. Lo scrivo maiuscolo nel caso qualche giurista della stessa organizzazione mi intenti causa per uso improprio del marchio e logo regolarmente registrati.Detto ciò...vorrei proporvi un sondaggio, ma penso che lo studierò meglio nei dettagli in modo da stimolare la vostra partecipazione.Voglio anche approfittarne per comunicare in maniera molto ufficiosa una eventualità di ritorno sulle fredde terre baltiche in quel di metà aprile 2007. Si tratta di una proposta giuntami sul tavolo della redazione qualche giorno fa e che sto seriamente prendendo in considerazione. Si tratterebbe di un clamoroso ritorno dopo quasi due anni di assenza dalla vita mondana lituana. Un colpo a sopresa che l'Imperatore assesterebbe e che arricchirebbe il palmares del sottoscritto. Carla, un'amica padovana, mi ha fatto la proposta indecente di riaffrontare una visita in Prussia e a meno di clamorosi problemi dell'ultima ora, l'organizzazione dovrebbe concludersi con successo...la partenza dovrebbe essere fissata tra il 20 e il 22 aprile, cioè l'arco di un week end, e comporterebbe un trasferimento aereo da Bruxelles verso Vilniuso, udite udite, da Francoforte a Kaunas...in questo caso il prezzo sarebbe molto contenuto, ma lo stress e la durata del viaggio aumenterebbe...comunque vi terrò meglio informato nei prossimi giorni...si intende che questa comunicazione è emessa al fine di informarvi e incoraggiarvi a unirvi alla spedizione...del resto come dice il famoso detto "bisogna fare prima o poi un viaggio con l'Imperatore" o come lo stesso proverbio rimarca, nel caso già abbiate preso parte a un'avventura con me medesimo, "non c'è due senza tre"...modificabile in un più opportuno "non c'è uno senza due...o non c'è tre senza quattro e così via"!Ahhhhhh...è così dura la vita da Imperatore...sempre impegnati a scrivere, organizzare, pianificare, verificare...una vita molto stressante...mi merito una vacanza! ;)Ma torniamo alle cose serie, bando alle ciance e riprendiamo il filo del discorso cubano...Vi avevo lasciato nel bel mezzo di un inseguimento notturno da parte di un fan della band Goblins...seminata nel giro di pochi metri ci siamo diretti verso il ristorante dove avevamo precedentemente mangiato e presso il quale si sarebbe dovuta trovare questa fantomatica discoteca chiamata...non mi ricordo più!Ci avviciniamo a un vigilantes che avrà avuto 20 anni ma che ne dimostrava 16 appena compiuti e gli domandiamo dove fosse sto locale...scoppia un caso nazionale...non sapendo dove fosse il nostro caro amico Poncharello chama i rinforzi in centrale e dopo pochi istanti ci dà delle indicazioni più precise con un'efficienza da fare invidia a una guardia Svizzera in servizio alla Swatch di Zurigo....trovatemi un esempio più esplicito per indicarvi la precisione e vi giuro che mi dimetto da redattore!Ad ogni modo ci indirizza verso la fine della stessa strada sulla quale poggiavamo i nostri bei piedini ma dopo pochi istanti, chi spunta fuori da un angolo della strada? Il gatto e la volpe...eh sì, il nero dal quale ci eravamo divincolati poco tempo prima e l'amico che ci aveva seguito da quando avevamo attraversato la piazza. Ci si avvicinano consigliandoci la discoteca dove saremmo dovuti andare...chiaramente la loro tattica consisteva nell'accompagnarci per scroccarci ingressi o consumazioni...ma noi eravamo oramai abbastanza grandi e nutriti a latte di volpe, da comprendere dove fosse l'inghippo...ci propongono nel frattempo anche droga e donne...decliniamo l'invito...ma poi mi chiedo..."ci volete offrire droga per poi incularci con la polizia?" Non che sarebbe cambiato qualcosa se le loro intezioni fossero state differenti...ma a Cuba, se un cubano viene trovato spacciando, finisce in carcere a vita...gli stranieri rischiano pene severissime e il solo parlarne può essere molto pericoloso! Ad ogni modo la cosa ridicola era il modo con il quale l'amico di "Arnold", il nero, mi si rivolgeva per convicenrmi della bontà delle chicas presenti nella disco...ok penso io...mettiamo pure che sia così...ma che me frega del tuo aiuto? Che credi che abbia bisogno di te per farmi fare proposte di 40 euro dalla troietta di turno? Non ho bisogno di alcun procuratore! Tiriamo fuori qualche cazzata e ce li leviamo dalle palle per sempre..almeno così speriamo!Torniamo verso la macchina e una volta montati ci dirigiamo alla ricerca della discoteca perduta...iniziamo a girare per vicoli e vicoletti ma della disco manco il minimo rumore...a un tratto però il rumore lo sento..eccome se lo sento e forte pure....e invece no! Dovete sapere che a Cuba la musica è linfa vitale e la gente ha talmente bisogno di sentirla che spesso sparano a palla intere compilations di reggaetton dagli appartamenti e a qualsiasi ora della notte! Praticamente la musica assordante proveniva da un appartamentino privato che si affacciava sulla via principale...bah...proseguiamo la nostra marcia fino a quando, disperati, ci fermiamo per chiedere delle informazioni al riguardo a un tizio di colore...il tipo manco ci da il tempo di avvicinarsi che si appolpa..."mi chiamo Stefano siete italiani (e inizia a parlare in italiano napoletano), ma che fate, cosa cercate, chicas?" Solita menata, ma anche lampo geniale..."vi accompagno io se mi date il tempo di mettermi una maglietta"...E NO, mio caro amico...non lo sai che è pericoloso per te venire con turisti...e noi non vogliamo rogne con la pula! Genialata di Stefano "Io qua conosco tutto e tutti!! Che problema c'è se ci ferma la polizia...a quelli basta che gli dia una tangente e sistemo tutto"...Ascò o Stefano...ma vai a kakà tu e la tangente...noi ce ne andiamo..grazie per l'informazione ma missà che ce ne torniamo a casa visto che sono le 3!E così facciamo...Havana è un pò deludente in questo nostro primo approccio...pensavamo di trovare una città impazzita fino alle luci dell'alba ma apparentemente non è proprio così...nella via del ritorno guidiamo lungo il malecon...sede del pi grande passeggio notturno di pro e non pro (ma poi che differenza fa?) della nazione...un via via continuo e interrotto solamente da fischi e risucchi provenienti da ambi i sessi...quello femminile per adescare clienti e quello maschile per adescare clienti ai quali affidare una di quelle fanciulle che fanno compagnia ai gruppetti di chicos locali...noi non apprezziamo la situazione e sorvoliamo ma rimaniamo incuriositi da questo mondo nuovo e paradossale...devo ammettere che pure il sottoscritto, nonostante abbia visto e rivisti puttanai in mezza europa, sono rimasto un pò perplesso da questo metodo curioso e originale di intermediare tra merce e cliente. Disturba questa intermediazione forzata perchè sembra quasi che senza di loro non sia capace di avvicinarsi e parlare con una di quelle ragazze...noi non abbiamo bisogno di nessun fratello, zio o padre per poter conoscere una ragazza e questo a sti cubani non era ancora entrato in testa!Ad ogni modo andiamo oltre fino a quando però intimo ad Andrea, con una certa violenza verbale, di fermarsi...2 fanciulle che avranno avuto più o meno 18 anni (in effetti il dubbio rimarrà per tutta la vita) se ne stavano appollaiate sul muretto del lungomare senza emettere alcun suono scimmiesco o gutturale...le richiamo con un aspirato "hola, que pasa!" Le due si avvicinano con passo felpato come due gattine ferite e in ricerca di un riparo sicuro...ma certo gattine miei, penso, ve lo diamo noi un rifugio da tutta sta violenza sociale che vi circonda...Andrea è perplesso...io sono stanco e frustrato di essere abbordato da gente del calibro di Arnold & friends...voglio fare una conversazione normale con una ragazza pseudo-normale e che non mi chieda dopo 5 minuti se 50 euro posa andare bene per un'ora o per tutta la notte...Andrea rimane sempre più perplesso sull'età...io dico di fregarcene e che comunque non ci avremmo fatto niente...le tizie ci chiedono di salire in macchina ma purtroppo le portiere sono chiuse e perdo quell'attimo fatale per girarmi e cercare di aprirle...cosa succede? Come detto all'Habana sembra di essere in una città dove vige il coprifuoco...in effetti la realtà non si discosta molto e ai cubani è fatto divieto di comunicare e relazionarsi con gli stranieri...in quel momento una delle due dice "Mierda, hay la policia"...io condisco la sua esclamazione aggiungendo...un "cazzo"...Andre, andiamo via...detto fatto, ce ne andiamo e le gattine sono preda di qualche bastardo randagio di poliziotto corrotto che nel giro di pochi minuti controlla loro i documenti e se le porta via...a nulla è servita la nostra inversione di marcia per cercare di rincontrarle..le gattine, affrante e ferite erano state caricate e probabilmente arrestate o rispedite a casa...che mondo crudele...erano capitate tra le braccia degli stranieri più affidabili ed educati che Cuba mai avesse visto e invece il destino ha voluto loro riservare questo finale beffardo...devo ammettere che un pò mi sono sentito in colpa...ma poi, ripensandoci, neanche più di tanto visto che non eravamo noi la causa del sistema sociale bastardo.Rattristiti decidiamo di tornare a casa...avevamo già da un pezzo toccato il fondo, ma più passava il tempo e più si iniziava a scavare! Volevamo dormirci su sperando che tutto fosse dovuto a una mancanza di conoscenza adeguata della città e dalla malasorte che ad ogni modo ci stava ormai perseguitando da qualche giorno...bisognava svoltare...e così facemmo...svoltammo sì, ma in un punto in cui la doppia striscia continua non permetteva una manovra simile (ma evidentemente era quasi impossibile capacitarsene vista la evidente cancellatura della stessa e la scarsezza di adeguata illuminazione)...e ovviamente il poliziotto dall'altra parte della strada non aspettava altro per poterci fermare...la notte sarebbe stata ancora lunga...!
Continua...


