My Photo
Name:
Location: Brussels, Belgium

Un bravo ragazzo :)

Wednesday, March 28, 2007

Stessa spiaggia, stesso mare



Partita delicata quella di questa sera...Italia Scozia si affrontano per le qualificazioni e sinceramente spero che tutto si risolva con una goleada...sono anche curioso di vedere all'opera Gattuso che in queste situazioni ambientali si gasa a mille! Si sta anche avvicinando il momento della spedizione in Grecia...giovedí prossimo é prevista la partenza dall'aeroporto di Bruxelles per Atene via Milano...se il fans club di Milano volesse mai venire a trovarmi a Malpensa glielo sconsiglio vivamente...ho solo un'ora di scalo e non avrei assolutamente tempo...considerando poi che la compagnia sará l'Alitalia...a voi le deduzioni! La settimana prossima raccoglieró del materiale sulla capitale Ellenica...nel frattempo sono andato al cinema a vedere 300, film holliwoodiano sulla battaglia delle Termopili! Un pó forte come film ma nel complesso sono ucsito soddisfatto. Eravamo un bel gruppo composto da una decina di persone e abbiamo speso poco piú di 5 euro...non male per essere domenica. Ma tornando alla Grecia, Eirini ha giá acquistato i biglietti del traghetto che ci condurrá a Creta...faremo la Pasqua sulle sponde della mitica isola del labirinto di Cnosse! Ammetto che uno dei miei obiettivi principali sará quello di far perdere Eirini all'interno delle rovine...chiaramente senza gomitoli di lana al seguito! Ho giá messo in valigia il costumino color seppia cannibale e saró pronto a una ritoccatina della mia tintarella tropicale! La settimana prossima credo che ritoccheró anche i miei capelli...una passata di rasoio e via...per quanto riguarda le tette...quelle non le ritoccheró ancora! Credo che al ritorno avró tante cose da raccontare...le premesse sembrano buone e sento puzza di divertimento esagerato...vedremo vedremo...devo anche ricordarmi di prendere qualche capsula di valium da dare a Eirini nel caso diventi troppo logorroica! Sará anche un uon momento per ridere, scherzare e prendere in giro la mia vittima preferita all'Eurocontrol. Infatti, da quando Eirini é partita soffro di crisi mistiche e non riesco piú a sfogare la mia simpatia travolgente con nessun altro stagista...se ci provassi con l'olandese Dagmar, credo che mi ritroverei un palo di ferro conficcato da qualche parte...se ci provassi con la tedesca Julia, credo dovrei adoperare la mascherina anti gas che é stata regalata a Eve dal suo capo, responsabile per la sicurezza sul posto di lavoro?!...Poi un giorno mi spiegherá perché é in possesso di questo kit di mascherine anti gas...mah! Insomma l'atmosfera é molto piú noiosa di qualche tempo fa....non ci sono piú i fuori di testa di una volta e mi sento a volte un pó un pesce fuor d'acqua...ho strane sensazioni negative...e seppur niente di grosso sia ancora successo, queste sensazioni non mi piacciono. Il fatto che poi queste sensazioni arrivino solo da colleghi del lavoro e non anche dall'ambiente esterno, danno ancora piú credibilitá alle mie intuizioni...sento puzza di bruciato...in caso, la mascherina é nel cassetto vicino!
Ma parliamo di cose piú interessanti...per esempio i bordelli di Cuba! Tanto lo so, perché ho controllato le statistiche da buon studente di marketing, che i contatti si moltiplicano quando parlo di cose che voi manco potete accennare con le vostre fidanzatine, mogliettine e animali domestici (sorelle, fratelli)...vero maniaco?? Ad ogni modo state tranquilli...qua potete sfogare i vostri istinti animaleschi senza essere riconosciuti...potete postare commenti, domande, richieste semplicemnte rimanendo anonimi o modificando il vostro nome....non so, Andrea puó firmarsi Andrej, Antonello puó scrivere Anto e Eve giusto E. Rimarrete cosí in pieno anonimato e eviterete qualsiasi chiamata da Potenza! Ma basta cacchiate...é ora di darvi altro proibito!
Torniamo all'ultima notte all'Habana...in realtá, il giorno prima della programmata partenza avevamo pensato di abbandonare la cittá per sovrastress emotivo...alla fine, l'avere incontrato due persone simpatiche ci aveva convinto al rimanere pure il terzo giorno...e cosí fu...la mattina del terzo giorno fu un pó tragica...eravamo veramente stanchi e praticamente perdemmo parecchio tempo per tornare in una situazione psico fisica accettabile...Andrea, inoltre russa come un rinoceronte incazzato, e a mia volta e a detta di Andrea (anche se penso fosse uno stratagemma per alleggerire la sua posizione giá compromessa da giorni) anche io compongo colonne sonore notturne come un fringuello! Ad armi pari il risultato era una doppia sconfitta e una impossibilitá di recuperare del tutto le energie perse la notte prima! Ci alziamo, intingiamo il rubino contornato di biscotto nel latte di mucca cubana...o forse nel latte della mammella di Marta e ci prepariamo per affrontare la giornata. Massi e Attilio sono giá usciti e Jorge ci dice di non sapere quando avrebbero fatto ritorno a casa...decidiamo quindi di andare nuovamente a Playa dell'Este fino alle 6 del pomeriggio! Le giornate a Cuba sono sempre soleggiate, ma contrariamente a quello che si possa pensare, spirano sempre alisei che spazzano il cielo o lo affollano di greggi interi di nuvolette spesso inoffensive. Di solito peró, al momento di andare al mare a prendere il sole, questo gregge candido di trasformava in un branco di lupi incazzati neri pronti a mordere il sole al collo!Bastardi!!! Dalla mia calda sabbia candida ero solito soffiare simbolicamente verso il cielo emettendo suoni cacofonici "pffffffffff...via via nuvolacce!!!" Tecnica utilizzata per ipnotizzare il vento e comandarlo a distanza, spesso adoperata per invogliare il vento stesso a innalzare le gonne delle minorenni all'uscita di scuola ai tempi del liceo...non ero pedofilo!!! Ero minorenne e minorato anche io!! Saliamo in macchina e cerchiamo di rimanere al massimo nei limiti della legalitá visto che siamo obiettivo favorito dei poliziotti habaneri...proseguiamo sul malecon e qualche onda anomala, nel punto critico piú critico e famoso affonda turisti ignari...anche se era intuibile vista la presenza di acqua sul marciapiede...dopo qualche metro chi ci ritroviamo?? Attilio, Massi e Domenico sul lato opposto...parcheggiamo e dopo averci notato gli proponiamo di andare in spiaggia...accettano e partiamo tutti insieme e prudentemente onde evitare multini vari del tipo "troppi italiani nella stessa macchina" o "eccesso di maschi" o "limite d'etá"...
Arriviamo "in"sani e salvi a destinazione e adoperiamo la tattica napoletana molto astuta per trovare la spiaggia giusta...i frutti di questa partnership sardo pertenopea si facevano giá vedere...ci viene proposto di dirigerci verso la spiaggia davanti all'albergo piú grosso...in questo modo avremmo trovato piú turisti ergo piú fanciulle...elementare Watson...sottoscriviamo l'accordo e parcheggiamo! Entriamo in spiaggia da star e l'essere accompagnato da napoletani, tanto derisi in patria, mi infonde una sicurezza straordinaria...so giá che non verremo inculati dalla popolazione locale e che anzi incuteremo loro terrore! Dopo una breve chiacchierata sulle nuove fregature napoletane, tipo la lacca sulla targa per evitare e riflettere il flash degli autovelox, ci addentriamo sulla battigia...poggiamo asciugamani e ci spostiamo in due gruppi per volta per osservare la gente che di lato a noi affollava un mini centro balneare...ci lanciamo prima io e Massi e poi si aggiunge anche Andrea...dopo qualche metro scorgiamo un gruppetto nel quale spicca una negretta in un gruppo abbastanza giovanile...e subito Massi...Riccá!!!! Quella nera..guardalaaaa!!!...si é nera, dico io...capita! E lui...ma no!!! Quella é quella che mi ha chiesto di scopá per 100 euro...guardala é col figlio!!! Improvvisamente, ci rendemmo conto di essere circondati dalla maggior parte delle ragazze presenti la sera prima nel locale famigerato che trascorrevano il tempo libero su quella spiaggia...non capivo peró se quei momenti dovevano essere interpretati come momenti di relax dall'attivitá notturna o se fossero da includere come antipasto o aperitivo di ció che sarebbe proseguito per tutta la notte...credo anche che alcune di loro ci avessero riconosciuto perché accennava dei sorrisetti che non lasciava molti dubbi al mio intuito. Il dubbio era anche insinuato da un abbigliamento poco marino ma molto d'abbordaggio...non piratesco peró! Siamo tentati dall'avvicinarsi ma desistiamo dalla presenza di tanti Puff Daddy che non vedono l'ora di ridurci a Mortadella Paff...sí, la mortadella Paff...quella sponsorizzata da Funari 10 anni fa..che credete che me ne sia dimenticato di quando in diretta, affettando mortadelle intere, si lasciasse andare a turpiloqui sulla bontá di quella sconceria industriale! Ad ogni modo facciamo marcia indietro prima di aver abbozzatto cattivi pensieri su un gruppetto di troiette da 4 soldi minorenni...le chiamo troiette non perché lo fossero in realtá (anche se non ero poi cosí sicuro) ma per come fossero (s)vestite...ok stavamo al mare...ma le neomestruate vestivano con abbigliamenti da discoteca e abiti molto succinti!Un pó come succede da noi ai giorni d'oggi nelle discoteche italiane per i tredicenni. Lasciamo perdere ogni commento su i moderni genitori e i loro modi d'educare...
Ad ogni modo andiamo avanti, visto che ancora non ci sentiamo pedofili abbastanza per tentare un approccio! Torniamo alla base quando veniamo attaccatti verbalmente da un uomo con la maglietta da salvataggio...ci chiede qualcosa e noi non capiamo che voglia...gli diciamo di no e continuiamo a camminare...dopo qualche minuto si ripresenta farfugliando sempre qualcosa di non comprensibile...questa volta lo facciamo avvicinare per capire cosa volesse, visto che Domenica parlava perfettamente il cubano...non era un agnino, ma un venditore di collane!! Ma che cazzo vesti la maglietta con la croce rossa da salvataggio!! Claramente non acquistiamo nada (ora mi prende male con lo spagnolo) ma poco dopo si presenta un'altra venditrice...una vecchia che ci vuole vendere delle pseudo noccoline da sgranocchiare...non si capiva niente di quello che dicesse perché era come una barbona senza denti...rifiutiamo anche per il semplice motivo che il cibo era piú mangime per uccelli...anche se duito che gli uccelli non si potessero schifare...schivata pure questa imprenditrice, si avvicina un'altra poco dopo...per fortuna d'aspetto normale..era una giovane ragazza sposata, con un figlio (chi puó aver chiesto tutte ste cose se non Domenico il napoletano?). Ero piú incuriosito dalla tecnica napoletana che non dalle cose che sta ragazza dicesse...nel frattempo prendevo appunti e osservavo...diciamo che i napoletani sono la risposta italiana ai turchi in questo campo...non so se sia un vanto, ma quando si capita in una discoteca colma di neri, magrebini e turchi io tifo per i napoletani!! Domenico si lanciava e le le lanciava provocazioni...sei sola? Ti piacciono i musei...magari ci andiamo assieme..e lei respingeva ma era come ammaliata dal savoir faire di Mimmo...o forse era ammaliata dai suoi soldi...io credo che avendo voluto avrebbe tranquillamente concluso...tra una chiacchierata e un'altra, Mimmo ci aveva anche svelato alcuni segreti per eccare cubane all'Habana...mitica quella del museo...lui adoperava appostarsi per ore dentro al museo, commentare vicino a qualche ragazza un quadro o un'opera d'arte, per poi colpire con la richiesta del numero di telefono...e la tattica funzionava a suo dire...non che ne avessi dubbi vista la fame dilagante! Per'non male l'idea del museo...il museo é luogo frequentato da gente serie e culturalmente elevata...quindi sicuramente meno adatto alle leonesse infernali. Mimmo ci dá anche delle dritte per mangiare l'aragosta...infatti evitiamo di mangiare da Marta per evitare complicazioni intestinali o cancri allo stomaco. Ci suggerisce un posto dopo il malecon dove si puó mangiare pesce e in generale aragosta. Per la notte, invece, qualche cubano la sera precedente ci aveva consigliato di andare in una discoteca su una rocca fuori dalla cittá...si rivelerá una ufala in quanto chiusa quel giorno...anche un altro locale, a detta di Attilio e Massi che ci erano stati nelle due volte precedenti pieno di gnocca, risultó chiuso se non durante il week end. A detta loro bastava sedersi e a turno le tigrotte affilavano le unghie per contrattare il prezzo giusto per la notte...secondo loro si poteva anche beccare "a gratis"...mah...ad ogni modo ci rimarrá il dubbio e un valido motivo per far ritorno :D
Lasciammo la spiaggia e tornammo verso la cittá, questa volta senza perderci...ci separiamo dagli altri per andare a mangiare l'aragosta e rimaniamo d'accordo che ci saremmo incontrati verso le 23 per trascorrere la notte...questa volta tutti assieme (Domenico escluso)...il programma era aperto ad ogni genere di soluzione e queste erano le situazioni che piú si addicevano all'Imperatore...si sa quando si esce, non si sa quando si torna e dove si va!



Continua...

0 Comments:

Post a Comment

<< Home