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Un bravo ragazzo :)

Thursday, March 15, 2007

Sotto costante assedio militare



I Sumeri sono la prima popolazione sedentaria al mondo che possa essere considerata "civilizzata", erano rappresentati da una genie della Mesopotamia meridionale (odierno Iraq sud-orientale), stanziatasi in quella regione dal tempo in cui vi migrò (attorno al 4000 a.C.) fino all’ascesa di Babilonia (attorno al 1500 a.C.). La loro scrittura cuneiforme parrebbe aver preceduto ogni altra forma di scrittura e risale perlomeno al 3500 a.C....

Vi dico ciò per farvi capire che non sono un cretino e che qualcosa la posso dire con autorevolezza pure io...no, non vorrei che qualcuno avesse pensato il contrario a furia di leggere i miei post.Ad ogni modo, oggi vi volevo parlare di qualcosa che al momento però mi sfugge...penso che posticiperò questa interessante discussione alla prossima volta...sempre che la memoria non mi tradisca ancora...Aggiornamento dal bollettino medico...ho fatto le analisi e sono in attesa dei risultati...speriamo bene...nel frattempo continuo la cura prescritta dal dott. De la Fuentes...solito cocktail di farmaci mattutini, pomeridiani e post telegiornale delle 20.Domani mattina sveglia all'alba per un remake del film "L'alba degli interimaire viventi...il giorno dopo"...capolavoro e seguito del primo avvincente blockbuster "L'alba dei trainee viventi"!Prevista sveglia all'alba, diciamo verso le 7 per essere pimpante e all'attenti in ufficio per le 8:30...prevista colazione offerta gentilmente dal direttorato risorse umane dell'EUROCONTROL. Lo scrivo maiuscolo nel caso qualche giurista della stessa organizzazione mi intenti causa per uso improprio del marchio e logo regolarmente registrati.Detto ciò...vorrei proporvi un sondaggio, ma penso che lo studierò meglio nei dettagli in modo da stimolare la vostra partecipazione.Voglio anche approfittarne per comunicare in maniera molto ufficiosa una eventualità di ritorno sulle fredde terre baltiche in quel di metà aprile 2007. Si tratta di una proposta giuntami sul tavolo della redazione qualche giorno fa e che sto seriamente prendendo in considerazione. Si tratterebbe di un clamoroso ritorno dopo quasi due anni di assenza dalla vita mondana lituana. Un colpo a sopresa che l'Imperatore assesterebbe e che arricchirebbe il palmares del sottoscritto. Carla, un'amica padovana, mi ha fatto la proposta indecente di riaffrontare una visita in Prussia e a meno di clamorosi problemi dell'ultima ora, l'organizzazione dovrebbe concludersi con successo...la partenza dovrebbe essere fissata tra il 20 e il 22 aprile, cioè l'arco di un week end, e comporterebbe un trasferimento aereo da Bruxelles verso Vilniuso, udite udite, da Francoforte a Kaunas...in questo caso il prezzo sarebbe molto contenuto, ma lo stress e la durata del viaggio aumenterebbe...comunque vi terrò meglio informato nei prossimi giorni...si intende che questa comunicazione è emessa al fine di informarvi e incoraggiarvi a unirvi alla spedizione...del resto come dice il famoso detto "bisogna fare prima o poi un viaggio con l'Imperatore" o come lo stesso proverbio rimarca, nel caso già abbiate preso parte a un'avventura con me medesimo, "non c'è due senza tre"...modificabile in un più opportuno "non c'è uno senza due...o non c'è tre senza quattro e così via"!Ahhhhhh...è così dura la vita da Imperatore...sempre impegnati a scrivere, organizzare, pianificare, verificare...una vita molto stressante...mi merito una vacanza! ;)Ma torniamo alle cose serie, bando alle ciance e riprendiamo il filo del discorso cubano...Vi avevo lasciato nel bel mezzo di un inseguimento notturno da parte di un fan della band Goblins...seminata nel giro di pochi metri ci siamo diretti verso il ristorante dove avevamo precedentemente mangiato e presso il quale si sarebbe dovuta trovare questa fantomatica discoteca chiamata...non mi ricordo più!Ci avviciniamo a un vigilantes che avrà avuto 20 anni ma che ne dimostrava 16 appena compiuti e gli domandiamo dove fosse sto locale...scoppia un caso nazionale...non sapendo dove fosse il nostro caro amico Poncharello chama i rinforzi in centrale e dopo pochi istanti ci dà delle indicazioni più precise con un'efficienza da fare invidia a una guardia Svizzera in servizio alla Swatch di Zurigo....trovatemi un esempio più esplicito per indicarvi la precisione e vi giuro che mi dimetto da redattore!Ad ogni modo ci indirizza verso la fine della stessa strada sulla quale poggiavamo i nostri bei piedini ma dopo pochi istanti, chi spunta fuori da un angolo della strada? Il gatto e la volpe...eh sì, il nero dal quale ci eravamo divincolati poco tempo prima e l'amico che ci aveva seguito da quando avevamo attraversato la piazza. Ci si avvicinano consigliandoci la discoteca dove saremmo dovuti andare...chiaramente la loro tattica consisteva nell'accompagnarci per scroccarci ingressi o consumazioni...ma noi eravamo oramai abbastanza grandi e nutriti a latte di volpe, da comprendere dove fosse l'inghippo...ci propongono nel frattempo anche droga e donne...decliniamo l'invito...ma poi mi chiedo..."ci volete offrire droga per poi incularci con la polizia?" Non che sarebbe cambiato qualcosa se le loro intezioni fossero state differenti...ma a Cuba, se un cubano viene trovato spacciando, finisce in carcere a vita...gli stranieri rischiano pene severissime e il solo parlarne può essere molto pericoloso! Ad ogni modo la cosa ridicola era il modo con il quale l'amico di "Arnold", il nero, mi si rivolgeva per convicenrmi della bontà delle chicas presenti nella disco...ok penso io...mettiamo pure che sia così...ma che me frega del tuo aiuto? Che credi che abbia bisogno di te per farmi fare proposte di 40 euro dalla troietta di turno? Non ho bisogno di alcun procuratore! Tiriamo fuori qualche cazzata e ce li leviamo dalle palle per sempre..almeno così speriamo!Torniamo verso la macchina e una volta montati ci dirigiamo alla ricerca della discoteca perduta...iniziamo a girare per vicoli e vicoletti ma della disco manco il minimo rumore...a un tratto però il rumore lo sento..eccome se lo sento e forte pure....e invece no! Dovete sapere che a Cuba la musica è linfa vitale e la gente ha talmente bisogno di sentirla che spesso sparano a palla intere compilations di reggaetton dagli appartamenti e a qualsiasi ora della notte! Praticamente la musica assordante proveniva da un appartamentino privato che si affacciava sulla via principale...bah...proseguiamo la nostra marcia fino a quando, disperati, ci fermiamo per chiedere delle informazioni al riguardo a un tizio di colore...il tipo manco ci da il tempo di avvicinarsi che si appolpa..."mi chiamo Stefano siete italiani (e inizia a parlare in italiano napoletano), ma che fate, cosa cercate, chicas?" Solita menata, ma anche lampo geniale..."vi accompagno io se mi date il tempo di mettermi una maglietta"...E NO, mio caro amico...non lo sai che è pericoloso per te venire con turisti...e noi non vogliamo rogne con la pula! Genialata di Stefano "Io qua conosco tutto e tutti!! Che problema c'è se ci ferma la polizia...a quelli basta che gli dia una tangente e sistemo tutto"...Ascò o Stefano...ma vai a kakà tu e la tangente...noi ce ne andiamo..grazie per l'informazione ma missà che ce ne torniamo a casa visto che sono le 3!E così facciamo...Havana è un pò deludente in questo nostro primo approccio...pensavamo di trovare una città impazzita fino alle luci dell'alba ma apparentemente non è proprio così...nella via del ritorno guidiamo lungo il malecon...sede del pi grande passeggio notturno di pro e non pro (ma poi che differenza fa?) della nazione...un via via continuo e interrotto solamente da fischi e risucchi provenienti da ambi i sessi...quello femminile per adescare clienti e quello maschile per adescare clienti ai quali affidare una di quelle fanciulle che fanno compagnia ai gruppetti di chicos locali...noi non apprezziamo la situazione e sorvoliamo ma rimaniamo incuriositi da questo mondo nuovo e paradossale...devo ammettere che pure il sottoscritto, nonostante abbia visto e rivisti puttanai in mezza europa, sono rimasto un pò perplesso da questo metodo curioso e originale di intermediare tra merce e cliente. Disturba questa intermediazione forzata perchè sembra quasi che senza di loro non sia capace di avvicinarsi e parlare con una di quelle ragazze...noi non abbiamo bisogno di nessun fratello, zio o padre per poter conoscere una ragazza e questo a sti cubani non era ancora entrato in testa!Ad ogni modo andiamo oltre fino a quando però intimo ad Andrea, con una certa violenza verbale, di fermarsi...2 fanciulle che avranno avuto più o meno 18 anni (in effetti il dubbio rimarrà per tutta la vita) se ne stavano appollaiate sul muretto del lungomare senza emettere alcun suono scimmiesco o gutturale...le richiamo con un aspirato "hola, que pasa!" Le due si avvicinano con passo felpato come due gattine ferite e in ricerca di un riparo sicuro...ma certo gattine miei, penso, ve lo diamo noi un rifugio da tutta sta violenza sociale che vi circonda...Andrea è perplesso...io sono stanco e frustrato di essere abbordato da gente del calibro di Arnold & friends...voglio fare una conversazione normale con una ragazza pseudo-normale e che non mi chieda dopo 5 minuti se 50 euro posa andare bene per un'ora o per tutta la notte...Andrea rimane sempre più perplesso sull'età...io dico di fregarcene e che comunque non ci avremmo fatto niente...le tizie ci chiedono di salire in macchina ma purtroppo le portiere sono chiuse e perdo quell'attimo fatale per girarmi e cercare di aprirle...cosa succede? Come detto all'Habana sembra di essere in una città dove vige il coprifuoco...in effetti la realtà non si discosta molto e ai cubani è fatto divieto di comunicare e relazionarsi con gli stranieri...in quel momento una delle due dice "Mierda, hay la policia"...io condisco la sua esclamazione aggiungendo...un "cazzo"...Andre, andiamo via...detto fatto, ce ne andiamo e le gattine sono preda di qualche bastardo randagio di poliziotto corrotto che nel giro di pochi minuti controlla loro i documenti e se le porta via...a nulla è servita la nostra inversione di marcia per cercare di rincontrarle..le gattine, affrante e ferite erano state caricate e probabilmente arrestate o rispedite a casa...che mondo crudele...erano capitate tra le braccia degli stranieri più affidabili ed educati che Cuba mai avesse visto e invece il destino ha voluto loro riservare questo finale beffardo...devo ammettere che un pò mi sono sentito in colpa...ma poi, ripensandoci, neanche più di tanto visto che non eravamo noi la causa del sistema sociale bastardo.Rattristiti decidiamo di tornare a casa...avevamo già da un pezzo toccato il fondo, ma più passava il tempo e più si iniziava a scavare! Volevamo dormirci su sperando che tutto fosse dovuto a una mancanza di conoscenza adeguata della città e dalla malasorte che ad ogni modo ci stava ormai perseguitando da qualche giorno...bisognava svoltare...e così facemmo...svoltammo sì, ma in un punto in cui la doppia striscia continua non permetteva una manovra simile (ma evidentemente era quasi impossibile capacitarsene vista la evidente cancellatura della stessa e la scarsezza di adeguata illuminazione)...e ovviamente il poliziotto dall'altra parte della strada non aspettava altro per poterci fermare...la notte sarebbe stata ancora lunga...!

Continua...

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

"...erano capitate tra le braccia degli stranieri più affidabili ed educati che Cuba mai avesse visto..." vabbè...questa te la passo solo perchè sei malatino! ;-)

12:21 AM  
Blogger Ricky23 said...

Povere gattine...chissá dove sono or ora...

1:45 AM  

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