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Location: Brussels, Belgium

Un bravo ragazzo :)

Wednesday, February 21, 2007

Una città da scoprire



Q
ualche aggiornamento sullo stato d'avvelenamento dell'Imperatore...Fidel hai sbagliato le dosi!!...per ora il fisico resiste e tiene duro...i tuoi metodi coatti e vili non l'avranno vinta sulla resistenza fisica e morale del mio corpo! Farò in tempo a sputtanare ai quattro venti il sistema corrotto sul quale si basano le fondamenta del tuo governo...ho solo bisogno di qualche giorno in più!
Ieri sono stato da un medico fiammingo e a parte la precisione (tranne nel registrare sulla fattura i soldi che da 30 che ho consegnato sono scesi miracolosamente a 20) nell'ascoltare i sintomi e a controllare la pressione, non ha fatto altro che ripetermi di mangiare cose che tra l'altro stavo già ingerendo da 2 giorni...le pastiglie ordinatemi non hanno fatto altro che risvegliare mugugni di draghi stomacali, e inferni intestinali...un bel mortacci sua ci sta bene! Io continuo a confidare nel metodo di cura Danese...lasciare reagire il fisico e attendere lo sviluppo fisiologico della malattia!
Ma torniamo a parlare del viaggio a Cuba...
La mattina dopo...anzi...l'alba dopo ci risvegliamo a colpi di vaffanculo miei a seguito del gallo del vicino che non ha altro da fare che iniziare a cagare il cazzo coi suoi canti dalle 4 del mattino! Dopo aver fatto scendere mezzo paradiso in terra ci alziamo con passo da Nosferatu e ci dirigiamo verso la doccia..prima uno e poi l'altro chiaramente!
Prima differenza con l'Europa...le docce qua devono essere considerate un lusso e l'acqua scende col contagocce..ho anche fatto la rima senza volerlo...sto delirando!
La cosa incredibile è come l'acqua venga portata su da un circuito elettrico...che penzola sopra il tubo dell'acqua!!! Ma siete fuori???! Mi volete fulminare???? Faccio finta di non pensarci e mi lavo in fretta e furia...Andrea non fa nessun commento...forse non se ne accorge!
Usciamo dal bagno accompagnati da una coppietta di zanzare in viaggio di nozze che non sterminiamo...per il momento!
Noel prepara nel frattempo la colazione e ce la serve sulla veranda all'aperto dell'appartamento. Sole, ananas, succhi di frutta e a petto nudo...penso a tutto l'ufficio a Bruxelles e godo!
Circondati dai gatti assatanati di ogniccccosssa che sia commestibile, io personalmente non do loro la soddisfazione di riempirsi lo stomaco se non altro perchè odio i gatti!
Finiamo di mangiare e ci dirigiamo verso il centro di Matanzas a piedi per una prima esplorazione.
La città sembra sia appena stata bombardata, almeno in periferia, e i nuvoli di polveri (non tanto sottili) neri si alzano nell'atmosfera ad altezza polmone...sembra di essere in Iraq...ma senza talebani o Burqa attorno!
La gente ci guarda incuriosita, forse per il colore mozzarella della nostra pelle, o forse per le chiare origini straniere, ma più che guardarci non fanno altro. L'unica cosa che mi preoccupa però è che Andrea a perso un pò della sua statuaria fermezza al riguardo della sicurezza personale...penso "andiamo bene"! Matanzas è chiamata la città dei ponti perchè ce ne sono la bellezza più o meno di 5! :D No, dai, forse qualcuno in più...cmq è una città a forma rettangolare con vie che si intrecciano in maniera perpendicolare...è quindi impossibile perdersi, ma è anche difficile trovare una strada in particolare visto che tutte sono identiche! Superiamo un ponticello e arriviamo a un mercatino..ci addentriamo e le abitudini ricalcano quelle italiane..si cerca di attirare il cliente sventolandogli in faccia offerte o prezzi presunti convenienti...vendono per lo pi frutta tropicale, ma anche verdure e carne...ma non pesce! In questi mercati si compra con la moneta nazionale. Dovete sapere che a Cuba vigono due monete. La moneta nazionale con un tasso di conversione 1 a 25 e la moneta convertibile con un tasso di conversione 1 a 1. Con la prima si possono comprare beni di prima necessità come latte e pane; con la seconda si può comprare di tutto con la sconvenienza però che se mai si decidesse di comprare un bene come un kg di pane (che con la moneta nazionale costa 5, cioè circa 20 cm di euro) con moneta convertibile, si rischia di dover pagare 5 pesos, corrispondenti a 5 euro! Ma noi sappiamo bene come funziona la regola...del resto una laurea in economia e un esame in economia internazionale a qualcosa saranno pure serviti :D Ad ogni modo, ognuno di voi avrà ricevuto a casa qualche anno fa la calcolatrice da parte del Berlusca per convertire le lire in Euro?! O no?! E allora zero problemi anche per i laureati in psicologia dello sviluppo! :D
Come detto la città non è un granchè, ma io sono infogato come una scimmia dal fatto di essere in maniche corte e di girare in un continente nuovo dove l'inglese lo parlano solo gli "acculturati".
Arriviamo alla via centrale...anche qua solita storia...ci sono ristoranti dove si paga solo con una moneta e altri con l'altra...chiaramente la gente del posto sa dove può spendere con una o con l'altra moneta...noi no...ma basta guardare come la gente paga! E comunque i nostri pasti li servirà Noel per tutto il soggiorno! Notiamo che la moda del baffo femminile è abbastanza diffusa e ce ne schifiamo! troviamo una banca per cambiare un pò di euro e di pesos in moneta nazionale (mossa che ci salverà da uno scroccone all'Havana) e incredibilmente il poliziotto ci fa saltare la fila! Inizio a cercare un barbiere, ne trovo uno ma mi dice che devo aspettare 30 minuti...no no amigo...allora non hai capito che potenziale economico ho...io pago in moneta convertibile...ti pago mezzo stipendio per un taglio alla Ronaldo...ma sei matto? E' come se voi foste barbieri di Siviglia e venisse qualcuno a dirvi...mi tagli i capelli ora se ti do 600 euro? Voi cosa fate? Non prendete a calci nel culo il cliente che vi sta occupando la seggiolina?
Entriamo in qualche "centro commerciale", che mi ricordano un pò i negozi d'alimentari ricavati dalle vecchie dispensatrici di alimentari viste a Kaunas...pochi beni e messi in mostra manco fossero gioielli...troviamo anche i negozi per i ricconi, comprensivi di elettrodomestici e tv con tubi catodici (all'avanguardia?).
Non sto più nella pelle..tutto questo retrò mi fa salire l'adrenalina in gola!
Si fa tardi e caldo per continuare la passeggiata e si fa ora per tornare a casa per partire alla volta del mito Varadero...io difficilmente resisto dalla tentazione di tornare a mezzo di un efficiente trasporto urbano consistente in un carretto potenziato da un cavallo motore...alcuni preparati e modificati con doppio cavallo! Ricordano molto la casa nella prateria, con la sola differenza che qui la prateria è formata da monossido di carbonio, catrame e qualche altro migliaio di sostanze cancerogene...sapremo solo più tardi che per il trasporto ci avrebbero chiesto la misera somma di 1/25 di euro...quando fa? 4 centesimi? Grande calcolatrice del Berlusca! Alla fine rimarrà uno dei grandi rammarichi del viaggio!
Torniamo repentinamente a casa e carichiamo...non carichiamo niente se non gli asciugamani e ci dirigiamo alla volta di Varadero!
La strada è la stessa di quella della notte precedente...la visibilità migliore, ma la gente è aumentata sproporzionatamente. A Cuba la macchina è un super lusso e solo pochi eletti se la possono permettere...inoltre le macchine dei cubani sono le classiche macchine che si vedono in tv...tipo Ford, Cadillac etc..dopo il blocco del 61 o 62 non ricordo bene, tutti i pezzi di ricambio e le macchina di produzione americane non sbarcarono più...i costi d'acquisto delle macchine europee erano e sono esorbitanti. i cubani quindi si arrangiano con i pezzi di ferro che già possiedono e che furono confiscate al tempo della rivoluzione. Sono geni nell'arte della riparazione. Ci è capitato spessissimo di vedere "squadre" speciali di cubani attorno a una Cadillac in panne per poterle riparare...penso usino sigari o bottiglie di rum :D
Ad ogni modo, è normale fare guasto con queste macchine...credo questa sia anche una delle ragioni per le quali i turisti non possano affittare questo genere di macchine...a rischio multa o forse anche espulsione dal paese! Questo è stato un altro sogno infranto da Fidel...cosa pensate che l'Imperatore avrebbe affittato se ne avesse avuto la possibilità? La figata di sfizio di farmi una foto su una macchina color oro, tipo quella di Bud Spencer e Terence Hill nel film "Due superpiedi quasi piatti" me lo sarei levato!
Pazienza...cmq per tornare al discorso pedoni, essendo cari i trasporti o comunque le auto, molti cubani usano l'autostop come mezzo di trasporto...gli stessi proprietari di auto richiedono spesso soldi per fare tratte, in modo da ripagare il comunque alto costo della benzina. La mitica benzina rossa costa sui 0,60 a litro mentre la 98 ottani costa sui 0,90 di euro a litro...quindi carissima per loro!!! A noi stessi è spesso capitato di vedere gente sventolare banconote di moneta nazionale per convicerci a caricarli, pur sapendo che per i turisti il dare passaggi è irregolare e illegale...per i cubani ovviamente, non per i turisti...ma comunque in questi casi è meglio non rischiare, anche se poi alla fine cederemo alla regola ferrea in svariati casi! Il paradosso del sistema è che spesso ci è capitato di vedere poliziotti che sventolavano il dito per chiedere un passaggio, creandomi confusione tra il fermarmi per richiesta di passaggio (ovviamente mai a un poliziotto) o fermarmi perchè richiesto per un controllo (obbligatorio). Ad ogni modo in generale proseguiamo dritti verso la nostra meta entrando finalmente nella pseudo autostrada che ci condurrà a Varadero dopo 40 km.

Continua...

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