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Un bravo ragazzo :)

Saturday, January 27, 2007

La visita Imperiale



"S
ome people come to sit and think,
others come to ponder,
but I come here to shit and piss,
fast and loud as thunder"

Momento poetico immortalato nei cessi dell'aeroporto. Sono in attesa dell'imbarco per fare ritorno in Belgio. Il viaggio è giunto alla conclusione ufficiale. Prima di congedarmi vorrei però parlarvi della mattinata.
E' trascorsa abbastanza velocemente, come sempre, e avendo libere 4 ore ho deciso di recarmi alla residenza imperiale. Un palazzo degno di una visita Imperiale. Sebbene i tappeti rossi non siano stati srotolati al mio arrivo, in compenso mi sono sollazzato spacciando per valida una vecchia tessera universitaria. Per la prima volta da quando la utilizzo la cassiera mi ha chiesto come mai ci fosse una data del 2005 sulla carta. In effetti è scaduta nel 2005, ma poichè non ci sta alcuna scritta in inglese, le ho detto che che la data impressa corrispondeva al primo anno accademico e che fino a quando si rimane iscritti si conserva la carta del primo anno. In effetti nel retro ci sta scritto di restituirla alla fine del corso di studio...ma evidentemente la tessera del sottoscritto la stanno ancora aspettando :)
Non vi descriverò il palazzo. Non è necessario. Diciamo soltanto che era degno di una grande dinastia imperiale e la ricchezza si sprecava. Comunque alcuni particolari mi hanno colpito. In primis, un giardino contenente una fontana a forma di roccia costruita con conchiglie marine. La sala da pranzo immensa, addobbata con statue, dipinti e una collezzione di busti antichi. La successione di stanze basate su un elemento mitologico-filosofico comune e le dimensioni "ridotte" delle stanze da letto. Molto bizzarro anche il fatto che i reali dormissero in stanze separate e leggermente distanti. Io, of course, mi adatterei facilmente ai tempi moderni...permetterei l'accesso al nunzio regale a più di una principessa :P
Immensa anche la sala dei ricevimenti e la scalinata a forma di zeta che dal cortile ne permette l'accesso. Il filo conduttore è sempre lo stesso: il richiemo a un'epoca passata classica e gloriosa, con sfumature mitologiche. Interessante anche la sala del trono...in stile greco-classico!!Mah...
Mi ha colpito anche il fatto che la residenza fosse stata pesantemente bombardata durante il secondo conflitto mondiale ma che fosse stato ricostruito fedelmente all'originale. Tutte le opere d'arte, o quasi, risplendevano là, davanti ai miei occhi...soltanto nelle stanze delle pietre, i soffitti erano neri e i dipinti erano andati perduti. Strano che solo quella porzione fosse irrecuperabile!
Altra curiosità...ma i bagni? Nelle stanze da letto non c'erano manco l'ombra di un lavandino...nei paraggi nemmeno...ma si lavavano?! Oppure andavano in carrozza da un edificio a un altro?
E' stato divertente anche quando una cinese che lavorava per la sicurezza del locale, chiudeva le porte dietro di me per sigillare le stanze visto che ero tra gli ultimi turisti...anzi a volte era anche irritante dal momento che mi spegneva la luce quando ero ancora immerso nella lettura dei display informativi o quando ero intento ad ascoltare l'audioguida. Le ultime stanze le ho fatte di corsa visto che il tempo scarseggiava. Recuperata la valigia, dopo essermi sgalluppato un weisswurst e un altro muffin con le noci, sono volato verso il flughafen dal quale farò ritorno a casa. Ora posso finalmente dire "game-over".

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