Il mito di Varadero

Riprendo il racconto su Cuba, sperando di non essere più interrotto da ricadute di vomito e di Governo...
Giunti sulla pseudo autostrada cubana ci dirigiamo verso Varadero che dista appena 40 minuti. In città è una continua richiesta di autostop e di ditini femminili che svolazzano nell'aria indicando con decisione l'asfalto stradale. Non ci fermiamo e a volte notiamo un picinin di delusione sui loro volti...impareremo presto a dire "no se puede!" La polizia li arresterebbe...lo facciamo quindi per il loro bene! Alcuni sventolano banconote cubane dal valore inferiore alla carta igienica per convincere gli automobilisti a caricarli!
Arriviamo a un pedaggio...la cosa che più mi fa incazzare è che sbagliamo corsia di incalanamento e l'omino del pedaggio comincia a sbraitare indicandoci la corsia di lato...quella era riservata ai cubani che chiaramente pagano meno. La cosa che mi fa incazzare è che noi veniamo indirizzati su una corsia dove ci sta scritto euro e dollari!!!! Fanculo Fidel! Siamo a Cuba...nell'Unione Europea non ti vogliamo...non provarci neanche ad appropriarti della nostra moneta per stamparci sopra la faccia di qualche tuo ministro corrotto! paghiamo 2 euro per l'ingresso a Varadero!!!! Voi dovreste pagare me per portarvi soldi e una speranza!!! Al di là del muro di B...Varadero ci sta l'occidente ricco...quello che si può permettere alberghi a 3, 4 o 5 stelle. Non che noi non ce lo si possa permettere...noi non siamo turisti a seguito di famigliole..anzi non siamo turisti...siamo esploratori che vogliamo vivere una esperienza realmente cubana!
Varadero è uno di quei posti costruiti dai turisti per i turisti, uno di quei posti talmente democratici e realmente cubani che se la tua nazionalità nel caso fosse cubana, non puoi neanche metterci il piede..se non per servire i reali occidentali. Nel caso per sbaglio mettessi piede senza autorizzazione? Qualche annetto di carcere e lavori forzati ti farebbe cambiare idea! E badate bene...abbiamo visto molti carcerati lavorare a bordo strada...come li abbiamo riconosciuti? Non li abbiamo riconosciuti...ce l'hanno detto dei cubani. Loro lo sanno perchè quelli sono i lavori forzati. La mia ingenua domanda sulla possibilità di fuga non essendo controllati e legati cozzava con l'impraticabilità di fuga e le conseguenze di una molto probabile ricattura. Se lo attuassero in Italia anche per i vari Previti non sarebbe male come sistema....il prossimo che mi dice che è comunista gli regalo un biglietto per l'Havana sola andata!
Varadero è una giungla di commercio, souvenirs, gadgets e stupiderie sul Che...che delusione vedere gli ideali di un uomo come il Che stampati su una magliettina a 10 dollari l'una! Ci buttiamo al mare...niente di trascendentale per un isolano come me...spiaggetta bianca lunga con un mare neanche più di tanto cristallino...unica nota positiva il contesto tropicale della vegetazione..niente più! Neanche tanti baretti...solo qualcuno sfigatello di proprietà degli alberghi che affollano il lungomare! Ci corichiamo e ci bruciamo per 3 orette buone...Andrea viene abbordato da una messicana....anche lei coi baffi!! Basta!! Leviamo ancora le tende e andiamo a mangiare qualcosa...ci buttiamo in un ristorante dove ordiniamo un'insalata con dei pezzetti di aragosta...non male alla fine. Verso le 17 torniamo verso Matanzas ripagando il balzello dei due euro...ci prepareremo alla notte del Sabato...abbiamo intenzione di tornare verso Varadero per scoprire ste famosissime discoteche varaderinhe!
Noel ci sta attendendo col pescado fresco sulla tavola, la doccia pure...cioè non ci attende col pescado fresco...insomma avete capito. Dopo aver rischiato per una seconda volta la vita sotto la doccia, ci rifocilliamo e...errore grave, ci buttiamo sul letto per ricaricare un pò le batterie....ci sveglieremo all'130 del mattino più cotti di prima! Ci vestiamo di fretta e furia, ci precipitiamo giù per le scale, montiamo in macchina, usciamo alla stessa velocità di Batman dalla Bat-caverna e ci immergiamo nelle tenebre cubane (le luci in città funzionano a mo' di albero di natale...una no l'altra pure) per sfidare la prima notte! Di colpo ci sentiamo svegli, carichi e con l'adrenalina in circolo...un'altra sfida comincia! Continua...


1 Comments:
Well written article.
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