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Un bravo ragazzo :)

Saturday, February 24, 2007

Il primo "grande" incontro



Dal diario di bordo dell'Imperatore a Cuba...


La notte è in pieno svolgimento e ci precipitiamo verso Varadero. Paghiamo i due dobloni di tassa per l'ingresso e ci catapultiamo nella prima discoteca che troviamo accessibile...paghiamo un altro dobloncino di tassa per il parcheggio e altri 5 per l'ingresso con 4 di consumazioni inclusi!
La disco è esattamente in stile europeo, con musica techno dal sapore di vecchio continente e i clienti sono di provenienza straniera...per lo più!
Ci prendiamo da bere due cuba libre e ci guardiamo attorno...gli spazi vuoti sono ampi e la materia prima disponibile di scarsa qualità...già rimpiango il cuscino! Ma ci diamo da fare...iniziamo a gironzolare per la pista, ci buttiamo in mezzo ma...niente di che...resistiamo un'altra mezz'ora...giusto il tempo di scolarci altri due birre e abbandoniamo il locale per fare ritorno a Matanzas in cerca di qualche disco di matrice cubana. Saliamo in macchina e svoltiamo verso l'autostrada. Andrea è il pilota ed è lui a prendere la decisione di fermarsi a raccattare una nera all'angolo di una strada che chiedeva un passaggio sotto mio consiglio di fermarsi per caricarla...l'idea era quella di farla coricare a lui:D Ci fermiamo. Andiamo entrambi a Matanzas e allora decidiamo di caricarla con la speranza di rendere più interessante il viaggio e di scoprire qualche locale in città. Non vedo quando sale, complice l'oscurità. Come un gufetto si posiziona al centro e iniziamo a parlare. Dopo una breve presentazione le chiediamo se conoscesse qualche discoteca dove poter conoscere qualche chica carina. Le propone di farcene vedere qualcuno e poi stupita ci chiede: ma perchè cercate chicas? Ci sono io...sorridendo e ridendo alla Eddie Murphy! Iniziamo a prenderci confidenza! Le lancio un messaggino....ma come? Noi siamo due e tu sei una! E lei: ma posso trovare una mia amica!! Ohhhh...dico io...ma carina come te??! E lei ridendo sempre alla Eddie Murphy: oh oh oh...magari non abbondantina come me eheheheheh...e Andrea: ah sei abbondante? Fai vedeeereee...e vai di controllo di qualità...mani in culo e tette! Io rido!
La ragazza di viso non era male ed era molto simpatica...ma noi non eravamo stupidi...avevamo capito che il tutto avrebbe avuto un prezzo e allora passiamo all'attacco diplomatico!
"Certo, puoi trovare un'amica...ma credo che vorrete qualcosa...che cosa?"
E lei: "beh un regalino...fate voi"
No no...dicci tu perchè noi non sappiamo proprio che cosa potremmo darti...
E lei: "Beh io ho bisogno di soldi perchè ho una figlia di 2 anni"
E noi stupiti: Davvero??! E il padre? Allora sei sposata, sapendo per bene che non ci fosse nessuno! E lei ridendo con una semplicità disarmante: nooooo oh oh oh, no soy casada!! E noi: e dove sta il padre? E lei: No se eheheheheh...Bene pensiamo noi...se la prendi tu a ridere così siamo messi bene! Comunque riprendiamo il discorso e le diciamo quanto volesse...lei ci pensa un attimo e poi spara alto: 30 euro! Questa volta ridiamo noi...alla Celentano però! Le rispondiamo così: è troppo! Devi farci uno sconto! Siamo studenti e poi 30 euro sono quasi 3 salari mensili a Cuba! La ragazza capisce che sapevamo...scende a 25...noi pressiamo per un prezzo più basso! Cala a 20 e accettiamo...ma eravamo ben consci che sarebbe scesa anche fino a 5! Dopo di che le diciamo che non siamo forniti di preservativi...lei sempre ridendo ci dice: Yo tengo muchos preservativos!!! E dalla borsetta tira fuori una collezione incredibile di profilattici! Il discorso si fa interessante quando chiediamo come sia la politica sanitaria di Cuba sui preservativi...ci dice che in farmacia sono acquistabili per il corrispondente di un euro una cosa come 20 preservativi...meditate gente al costo in Europa dello strumento di prevenzione per eccellenza!
Arriviamo a Matanzas e ci mostra come richiesto delle discoteche...in effetti non erano facilmente scovabili e infine ci mostra un posto chiamato Montserrate...posto sulla cima di una collina che svettava sulla città. Si tratta di un bar all'aperto, senza bagni, ma con un solo frigo bar contenente la Crystal, birra cubana, e un altro contenente la Becks...molto piu forte però dell'europea! Presente anche la birra bucanero...molto forte! I costi tra 1 euro e 2! La gente è molto giovane e apparentemente quello è l'unico posto aperto dopo le 2 e fino alle 6 del mattino! Ce lo segnamo per bene...ci propone di andare a caricare la sua amica...ci andiamo!
Arriviamo in una via deserta e lei scende dalla macchina per andare a svegliare l'amica...alle 3:30 del mattino!!!!! Sveglia tutto il palazzo e alla fine ritorna in macchina dicendo che l'amica era partita per l'Italia...dubito per vacanza :D
Le diciamo che avremmo potuto fare per un'altra volta ma lei convinta inssite per andare da un'altra amica..noi le diciamo che non avrebbe dovuto svegliare tutto il palazzo e che ci saremmo potuti incontrare il giorno seguente...lei insistette e noi presi dalla sua foga l'accontentammo. Arrivammo davanti a casa sua e ci disse di aspettare..io le proposi di poter andare con lei per vedere dove abitasse...lei accetta senza un minimo tentennamento...Andrea ci segue..In quel momento mi accorgo dell'abbondanza della ragazza...straborda davanti, dietro a sinistra e a destra...da sentirsi male...ma andiamo avanti...per arrivare a casa sua bisogna passare per un vicolo lungo una ventina di metri alla cui fine si sarebbe dovuto svoltare sulla sinistra. Appena passato in fronte all'angolo, udii un ringhio di cane poco amichevole ma non riuscii a intravederlo per niente! Arrivati di fronte all'uscio (senza porte) di casa, la nostra amichetta accese le luci della stanza senza alcun problema e da lì si scorse la testa del presumibile padre. Pensai "ma sei fuori?" Sentimmo delle voci che incitavano un'altra persona a svegliarsi e presentarsi ai due clienti impazienti che nel frattempo erano in attesa di consumare! La casa era praticamente un pollaio, dove la gente abitava e dormiva in una grande stanza in comune. Ora sì che capivo quanto 15 euro al mese potessero valere come stipendio mensile! Con i miei 50 euro in tasca avrei potuto cambiare la vita di quella famiglia per almeno 6 mesi! Quei 50 euro sarebbero valuti un sacrigicio corporale di 1 ora. Queste sono le vere prostitute. Quelle che non lo fanno per l'eccesso di denaro, per i vizi reconditi nel potere e bramosia dei soldi. In questo caso era uno sforzo di necessità, la fame. Il fattore più straordinario era la semplicità, dignità e fierezza con la quale la ragazza mostrava casa sua, la sua famiglia, la sua vita. Non si vergognava di niente ma anzi. Quando infatti fummo invitati ad andare nella sua stanza, adiacente a quella in comune, ci disse di aspettare per 5 minuti manco volesse sistemare gli ultimi particolari per rendere l'atmosfera e il il suo nido ancora più accogliente. Uno strillio di un gallo ruppe il silenzio. Era come se fosse un vicino di casa da quanto fosse vicino. Ci disse di entrare. La stanza era un tugurio, per non dire pollaio. 3 metri per 4, forse anche meno, senza finestre se non una piccola in legno...anche se io pensai che fosse la stanza del gallo famigerato. Ci rise sopra quando le chiesi se il gallo fosse là dietro. Le chiesi anche come facesse a dormire con il chiasso del gallo rompiballe...ridendo e sorridendo come sempre mi disse "è questione di abitudine"...certo, mi stai dando una grande lezione di vita...ci lamentiamo delle cose più futili e io ti contesto il chicchirichì di un gallo di campagna. Mi verrebbe da chiederti: ma come fai a vivere senza telefonino, tv, computer, radio, corruzione pubblicitaria e consumismo spinto ma non oso chiedertelo..mi hai già risposto..."è questione di abitudine"! La risposta è così semplice, semplice come la tua vita.
Nel frattempo ammiro come possa vivere in una stanza con pochi oggetti materiali ma come possa continuare a chiedermi sorridendo "ti piace? E' bella vero?" Penso: "ti prego non continuare a umiliarmi"...rispondo cambiando discorso e chiedendo della sua amica...lei mi dice di andare a chiamarla...Andrea incrocia lo sguardo con me e ci capiamo senza bisogno di parlare...topic dello sguardo la casa.
Arriva la cugina-sorella-amica-parente, non lo capiremo mai chi fosse! Sembra Kanu in versione femminile...però fisicamente era presentabile se non fosse stato per le grandi pianure africane presenti sul petto! Era praticamente cotta...accenna un saluto stropiccicandosi gli occhi, ricambiato da noi con un esile "hola". Ma è il momento dell'attacco finale...la nostra amica ci propone di concludere...bisogno divincolarsi dalla presa della piovra africana! Mi prende per un braccio e mi sussurra ferocemente nell'orecchio "Quiero singar contigo"...avete capito e non avete bisogno di traduzione...le dico che era troppo tardi e che ci saremmo potuti vedere l'indomani...lei disse: perchè ora no_ ora...ti voglio ora! lancia la palla su Andrea che mi venne in soccorso e minacciandola scherzosamente le disse: Hey tu, lascia stare il mio amico! Insistette parecchio mentre Kanu non dava segni di vita. Le promettiamo per il giorno dopo di organizzare e lei ci chiede il numero di telefono come prova...per un attimo pensiamo di dare il numero di telefono di un amico in Italia ma poi le diamo un numero sbagliato...ci dice che ci avrebbe chiamato per le 6 del giorno dopo...mi scuso con quell'italiano che verso mezzanotte ha ricevuto una chiamata da Cuba...
Ci diamo appuntamento per le 7 di sera...anzi 7:15 considerando i ritardi classici da italiani in vacanza...iniziamo a ridere e scherzare sull'orario dicendole: "a che ora domani"? e lei: "alle 7" e noi: "no!" e lei: "come no?" sorpresa...e noi: "alle 7:15!"
Finalmente ci liberiamo e ci dirigiamo verso casa..sono le 4:30 ormai...ma in fondo in fondo siamo contenti e soddisfatti...è stato il primo vero contatto cubano...di quella cuba vera, quella tanto ricercata e voluta sin dal tempo dell'organizzazione del viaggio in Europa. Quella conoscenza segnerà tutto il viaggio e la battuta sulla negrona che mi rincorre urlando "Rigggggggaaaaaaaardooooooooo mi amoooooooooorrrrrrrrr" in oggniddovveee sarà uno dei cavalli di battaglia per tutto il viaggio e non solo! Sarà anche l'inizio della maledizione nera per il sottoscritto in quanto inalenerò una serie di attacchi neri in sequenza nei giorni seguenti...ma come prezzo da pagare per l'illusione data a una Jinetera era tuttavia accettabile!

Continua...

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