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Un bravo ragazzo :)

Thursday, April 19, 2007

Invasione a Creta



Verso le 20 di sera giungemmo al porto del Pireo...solito casino e imbottigliamento greco ma alla fine riuscimmo a imbarcarci sulla Minoan boat! La nave dall'esterno sembrava una comune nave Tirrenia, ma presto le mie impressioni furono smentite! All'interno di essa si celavano ogni genere d'attivitá d'intrattenimento dai vari bar e ristoranti, alla discoteca, alle sale giochi, alle boutique e saloni di bellezza per finire in bellezza con una piscina sul ponte, al momento peró a secco in attesa dell''imminente estate! Mi sentirei un pó sulla love boat se non fossi in compagnia di Eirini...ma ad ogni modo inizio a canticchiare la canzone "mare profumo di mareeee, con l'amore io voglio giocareee...". La traversata inizia e neanche ce ne accorgiamo...perfettamente in orario...inizio a domandarmi se veramente sia in Grecia o no. Il mare é piatto e la traversata piacevole...nel frattempo troviamo le nostre poltrone presidenziali munite di televisorino nel quale Eirini puó guardare le sue telenovelas preferite e il suo cantante greco preferito...un certo Sakis...mi avevano giá parlato di sto tale in Belgio...una volta potuto vedere ne comprendo il motivo...é il classico bellissimo di rete 4 che peró cantando stecca come un cane! Le male voci dicono che sia arrivato terzo all'Eurovision (in un alto momento vi spiego cosa sia l'Eurovision) solo per la sua bellezza da "tronista di uomini e donne". Io persevero nel concetto che sia meglio la bruttezza...almeno non vieni infastidito da orde scatenate di bruttone, ma sei tu a decidere a chi rompere le scatole. Sto infatti pensando di andare in un centro di bruttezza per fare una plastica al viso...almeno così potró vivere finalmente in pace :D
Ma torniamo alla traversata...andiamo a cena e lí ancora una sorpresa..abituato come tutti gli sfigati sardi alle traversate da emigrati in cerca di fortuna degli anni 20 sulle navi? Tirrenia, mi aspetto una cucina scandalosa...ma invece no! Rimango estasiato dalla qualitá del cibo fornito e dalla varietá! Propongo una tavola calda all'Eurocontrol come quelle della Minoan lines! Mangiamo con calma e dopo un due orette di intrattenimento per la giovane cretese condite da battute al fulmicotone e cabaret di serie a del sottoscritto, decidiamo di sfidarci a carte in un bar della nave. Le insegno scopa, mitico gioco di carte da italiano medio! Lei disprezza ma dopo aver vinto la prima partita per 4 a 1 cambia idea e apprezza il giochino! Peccato che l'illusione di vincere contro un asso del mazzo di carte come il sottoscritto duri un battito di ciglia! Doppio colpo 3 a 0 e 4 a 1 e la partita si rovescia dalla mia parte! Inutile dilungarmi sulla severa punizione che ho inflitto all'ospite, replicata in una seconda e terza partita successiva rigorosamente a 21! E' tardi...andiamo a dormire reclinati sulle poltrone presidenziali! Facciamo giusto in tempo a rilassarci un pò guardando le immagini formato play station portatile di una nave turistica appena affondata vicino alle coste di Santorini. Pare che il comandante abbia voluto cambiare rotta per permettere ai turisti di poter fotografare meglio la costa...da più vicino, schiantandosi contro gli scogli...secondo me aveva appena festeggiato l'addio al celibato dell'ammiraglio di poppa ed era ubriaco fradicio. Ad ogni modo la curiosità stava nel vedere litigare un gruppo di americani con un gruppo d'inglesi per aggiudicarsi gli ultimi giubbotti di salvataggio rimasti. Evidentemente a bordo non c'erano giubbotti a sufficienza. Sarei curioso di sapere che genere di argomentazioni avessero dato gli americani agli inglesi per convincerli a lasciargli gli ultimi giubbotti...forse li hanno minacciati di un attacco preventivo a Londra per la prova inconfutabile della presenza di armi di distruzione di massa a bordo della nave. Chissà chissà. Ciò che importa è che ancora una volta l'Imperatore si trova in faccia quell'affascinante creatura chiamata pericolo. Nel 1999, più precisamente il 15 settembre, in attesa di imbarcarmi su un volo Alitalia per rientare in Sardegna e in attesa dello stesso aeromobile in arrivo da Cagliari, fui testimone di una quasi tragedia. Dal gate apposito del volo previsto da Cagliari, i passeggeri uscirono indossando un giubbotto di salvataggio arancione...questa volta in numero sufficiente. Pensai a una trovata di marketing dell'Alitalia ma in effetti l'aereo era uscito fuori pista a causa delle cattive condizioni del tempo ed era finito sull'erba fortunatamente senza scontrarsi contro alcun altro mezzo. Chiaramente riuscii a imbarcarmi soltanto verso l'1 di notte con un altro volo, ma di quell'incidente se ne parlò a lungo sui giornali.
Comunque, incoraggiati da questa splendida visione dell'affondo della nave (attendo di vedere su qualche volo, un bel film di attacchi terroristici alle torri gemelle o qualcosa di questo genere), dormire è e rimane un'impresa assurda. Infatti, davanti a noi un greco russa come un elefante e allora inizia il secondo tempo del cabaret...inizio a imitare il tizio emanando rumori assurdi...Eirini non riesce a dormire e a stento trattiene le risate...anche qualche altro spettatore accompagna le risate e se non fosse per l'ora ci sarebbe una standing ovation in sala per l'Imperatore! Si fanno le 5 e 30 ed é giunta l'ora di alzarsi per sbarcare. Praticamente non ho chiuso occhio per tutta la notte e mi mancano le forze...ci aspettano altri 140 km prima di arrivare a Sitia. Sbarchiamo in punto alle 6 e decidiamo di andare a visitare il palazzo di Cnosse che é situato a pochi chilometri da Iraklion, capitale di Creta e punto d'approdo del traghetto. E' ancora buio e vista l'ora pensiamo che il sito archeologico sia ancora chiuso. Decidiamo ad ogni modo di recarci in loco per controllare gli orari d'apertura. La cittá dorme e in pochi minuti arriviamo a destinazione. Troviamo una signora che aspetta un mezzo pubblico. Eirini le chiede se sapesse l'orario e lei risponde con un 7 meno 10! Sono stanco e non riesco a pensare che sia un orario un pó strano per l'apertura di un museo...caschiamo nel tranello e dopo aver fatto un giro per il centro della cittá in macchina, dopo aver bruciato una frizione e aver incastrato la macchina in un senso unico per voler fare inversione e procedere in senso contrario (pratica molto diffusa in Grecia) e infine dopo aver comprato un casco di banane e lanciato una buccia dal finestrino in stile Donkey Kong, torniamo alle 7 meno dieci per attendere l'apertura! Chiaramente l'orario era scorretto...l'apertura era alle 8:30, ma almeno non avremmo pagato essendo in periodo pasquale. Altro colpo di culo. Bisognava attendere un'ora e mezzo...in quelle condizioni fisiche e in quel momento della giornata era un'ardua impresa!

Continua...

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