Destinazione Che Guevara
Finalmente fu luce! L'ora della partenza giunse e con quella anche l'ora dei saluti con la compagnia. Ci saremo staccati nuovamente in cerca di nuovi compagni di viaggio. Dopo esserci salutati per l'ultima volta anche con Marta (non con la figlia probabilmente impegnata a dormire dopo gli extra notturni), ci dirigiamo verso la macchina parcheggiata davanti al palazzo...neanche il tempo di aprire il cofano per riporre all'interno la valigia con l'asciugamano da mare che da un vicolo spunta un cubano sui 20 anni...hey amigo, vuoi comprare sigari, ti serve una casa particular, vuoi questo, vuoi quello...no, no, no e ancora no! Dopo aver respinto ogni attacco con un "stiamo partendo", l'amigo ci prova con "uh, che bello questo asciugamano...me lo regali?"...lo fulmino con lo sguardo ma gli rispondo affabilmente "non stiamo lasciando Cuba, andiamo in un'altra cittá"...ennesimo attacco...quale? "Pinár del Rio"! Era meglio evitare incontri a Santa Clara, effettiva nostra meta finale! Finalmente abbandona la morsa e noi possiamo procedere al carico dei bagagli e dei nostri corpi su quell'ammasso di ferro!
Partiamo alla volta di Santa Clara, capitale del regno Gueveriano. Dista circa 250 km, ma sulle autopiste cubane é come se distasse 500! Il primo problema sará trovare la strada giusta visto che di indicazioni manco l'ombra. Dovremo anche evitare di prendere multe e di caricare personaggi scomodi che possano chiedere soldi per indicare la via.
Decidiamo di dirigervi attraverso Playa dell'Este e da lí cercare di raggiungere l'anello autostradale. Meditiamo anche sull''idea di trascorrere un'oretta sotto il sole tropicale per rinfrescare l'abbronzatura...mai decisione fu piú sbagliata. Arrivati all'altezza di un doppio semaforo, dove nel primo mancava ogni genere di incrocio, il colore indica un arancione. Per evitare problemi mi fermo per 5 secondi, ma il colore non cambia in rosso. Ho l'impressione che il semaforo venga comandato a distanza dai poliziotti visto che pochi metri avanti ci sta un gabbiotto sopraelevato che controlla entrambe le carreggiate della super strada. Il semaforo rimane arancione e non camia colore. Penso che sia guasto visto che da noi rimane sul giallo quando é fuori uso. Con la differenza che da noi lampeggia. Attraverso il secondo semaforo che nel frattempo era verde e un poliziotto mi ferma. Ero passato col rosso. Cerco di spiegargli che ad ogni modo ero passato con l'arancione, ma il ragazzino sui 20 anni circa, che poteva essere un amico di calcio della domenica (anche se ne dimostrava 16) non cambia opinione. La prendo con ironia e ho perso le forze. penso che sará l'ultima volta che prenderó multe a Cuba e gli sorrido. Accetto la multa senza polemiche anche perché mi contesta la cintura del passeggero (in effettiAndrea era senza cintura). Allora gli chiedo se le 43 persone sopra il cassone di un camion appena passato non fosse pericoloso...a suo parere no! Sorrido e la prendo sportivamente. Mi tolgo anche lo sfizio di chiedergli se si potesse fare una multa per eccesso di velocitá senza autovelox. Conferma i miei sospetti...no! Sorrido ancora. Nota diverse multe e rimane sorpreso...gli spiego che l'Habana ha molti problemi..uno di questi é la multa facile per il turista...rimane impassibile...Alla fine gli chiedo come giungere all'autostrada per Santa Clara e mi dice di tornare in retromarcia fino allo svincolo precedente, attraversando un incrocio!!!! Penso sia un trucco per multarmi di nuovo...gli sorrido di nuovo e gli chiedo se lo fa per mettermi un'altra multa! Non capisce la mia battuta e accenna un sorriso solo perché mi sto sganasciando dalle risate! Gli dico che é pericoloso e che voglio fare inversione in un punto sicuro. Rimane stupito e insiste dicendo che il punto per svoltare e a qualche km di distanza. Confermo che andró avanti per qualche km, ma almeno avró la vita salva! Sono sicuro che fosse in buona fede, ma rimane l'assurditá del concetto di sicurezza stradale in un paese dove nessuno ha in dotazione airbag, abs, cinture di sicurezza e mezzi stradali a norma! Faccio quei km, svolto e torno indietro nello stesso punto...stessa situazione...semaforo arancione ma questa volta mi fermo, lo guardo, gli sorrido e gli dico "questa volta mi sono fermato!"..e lui sorridendo "ahora sí!..scatta il verde e lo saluto...ricambia alzando la mano! In fondo in fondo era un bravo ragazzo...era ancora troppo giovane per essere corrotto nell'anima dal sistema!
Procediamo...evitiamo di andare al mare perché vogliamo andare via da questa cittá sfigata...abbiamo giá pagato troppe tasse di circolazione! La strada é tranquilla, la giornata é limpida fino a quando....Poooooooooooooooooooowwwwwwwwwwwww!!!!! "Porca puttana Evaaaaa...una gomma era partita!!! Ci mancava anche questa! Non sapevo se ridere o piangere! Cerco di pensare al lato positivo...ci é capitato in pieno giorno e ho 95 kg di uomo di lato che con flemma inglese mi dice "non ti preoccupare, cambiamo la gomma"! Mi rassicura, ma la gente che ci osservava a bordo strada e che aspettavano ogni genere di mezzo di trasporto no! Ci osseravano come squali che scrutano le loro prede, studiandone i comportamenti e le reazioni. Due ragazze si avvicinano e ci chiedono un passaggio...mi incazzo di brutto e le rispondo "ma non lo vedete che siamo senza ruota??????" Un tizio si avvicina con una bici e si piazza davanti a noi per osservare la scena in prima fila del nostro cambio gomma! Mi verrebbe da dirgli "ma 3/4 di cazzi tuoi no??"...lo mollo e mi dedico al camio ruota con Andrea! Prendiamo la ruota dal cofano dopo aver smontato il pannello e aver tolto fuori le valigie...e dopo averle posizionate di lato a noi! Andrea ficca il cric sull'asfalto e inizia a girare la manovella...la macchina si alza ma qualcosa va storto...il cric si piega e la macchina si abbassa...il cric é incastrato...non riusciamo piú a svitarlo...siamo nella merda...inizio a innervosirmi e a imprecare...Andrea tenta una mossa disperata da ultimo minuto svizzero...alzamento della macchina alla Bud Spencer in modo da sfilare via il cric...nonostante lo sforzo la macchina non si muove di un solo centimetro...la situazione é disperata...siamo senza telefoni, nel mezzo di niente, con uno spettatore in icletta che osserva compiaciuto, nuvoli di gente che non ci soccorre, in un paese a migliaia di km di distanza...é uno dei momenti peggiori della vacanza, ma bisogna ingegnarsi, sopravvivere, trovare dentro di noi la molla per rovesciare la situazione senza perdersi d'animo...preso da un impeto d'orgoglio mi sdraio per terra incurante della sporcizia e cerco di cavarne un ragno dal buco...osservo il cric e la sua posizione...noto che é si incastrato ma che facendo pressione nel punto giusto e allo stesso tempo ruotando la manovella, il cric si muove e si allenta...dopo 5 minuti riesco a liberare il cric...ora bisognava risistemarlo nella posizione corretta...osservo la forma del cric e della scocca della macchina...noto che ruotando la manovella il cric faceva leva su un punto preciso...nella scocca noto una sporgenza che altro non era che il punto dove far leva per alzare il veicolo. Appoggio il cric in quel punto e dico ad Andrea di ruotare la leva, tenendo rigido il cric sotto quel punto fino a quando lo stesso cric non si appoggiasse sul punto critico...solleviamo l'auto e finalmente il peso regge...cambiamo la gomma incuranti della sporcizia cubana, avvitiamo i bulloni, carichiamo la gomma bucata, il cric e il pannello nel cofano...ricarichiamo le valigie, Andrea mi lancia dall'altra parte della macchina, facendo scivolare le chiavi sul cofano, le chiavi...le acchiappo al volo, guardo in faccia il privilegiato in bicicletta, gli sorrido e mi rivolgo con un "adíos". La vaccinazione era totale, il sistema cubano non faceva piú paura! Partiamo sicuri alla volta di Santa Clara, ma facendo molta attenzione a non ribucare prima di aver riaggiustato la gomma!
La strada era veramente noiosa...una lingua d'asfalto bianco con parecchi buchi interrotti da personaggi che spuntavano in mezzo alla corsia di sorpasso per vendere gallette, formaggio, aglio e cipolla! Finalmente troviamo una stazione di servizio dove possiamo riparare la gomma per 4 euro. In Italia ne avremmo spesi almeno 50! Mancano ancora pochi km all'arrivo nella cittá mito ma intanto la notte avanza con le sue tenebre. Stranamente non ci sono indicazioni e iniziamo a preoccuparci pensando di aver mancato l'uscita. Ci fermiamo in un autogrill e chiediamo a uno pseudo poliziotto do ve fosse Santa Clara...ci dice di tornare indietro di 10 km...questa indicazione mi sembrava un pó una bufala visto che tenevo il conteggio dei km e non mi sembrava di aver superato l'uscita...né di averne vista alcuna. Ad ogni modo torniamo indietro ma richiediamo a un camionista parcheggiato a bordo strada...ci dice con molta sicurezza di tornare indietro...questa volta crediamo al camionista e in effetti la cittá poco dopo il primo autogrill si riapre dinanzi a noi!
E' giá buio e io anche occhialo munito non vedo un granché...a Cuba l'illuminazione non esiste! Neanche nei centri urbani per motivi di risparmi energetici...siamo un pó confusi anche perché non abniamo alcuna prenotazione e dovremmo cercare una casa particular di sera tardi. Abbiamo degli indirizzi e cerchiamo di trovarne uno che sembra invitante....purtroppo non riusciamo a trovare il centro e perció chiediamo aiuto a un vecchietto su come arrivare in quella via. Ci propone di accompagnarci visto che andava nella stessa direzione. Accettiamo anche a costo di pagargli una commissione...ma si vedeva che era onesto e che non ci avrebbe chiesto niente. Arriviamo a destinazione e bussiamo alla porta. Apre una ragazza sui 35 anni alla quale domandiamo se ci fosse una camera per 2 notti. Ci risponde affermativamente e ci fa accomodare. La casa é lussuosa. Ha un bel salone, la playstation, e una bella camera da letto con uno splendido bagno...a dire il vero la camera aveva un pó un odore di umiditá...o meglio le lenzuola. Ma per il resto era perfetta...la proprietá era di una giovane coppia con un bambino. Lui era un cuoco di professione, lei non so bene cosa facesse. Nella stessa casa erano presenti in vacanza in un'altra camera una coppia di Italiani...il nome di lei ora mi sfugge, ma il nome di Franco rimarrá agli annali! Si preannuciavano nuove avventure sull'isola dell'amor!
Continua...


2 Comments:
Tanto per curiosità, io alla fine vorrei sapere quante multe hai preso e soprattutto quanto hai pagato! Hasta la multa, siempre!
Ne ho prese 6 in 3 giorni, di cui 5 solo di notte, 3 legali e 3 sotto forma di corruzione...2 da 30 dollari, 1 da 20 e 3 da 10, totale dell'operazione 110 dollari...ora che ci penso peró ho pagato in CUC...quindi ho pagato sui 130 euro....non male come tassa di circolazione notturna! Perció cari amici, se capitate di notte a l'Havana, prendete il taxi!!!!
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