My Photo
Name:
Location: Brussels, Belgium

Un bravo ragazzo :)

Tuesday, April 03, 2007

Il collezionista


Come giá anticipato ieri, una nuova era si apre all'orizzonte e da oggi ho deciso di mettere in pratica alcuni concetti che mi frutteranno nel giro di poche settimane miliardi a gó gó, da spendere rigorosamente in go-go girls! Come potete bene notare, una barra pubblicitaria troneggia in prima pagina e vi invita a consultare le offerte...io se fossi in voi non lo farei...ma comunque...
Oggi é il mio onomastico...normalmente non me ne frega una mazza, ma poiché qualcosa la devo pur scrivere pensavo che ve ne potesse fregare qualcosa...c'é una cosa che non capisco peró...perché quando scrivete sul google italiano "san riccardo" e poi successivamente cliccate su "images", compare la foto di Provenzano e il suo identikit??? Ma che é sta cazzata?? Secondo me al maniaco quando digita "incontrare ragazzi lesbici" o "mettere davanti a transessuale libanese" gli compaiono foto di nonnine intente a giocare coi propri nipotini...ma chi é che fa ste connessioni logiche in google??
La partenza si avvicina e stranamente mi sta salendo l'adrenalina...normalmente riesco a gestire in maniera tranquilla i giorni che precedono la partenza, ma per questa spedizione sento addosso tutto il carico eccitante...la partenza é confermata per le 17:50 e l'arrivo per mezzanotte e mezza in quel di Atene. Il ritorno avverrá il 15 via Milano...potrebbe essere una data importante perché ci potrebbe essere l'assegnazione ufficiale dello scudetto all'Inter...vedremo vedremo!
Stasera saró occupato a stirare qualche camicia da tronista di Uomini & Donne mentre domani completeró la valigia!
Ma ora torniamo a parlare di cose serie...Cuba!
Tornati a casa ci prepariamo, salutiamo Marta e ci dirigiamo verso il ristorante...lo troviamo abbastanza facilmente e ció mi fa pensare seriamente di essere finalmente entrato nella mentalitá e nel sistema cubano...ci accomodiamo in un ristorante con una terrazza che dava direttamente sulla spiaggia e una mega piscina di lato al nostro tavolo...i camerieri sono affabili e si fanno comandare a bacchetta, anche se dall'alto del nostro potere economico non ne approfittiamo troppo. Alla fine lasceremo anche una sontuosa mancia al ragazzino che ci ha servito i drinks, il quale per contraccambiare ci da delle dritte per la serata...era talmente eccitato di ricevere metá stipendio in una mancia che ci avrebbe accompagnato sulle sue spalle...io invece avrei optato per la sua collega, che per quanto non fosse da delirio, almeno non era baffo-munita! Ad ogni modo, ordiniamo un mega piatto completo con aragosta, gamberoni e un altro pesce dalla carne bianca, ci affoghiamo e paghiamo il il tutto, a testa, 35 euro...qualcosa del genere...paghiamo tanto, é vero, ma l'alternativa consisteva nel farsi avvelenare da Marta...un ristorante con un conto da 35 euro corrisponderebbe a un conto italiano di 1000-1500 euro...veramente assurdo! Inoltre, credo che il prezzo dell'aragosta sia cosí elevato, perché il governo concede la licenza di vendita soltanto a pochi ristoranti....a un prezzo sufficientemente alto. Ad ogni modo il cibo é buono anche se l'aragosta alla fine ci stanca...molti credono che se ne possa mangiare a volontá, ma vi posso assicurare che dopo un pó stufa...ad ogni modo il pensiero dipoter raccontare di mangiare aragosta ogni giorno ci da la spinta per finire il piatto...
Finiamo di mangiare con il rutto libero, proprio quando di lato a noi arriva un gruppetto di toscani sfigati con delle cubane. La parola adatta per descrivere questi due forse sarebbe "cazzoni"...ma alla fin fine non ci facciamo neanche caso. L'ostentare ricchezze in paesi con difficoltá economiche di un certo tipo é uno sport assai diffuso e praticato a Cuba...ma la cosa che dava fastidio non era tanto la loro ostentazione, ma quella delle loro puttanelle che godevano e avevano atteggiamenti superiori al resto dei loro compatrioti cubani, i quali lavoravano e faticavano onestamente con molta dignitá. Il loro status superiore era garantito dalle possibilitá economiche dei turisti incontrati per strada o chissá in quale bordello. Questa provvisoria situazione economica favorevole gli arrogava il diritto di poter disprezzare o guardare dall'alto verso il basso chi il pane se lo guadagnava veramente ogni giorno. Il problema é che a Cuba tutto puó essere comprato...anche il rispetto della gente. Come detto giá in qualche altro post, il punto deole di Cuba sta nella mancanza di un orgoglio e di una forza di volontá individuale e nazionale per camiare la situazione. Si preferisce lasciare le cose cosí come sono, cercando di accontentarsi di quello che si ha e non avendo una prospettiva orientata sul lungo periodo...spesso ho sentito dire "noi abbiamo poco, ma va bene cosí, ci accontentiamo e comunque non possiamo fare niente per cambiare". Rispettabilissima la prima parte della frase, non condivido assolutamente la seconda. Certo, analizzando approfonditamente la storia dell'isola, si comprende meglio questo sentimento rinunciatario e di sconforto, ma ció che mi stupisce é che anche le giovani generazioni sembrino immobili e rinunciatarie. Ad ogni modo il bello di Cuba é anche questa atmosfera rilassata e di rinuncia...il godersi il presente senza pensare al futuro rende l'atmosfera molto informale e facile da essere vissuta, almeno per noi turisti. Insomma, ad ogni modo pagammo il nostro conto e rimanemmo sorpresi dal non essere abbordati all'uscita del locale da qualche zoccola accompagnata dai genitori. Era chiaro che essendo il locale fuori dal centro, il giro d'affari si riduceva notevolmente e conseguentemente anche l'offerta. Che bello aver studiato economia...ti aiuta a capire i problemi della vita :D
Torniamo alla nostra Spider e guidiamo fino a casa. Carichiamo Attilio e Massi e decidiamo di fare orario su e giu per il Malecon in macchina per captare qualche figa decente. Massi ci propone di andare a vedere se un locale sul porto fosse aperto. Non ricordo bene il nome del locale anche perché alla fine risultó chiuso durante la settimana, ma a quanto detto da Massi, astava che ti sedessi e a poco a poco incominciava una sfida tra leonesse pronte ad azzannarsi per la preda..che poi saremmo stati noi! L'idea ci affascinava e ritenevamo giusta la logica di questo locale. Tante volte ci siamo chiesti il perché dovessimo sempre andare noi dalle ragazze in una qualsiasi discoteca europea......Russia esclusa......Polonia pure...Ucraina idem...ah, anche la Lituania...va beh insomma in Europa occidentale! Mi sembra giusto il concetto secondo il quale anche le donne si debbano fare avanti per parlare...non necessariamente per toccarci il culo come del resto fate sempre voi, miei cari lettori. La paritá tra i sessi deve essere estesa a tutti i campi sociali! No, dai, diciamo seriamente che anche l'atto del corteggiamento ha il suo fascino quando é l'uomo a prendere l'iniziativa...peró ragazze non fate le acide se per abbordarvi in discoteca vi chiediamo che ore sono!!! :D Scherzooo..non ho mai usato sta scusa in discoteca...come sapete per bene dalle lezioni precedenti, dopo il 10mo bicchiere io utilizzo il gioco del "tu sei..."...prima del 10 faccio finta di conoscerle..."o ciaoooo io ti conosco tu sei...",...e al decimo bicchiere che faccio?? Di solito o crollo sul pavimento e poi mi spazzano alle 5 del mattino quando il locale chiude oppure procedo con l'undicesimo.
Ma torniamo sull'isola che c'é...non trovando nessun locale aperto decido di fermarmi a chiedere delle informazioni...mi semrava giusto chiedere a una bionda che vestita con calze a rete, minigonna, top alto, push up e borsetta roteante, sicuramente aspettava il tram notturno per tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro... "hola que tal mi amor" mi fa lei "beh, veramente starei meglio se sapessi dove andare stasera a divertirmi...la ragazza é dotata di sano umorismo, di quello verace, e si mette a ridere dicendomi che le discoteche aprivano nel fine settimana...cioé il giorno dopo, il sabato e la domenica..."amor, lo se, pero manana por la manana vuelvo a casita"! Niente da fare...andiamo via da maleducati...non le offriamo neanche un passaggio a casa e la lasciamo aspettare lá per il tram guidato dall'autista...il trambiere dai!
Torniamo verso il centro e svolto nella via dove il giorno prima ci aveva fermato il poliziotto corrotto...e chi c'é'? Dinuovo lui che ci riferma...questa volta siamo in regolissima!! Ma con cosa ne esce fuori lui? Avete svoltato dove non si puó...in realtá era regolarissimo perché non ci stava alcun cartello che ne impedisse la svolta...ci prova con il solito giochetto...sarebbero, sarebbero, sarebbero..."Non é un cazzo"..."non ti do niente"...Lui ci prova, é il mio compleanno mi date 20 euro?..Io rilancio "in italia quando si festeggia il proprio compleanno si offre agli altri"...."lui ripete che vorrebbe comprarsi una bottiglia di rum e che gli costa 20 dollari...io gli dico che conosco i prezzi e che costano molto meno...lui rilancia a 10, io dico di no, lui insiste, io pure...alla fine la spunta lui anche perché non potevamo perdere tempo per un euro a testa di merda. Accettiamo, lo malediciamo col sorriso sulle labbra e via, una nuova multa da aggiungere alle altre 4!
Si riprospetta un'altra notte sfigata...e allora cosa facciamo?? Via di nuovo al Diablo tum tum...torniamo all'inferno ma questa volta siamo indiavolati e infatti la serata passa liscia...veniamo abbordati poco e giá riconosco tutte le ragazze...con qualcuna ammicco qualche sorriso giusto per farle capire che so come funziona...e in effetti nessuna mi graffia. Nel frattempo una ci prova con Andrea per scroccare qualche soldo...ma viene rispedita a bruciare nelle fiamme a pedate nel culo. Abbandoniamo il locale e proprio mentre usciamo a sventiamo attacchi di cubani pronti a portarci ovunque volessimo e con le promesse di procurarci ogni genere di ragazza...(a volte sembrava che ti volessero offrire un catalogo), ci sediamo li vicino e continuiamo a difenderci ad oltranza...oramai sappiamo come fare e ci sono inoffensivi...attacco a parlare con uno di questi il quale camia atteggiamento e si apre un pó di piú. Inizia a parlare di Cuba, della situazione generale giustifica il loro comprensibile attacco al turista per l'esigenza di sopravvivere al sistema corrotto e desolante. Finalmente un cubano che dice la veritá. Si vede che sono ragazzi che in un qualsiasi a;tro contesto sarebbero dei medici, notai, avvocati, dirigenti in quanto dotati di un'intelligenza ed educazione simile a quella dei loro pari europei. Il sistema, le circostanze, la necessitá di sopravvivere nella giungla li ha portati a fare ció che fanno...ne sono sempre piú convinto e in fondo in fondo li ammiro...quanti in Italia, in una cittá a caso come Napoli, con condizioni economiche e sociali migliori, non accoltellerebbero i turisti per fregargli una macchina fotografica? A Cuba questo é praticamente impossibile...ok, Castro li castrerebbe, ma non mi sembra che in Venezuela la situazione politica e sociale sia poi cosí differente da Cuba...eppure..
Decidiamo di andare via e una ragazza di colore ci attacca bottone...si sta lamentando con la security della disco e sentendoci parlare in italiano ci rivolge la parola in romanesco!! Non ricordo il nome della ragazza, ma era alta piú di un metro e ottanta e aveva un fisico micidiale! Sembra molto simpatica e dopo qualche battuta ci chiede se la potevamo accompagnare a casa in macchina visto che i suoi amici l'avevano abbandonata fuori dal locale, fregandosene che non la facessero entrare...accettiamo e ci dirigiamo verso la macchina...mi metto al volante e dopo qualche metro, in una stradina bianca, al buio, con tanta gente che andava via dalla discoteca per tornare a casa, intravedo un braccia che si allunga, quasi a chiedere un passaggio...io procedo ma dopo 2 metri mi vedo affiancato da una macchina della polizia...non mi ero fermato a un posto di blocco! Ma dico io, ma le palette no??? Questa volta non c'é neanche una discussione..la multa é sicura! Altri 30 dollari per la 5 multa in 3 giorni! Un bel record...sono talmente stufo di questa cittá che mi metto a ridere davanti al poliziotto e firmo con l'ennesima X sulla contravvenzione. Rido perche la ragazza caricata prende i in giro i poliziotti in italiano e mi dice di chiedergli se vengano dalla campagne cubane...a suo dire tutti i poliziotti all'Havana vengono portati dalla campagne e perció sarebbero degli ignoranti corrotti...non so se fosse vera la prima, ma la seconda sicuramente si! Mi metto a ridere, ma rimango sopreso dal fatto che la polizia non si curi delle frasi provocatorie e comprensibilissime pronunciate in italiano dalla ragazza. Poi capisco che essendo sposata con un italiano e avendo il doppio passaporto, risulta avere la cittadinanza italiana e quindi intoccabile! Per dirla meglio, é come se io avessi fatto la stessa cosa...probabilmente mi avrebbero aggiunto qualche altro centinaio di multe, ma non mi avrebbero alzato un dito. Torno in macchina piú contento di prima e punto anche io a battere il record delle 100 multe in una vacanza. Le multe venivano segnate sul foglio dell'assicurazione, il quale contenva soltanto lo spazio per 3 multe officiali...noi ne avevamo collezionato 2 officiali e 3 illegittime...nel frattempo mi chiedevo se al raggiungimento della terza ci trasferissero per sempre una qualche coppa...un pó come succede con la coppa del mondo di calcio! la tentazione quindi fare inversioni a U con doppia striscia continua o a girare strombazzando il clacson per tutta la cittá mi solleticava assai...ma alla fine ho pensato che avrei dovuto guidare anche la mattina dopo per partire dall'Habana e che quindi l'avrei presa il giorno dopo. Ad ogni modo arriviamo a casa della ragazza, ci invita dentro a prendere qualcosa da bere e subito ci rendiamo conto che essendo stata sposata e avendo abitato a Roma per 13 anni, i suoi standard di vita sono quelli tipici di una cubana emigrata...super villa con un bellissimo giardino in un quartiere esclusivo in Habana...il giardino peró veniva lasciato appositamente con erbacce per non far ingelosire troppo il vicinato. Inoltre non avrebbe mai potuto vendere la casa, ma solo scamiarla per una del pari livello...il governo altrimenti gliel'avrebbe sequestrata per sempre. Ci invita per una festa il giorno dopo, ma comunque noi rifiutiamo in quanto saremmo dovuti partire. Ci racocnta un pó della sua vita e dei suoi due figli momentaneamente in Italia. Come tutti i cubani che hanno messo la testa fuori dal paese, ci dice che mai e poi mai avrebbe voluto continuare a vivere in Italia, perché a suo dire la vita lá non é vita...io penso che detto da un cubano col doppio passaporto e con la libertá di fare, dire e pensare quello che vuole é un atto di codardia. Troppo semplice mia cara parlare dalla priviligiata posizione di cittadina italiana...é come se io andassi a dire che Cuba é il posto migliore al mondo per vivere...no...alle condizioni di un cubano non di certo e mai al mondo ci andrei! ne esce fuori anche con qualche altro discorso delirante del tipo che le scuole cubane dove iscriverá i suoi figli sono meglio delle italiane perché sono scuole internazionali...io dico che le scuole internazionali sono dapperttutto e comunque qua si parla di contesto sociale...non di singolo edificio! Ad ogni modo la lasciamo sofgare dalle giustificabili mille frustrazioni che il sistema dota fin dalla nascita ogni cubano...frustrazioni per il dover "tradire" la propria patria per poter esternare ció che lei, con tanta disinvoltura e libertá faceva in quel preciso istante.
Abbandoniamo la casa dopo una mezz'ora e torniamo verso casa...io sempre desideroso di prndere la 3 multa officiale! Purtroppo non capiterá, ma in compenso ci perderemo in qualche via della periferia habanera...finalmente ritrovammo la strada e ci buttammo nel letto di quella casa per l'ultima notte.

Continua...

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Ci mancava la pubblicità...servo del consumismo!!! Comunque speriamo che con le palate di soldi che guadagnerai 1) offrirai una cena 2) cambierai finalmente il portatile.
Aggiungo e concludo con buon viaggio...e ricordati del commento al post precedente (forse anche le greche hanno i baffi???) :)
Buona Pasqua!

11:43 PM  
Blogger Ricky23 said...

Per ora ti puoi accontentare della spaghettata...di sicuro non sará del genere "compatto" tipo quella di sabato sera...sai di quel genere che invece di dire "quanta ne vuoi?" dici "ne vuoi un pezzo grande o piccolo?!".
Le greche avranno anche i baffi...ma spero abbiano la buona usanza di tagliarseli! Comunque al ritorno (se torno) faró un bel resoconto...piuttosto speriamo di incontrare almeno una greca che contratti il prezzo...se no poi va a finire che mi disabituo! comunque, auguri a tutti...e fate da bravi...vi controllo!

5:30 AM  

Post a Comment

<< Home