Ai confini dell'Impero

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Location: Brussels, Belgium

Un bravo ragazzo :)

Thursday, May 31, 2007

Il costo di un drink non ha prezzo


Il ritorno dell'Imperatore...sono appena appena seduto davanti alla poltrona di casa mia che comodamente mi fumo uno dei miei sigari Habana, quando come al solito scovo la solita gabbola dei giochi a quiz italiani...ma dico io, ma è possibile che non mi possa rilassare mai per un attimo e che come al solito la mia intelligenza venga offesa da quattro cialtroni della Rai? Non se ne può più di queste continue prese per il culo, del canone e delle puntate di Vespa sul delitto di Cogne...perciò ho deciso di inviare immediatamente una email di segnalazione a "Striscia la notizia"...vi incollo il contenuto: "Vi vorrei segnalare una truffa avvenuta il giorno 31 maggio su rai uno alla trasmissione "l'eredità". Nel corso dell'ultimo gioco a quiz, al momento della domanda su quale popolazione fosse chiamata "mangiatrice di carne cruda", si sente una voce suggerire la risposta esatta. Infatti, la concorrente prima sceglie la risposta "mongoli", poi senza alcuna spiegazione e all'improvviso, cambia la scelta appena effettuata con la risposta corretta "eschimesi"!
Saluti!"
Vi farò sapere in futuro nel caso riceva notizie da parte della redazione di Striscia...magari posterò una foto personale col Gabibbo...ma torniamo a parlare di cose serie...il viaggio a Cuba...

Arrivata la birra ci rilanciamo in pista...l'alcool stava già facendo vedere i suoi effetti nella scioltezza con la quale ci districavamo dalle situazioni imbarazzanti e e dalla facilità con la quale subivamo attacchi dalle Jinetere locali...(per capire il significato della parola Jinetera, vi rinvio a uno dei miei post di maggior successo giornalistico: professione Jinetera).
Ci posizioniamo davanti allo stage e vicino al Dj...da là siamo sotto gli occhi di tutti e un pò di narcisismo vien fuori...miss spacchetto d'oro è vicina ma balla sempre in compagnia di qualche nero...non che mi potesse spaventare il fatto che fosse in compagnia visto che il concetto di coppia cubana fosse molto labile...ciò che mi preoccupava è che fosse l'unica ragazza seria di Cuba che non degnava l'Imperatore neanche di uno sguardo...e per questo motivo l'idea dello spacco mi infogava sempre di più...ma evidentemente lo scettro del potere spirituale, temporale imperiale non creava lo stesso effetto su di lei...ma io ero fiducioso!
Ad un tratto l'imprevisto che poi era previsto alla fin dei conti...si avvicinano due scorfani a ballare vicino a noi...in Europa vi direi che il fatto che si avvicinino delle ragazze a ballare sia dovuto dal fatto dell'eccessivo spazio attorno a te...là no! La teoria era...si avvicinano due ragazze, vogliono bere a scrocco, ballare con te strusciandosi su di te per infogarti un pò e portarti in qualche casa particular dove dietro lauto pagamento della Jinetera trascorrerai una bella serata...questo è l'assioma o comunque la teoria verificabile nel 90% dei casi! E queste due non facevano parte del 10% di sicuro! Noi stiamo al gioco e ci godiamo il momento come al solito...ad ogni modo la serata era molto divertente visto che l'alcool scorreva nel quantitativo giusto...la più brutta viene da me (strano vero!?), io ci sto e inizio a ballarci...sono ubriaco e non mi rendo conto di quanto fosse pietosa nei suoi passi di danza...e il fatto che fosse cubana non era sicuramente un'attenuante anzi un'aggravante! Io inizio a ridere come ridevo della ceca che si sentiva Lonely a Bruxelles al the bar...io funziono così...quando inizio a bere inizio a ridere di tutte le situazioni tragicomiche che mi possono accadere...l'ho ereditato da Paolo che in anni di serate in discoteca passava il tempo a ballare con le più brutte ragazze e le più grasse giusto per ridere e per far sorridere un pò anche loro...non che fosse un francescano, ma alla fine ci guadagnavano un pò tutti...e io questa mania non l'ho persa...quando mi si avvicina una ragazza che non piace ci ballo di gusto e inizio a mostrarle passetti sexy a due...la racchia, però, non conosceva per bene l'Imperatore e le sue usanze..ergo si sarà creduta "ecco, ho beccato il pollo europeo"..."ci sta sicuramente perchè sta ballando così eccitato dopo il mio strusciamento"...E no mio caro scorfano...io da questo punto di vista ho preso dalle sarde...amichevole ma snob al punto giusto...il ballo dopo 5 minuti continuò interrotto da una domanda "mi offri da bere?"..e il sottoscritto che rilancia "no"...e lei: "perchè no?"...e io: "perchè sono le due (alle tre chiudeva il locale) e ho finito i soldi" (mostrando le tasche vuote)...dopo di chè, il botolo impazzì e inizio a fumare rabbia da tutti i pori e la sua risposta secca fu: "allora se non paghi stanotte non scopi!" chiaramente detto nell'antica lingua del sommo poeta Dante! Rimai allibito e sorpreso dalla sfacciataggine ma il tutto si risolse con una risata condivisa con Andrea...ma dico io, ma ti sei sentita parlare??? Sei tu che devi pagare me...ma molto anche!!! La serata si concluse con quella chicca da raccontare ai posteri e mentre i Dj sbaraccavano noi notavamo le coppiette di stranieri e cubani che si apprestavano ad uscire e dirigersi verso case particular...tra le quali l'amichetta che avevamo fatto entrare in discoteca offrendole il biglietto...usciamo soddisfatti dalla discoteca ma è ancora troppo presto per andare a casa...del resto se dovevamo svegliare sccc sccc sccc sccc, avremmo dovuto farlo all'alba! Perciò ci lanciamo sul lungomare e dopo pochi istanti fermiamo un gruppo di 3 ragazze (una più brutta dell'altra) molto socievoli e allegre...ci sediamo su una panchina con loro e iniziamo a parlare mentre Andrea ci tenta spudoratamente con la più (in)decente tra le tre...le fanciulle facevano parte della selezione nazionale di canottaggio...e fisicamente lo si vedeva benissimo!! Erano degli armadi a muro ma col sorriso di chi sa che ti potrebbe spezzare una mano col solo pensiero...stranamente non ci scroccano niente e anzi sono molto gentili e oneste...il giorno dopo sarebbero tornate a casa loro...all'Havana! Dopo aver passato circa 2 orette, verso le 5 del mattino torniamo verso casa...solita scena..toc toc...scccc scccc scccc scccc..."chi è?"...signora siamo due violentatori...chi cazzo vuole che sia?? Apra e non rompa i coglioni!...e la signora "scccc scccc scccc scccc ok"...ma chiaramente voleva dirci "baaaasssstarrrdddiii, non fate nemmeno dormiiiireeee una povvverrraa vecchiettttaaaa"...andammo a letto ma non facemmo giochini sadomaso come al solito...eravamo troppo stanchi...e comunque Andrea aveva finito i soldi per potermi offrire un drink...sarebbe andato a letto senza sesso!
Continua...

Wednesday, May 30, 2007

Rotta a sud: Cienfuegos



Tempo di partire per l'Imperatore e il suo fedele scudiero...arrivare fino a Santa Clara non saziava la sete di conoscenza dei due intrepidi cavalieri e nuove avventure lo attendevano nell'ultima città del tour caraibico...Cienfuegos!
Preparammo i bagagli la mattina successiva e dopo aver pagato e ringraziato la famiglia ospitante di nuovo in macchina per altri 150 km alla volta di una destinazione di mare...i due giorni sull'altura ci furono utili per ricaricare le batterie dallo stress urbano di Habana...mai scelta fu più azzeccata, ma oramai era ora di ripartire...appena prima di lasciarci la città alle spalle decidiamo di visitare il mausoleo del Che...vi troviamo parecchi turisti e un museo sotto l'ara che evitiamo di visitare...non siamo tipi da museo...siamo tipi da avventure vissute...ammiriamo il monumento nella sua esaltazione di forza, esaltata da un mitra stretto nella mano del Che e e da un testo scritto sulla pietra a commemorare gli ordini provenienti direttamente del comandante en Jefe, Fidel Castro!

Dopo aver scattato qualche foto riprendiamo la marcia...prima di uscire dal centro urbano avvistiamo a una rotonda due soldatesse in attesa di una macchina volenterosa a dare loro un passaggio...mi accosto e Andrea chiede giustamente "ma il pistolino ce l'avete?"...le ragazze non capiscono una mazza ma sorridono...siamo tentati dal dare loro un passaggio ma, resistendo al fascino dell'uniforme, desistiamo e continuiamo il nostro viaggio...il viaggio trascorre veloce tra un villaggio, un buco e qualche passaggio a livello fino a quando giungiamo a destinazione...arriviamo facilmente nella via principale e cerchiamo un indirizzo scritto sulla nostra guida...la descrizione sembra promettente...lo troviamo subito! La fortuna ci assiste...parcheggiamo e andiamo dritti dritti a bussare alla porta...ci apre una deliziosa vecchietta che ci dice che l'appartamento è affittato...il marito, 95 enne a voler essere buoni, ci propone una soluzione alternativa e ci chiede di seguirlo a pochi metri...procediamo a piedi e proprio nella via principale entriamo in una casa sotto un portico...l'ingresso è praticamente un'officina e i proprietari sono di mezza età...la figlia è un puttanone biondo d'assalto...Andrea mi chiede di chiedere quanto fosse il prezzo, alludendo che secondo lui ci saremmo anche trombati il puttanone...fu proprio questo il principale motivo del mio rifiuto, supportato dalla stanza indecente e senza finestre...non volevamo più loculi come quello di Pinar del Rio...avevamo bisogno di luce come due fiorellini dai petali sgualciti ha bisogno dell'acqua piovana! Bella questa metafora..la utilizzerò più spesso! Detto fatto, rifiutiamo e a malincuore del puttanone, le mandiamo soltanto un bacio...il vecchio non demorde e compone altre 250 telefonate per trovare un'accomodation degna di due esploratori europei...a proposito, quella fu la prima e unica volta che rifiutammo una stanza...ci eravamo abituati male a Santa Clara con il nostro bel bagnetto blu da pascià! Alla fine il vecchiozzo ci propone di seguirlo, ma in macchina questa volta...ci accompagna in un quartiere non molto distante, ma è evidente che il vecchio sarebbe deceduto per eccesso di calore dopo 10 metri...le case sono tipo in quei film americani dove si vedono case singole con giardino e circondate da reti metalliche senza alcun rampicante...insomma sembrava un ghetto, ma grazioso e ben curato...arriviamo a destinazione, scendiamo e bussiamo alla porta di una casa...ci apre una signora sui 70 anni che ci mostra la stanza...non sembra molto ospitale e sembra che ci stia facendo un piacere...ora capisco che non sia bello a 70 anni mettersi in casa qualcuno, ma nessuno le impediva di non fare sto lavoro...ad ogni modo la casa è più che decorosa e ci stanno due letti singoli abbastanza grandi per evitare orge selvagge come capitato precedentemente...chiediamo il prezzo e la signora lancia un'occhiata al vecchio...capiamo che ci sta l'inghippo..io lascio fare anche perchè la differenza sarebbe stata minima, Andrea invece no e rilancia sul prezzo che puntualmente viene abbassato a quello giusto...o presunto...il vecchio rimane di merda e torna a casa sotto i 30 gradi caraibici...a dire il vero non avremo più notizie di lui...dubitai che ce l'avesse realmente fatta a superare il primo isolato...prima di congedarsi da noi e dalla terra ci propose di affittare un ristorante che a sua detta era ottimo...si chiamava "Achè"...gli diciamo di no, anche perchè chiaramente si sarebbe fatto la commissione...rimane secco anche su questo e torna mesto mesto a casa...forse!
Ci accomodiamo e subito decidiamo di andare a fare un giro in preparazione della notte...successivamente decidiamo di andare al mare per prendere un pò di sole...la spiaggia distava circa 20 km, ma la strada è decente...tornati a casa cerchiamo di lavarci e di trovare un posto per mangiare...Achè non lo troviamo, seppure il vecchio ci avesse dato delle indicazioni precise, e perciò ripieghiamo su una specie di fast food...il cibo era schifosissimo ma il prezzo ridicolo...credo 10 centesimi di euro un hamburger...lasciamo perdere e cerchiamo qualche altro posto...chiediamo per strada e dei tizi ci propongono di mangiare a casa loro...accettiamo rifiutando al tempo stesso tante altre offerte di vendita di beni e servizi e ci accomodiamo a casa di un cubano...è molto servile, ma di quel servilismo che mi irrita...di quelli che vogliono dire "se non avessi i soldi ti prenderei tutto a calci nel culo"...in questi casi io cerco di rimanere il più spontaneo possibile perchè non mi va di passare per schiavista...mangiamo mediamente, forse anche maluccio e spendiamo abbastanza per gli standard cubani...diciamo 10 euro...troppo...promettiamo di andarci per colazione il giorno dopo, piu che altro per mancanza di alternative, ma ce ne pentiremo ugualmente...ma torniamo alla sera...dopo mangiato torniamo a casa a cambiarci...la signora già si stava rompendo le palle di dover aprire ad ogni ora, ma del resto non ci aveva lasciato le chiavi di casa...la cosa buffa era che in ogni secondo della giornata camminava dentro casa strisciando un paio di pantofole che suovano pressapoco così: "scccccc sccccc scccccc scccccc"...altro tormentone servito sul piatto d'argento...e vai con le prese per il culo in stanza...scccc scccc scccc sccccc...lasciamo la casa verso le 24 e ci dirigiamo verso il centro...vicino al mare avevamo intravito un locale e perciò decidiamo di buttarci in quella zona...arrivati all'angolo Andrea avvista uno spettacolo della natura cubana...una delle poche fighe al pascolo sull'isola...una dal capello moro e da un fisichino spettacolare, dotato di labbrone di serie da far eccitare anche un gay su un'isola dei famosi "gay edition"...si lancia e chiede informazioni sulla discoteca...lei sembra disdegnare le attenzioni dello stallone della Giara...lui insiste ma alla fine vince il distacco freddo cubano!?...andiamo verso la discoteca e l'ingresso pullula di fanciulle...ci sediamo davanti all'ingresso e ci godiamo la scena...Andrea attacca bottone con due cubani...un ragazzo e una ragazza che spiegano lui che le ragazze erano in attesa di qualcuno che pagasse loro il biglietto d'ingresso di 3 euro!! Incredibile..così tante ragazze che potevano essere tue giusto pagando un ingresso e qualche consumazione dentro...più l'extra quantificabile in 30 40 euro l'ora o la notte a seconda della chica...questi erano i prezzi del divertimento...noi osserviamo! Dopo un pò Andrea rompe il silenzio con un deciso "andiamo a casa"...ma sei fuori????? Io penso che si sia bevuto il cervello e i pesci rossi sguazzanti nella materia grigia! Ma perchè?!!! Ci sta così tanta carne sul fuoco e tu vuoi abbandonare ora? E Andrea "devo andare in bagno..torniamo dopo"...in realtà disse qualcos'altro ma ve la risparmio...non so se stiate mangiando in questo momento quindi è meglio evitare certe espressioni! Torniamo a casa velocemente, giusto il tempo di andare a svegliare la vecchia che nel frattempo con un ritmato scccc scccc scccc scccc chiedeva chi fosse....Riccardo e Andrea...chi cazzo vuoi che sia, qualcuno che ti tromba?! Ci apre la porta con mezzo segno di cuscino sulla fronte e ci dice..siete tornati..."No signora, riusciamo tra un 15 d'ora!"...se non le stavamo sul cazzo, dopo quel momento sicuramente sì!! "Va bene"...ma era evidente che stesse fumando da tutti i pori della testa! Tornò a letto..scccc scccc scccc scccc...ritornò ad aprirci la porta e a maledirci scccc scccc scccc scccc...tornammo al covo di figa...La gente stava ancora là compresa la ragazza con la quale Andrea stava parlando, la quale chiaramente chiederà di pagarle il biglietto...acconsentiamo anche perchè ci stava simpatica...paghiamo ed entriamo...come al solito ci stava il classico concerto dal vivo...tanti tavolini affollati da gruppi misti e subito ci lanciamo al bar...prendiamo una birra a testa e ci dirigiamo dall'altra parte del locale di lato al mare...io avvisto una biondina con una gonna dallo spacco nero che turberà i miei sogni nei giorni avvenire...nel frattempo un ragazzo di colore si avvicina con "spacchetto d'oro" e ci sgamma come italiani...ci parla in italiano romanesco talmente bene da sembrare quasi romano! Ci chiede se ci piacciano le cubane e qualche altra cagata del genere...io nel frattempo sbavo per spacchetto d'oro, Andrea credo che sogni miss labbruccio gonfio...finisce il concerto e ci lanciamo in pista...la serata sembra promettere bene e dopo qualche istante siamo circondati da giovani leonesse pronte a sferrare il loro attacco...mi si avvicina una e mi dice "ma quanti anni hai?"...e io 26 perchè? e lei: "davvero??? Non ci credo"...e io: ti ho detto che 26 anni non ti ho detto che ci devi credere...chiaramente sorridendo...e comunque iniziamo a parlare, ma sapendo già che era una ragazza a pagamento..reggo il gioco e aspetto le sue mosse...mi godo il momento diciamo...stranamente non mi accenna a nessun prezzo dopo 5 minuti e inizio a dubitare...ma poi mi convinco dal fatto che parlando italiano ed essendo stata per più di una volta in Italia "per vacanza", non mi tolgo dalla mente che venda il corpo per business...ha un difetto...le manca un dente...e questo mi fa passare per un pò la fantasia...ma come dirà Andrea "la ragazza ha il culo di marmo"...credo che glielo toccò per verificare da bravo perito! E questo culo di Carrara sicuramente le faceva guadagnare parecchi punti, abbattuti però dalla ferocia e stupidaggine dell'amica che nel frattempo ballava con Andrea...era una scroccatrice evidente...chiede senza pudore ad Andrea da bere..vedendosi rifiutata la rischiesta ci prova con me...dico di no...si vede che ribolle di rabbia mentre l'amica senza un dente dal culo di marmo ci rimane un pò male...credo per la situazione aggravata dall'amica...nel compenso capiscono entrambe che non ci sarà trippa per gatti! Anche l'amica non si fa bene i calcoli...il fatto di chiedere provocava la reazione contraria nei 2 europei...il rifiuto! Nel compenso mi feci un bel balletto con l'amica che aveva un fisico felino niente male! Con Andrea decidiamo di prenderci un'altra birra e la leonessa ci prova con un ragionamento che non farebbe una grinza, se includesse loro e la nostra idea di farcele...prendere una bottiglia di rum per poter bere di più che una semplice birra...giusto...il ragionamento era corretto in ogni punto tranne uno...noi non eravamo là per risparmiare ma per goderci la serata bevendo quello che più potessimo piacere e con chi volessimo noi...peccato che loro non erano state aggiunte alla lista delle invitate!
Se ne vanno dopo aver capito che non avrebbero avuto niente se non la possibilità di strusciarsi con dei corpi mediterranei!
Torniamo al bar e prendiamo un'altra birretta per il misero ma assai costo di un euro l'una! La pista attendeva...la serata era ancora lunga...le sorprese pure...
Continua...

Monday, May 28, 2007

La domenica di Pasqua



E
' inutile dire che la Pasqua è sempre la Pasqua in ogni paese del mondo e così come in Italia anche in Grecia la ricorrenza viene festeggiata onorando al massimo l'austerità cristiana...per fortuna riesco a evitare buona parte dei pranzi organizzati qua e là nell'isola ellenica, alzandomi leggermente tardi...diciamo verso le 3 del pomeriggio...il sole è caldo in cielo ma lo stomaco soffre maledettamente per la mancanza di cibo...Eirini passa a prendermi nella suite imperiale e mi propone di andare al mare con lei e la sorella matta...Anna...l'appuntamento era lungo la costa e una volta giunti ci accomodammo per ordinare qualcosa da bere al bar sulla spiaggia...ordinai qualcosa di caldo visto che il vento soffiava fortemente e l'acqua era congelata..spavaldo come non mai affrontai le acque blu...giusto il tempo di mettere un piede in acqua e buttarmi velocemente a mare che subito un brivido mi avvolse dai piedi fino alla testa...era impossibile resistere alla botta di freddo, ma stoico procedetti e resistetti...nel frattempo la sorella maggiore, con una consolidata esperienza, mi raggiunse in acqua, ma proprio nel momento in cui commentò "oh, it's cold", la mia ultima barriera psicologica creata appositamente per resistere al concetto di freddo che si incuneava sempre di più nelle mie ossa collassò e abbandonai per K.O. tecnico...giusto il tempo per uscire dall'acqua infreddolito e inseguire Eirini minacciandola di buttarla a mare con splendida valigia carpiata...le urla della greca non mi distoglievano dai miei intenti bellicosi ma alla fine desistetti per compassione...dopo il bagno greco ci dirigemmo verso la sua casa di campagna nella quale si festeggiava con tutta la sua famiglia il pranzo pasquale...le tradizioni e i cibi locali ricordavano molto quelli sardi e perciò mi sentii un pò a casa...se non fosse stato per la lingua incomprensibile avrei anche potuto partecipare attivamente alle conversazioni...il padre di Eirini mi incita a lanciare dei petardi nel giardino e rimane sbalordito dalla mia capacità d'adattamento a una eventuale guerra nella giungla...era all'oscuro dei miei trascorsi in Vietnam...dopo aver mangiato e assaggiato molte prelibatezze locali abbandoniamo e salutiamo la famiglia...la domenica pasquale è alla fine un pò noiosa perchè è vero che si celebra una festività, ma è anche vero che la testa è perduta in un momento di totale ozio e noia...ricorda un pò il pomeriggio del giorno di Natale...si è bello stare in famiglia ma alla fin fine non fai granchè di divertente...almeno a casa mia...forse a Berlino no...(chi ha orecchie per intendere intenda...)
Arrivò la sera e facemmo visita a qualche amica di Eirini, successivamente andammo nel solito noioso bar di statue di bronzo e infine andammo in una casa di campagna a casa di un amico di Eirini dove un gruppo folto di giovani si era radunato fin dalla mattina per festeggiare...la stessa cosa avviene in Sardegna...compresa l'idiozia che dilaga in questi momenti trascinata da fiumi di vino nero nelle vene di questi scalmanati...il divertimento era mettere in testa una bacinella e colpirla (testa inclusa) al fine di romperla...non so se si fosse rotta prima la bacinella o la testa...ma sostanza grigia non ne uscì fuori, di questo ne sono più che sicuro...disgustato dal cattivo gusto della scenetta imploro la divina greca di scappare da quel luogo infausto e di tornare verso luoghi civilizzati...così fu...giusto il tempo di vedere per strada, in pieno buio e in piena campagna, un'ombra che si aggirava perduta...Eirini mi raccontò di essere un suo ex compagno di scuola (strano!?) che da un pò di tempo era impazzito e ogni tanto si perdeva...io la mia teoria ce l'avevo...era stato vittima del giochino della bacinella ed era stato l'unico a perdere materiale organico dalla frattura del cranio...mi tengo la mia teoria tutta per me...la serata si conclude in un disco bar in compagnia della sorella e di due suoi amici...trascorriamo un pò di tempo e parlo con l'amico greco che mi dice di essere stato a Roma per studio....2 settimane!!! Ma gente normale qua no??! Si concluse in questo modo la serata...e per fortuna...non si sa mai che potessimo venire aggrediti e fatti oggetto di eventuali giochini di bacinelle...il tempo era tiranno..il giorno dopo si sarebbe conclusa la nostra avventura cretese e avremmo fatto ritorno ad Atene via nave...orario di partenza le 17!

Thursday, May 24, 2007

Fantasya



1
00 corone, poco meno di 4 euro...questo il prezzo da pagare per varcare la soglia del paradiso ceco...l'ingresso è del tipo classico...controllo di sicurezza con metal detector che a mio parere fa solo da cornice all'anticamera del locale..paghiamo e depositiamo le giacche alla pazzesca cifra di 30 cm di euro!!! Quasi mi viene da ridere e subito andiamo là, nella prima sala bar per farci fare un cocktail...Janis, uno dei greci viene fregato col resto da una barista divinamente bella...il bottino finale sarà di poco più di un euro, ma la rabbia per la presa in giro e l'ammissione di colpa dell'angelo, con una giustificazione assurda (me l'hai detto tardi), non cancella e abbassa il nostro livello adrenalinico...dopo una breve chiacchierata con le 3 americane ci buttiamo in pista...la discoteca è molto vivace e la qualità delle ragazze è impressionante..non si può dire lo stesso per i ragazzi e non questo sia un problema...semmai l'unico problema risiedeva nell'atmosfera d'illegalità che aleggiava nell'aria...facciamo finta di niente e in fin dei conti non scoppia alcuna rissa per tutta la serata...la musica è l'unico neo in quanto martellante e molto hard techno...un pò mi fa passare la voglia di ballare però alla fine vince la voglia di godersi questo ambiente vergine!
L'unico colpo di scena della serata sarà la scomparsa di una delle americane e conseguenti lacrimucce dell'altra italo-irlandese nel perfetto stile alla Beverly Hills...dopo 30 minuti di estenuante ricerca finalmente la ritroviamo imboscata a parlare con un tizio...subito sul volto di "Brenda" ritorna il sorriso pronta a lanciarsi nelle braccia di "Dylan Mc Key"...che poi sarei io :D
A parte le boiate si fanno le 4 30 e io e Janis sentiamo l'esigenza di tornare a casa a dormire visto che eravamo svegli dalla mattina e avevamo camminato per tutto il giorno...nel frattempo lasciamo Fragiskos, un altro greco, a limonare con una delle tre...giusto il tempo di prendergli le chiavi e salutare Dimitris il quale mi chiede di rimanere...gli dico che avrei voluto cambiare locale ma lui mi dice di aspettare là per altri 30 minuti...no, amico mio...ci sentiamo domani...ti lascio la porta aperta...alla fine mi sveglierà alle 6 del mattino per aprirgli l'uscio di casa dal momento che evidentemente qualcuno nel palazzo aveva chiuso la porta d'ingresso...lasciamo la discoteca e decidiamo di farcela a piedi...mai decisione fu più azzardata...45 minuti per percorrere 4 km in piena notte...non era tanto per i 4 km..era per i 4 km notturni dopo aver camminato per tutto il giorno...gli effetti si sarebbero fatti sentire l'indomani...
E il giorno dopo, l'ultimo, arrivò! Come al solito facemmo colazione al cinese...dopo aver mangiato la solita banana e yogurt ci dirigiamo verso il castello di Praga...ma senza Janis che nel frattempo mangiava il suo mezzo kg di carne al classico ristorante da 10 euro tutto incluso...strusciata con la cameriera pure! Janis ci raggiungerà più tardi, troppo tardi per ammirare in un parco del senato uno spettacolo con tanto di pittori e pittrici provette che ci deliziano con le loro grazie fisiche...in particolare una da spettacolo in tutto il suo splendore..fornirò presto prove per mostrarvi la Venere in questione...Dimitris è un buon fotografo...non ne manca una e inizia una collezione di fighe che delizierà le nostre attese per la doccia, la sera prima di uscire!
Janis si ricongiunge giusto quando una Ferrari sfreccia davanti a noi seguito a distanza ravvicinata da un nostro "Bastarrrrrrrrrrrrrddddooooooooooo..." era Inglese..."Baaaaastarrrrrrddddd"!!! Proseguiamo verso il castello dove visiteremo la cattedrale e qualche altro palazzo...in realtà c'ero già stato a gennaio con Inga...dopo aver visitato il castello ci rilanciamo verso il centro ma Dimitris e Fragiskos optano per tornare a casa a riposarsi...io e Janis rimaniamo al centro e ci prendiamo un birra...in realtà ne approfitterò per abbronzarmi un pò visto che la giornata era splendida...torniamo a casa e dopo la doccia andiamo a mangiare in una taverna studentesca dove spendiamo i solito 10 eurini per abbuffarci...alla fine brindiamo in ceco con una vodka assieme al cameriere schizzato...inizio a pensare che a Praga la droga sia abbastanza diffusa visto che ho l'impressione che ci sia troppa gente un pò troppo estroversa...dopo aver finito di mangiare ci rilanciamo nel classico oramai Blind eye...solito cocktail e via a parlare con un gruppo di 2 ragazzi e una ragazza spagnola...ci chiacchiero per 30 minuti buoni e tra una cagata e l'altra esce fuori che la bella Saragozegna parla pure italiano per aver fatto l'erasmus a Bologna...non è male e lancia occhiatine ammiccanti ma come in un incubo Dimitris viene a rompere le palle per dirmi che gli altri volevano andare da un'altra parte...eccheccazzo!!! Quando ne trovo una la devo abbandonare subito...mi piego alla legge democratico del gruppo e abbandoniamo il mitico blind eye...prima però mi faccio dire dove poter andare e i cari spagnoli mi consigliano un certo Fantasy...mi faccio indicare sulla mappa dove fosse e scopriamo che non dista tanto da casa nostra...ringraziamo lancio l'ultima occhiatina alla spagnola e via verso il Fantasy per sognare un'altra magica notte nella città dorata...

Wednesday, May 23, 2007

Sulla via del divertimento


Non capisco proprio le falsitá che sento in questi giorni alla televisione...si continua a parlare di scandalo rifiuti a Napoli e dei problemi derivanti dalla diossina prodotta dalla combustione degli stessi...ma come??! Se i rifiuti invece vengono depositati per mesi con rischi di colera come negli anni 80 nessuno ne parla e lascia che il traffico dell'immondizia rimanga nelle mani della Camorra? Giá nel mio post di dicembre avevo parlato dell'emergenza rifiuti: http://aiconfinidellimpero.blogspot.com/2006/12/napoli-cielo-aperto.html ma nessuno aveva dato conto alle mie considerazioni...ora la storia é sulla bocca di tutti ma sarebbe meglio che nessuno dei politici se la riempisse di parole vuote e vane...ho sentito Bassolino parlare di impossibilitá di realizzare termovalorizzatori per eliminare i rifiuti in eccesso (chi mi dice che non siano inquinanti?..a sentire Grillo e ricercatori specializzati in nanoparticelle lo sono eccome!!) e Bertolaso parlare di apertura di nuove discariche....perché invece di risolvere il problema in questo modo, non cancellano il male alla radice? Perché non si inizia a combattere gli interessi camorristici nel riciclo e collezione dei rifiuti urbani? Forse che gli stessi politici debbano convivere o forse siano "sorretti" in qualche modo dalle stesse correnti che "amministrano" illegalmente la pattumiera?
Forse é meglio cambiare argomento perché io la soluzione ce l'avrei...se solo fossi capo del governo...un bell'essercito in assetto da guerra piazzato in cittá per ristabilire l'ordine sarebbe la soluzione appropriata.
Ma torniamo ai nostri racconti praghesi...vi volevo raccontare qualcos'altro della prima notte...dopo essere andati al centro e aver fatto un giro di ricognizione per le vie storiche della cittá, ci dirigiamo verso piazza Venceslao...ove la maggior parte dei locali e discoteche sorgono...inutile dire che veniamo presi d'assalto da procacciatori di turisti affamati di figa che ci propongono ogni genere di strip bar o show...si passa da quello sadomaso, a quello lesbico, fino a quello dove vengono garantite almeno 150 ragazze e un passaggio fino al locale in limousine...aggiungerei anche il costo di 10 eurini per l'íngresso e altrettanti 10 a birra...sticazz....noi, meglio del grandissimo Alberto Tomba, schiviamo ad uno a uno gli irriducibili galoppini neri, impresa non riuscita a una ventina di inglesi che vengono recapitati direttamente dentro a un bordello per concludere degnamente la serata...sicuramente per loro é meno caro pagarsi un aereo e una puttana a Praga piuttosto che ersi tutti quei litri di birra in un pub inglese...infine veniamo fermati da uno pseudo italiano che ci propone un locale con almeno 120 ragazze...a quel punto intervengo io tirando fuori uno dei volantini con 150 ragazze e richiedo legittimamente almeno la stessa quantitá di ragazze...non possiamo abbassarci a fare presenza in un locale che contenga meno di 150!! Il tizio ride, capisce che non c'é trippa per gatti e ci dice che quel locale oggi ne ha meno...alla fine demorde e capisce di non dover insistere....ci prova un altro nero e insiste sull'andare con lui in chissá quale casino....ci chiede dove stessimo andando e Dimitris gli risponde "a casa...vuoi venire?"...ride anche lui e abbandona il campo di regata...dopo aver fatto due traversate abbandoniamo anche noi...l'indomani dopo aver fatto una colazione dalla cinese che non parlava un cazzo d'inglese, ci uttiamo verso il centro...il sole brilla alto in cielo e questo ci da forza per sederci in un bar nella piazza del mercato vecchio e sorseggiare un drink...mi sento un pó ai caraibi...peccato per la spiaggia...ma almeno le donne non hanno i baffi..anzi!!! Rimaniamo a rosolarci per almeno 2 ore parlando di prossimi viaggi in sud america e di passate perienze a est e ovest...il pomeriggio continua con una veloce mangiata in un locale di mia conoscenza e alla visita della torre dell'orologio astronomico...grandiosamente riesco ancora a spacciarmi da studente e nonostante ci fosse un limite d'etá per ottenre lo sconto riesco anche in quell'impresa visto che il limite posto era di 26 anni! Sempre piú Imperiale! La sera prosegue con incursioni sul campo per poter spillare informazioni su questo famigerato Mish Mash...fermiamo in sequenza una ceca, una slovacca e un'albanese, che chiaramente parlava italiano...ognuna di loro era mediamente una super figa...a parte l'albanese che era solo "figa"...ognuna ha idee deiverse su dove fosse sulla mappa e ognuna, ad eccezione dell'albanese, se la tirava un pochetto...ma noi italiani siamo abituati a tutt'altro genere di "snobismo"...perció non rimango impressioanto e scoraggiato e via giu giu con battute da Zelig...alla fine opteremo per un taxi per raggiungere sta discoteca...nel frattempo veniamo fermati da un'italiana che si rivolge ai greci con un "scusate ragazzi stasera che fate"? Mi metto in mezzo spiegandole che solo il sottoscritto era tricolore e lei mi ribatte dicendomi di essere un'organizzatrice in una delle discoteche piú grandi di Praga...subito si intromette un secondo, napoletano, che con fare partenopeo e affaile cerca di guadagnarsi la mia simpatia pur di convincermi ad andare in quel posto da turisti sfigati...é pieno di gente, costa poco, ci sono tanti italiani...di tre cose solo una ne hai detto giusta...c'é tanta gente...se volevi convincermi con il fatto che ci fossero italiani e che costa poco ti sbagli di grosso mio caro orsetto Ciro...hai di fronte l'Imperatore dell'est...non il turistello meridionale che mette fuori il naso per la prima volta di casa...io non vado con gli italiani nelle discoteche da 4 soldi...il tempo delle mele é passatto da un bel dí...lui butta giu i nomi, io mi trattengo dal ridergli in faccia...nel frattempo gli amici greci parlano con una terza P.r., una strafiga ceca sconsigliata ai malati di cuore...con grande faccia da culo chiedono a lei del mish mash e lei ci da la chiave della soluzione...a precisa domanda se fosse buona ci risponde con un "é lontana"...stanotte si va lá...é deciso! nel frattempo il napoletano continua nella sua opera di lavoro di convincimento con la tattica dell'italiano simpatico e socievole..."comunque come ti chiami, io mi chiamo....senti Riccardo e cosa fate qua..siete in vacanza?...Sí, la mia risposta...e lui: e da che parte dell'Italia vieni...e quando torni in Italia...ehm,...veramente noi viviamo a Bruxelles...Ah, fa lui, e cosa fai la, studi? No, lavorerei....ah...e lavori in un ristorante..in una pizzeria? ahahahhaha....magari...almeno il cibo all'Eurocontrol sarebbe decente...non mi prolungo molto sulle espressioni della coppia alla mia risposta sul mio lavoro...ho cercato di non fargli troppo male peró quando incontro napoletani furbetti é difficile trattenersi.
Torniamo verso casa dopo averlo fatto felice e avergli dato i nostri nomi per la lista che ci avrebbe fatto risparmiare 4 euro...ne avremmo pagato 8 e senza consumazione..al che al mio disappunto l'amico ci dice che forse ci avrebbe dato una consumazione dentro...certo, come no!
Dopo una doccia decidiamo di andare a mangiare..chiaramente verso le 10 di notte per non perdere il ciclo temporale...dopo cena, ci riuttiamo dentro all'Acropolis per ridargli un'altra chance...ma anche stavolta si rivela un flop...peccato per la mancanza delle ballerine cornificanti...come usciamo una sorpresa...attacchiamo bottone con 3 americane in vacanza in giro per l'europa e le convinciamo a seguirci in qualche altro locale...prima tappa, l'occhio cieco...come al solito non si vede un cazzo all'interno e dopo averci trascorso 20 minuti, dopo aver notato il disprezzo per il locale di una delle spice girls americane, la piú posh direi, lasciamo il locale per dirigerci verso il mish mash...salutiamo il barista anche se non sappiamo dove sia visto il perdurare del buio...ma non sentiamo nessun "vaffanculo" quindi ipotizziamo che magari sia in bagno! Ci catapultiamo dentro a due taxi e voliamo alla volta del sogno di ogni viaggiatore che per la prima volta si affaccia nel blocco dell'est...una discoteca ceca popolata da creautre umane ceche...noi non lo eravamo, ma un po ciechi dopo il blind eye sicuramente sí! Il taxista ci accompagna in men che non si dica davanti all'ingresso del tempio del divertimento...l'esterno é anonimo, la figa fuori vorremmo conoscerla tutta personalmente...la notte sará ancora lunga!

Monday, May 21, 2007

Ritorno al passato


Cari lettori e soprattutto lettrici,
sono ritornato a Praga e sono parecchio soddisfatto...non pieno di quella soddisfazione che voi malati di mente maschi possiate pensare, ma di quella soddisfazione che voi normali di mente maschi possiate pensare. Il viaggio è andato più che bene e posso ammettere di avere rirespirato aria di vero est dopo quasi 2 anni di lontananza dalla cara Lituania. Dopo aver affrontato un viaggio di 12 ore in macchina e soprattutto dopo aver fatto una sosta a Colonia per poter affittare la macchina per il tratto tedesco ceco...e dopo aver fatto irruzione in un bagno femminile all'aeroporto per chiusura di quella maschile, con commento seccato di una turista italiana per la dimenticanza di uno dei greci di chiudere la portina ("e non chiude neanche la porta") dove comodamente urinava, di tutta fretta ci siamo addentrati nei meandri della città d'oro...inutile dire che l'arrivo in terra ceca sia stato acclamato da squilli di trombe, mentre fanciulle seminude ci salutavano sorridendo e lanciando petali di rose profumate...giunti all'arrivo e dopo aver confuso l'indirizzo della casa con quello degli uffici della società che gestiva l'appartamento...e soprattutto dopo essersi persi per diversi minuti nei meandri di Praga 7, ritroviamo la via grazie all'aiuto di un poliziotto che ci grazia nonostante fossimo entrati contromano e non viaggiassimo con le luci accese...con l'aiuto di una bambinaia dall'accento bulgaro ritroviamo la corretta via e giungiamo nell'appartamento dove ci attende un vicino di casa del proprietario...un certo Novlak o qualcosa del genere che di professione è tassista e di hobby bevitore di vodka...ci consegna le chiavi e ci spiega le istruzioni dell'uso dell'appartamento con un italiano stile immigrato clandestino...ci buttiamo sotto la doccia e via fuori alla scoperta della città...facciamo un giro rapido nel centro prima di provare un ristorante che si rivelerà azzeccatissimo per qualità di cibo e costo..con soli 10 euro mangeremo mezzo kg di manzo, una birra, insalata a gò gò e mezza coscia della cameriera in salamoia...usciti dal ristorante ci troviamo di fronte a un locale che un amico Praghese ci aveva consigliato di visitare...il nome era già tutto un programma "Acropolis"...ce lo aveva consigliato come posto alternativo ai posti turistici del centro...decidiamo di buttarci dentro e dare un'occhiata...scendiamo giù giù per le scale e ci ritroviamo in due sale di cui nella prima ci stavano 4 gatti...nell'altra qualche ragazza barcollava, cadeva sul pavimento senza lasciare la presa dal boccale di birra o si lanciava in balli tribali spettacolari accompagnando il ritmo con gestualità a mò di corna....mi viene complicato spiegarlo, ma come una specie di rapper con le mani a corna e alternando un movimento di gambe e braccia...il tutto però sincronizzato e a ritmo di musica...nanananananana....usciamo dal locale ridendo come dei matti e ci facciamo dalla discoteca fino al locale davanti a casa nostra saltando e cornificandoci e vicenda...rimarrà il tormentone del viaggio! Arriviamo davanti a casa e vediamo un insegna di un bar che non promette niente di buono...il nome? The blind eye...ma non abbiamo niente da perdere (se non qualche occhio) e ci lanciamo...il posto è molto scuro..quasi dark direi...praticamente non si vede un cazzo e allora capiamo il perchè del nome del locale...ci accomodiamo al bar e ordiniamo mezzo litro di birra...1 euro!! Veniamo avvicinati da una ragazza di nome Teresa che ci chiede se fossimo stranieri...iniziamo una conversazione e nonostante la ragazza fosse sotto la media praghese, quel visino pulito e quella gentilezza da principessa medievale ci stimolava fantasie malate...alla fine risultò molto utile perchè ci diede parecchie dritte su locali in zona e su un fantomatico Mish Mash, a quanto pare tempio del divertimento praghese per i veri cittadini cechi...a quanto pare off limits ai turisti e perso in qualche quartiere malfamato...comunque la maggior parte dei locali era localizzato nel nostro quartiere e per questo la scelta si rivelò vincente...era un quartiere studentesco e perciò molto vivace soprattutto la notte...nel frattempo qualche mini gonna spettacolare ci passa davanti e si mette a ballare con uno dei dj che vestiva un tutù nero e che si muoveva a ritmi forsennati e con leggeri atteggiamenti da gay...diciamo una sorta di Renatone Zero Ceco...io invece cieco non ero e mi rendevo sempre più conto di quanto figa fosse la tipa che ballava con Platinette...ma si fece tardi...dopo un'oretta decidemmo di andare a dormire...del resto venivamo da un lungo viaggio e si erano fatte le 3.
Il giorno dopo con piacevole sorpresa notammo che davanti alla nostra porta del palazzo ci stava un supermercato dai prezzi cechi...amministrato da cinesi!! Faremo razzia di ogni genere di cosa...per dirla in breve sarà il posto in cui consumeremo ogni mattina la colazione visto che per una bottiglia di yogurt danone, una banana, un kinder fetta al latte, un kinder solo bueno e una bottiglia d'acqua, il budget era di soli 2 euro...incredibili amisci!
Il secondo giorno...non ho voglia di parlarvene ora...ve lo tengo per la prossima volta...il Mish Mash ci aspettava...bisognava però capire come arrivarci e soprattutto come tornare...sarebbe stata la sfida della giornata...forse l'ultima! :D

Wednesday, May 16, 2007

Di numero in numero



N
on ce la faccio puù...sono pieno di lavoro..di quel lavoro fastidioso che ti tiene incollato a uno schermo per ore e ore...a scrollare su e giu tabelle excel e file matematici per trovare dei numeri che possano dettare la via per la riduzione di assenteismi e sprechi di risorse...a parole è un buon motivo per perderci la vista...ma i risultati giungeranno sulla lunga distanza...oramai sto perdendo la vista e non ho altri rimedi se non quelli di schiaffeggiarmi davanti allo schermo a rischio di essere sbeffeggiato a turno dai miei colleghi...questo è anche il motivo per il quale mi sono assentato per un pò dal blog...non ce la faccio a stare per molto tempo davanti a dannose radiazioni da portatile e preferisco leggere...ma non pensate che mi stia imborghesendo...non si tratta ovviamente di testi da matusa...chiaramente trattasi di giornaletti porno giapponesi...è sempre un buon metodo per perdere la vista...alla fine se proprio la devo perdere preferisco per una buona causa!!!
Quanto ai prossimi giorni, domani mattina andrò a Praga per un'ispezione di controllo...devo controllare che niente sia cambiato dall'ultima volta che ci ho messo piede...mi tratterrò fino a domenica mattina per poi fare ritorno in macchina in compagnia di 3 greci...guiderò con la mia macchina da Bruxelles fino all'aeroporto di Colonia e da lì affitteremo un'altra Focus alla volta di Praga...vi chiederete il perchè...il perchè è molto semplice...sti belgi idioti non coprono con l'assicurazione l'auto prenotata in Belgio per andare fino alla Repubblica Ceca...la stessa compagnia tedesca invece sì! Grandi teteschi manciapatate...per una volta la vostra rigida logicità vi fa apprezzare!! Ultima raccomandazione...non chiedetemi regali perchè questa volta non ve ne porterò!! L'ultima volta infatti che sono andato a Praga, il maniaco che ama ricercare il mio blog con parole chiavi tipo "vecchietta sdraiabile", "signora 50enne tutta rifatta e da rifare" etc. mi ha chiesto di portare qualche souvenir dalla zona erotica di Praga...e io che pur di accontentarlo mi sono accollato la fatica di andarci e cercare qualcosa di interessante...questa volta ci voglio andare senza alcun obbligo d'acquisto!! Quindi non rompetemi le scatole con le vostre manie da depravati!! Alla prossima settimana!!

Monday, May 14, 2007

La societá dei magnaccioni




Dalla serie "Gli entusiasmanti articoli de La Repubblica" il fantascientifico racconto di un pervertito della rete dal nick "ma quanto son cazzaro??!"...Occhio mogli, fidanzate, psicologhe e nonnine tecnologiche...un nuovo rischio si cela dietro alla rete...p.s.: un ringraziamento ad Andrej per la segnalazione...


"Sono un 35enne figlio del suo tempo. Mi aggiorno, uso la rete per cercare le informazioni, esploro, navigo, leggo, ascolto i punti di vista. Ma la rete mi divora, toglie realtà ai miei pensieri ed ai miei gesti, depersonalizza e rende sterile qualsiasi cosa io faccia. come se non fossi io.. come se nulla fosse effettivamente reale, come se il mio alter ego virtuale avesse il solo scopo di tirar fuori il peggio da me, riportandomi ad uno stato primordiale in cui non sono effettivamente responsabile di quello che accade. Mi si può trovare in tutte le principali chat, nicknames diversi, qualche fotografia, una grande capacità dialettica che la rete amplifica, passione per le donne, desiderio irrefrenabile di novità, di conquista, di mettersi alla prova. La rete è diventata il mio terreno ideale.. pullula di casalinghe trascurate, di mogli il cui brivido si è ormai spento, di madri la cui interiorità è tesa come una corda, professioniste, manager, psicologhe, 30enni fidanzate da anni o da pochi mesi. non fa alcuna differenza. Poche mi sfuggono, ho imparato come si fa; so come tentarle e farle sentire comprese e desiderate, le ascolto e insinuo subdolamente nella loro testa la mia presenza, come un porto sicuro, un confidente aperto e discreto, un uomo appassionato cui confidare tutto.. qualsiasi desiderio, pensiero proibito, pian piano tutto viene condiviso con me. Sono il single perfetto, ho il mio lavoro, la mia casa in centro, parlo due lingue, letto matrimoniale, bravo in cucina... troppo perfetto per essere vero. Il copione è sempre lo stesso, affinato e perfezionato. Le scelgo per il loro aspetto, ma faccio sì che loro non lo pensino; mi mostro disinteressato alla loro esteriorità e proiettato verso quello che pensano, nessuna invadenza in principio.. non chiedo contatti mail. Non chiedo numeri di telefono.. non chiedo foto osè, nulla di nulla.
Quando le chiacchiere diventano più profonde.. lascio loro a sorpresa il mio numero di telefono, senza chiedere il loro..., in massimo due giorni mi chiamano. Vengono loro a trovarmi, è rarissimo che sia io a spostarmi.. la distanza geografica non ha alcuna differenza. Firenze, Napoli, Bologna, Bari, Timisoara, Sofia, Venezia, Stoccolma, Roma.. tutte inseguono il brivido, tutte fanno salti mortali stordite dall'illusione della passione, dal brivido della complicità. Alcune inventano viaggi di lavoro.. di altre non conosco la scusa. ma prima o poi da me vengono tutte. Tutte destinate a fare la stessa fine. Il momento in cui le faccio mie, con una notte d'amore intensa ed appassionata (due nei rari casi in cui si sia deciso preventivamente di ospitarle per una notte in più) è anche il momento in cui perdo interamente interesse verso di loro. Si trasformano in un intruso nella mia casa, una busta di patatine da gettare via mentre ho ancora il sapore salato attaccato alle dita.. anche per questo ho sempre una scusa pronta, un viaggio di lavoro, un malessere di un parente.. qualsiasi cosa.. tanto loro mi credono, si fidano, il pensiero che io possa mentir loro non le sfiora. Il momento in cui le saluto, in stazione o in aeroporto..è anche il momento in cui loro diventano zombie. Ancora non lo sanno, ma da quel momento esatto non risponderò mai più ai loro sms, alle loro telefonate. finiscono con un click nella"lista nera"e non possono più scrivermi nemmeno in rete.. prima o poi si arrendono.. alcune insultano.. altre mi maledicono.. altre si disperano, chiedono"dove ho sbagliato??". ma alla fine si arrendono tutte. Non riuscirei a contare esattamente il numero di donne che ho avuto in anni di permanenza virtuale, nemmeno se lo volessi. Così come, se non ci fosse qualche foto, non ricorderei nemmeno i loro volti. ospitare tre donne diverse in un weekend che inizia con la prima il venerdì notte, la sua partenza e l'arrivo dell'altra il sabato.. e l'ennesima la domenica... alla fine ti confonde.. le rende tutte uguali.. cambia il loro odore.. ma l'odore va via in un lampo... La mattina del lunedì sono di nuovo a lavoro.. e sono di fronte al computer.."che hai fatto di bello nel fine settimana??" - chiede l'aspirante prossima vittima - "son rimasto in casa, è un periodo in cui ho bisogno di solitudine, di guardarmi dentro alla luce fioca di una candela..".."dai!!che bella frase profonda.. come ti chiami??". E' fatta. si ricomincia."

Saturday, May 12, 2007

Ritorno al "the bar"



S
ono stato assente per parecchio tempo ma posso giustificarmi...improvvisi impegni di lavoro mi hanno costretto a dare forfait per qualche giorno...in realtà ero a "scialarmi" a Oostende nel nord del Belgio con l'ufficio per un "away day"...non che la cosa fosse eccitante...condividere un palco del karaoke col tuo direttore non è un'esperienza che possa segnare la mia vita...devo essere sincero nel dire che l'esperienza con Ilke al Karaoke, quella si mi aveva lasciato il segno dentro e fuori...una prestazione fuori dal comune assimilabile per lo più a una performance dei Kiss...oltre alla grande prestazione da solista del direttore con una canzone che manco lui conosceva e un'altra performance accompagnato da una segretaria di nome Susan,con la canzone Peggy Sue?!, la serata è scivolata via tra balli sfrenati di impiegati frustrati da una vita lavorativa e familiare di clausura...nei loro occhi si leggeva il desiderio di scatenare anni di frustrazioni familiari e di regole rigide da non poter essere infrante...la prima regola sociale saltata è stata la rottura delle gerarchie sociali in un vorticoso movimento di corpi accompagnati da musiche caraibiche e alimentate dallo scorrere incessante di alcool gratis fino alle 2 del mattino...servito da una splendida cameriera bionda molto fiamminga e poco incline a sorridere...io abbandono il campo di regata verso l'1:30, ma sono giunte alle mie orecchie notizie del perdurare dei balli in stile Rio de Janeiro fino alle 3 del mattino...la tentazione di rimanere più a lungo è stata grande, specialmente dopo la creazione da parte del direttore di un trenino da carnevale sud americano. Lascio sfogare i miei colleghi e vado a dormire...la settimana passata è stata un massacro e sono stato vicino al collasso fisico...una media di 4 ore di sonno al giorno e bevute di ingenti quantità di alcolici ogni singolo giorno della settimana...il mio fisico ha limiti e lo stavo mettendo a dura prova...opto per una sana dormita sapendo che alla fin fine anche quella notte avrei rispettato la regola delle 4 ore di sonno...non perchè sarei stato attratto da qualche segretaria a passare la notte in bianco con loro, ma per via della chiacchierata con la mia collega Eve...avevamo assistito a troppe chicche tra colleghi da non poter aspettare per dircele un altro giorno della settimana in corso. La mattina dopo è stata farcita da prestazioni sportive di gruppo evitabilissime...io ho dato lezioni ai colleghi sulla gestione di un apparecchio sofisticatissimo come l'aquilone...dopo brindisi vari e finte celebrazioni di finti vincitori di fintissime competizioni sportive, partiamo alla volta di Bruxelles accompagnati dalla nostra nuvoletta da impiegato che ci ha perseguitato per entrambi due giorni. Il week end...innanzitutto vi devo comunicare l'ufficialità del ritorno a sorpresa dell'Imperatore in quel di Praga...tutto è stato deciso finalmente e la spedizione avverrà in compagnia di 3 greci e via macchina..affittata rigorosamente in Germania...penso che il viaggio durerà circa 10 ore ad andare e 10 a tornare...la macchina è già stata prenotata, l'albergo no...credo che opteremo per l'opzione Golf Hotel...quello splendido hotel post socialista che ha già avuto l'onore di ospitarmi qualche mese fa...è una soluzione comoda e conveniente...15 euro a notte a testa è un prezzone! Colazione e cameriera ceca bionda inclusa! Speriamo anche in qualche comitiva di polacche o russe in visita in Repubblica Ceca...ci sarà parecchio da raccontare! Per quanto riguarda i racconti di Cuba e della Grecia, vi chiedo un pò di pazienza ma sono veramente tante le cose da dirvi e il tempo per poterlo fare spicciolo...cercherò di completarli al più presto possibile..sperando che non mi dimentichi di particolari divertenti...per quanto riguarda il futuro, sono tante le proposte che arrivano sul tavolo della redazione...tanti amici e colleghi si propongono per spedizioni, alcune facilmente realizzabili, altre al limite estremo...la fine dell'anno riserverà ancora tante sorprese..quindi mi raccomando non perdetevi nessun articolo del aiconfinidell'impero.blogspot.com.
Si parla di un eventuale ritorno sull'isola dell'amore, questa volta nell'east coast...ma si parla anche di un'opzione Colombia, Brasile e Venezuela....l'Imperatore è un novello in quei paesi lontani...quindi lo sforzo per informarsi e collezionare notizie e suggerimenti utili è immane...vedremo come andrà a finire...parlando di quest'estate è difficile capire ancora cosa possa fare...molto probabile che rimanga in Sardegna per 10 giorni in compagnia di amici erasmus che hanno accettato l'idea di fare un meeting nell'isola del sole. Vedremo...tutto dipenderà anche dall'evoluzione del contratto di lavoro...perciò tutto rimane molto aleatorio!
Infine parlando del week end in corso...volevo raccontarvi di ieri sera...dopo essere stato nel solito bar di Place de Luxembourg in compagnia della mafia portoghese, ci siamo diretti verso una festa di compleanno di un greco...inutile dire che la maggioranza era greca...e chi spunta fuori da un angolo di una stanza?? Indovinate un pò?! Melanie!! La ragazza greca conosciuta qualche settimana prima in compagnia di Ioannis e Antonis!! Mi riconosce e sorride e io contraccambio...sono in compagnia di tanta gente, quindi la snobbo un pò...dopo 1 ora e mezza circa sparisce...lasciamo anche noi il passo e ci dirigiamo verso il "the bar"...il the bar è il bar per definizione...un bar frequentato tipicamente da belgi-greci e caratterizzato da musiche greche...anche i prezzi lo sono...molto cari per essere una bettola...la particolarità di questo posto è che ti diverti solo se sei già molto ubriaco...tutti ballano con te...uomini e donne...ma non balli qualunque, solo balli tipici greci...il che significa balli di gruppo...la cosa bella è che non ci sono i complessi tipici delle città italiane...del tipo non ballo con te perchè non ti conosco...non ho mai visto rifiutare una ragazza la richiesta di un ragazzo di ballare..anche se fidanzate! Imparate italiane! Il che non significa assolutamente niente! Ho persino visto un super tamarro squallidissimo ballare con una super gnocca senza che questa si schifasse minimamente...questo è un posto da Imperatore! In questo bar era avvenuta una delle scene più divertenti che avessi mai potuto assistere...ero in compagnia di Aitor una sera, il mio collega Basco, e mentre lui aspettava sulla pista che io comprassi due birre, una ragazza seduta al bancone si gira e mi guarda...io la guardo e poi ritiro le mie birre e torno da Aitor...mi siedo su uno sgabello e inizio a scrivere un messaggio di testo...la pista da ballo era vuota e solo Aitor accennava passi di danza! Ad un tratto questa ragazza si avvicina a me dopo avermi seguito e devo dire che ero già abbastanza shockato dai suoi passi da zombie ubriaco...ma del resto io ero già andato e quindi ero più che positivo nell'affrontarla...mi si avvicina e mi chiede di che nazionalità fossi..."io italiano e lui spagnolo"..."tu?"..."Ceca"...penso che lo fosse davvero...troppo brutta per non rendersi conto che doveva stare a casa...comunque si dirige da Aitor, gli si impala davanti barcollando un pò a sinistra e un pò a destra e guardandolo negli occhi da una distanza di 40 cm gli dice "Mi sento sola"! Lui nel panico, io attacco a ridere come non mai...lui cerca aiuto in me, ma io continuo a gustarmi la scena...lui cerca di divincolarsi dalla presa fatale.."Non ti capisco"..e lei "Mi sento sola!"...lui è panico puro!! Ripete di non capire una mazza e allora lei abbandona la presa e si dirige verso di me...io ero troppo ubriaco da poter essere spaventato da simil Moby Dick...lei mi si avvicina e mi fa "baciami"...e io "perchè?"...lei stupita dalla domanda ci riprova ma io le dico di andare dal mio amico che si sentiva solo :D Lei capisce che stavo col mio amico :D Insomma se ne va delusa e io sempre più in lacrime me la rido di gusto...insomma questo è il the bar..un posto un pò stravagante nel quale sai quando entri e non sai mai quando esci e soprattutto con chi...un consiglio...non andateci mai da sobri e mai durante la settimana...potreste rimanere delusi! Ad ogni modo andiamo al the bar ed è inutile dire che sfoggio la classica prestazione da 7 e mezzo in pagella, con balletti mozzafiato con Ana...la portoghese di origine portoghese :D
Ma chi spunta fuori da una porticina del locale? Melanieeeeeeee :D:D:D Mi segue...devo ammettere che rimane più sorpresa lei che me di trovarmi nel locale...mi osserva e dà sbirciatine per vedere cosa faccio...io non le do peso..so che è snob, e io mi comporto di conseguenza...ma ad ogni modo entrerò in azione lunedì con la complicità di un collega...vedremo e vi terrò aggiornato! posseggo anche una foto della fanciulla ma al momento non ce l'ho a disposizione...è nel mio computer in ufficio...abbandoniamo verso le 4 il the bar e ci dirigiamo verso la macchina...la serata era finita ma le sorprese non ancora...vicini alla borsa dietro un angolo sentiamo un botto...una macchina aveva appena incidentato e distrutto il muso schiantandosi contro il di dietro di un'altr'auto...ma che auto era quella che aveva tamponato??? Quella della poliziaaaaaaahahahahahah...non ci potevo credere...tempo 5 minuti e il tizio era circondato da 5 macchine della polizia e da una ventina di poliziotti...ridicoli...tante enrgie sprecate per un incidente anormale ma pur sempre normale...torno a casa ridendo e col buon umore...il pirla la prossima volta imparerà a correre di meno..sempre che la patente gliela ridiano prima che muoia :D
Stasera appuntamento nell'appartamento portoghese...cena internazionale con realizzazione di specialità provenienti da ogni paese invitato e cioè: Italia con pasta, Spagna con tortilla, Portogallo con bacalhau, Francia con crepes, Grecia a sorpresa e forse Libano con qualche vinello tutto loro...a domani per le news...forse, se ho voglia di scrivervele :p

Monday, May 07, 2007

Un magico week end


Come ogni lunedí ritorna il classico appuntamento con il riepilogo del week end appena trascorso...ma partiamo dal venerdí! Grande venerdí sera iniziato con il classico appuntamento in Place de Luxembourg (a proposito saluto gli amici della Commissione in Lussemburgo che ci seguono con tanto accanimento!) e con un ritorno graditissimo...Giovanna la mia vicina di casa siciliana che ogni tanto ricompare a corte per raccontarmi i suoi nuovi aggiornamenti in materia di concorsi, vita sociale e varie ed eventuali...l'appuntamento del venerdí é di solito caratterizzto da una successione di irre bevute in compagnia della mafia portoghese e greca...questa settimana peró vi é stata una new entry...una rappresentante franco-britannica che non ha di certo lasciato indifferente la sensibilitá dell'Imperatore. Una splendida fanciulla la cui identitá peró faró si che rimanga segreta per qualche giorno...finito il susseguirsi di irre in successione la festa é continuata nel "fuse" club...locale rinomato per i suoi festini techno non ha smentito le attese...sinceramente pensavo meglio, visto che la Commissione e i suoi stagisti mi hanno abituato a festini da fantascienza...ma nel complesso, considerato il viaggio del giorno dopo e la stanchezza accumulata durante la settimana, non posso dire di non aver passato dei buoni momenti...unico appunto é stato il caldo esagerato e la massa straripante che ha legato i miei movimenti esplorativi della fauna femminile all'interno del locale...poi mi chiedevo come si potesse ballare con una ragazza al ritmo del tum tum tum tum...il dubbio rimane irrisolto! Verso le 3 abbandono il campo di regata e mi dirigo verso casa...mi attenderá una sveglia all'alba degna dei migliori periodi militari...alle 6 del mattino senza per fortuna il classico sbattere di mani sulla porta e innalzamento di serrande tipico della visita militare di leva...nel complesso il cellulare, in punto come un generale, alle 6 ha iniziato a suonare, interrompendo i miei sogni a sfondo erotico sadomaso...in fretta e furia mi son sdocciato e vestito pronto per affrontare il viaggio verso Disneyland..appuntamento verso piazza Schuman per caricare gli altri...arrivo puntuale come un italiano con bisnonna svizzera e con appena 5 minuti di ritardo partiamo...becchiamo Andrea con la ragazza Perrine di giá sull'autostrada all'altezza circa di Waterloo...330 km ci dividono dal sogno e il viaggio procede bene e senza grossi intoppi...l'unico intoppo, se cosí possiamo chiamarlo é stato alla frontiera con la Francia...come sospettavo, dovendo viaggiare con la mia macchina targata italiana, avrei sicuramente incorso in qualche insidia...o poliziotti rompipalle o autisti arroganti e prepotenti..ero pronto a tutto ma sfortunatamente avevo dimenticato la miniatura della coupe du monde da esporre dietro al lunotto posteriore a casa...come volevasi dimostrare non appena varcato il confine belga un poliziotto mi intima di fermarmi...non era un posto di blocco ma la polizia era solo appostata per fermare i piú sospettabili..e chi se non un italiano?? Mi fermo e apro il finestrino...mi si rivolge in francese chiedendomi dove andassi.."Eurodisney"..e lui: "ou..dove??" Io: "Dinesyland"..e lui"ou?"..."Disneyworld"..e ancora: "ou?"..."Parigi cazzoooo"!!! Allora ci riprova con un "Zu you zpeak iiinglish?"...ahahhahahaha...un francese che chiede a me se parlo inglese..."of course"..."Where arrrr you from?"...io: "Brussels", ma avrei voluto dirgli "da un paese campione del mondo e sto godendo ancora"..."What zu you zu zer?(what do you do there?)"..."godo ancora per la vittoria ai rigori"..."I work there"..."and where zu you go?"..e io: "Eurodisney" e lui " where?" Disneylandddddddd..."where?"..."Parigiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ma che cazzo te ne frega!!!!!!!!!!!!"...ci lascia andare perché ero pronto a dargli una testata sul petto anche a costo di essere espulso dal paese...procediamo in direzione Marne la Vallée senza grossi intoppi se non qualche idiota che mi taglia la strada o che mi si incolla dietro al culo della macchina per chiedere di passare mentre sono in sorpasso...tentando anche manovre assurde come sorpassarmi a destra mentre a destra stava la macchina che stavo sorpassando...ma del resto la coppa del mondo ce l'abbiamo noi...poveri frustrati...rosicano ancora!
Finalmente arriviamo al parco...non vedo l'ora di incontrare topolino per dargli un calcio nel culo...da sempre mi é stato sulle palle e penso che questa possa essere l'occasione giusta per realizzare il mio sogno..del resto come giustamente pubblicizzato "Eurodisney, lá dove i sogni si realizzano"...Topolino, avvertito evidentemente da quell'infame di Pippo, non si fa minimamente vedere..deluso e affranto decido di scaricare la mia tensione sulle montagne russe...alla fine le proveró tutte..da quelle terrestri a quelle acquatiche fino a quelle spaziali...le piú estreme direi...nel tentativo di imitare le ragazzine urlanti per ogni genere di movimento sopra una montagna russa, perdo la voce...partono anche tentativi di coreografie nel puro stile bim bum bam, al tempo di One, Paolo Bonolis e Roberto travestito da Batman...mentre precipitavano su una zattera in legno dalle montagne russe acquatiche e Gardaland...le coreografie e le ole riescono perfettamente e l'effetto finale é a dir poco adrenalinico...scendo totalmente sconvolto e tremante...sono ancora sotto effetto eccitante...mi sento quasi onnipotente e rifarei l'attrazione per 10 volte consecutive...se non fosse peró per una leggera emicrania e mal di testa che inizia ad affligermi e che ancora non mi da tregua...anche un leggero torcicollo mi colpirá e ancora ne subisco gli effetti...rispetto a 10 anni fa Eurodisney non é cambiato molto se non qualche attrazione che alla fine non fanno la differenza...finiamo le attrazioni piú interessanti verso l7 di sera, concludendo con la visita a un gioco chiamato "il volo di Peter Pan"...inutile dire che il giochino fosse destinato ai bambini, ma poiché il Dumbo volante era strapieno di bambini, eravamo quasi costratti e ripiegare su quest'ultimo...inoltre un'amica di una collega lavorava nel parco e conosceva il ragazzo che permetteva l'accesso al gioco dalla via veloce...inutile dire che mi sia sentito un bastardo dentro, fuori e tutto intorno, vedendo quei piccoli "bastardi" in fila per oltre mezz'ora...alla fin fine anche l'Imperatore ha un cuore...
Gli effetti del giochino furono praticamente simili alle montagne russe...con l'unica differenza che non ho fatto alcuna meche verde al passeggero dietro di me...peró avrei goduto nel vomitare sopra la testa di uno di quei mostriciattoli di 5 anni piagnucolanti alla vista di capitan Uncino...
Conclusa l'eccitante esperienza sull'Isola che non c'é, concludiamo la nostra esperienza al parco e ci dirigiamo verso la macchina per far ritorno a casa...inutile dire che durante il viaggio di ritorno una macchina piena di magrebbini idoti si improvvisano inseguitori di altre due, rei di averli superati da destra...chiaramente non ottendendo la corsia di sorpasso libera...nonostante ogni genere di segnalazione, non si spostavano dalla corsia di sorpasso nonostante non ci fosse nessuno da superare...l'inseguimento é durato per qualche km con diversi tentativi di sorpasso degli arabi da destra ma abortiti per eccesso di traffico...dopo un continuo gesticolare la schermaglia si conclude...e allora diciamo tutti insieme Allez Sarko, Segó au buche!!! Che finalmente si faccia piazza pulita di questa marmaglia che vaga nelle strade europee per infastidire la gente normale che lavora seriamente e mantiene questi parassiti in vita!
Arriviamo a Bruxelles verso le 23 e dopo aver riaccompagnato i compagni d'avventura e di giochi a casa mi precipito verso il centro per incontrare la mafia portoghese e greca...dopo un veloce drink decidiamo di sfoderare le nostre doti canore in un karaoke....il karaoke lo faremo ma slo alle 4 e 30 del matitno...verso le 5 torno a casa e subisco il tipico effetto comunemente chiamato "collasso"...crollo verticale ma sveglia alle 11 del mattino per l'appuntamento settimanale al campo di calcio...domenica faticosa anche per il ritorno a sorpresa di Jan a Bruxelles e uscita in compagnia dei suoi colleghi universitari e bevuta nel bar da 2000 birre...la settimana finisce qua, ma le avventure dell'Imperatore continueranno presto...per il ponte del 17 20 maggio si prevede una spedizione a sorpresa...probabile destinazione Praga o Berlino!

Friday, May 04, 2007

Missione Eurodisney



Prima di tutto volevo fare un appunto...spero che possiate comprendere e sorvolare sugli errori di battitura e a volte le incoerenze nella costruzione della consecutio temporis...questo log e il sottoscritto non aspirano a vincere premi strega o bancarella...é soltanto un modo per buttare giú dei pensieri e delle riflessioni su tutto ció che i miei occhi possono osservare intorno al me...spesso trascrivo la mia confusione mentale e per l'appunto l'incoerenza della scrittura é un'automatica conseguenza di ció...sono stato chiaro? No? :) Inoltre ho un problema con la tastiera...mi si incarta sempre la b e a volte, anzi molto spesso, seppur battendo con forza, la lettera non viene digitata! Dette queste scuse, oggi voglio parlarvi del viaggio che domani affronteremo in Francia..saremo dieci in tutto e divisi in tre macchine partiremo verso le 7 del mattino alla volta di Parigi...Eurodisney in particolare...sono stato per la prima volta a Eurodisney circa 11 anni fa...l'esperienza é stata molto divertente e speriamo di replicare...del resto, essendo in un grande gruppo, sicuramente non ci annoieremo...avró anche una missione da compiere...fare una foto con Minnie...voglio controllare che non abbia il seno rifatto come tutte le star americane...speriamo che Topolino non s'incazzi! partiremo muniti di badge con annessa fotografia Walt Disneyniana...io ho giá scelto il mio personaggio...saró Paperinik...in realtá ho scoperto che Paperinik altro non é che un'invenzione italiana...Eve infatti, la mia collega francese, non aveva mai visto simile personaggio...vorrá dire che stupiró gli americani con la mia originale foto tessera! Per ció che riguarda stasera, si prevedono fuochi d'artificio nel Fuse club...una festa della commissione chiamata Black and White animerá la serata dell'Imperatore...a dire il vero sará l'Imperatore ad animare la serata, ma non fino a troppo tardi, visto l'orario della sveglia previsto per domani mattina...Oggi sono pigro e non ho voglia di scrivervi niente su Cuba, grecia, Olanda, Russia o Romania...é venerdí e non ho molta voglia di passare tanto tempo dinanzi allo schermo, ma volevo soltanto fare una rapida considerazione su una trovata australiana...leggendo La Republica mi sono imbattuto in un trafiletto con annesse fotografie di un presunto servizio di car wash in Australia...(vedi foto)
...un imprenditore locale avrebbe avviato un'attivitá che consisterebbe nel lavaggio di veture da parte di donne in ikini al modico costo di 55 dollari...circa 30 euro...10 dollari e perció 60 euro per il lavaggio con nudo integrale...l'idea é geniale...io non so voi ma spendo circa 20 euro per il lavaggio della mia auto...spenderei molto volentieri altri 10 euro per far "godere" la mia auto di una strofinata sensuale...quello che mi chiedo é se nel lavaggio di un'auto col tettuccio reclinabile sia inclusa la clausola per reclinare anche la ragazza...non per altro, ma giusto per sapere, nel caso questo business sfondi in Europa, quale macchina comprare la prossima volta...che idea! Qua a Bruxelles, invece, la car imperiale si deve accontentare di un portoghese baffuto che, oltre ad avere il baffo, la maltratta sculacciandola con lo strofinaccio in pelle tutto spelacchiato...la fanciulla australiana, invece, adopera come solo lei potrebbe fare e con dolce maestria la ramazza...ahhh potessi anch'io un giorno trasformarmi in un'auto...

Thursday, May 03, 2007

Una notte d'incontri



Torniamo verso le 3 del mattino a casa e svegliamo la governante...andiamo a dormire per cercare di recuperare un pó di energie fisiche...una lunga giornata ci avrebbe atteso!
Puntualmente ci svegliamo pronti per affrontare nuove peripezie e dopo una sana colazione a base di latte e succo di frutta ci avventuriamo in macchina per raggiungere Cayo Santa Maria...fortunatamente ci viene ricordato di prendere il passaporto...infatti dopo un viaggio lungo almeno un'ora e mezza, arriviamo al punto chiave. Cayo Santa Maria é un'isola distante 50 km dalla costa. Su di essa ci stanno soltanto alberghi e nessun cubano ci vive. Per poter giungere sull'isola bisogna attraversare una specie di autostrada lunga appunto 50 km e che divide il mare in due parti...ogni tanto qualche ponte spezza la monotonia della strada, anche se a dir la veritá i km vanno ia che é un piacere...la vegetazione é molto bassa e non ci sono alberi a popolare questo paradiso. Un'altra particolaritá é che per accedere bisogna mostrare il passaporto e pagare 2 euro di tassa sia all'ingresso che all'uscita...quindi i cubani sono tagliati fuori da quest'isola che in fin dei conti appartiene soltanto agli stranieri. La giornata é splendida e fa molto caldo...iniziamo a fare video da recapitare successivamente agli amici invidiosi rimasti a casa nel grigiore del tiepido inverno europeo. Giungiamo finalmente sull'isola e dopo aver oltrepassato un aeroporto?! ci dirigiamo verso nord per scovare qualche bella spiaggetta...ci viene in mente di chiedere negli alberghi un lasciapassare per la spiaggia, ma ci viene riferito che avremmo dovuto pagare la notte...100 euro!! No! Faremo i selvaggi e scoveremo qualche lembo di sabbia vergine...dopo aver costeggiato una cementeria ci addentriamo in una stradina impervia che si restringe sempre di piú...i rovi graffiano la lamiera ma noi sentiamo l'odore del sale marino sempre piú forte e procediamo spediti tra una liana e l'altra...finalmente, dopo 2 km di attesa arriviamo al parcheggio...qualche altro centinaio di metri ci divide dalla spiaggia!! Scendiamo, ci incamminiamo nella foresta e finalmente arriviamo sul bianco lembo di sabbia! Il mare é splendido, ma niente di piú di una normale spiaggia in Sardegna...la sabbia é spettacolare, ma niente di piú di una normale spiaggia in Sardegna...per lo piú, la vegetazione che fa da contorno, é molto mediterranea...insomma non sembra di essere dall'altra parte del mondo...se poi aggiungiamo che di lato a noi ci stavano i classici milanesi in carriera a crogiolarsi sotto il sole...beh, allora la magia svanisce! Comunque, noi ce ne freghiamo e ci facciamo gli affari nostri...per il resto l'atmosfera é molto rilassante e noi possiamo continuare la nostra operazione "abbronzatura duratura"! Dopo qualche ora decidiamo di levare le tende e fare ritorno a casa...il sole tramontava ed era saggio tornare con la luce, visti i pericoli costanti sulle strade?! cubane.
Facciamo giusto tappa all'aeroporto per rifocillarci e facciamo intercetta di biscotti per la colazione del giorno dopo...non ricordo il prezzo ma era comunque ridicolo! Tornando verso casa, nel frattempo, la notte scende e il pericolo di fare un frontale aumenta smisuratamente...i cubani guidano a tutte le ore e con lo stesso stile aggressivo...e non credo siano dotati di vista a raggi infrarossi! Quasi quasi prelevo qualche ciclista ma alla fine arriviamo incolumi a casa, pronti per la doccia, cenare e uscire. Dopo la classica cena con Franco e consorte e i racconti della giornata. ci avventuriamo verso il centro che stranamente era parecchio affollato! Facciamo qualche vasca nella piazza centrale e sembra di essere in una qualsiasi cittadina italiana di provincia. Successivamente ci accomodiamo su una panchina e ci rilassiamo per un secondo...tempo 5 minuti e una coppia di ragazze?! ci passa di fronte..noto con la coda dell'occhio che le due dopo averci visto parlano tra di loro e una delle due, con un colpo di reni, impone all'altra di sedersi su una panchina di lato a noi dove sedeva un vecchio incuriosito! Noi continuiamo la nostra chiacchiera per altri 5 minuti quando le due si alzano e ci dicono "andiamo al bar?"...e noi "no, grazie"! Le due, tra l'emozionato e il sorpreso ci chiedono allora "possiamo sederci qua?"...e noi "prego"...a Cuba é il turista che fa le regole del gioco...la ragazza sta dietro al turista e lo ossequia in tutti i modi...se in Italia avessi detto di no a una ragazza l'avrei sicuramente persa...oltre al fatto che difficilmente una ragazza si sarebbe avvicinata per chiedermi di andare da qualche parte con lei...anche se coi baffi! Il vecchietto nel frattempo é sempre piú incuriosito e osserva e ascolta la nostra conversazione...chissá, forse memore di conquiste femminili passate con tecniche obsolete. La conversazione tra noi 4 é vivace ma soltanto per la loro curiositá di sapere chi fossimo e cosa facessimo...i nostri standard di riservatezza risentono ancora dei 3 giorni all'Havana e anche il nostro modo di porci...ad ogni modo replichiamo ad ogni genere di domanda ma i baffi nel viso delle due sono un segno dell'ineluttabilitá del destino...siamo destinati ad essere attaccati da questo genere di ragazze! Ma a noi una chiacchierata non dispiace farla anche peché in fondo in fondo sembrano due brave ragazze...molto in fondo peró...infatti quando esce fuori che siamo italiani, il discorso cade sull'abbigliamento e sul costo sopportato da una delle due per procurarsi cinte di stilisti italiani...segno ineccepibile che i conti non tornavano...come potevano permettersi di spendere 100 euro pr una cinta? Capiamo ma diamo un'ultima chance...sull'ultima domanda peró emettiamo sentenza e ce ne liberiamo..anzi si smarcano da sole, come nelle piú classiche delle tradizioni habanere "siete stati all'Habana?"..noi: "sí!"...loro: "e vi é piaciuta?"..e noi: "no"...e loro sorprese: "e come mai no?"...."perché ci sono troppe ragazze che vengono da te solo perché hai i soldi"...come se avessimo detto la parola magica, tempo 2 minuti e le ragazze si alzano e ci salutano...noi contraccambiamo e ci dirigiamo verso una discoteca che ci avevano consigliato...prima peró facciamo tappa al tabacchino per comprare delle sigarette per Andrea...arriviamo al bar e chi ci troviamo? Le due amichette...subito non perdono tempo e una delle due chiede se le compriamo un pacchetto..Andrea acconsente per la richiesta e allora anche l'altra si lancia con la stessa richiesta...le diciamo chiaro e tondo di dividersele con l'amica...lasciamo il bar e ci dirigiamo verso la discoteca che sta peró fuori cittá...seguiamo il ritmo della musica e in effetti arriviamo al locale...stranamente peró é tutto chiuso e non ci stanno porte dalle quali accedere...andiamo sul retro e un buttafuori apre una porta..cerco di parlarci per chiedergli dove fosse l'ingresso ma senza attere ciglio mi sbatte la porta in faccia...rifacciamo il giro, ma niente di che...dobbiamo rinunciare per...mancanza d'ingresso!!!! Questa Cuba ci stava fregando un'altra volta...bisogna trovare una soluzione...ecco il bello di Cuba...ti mette davanti sempre tanti prolemi e situazioni da risolvere...sei come stimolato a trovare una via d'uscita da ogni genere di situazione intricata...ma noi, grazie al nostro spirito d'adattamento e improvvisazione meridionale non ci arrendemmo e tornammo verso il centro cittá. Come detto il centro si diramava in tante stradine collaterali...decidemmo di prendere una strada delle tante a raggio! la fortuna questa volta ci diede una mano perché iniziammo a sentire della musica in sottofondo...come attratti dal canto delle sirene ci dirigemmo verso un locale alla fine di una via laterale alla piazza centrale. Stessa tattica..."si puó dare un'occhiata e poi magari pagare?"..."Certo, prego"...e cosí salii da solo al primo piano di questo edificio cubano...il locale era veramente un tipico locale cubano..solo cubani e un miscuglio di razze incredibile..davo comunque nell'occhio nonostante il mio abbigliamento qualunquista europeo...ero sotto gli occhi di tutti...la gente erano per lo piú ragazzi..diciamo 60%...ma l'atmosfera mi piaceva...e poi non c'era alternativa...pagammo l'entrata..credo sui 2 euro a testa e passammo lá il resto della serata che a dir la veritá era giunta quasi alla fine...ci prendiamo una birra e ci mettiamo di lato osservando i balli scatenati dei cubani! Ad un tratto una ragazza nera si alza ci passa davanti...guarda Andrea, lui guarda lei e lei gli fa in spagnolo "que pasa?"...come dire, che cacchio ti guardi? Lui ci inizia a parlare e allora capisce che ci aveva scambiato per cubani...in effetti questo ci era giá successo, forse per via dell'abbronzatura e del taglio di capelli a zero di Andrea...una volta capito che eravamo italiani, la fanciulla cambia atteggiamento e subito é invasa di amore per Andrea, il quale ci parla tranquillamente...la serata finisce lí per lí e usciamo insieme dal locale..chiediamo di altri locali anche se oramai erano le 4 del mattino...la ragazza ci chiede se abbiamo un carro...una macchina per andare in un altro locale all'aperto, ma visto l'andazzo preferiamo imboscarci e dirle che saremmo andati a dormire...la tizia in fin dei conti non era niente di ché..anzi un pó pedante e appiccicosa...inoltre, iniziavamo a sentire la stanchezza del viaggio a Cuba...stavamo perdendo un pó lo smato dei primi giorni ed era anche comprensibile vista la tabella di marcia incredibile che stavamo osservando...optiamo quindi per separarci dalla ragazza e di andare verso casa..il giorno dopo saremmo andati a isitare il mausoleo del Che e avremmo fatto rotta verso una cittá di mare...Cienfuegos, penultima tappa della nostra vacanza.

Continua...

Wednesday, May 02, 2007

Nel paese delle streghe



D
i solito si pensa che festeggiare un compleanno di una regina comporti certi obblighi comportamentali o certe regole di bon ton da seguire...in Olanda tutto ciò sembra non essere rispettato, infatti sembra che si privilegi un atteggiamento molto poco regale. La mia mini spedizione olandese si è conclusa in maniera neutra...niente di speciale da segnalare se non parecchi avvistamenti di zombie ubriachi in pieno pomeriggio lungo tutto il "paese basso". Molto basso anche lo stile di questi paesanotti fin troppo allegri a partire da un orario da pennichella pomeridiana. Imbarazzante vedere i mucchietti di ragazze barcollanti alle 2 del pomeriggio e sguardi persi nel vuoto. Non riesco ancora a capacitarmi di come una persona possa bere durante il pomeriggio...manco ad essere il miglior leader di un qualsiasi gruppo di alcolisti anonimi...comunque, a parte questa leggera delusione, da segnalare anche l'ottusità e l'aggressività della popolazione. Diciamo che gli olandesi non sono proprio capaci di essere gentili...o magari a modo loro lo sono, ma il loro atteggiamento diretto e rude offende la mia educazione e la mia sana pazienza mediterranea...certo a questo deficit di comunicazione corrisponde un saldo più che positivo di figaggine delle ragazze...ma allora quello che dico io è: meglio un'olandese amante per un giorno, piuttosto che un'olandese moglie per tutta la vita! Del resto come dice il proverbio "gli uomini amano le bionde ma sposano le more". E sì, miei cari lettori, sono sempre più convinto di questo. Più incontro razze nordiche e più mi convinco che siamo troppo distanti...gli olandesi sono poi ancora più distante...sono schivi, molto liberi fisicamente e mentalmente, poco inclini a relazioni come le concepiamo noi mediterranei, pongono al centro degli interessi il proprio interesse personale...e poi sono tirchi assurdi...se c'è una categoria che non sopporto sono proprio i tirchi...pur di non spendere euro viaggiano in camper per tutta Europa e si nutrono di cibo molto a basso costo...per non considerare il poco gusto nel vestire e nello scegliere la qualità del cibo...oltre alla lingua assolutamente gutturale e poco incline ai miei gusti raffinati...poi mi stanno sulle palle le troppe biciclette e l'arroganza dei ciclisti olandesi che pur di non fermarsi ti stirano sulle corsie dei ciclisti confuse perfettamente in un groviglio di strade e marciapiedi!!...Ad ogni modo resta la figaggine della selvaggina femminile...e questo basta e avanza! Comunque il week end passato non è stato un week end di caccia ma di relax totale...diciamo un allenamento o prova per sfoggiare le prossime battute da cabaret e le successive tattiche d'abbordaggio! Voglio per esempio provare a dire di essere un agente in missione segreta per conto dell'Interpol...da poco qualcuno mi ha raccontato di una simile tattica...non che si voglia far credere alla vittima di essere una sorta di 007, ma giusto per dire qualcosa di originale che possa incuriosire la vittima! Ma torniamo a parlare del viaggio in Olanda...spettacolare prova di simpatia dell'Imperatore in quel di un villaggetto ex sede di caccia alle streghe in epoca medievale..il nome del simpatico villaggio di campagna è Oudewater...in tale paese si usava bruciare presunte streghe che venivano pesate su bilance in legno..se il peso risultava essere inferiore a certe tabelle, considerando anche la statura, si presumeva che l'individuo fosse tanto leggero da poter volare su scope...veniva perciò accusato e bruciato...altro metodo era quello di legare mani e braccia e immergere il personaggio nel canale..se affondava veniva liberato, in caso di galleggiamento veniva ucciso...il problema sta nel fatto che il galleggiamento è possibile solo trattenendo l'aria..in caso di espulsione d'aria si colava a picco...ma si moriva soffocati...anzi annegati! Insomma il destino era simile...per non contare del fatto che l'accusa poteva partire da chiunque al quali tu potessi essere antipatico...e solo con il sostegno di ingenti risorse finanziarie si poteva discolparsi, comprando, of course, testimoni che potessero certificare la tua natura umana! Entriamo nella casa museo dotata di bilancia e la signora che vendeva i biglietti d'ingresso era già reclinabile...saliamo al piano di sopra accompagnati dalla signora dall'occhio ceruleo, guardiamo un video e riscendiamo attratti dal giochino della bilancia...vogliamo farci misurare il peso per sapere se saremmo potuto essere streghe o stregoni! Parte mia madre...risultato strega! Ma la vera sorpresa era la figlia della signora che era reclinabilissima!!! Occhio sempre più ceruleo a testimonianza di un gene tramandato da madre in figlia...e tramandato molto bene! La ragazza è stranamente molto simpatica e aperta...nel senso di estroversa! Fa domande del tipo: ti piace il cibo piccante? Che genere di hobby hai e cagate del genere per rendere la scena del giudizio ancora più credibile...arriva il turno dell'Imperatore! Salgo sul piatto di legno e occhio ceruleo 2 inizia a porre pesi sull'altro piatto...mi guarda..anzi mi ipnotizza col suo blu dipinto di blu degli occhi e mi dice "tu pesi 59 kg"! E io "io peso 57 kg, tu sei una bugiarda e perciò sei una strega!"...la bella del paese rimane stregata dalla mia prontezza di riflessi e ribatte dopo un istante "tu pesi 57 ma probabilmente hai 2 kg di roba addosso"...e brava l'inquisitrice! Continua il processo..."sei un pò leggerino..desti sospetti...dovrei immergerti nel canale per vedere se galleggi o affondi!"...è in queste situazioni intricate che esce fuori il colpo di genio dell'Imperatore "se vieni a fare il bagno con me non ci sono problemi!" Atena occhio ceruleo 2 rimane imbarazzata e si allontana dalla pesa dicendo che mi avrebbe legato mani e piedi per farmi galleggiare...io penso che se per fare tutto ciò mi deve ammanettare, sono ben disposto ad affrontare questa prova sadomaso! Ma tengo il pensiero per me...sarei sceso brutalmente di stile...ma rilancio con un "ora il prossimo passo è il rogo?"...E lei spiazzata dall'istinto italico meridionale conclude con un "penso che ci saranno dei problemi se appiccherò un fuoco ai giorni nostri" :D
La verità è che chi ardeva era lei...bruciata dal calore dell'Imperatore e sciolta da un processo di flirting latino! Ritiro il mio diplomino di stregone, insegnando qualche parola d'italiano alla divina atena...ma il tempo di partire è giunto e anche questa volta l'Imperatore lascia il segno senza però graffiare fino in fondo...
Così come giunto, in un baleno la mia figura scompare dietro quella porticina della casa inquisitoria...chissà che un giorno non possa riattraversare quell'uscio appena oltrepassato...
Per il resto, a parte mulini e canali d'acqua, nient'alto da segnalare se non una breve visita in un posto chiamato Scheveningen...una spiaggia contaminata da super tamarri arabi che continuamente si sfidavano alla gara del chi fosse più fico...uno dei posti più brutti che abbia mai visto sulla faccia della terra...eviterò di descrivervi i particolari anche perchè la mia fantasia non sarebbe in grado di descrivere il bruttore di quella spiaggia...ok ok..immaginatevi arabi in macchine convertible, con sottofondo di musiche arabe e sguardi da mafiosetti...sembrava più un set di un film che un posto reale!
Voglio inoltre fare un cenno al ristorante argentino nel quale abbiamo consumato un pasto delizioso a base di carne...delizioso come la cameriera spagnola che ci ha servito...ma ero troppo stanco per romperle le palle...in verità il pasre era il proprietario e non credo che avrebbe gradito le mie battute sulla figlia...
Miei cari lettori, è ora di lasciarvi per oggi...sono veramente stanco e non ho molta voglia di scrivere...a presto!