Ai confini dell'Impero

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Un bravo ragazzo :)

Wednesday, June 20, 2007

E-mail bollente


Amici e amiche, mi scuso per la lunga interruzione nel "postaggio selvaggio" ma ho avuto seri problemi all'hardware del computer e il nuovo pc arriverá prestissimo...nel frattempo vi trasmetto l'indirizzo email di una fanciulla avellinese che a quanto pare é vogliosa di espandere la sua start up...aggiungete il suo indirizzo e-mail al vostro MSN: alessiamaliziosa@hotmail.it e state al giochetto!
Buona giornata!

P.s.: grazie a Dj Dygos per la segnalazione

Tuesday, June 19, 2007

Comunicazione di servizio

Mi scuso con i lettori e soprattutto le lettrici ma il blog rimarrà fermo per qualche giorno per motivi tecnici...rimanete in linea!

Tuesday, June 12, 2007

Un'avventura diversa dal solito

Ed ecco cari lettori e soprattutto lettrici le foto dell'Imperatore a al circuito di Spa-Francochamps...iniziamo con la carrellata:
Nella prima potete ammirare l'arrivo dell'Imperatore al circuito


e nella successiva foto la conseguente sorpresa degli spettatori
increduli di trovarsi davanti tale celebritá!
Come potete vedere il tempo non é stato dei migliori almeno nella prima parte della giornata e l'Imperatore é scuro in volto...misteriose rimarranno le cause...

Nel frattempo la gara prende il via e l'Imperatore riacquista il sorriso che tanto lo rende celebre nel mondo:
...forse la vista delle porta-ombrelliste lo riattiva dopo un venerdí sera di fuoco!
Nel pomeriggio invece si lancia nelle giungle belghe alla ricerca di chissá quali segreti e si impantana per 3/4 volte nella melma creatasi per via delle forti pioggie...
ma alla fine riesce a portare in salvo l'equipaggio guadagnandosi sul campo i galloni di comandante di spedizione...
ma le prove non erano terminate e un nuovo ostacolo si frapponeva tra l'Imperatore e la gloria eterna...il superamento delle discese infernali di Spa...discese verticali da affrontare con mezzi di fortuna ruoto-muniti...
ma dopo una breve lezione di guida sicura assieme ai compagni di viaggio,
l'Imperatore é pronto per affrontare l'impresa prima come spettatore
e poi come pilota (il materiale fotografico verrá fornito presto)...alla fine la foto di gruppo per ricordarsi della magnifica giornata!

Sunday, June 10, 2007

Imperatore pilota



Ieri sera sono stato invitato alla gara di automobilismo "le 12 ore di Spa Francorchamps" presso l'omonimo circuito rinomato per le imprese di Schumy sotto i diluvi...il pacchetto Vip comprendeva ingresso al parterre, visita ai box, pranzo, open bar, vista privilegiata sulle fighe porta ombrelli sulla pit lane ed escursione pomeridiana a bordo di Jeep 4x4 nelle verdi colline nei dintorni del circuito...è stata la mia prima volta a un autodromo e l'esperienza è stata più che positiva...il rombo dei motori era assurdo e le macchine che partecipavano erano dotate di ogni genere di modifica...tutte tranne una...una Lupo bianca che non si sentiva minimamente al suo passaggio...come se io fossi andato con la mia Focus a partecipare alle 24 ore di Le Mans...inutile dire le risate degli spettatori a ogni passaggio della lupo bianca...la visita ai box invece è stata interessante per scoprire con quale sincronia e velocità i meccanici effettuassero un check up e rifornimento (versando a mano da serbatoi il carburante?!)...come se io portassi la mia macchina alla Ford e gli dicessi..fatemi un tagliando...4 meccanici in 2 minuti facesseroun controllo di olio, pressione gomme, pulizia vetro, cambio volante, rifornimento, pulizia filtri etc e mi dicessero..."prego, 400 euro"...praticamente è quello che succede ad ogni mio tagliando, con la differenza che devo lasciare l'auto per una giornata intera...Il programma pomeridiano, come detto, comprendeva una escursione con 4x4 attraverso un percorso di 20 km seguendo una serie di indicazionne in stile rally...il proprietario di ogni jeep ci accompagnava per darci un aiuto nell'utilizzo delle marcie complementari...inizia a guidare un belga e dopo poche centinaia di metri si presenta la prima salita ripida e fangosa...la nostra guida gli consiglia di mettere il 4x4 e detto fatto la jeep, una Suzukina sfigata da città non avanza ma inizia a retrocedere...ci riprova altre 2 volte ma nisba...iniziamo a sbandare pericolosamente verso il bordo strada e sfioriamo boscaglia e liane che entrano nell'abitacolo nel posteriore..dove il sottoscritto siede...infine riscende giu a retromarcia e si rilancia...la macchina inizia a sbandare e io a cagarmi sotto...evitiamo un tronco di un albero per miracolo e dopo aver consumato 3/4 di copertone in 10 metri avanziamo...inizio a pensare che tutto il tragitto sia in questo stile...dopo qualche km salgo io alla guida e percorro tanti km fino a quando dò il cambio a Pierpaolo...la natura è molto bella e come detto da una delle guide della spedizione, "ammiriamo la natura rispettandola"...finiamo il "circuito" in un'oretta e ci ritroviamo al punto di partenza...manca una macchina composta dalle donne del gruppo di 15 persone che partecipavano al pacchetto. Iniziano a diffondersi voci che si fossero fermate in qualche negozio di scarpe in mezzo alla foresta per fare shopping..del resto tutti sanno che donna al volante pericolo costante...o che le donne capiscono di motori quanto io di assorbenti....ad ogni modo dopo 20 minuti arrivano e noi potremo proseguire l'avventura con la seconda parte...lanciarsi su discese verticali e risalire le stesse a bordo dei 4x4! Nel frattempo intratteniamo una chiacchierata col proprietario della Suzuki...è un signore belga di 61 anni, che da giovane costruiva piantoni dell'alta tensione e che aveva la passione delle jeep...partecipava ogni anno a qualche spedizione in Africa e aveva partecipato a una gara in Tunisiacon altre 30 macchine...inutile dire quanto fosse ossessionato dalla sua auto e come la esaltasse per le sue doti d'agilità nonostante un prezzo contenutissimo in confronto agli altri pick-up presenti!
Partiamo alla volta della collina dalla quale ci lanceremo a tutta velocità! Arriviamo e il leader del gruppo ci fa una lezione di guida...io rimango affascinato da questo esaltato vestito come un rambo dell'automobilismo!
Ci spiega con dovizia ogni genere di trucchetto nella conduzione del veicolo nelle discese ripidissime (praticamente quasi 90 per cento di pendenza!), come controllare il veicolo "in tutta sicurezza", come tenere il volante con una precisione infallibile e con una affabilità degna del miglior istruttore di guida...io sono affascinato dal carismo di quest'uomo e dalle sue domande curiose...perchè si guida alle 915? Perche la scuola guida non ci insegna a guidare alle 915 ma alle 1010? Semplice tenendo le mani alle 915 si ha più angolazione nel girare il volante in caso si voglia evitare un ostacolo...non ci svela però il perchè le scuole guide ci insegnino a guidare alle 1010...mah...io comunque lo ammiro...è un uomo sicuro di quello che dice, sprezzante del pericolo e ostenta affidabilità e sicurezza da tutti i pori...è il mio idolo!
Dopo le procedure di spiegazione arriva il momento di lanciarsi di sotto...e noi siamo i primi..la jeep non è la Suzuki, ma una jeep militare, ex ambulanza (il che non aiuta psicologicamente) posseduta da un belga con la barba bianca che mi ricorda Matteo Boe, famoso sequestratore sardo coinvolto nel sequestro Melis!
E' un duro, un uomo d'un pezzo scolpito dalla natura selvaggia che ci circonda...uno di quelli che non sorridono se non di fronte alla morte, soltanto per sbeffeggiarla...ma il maestro sa anche essere riconoscente con chi si adopera per seguire il sentiero tracciato dai suoi insegnamenti...partiamo..siamo la solita squadra e alla richiesta di chi voglia essere il primo unanime parte il coro...il belga! Partiamo a subito costeggiamo un boschetto fino a quando arriviamo al punto critico....io inizio a pregare perche vedo i piloni dell'autostrada di lato a me e non vedo la fine della discesa...inizio a rimpiangere lo Space Mountain di Eurodisney e saluto Pierpaolo, forse per l'ultima volta...il tutto è reso più tragico dalle indecisioni del belga che sbaglia marcia mettendo a repentaglio la missione...inutile dire che il Boe belga si incazzi di brutto e minacci di morte il suo compatriota...dopo esserci preparati spiritualmente ci lanciamoooooooooooooooo....la jeep sbanda paurosamente e bisogna mantenersi saldi ai ferri del veicolo...il mezzo è spesso corretto per mantenere dritta la via...tocchiamo il suolo dopo aver rischiato un mezzo ribaltamento, ma superiamo la prova...Boe accenna un sorriso e sentenzia con un "good"! Affrontiamo la seconda discesa ma sono già troppo shockato per rendermi conto di quello che mi stava succedendo...dopo essere arrivati a valle riaffrontiamo le salite...questa volta è più semplice perchè bisogna soltanto accelerare senza alcuna sbandata....torniamo su senza problemi! Arriva il turno di Pierpaolo....Boe si incazza di nuovo...non è tipo dai facili complimenti...te li devi guadagnare sul campo dimostrandogli quanto vali veramente...il motivo dell'incazzo è dovuto al fatto che Pierpaolo tendeva a schiacciare la frizione con le 4 ruote motrici inserite...comunque scendiamo senza problemi e oramai mi sento un veterano della discesa libera....risaliamo senza problemi e tocca a me...Boe mi osserva con estrema lucidità e rimane colpito dal mio pronto "allacciamento di cintura"...penso, Boe a noi due! Facciamo il giro dell'isolato e mi preparo alla folle discesa...inserisco la prima marcia del 4x4, mollo la frizione a parto...giuuuuuu...la macchina inizia a sbandare io contro sterzo in rapida successione per 4, 5 volte...la mantengo dritta, la discesa è morbida...tocchiamo il suolo, Boe sentenzia "good"...esame superato....risalgo su e abbandono il veicolo...nel frattempo il mio nuovo idolo dava una nuova lezione di guida sicura...come affrontare una discesa verticale accelerando e gestendo il veicolo con l'aiuto del freno motore....la salita invece doveva essere gestito secondo un principio della fisica...gestione delle masse che si spostano davanti e dietro al momento della frenata e dell'accelerazione...sono affascinato dalla parole triviali e sofisticate e della competenza tecnica...ci spiega per esempio che nei rally sulle dune le macchina tengono una velocità sempre costante in salita per poter saltare e atterrare con le 4 ruote sulla sabbia...in modo da non impantanarsi....detto ciò ci vuole dare una dimostrazione di guida e si carica altri 3 persone...al ritorno ne ricarica altre 3 tra le quali me....subito ci consiglia di allacciarci le cinture, creando un'atmosfera di pericolosità ma in completa sicurezza!
Dopo averci dato le ultime istruzioni tecniche parte a tutta velocità, sgommando e sterzando con forza verso il "burrone"....io sono di ghiaccio...sto pazzo inizia ad accelerare nello strapiombo sterzando a destra e a sinistra...arriviamo al fondo della prima discesa e accelera come un pazzo sterzando a destra e a sinistra in mezzo alla boscaglia...fa un curvone e si rilancia di nuovo giù verso il secondo burrone...poi affronta la rpima salita scoppiando il motore, va verso la seconda e inizia a sterzare in salita a destra e a sinistra ma sempre con molta calma...fino a quando....si ferma la macchina e non si muove più...prova a rimetterla in marcia mettendola di lato ma niente...tenta una retromarcia improbabile ma niente...fino a quando non si muove più e sotto gli occhi di tutto il gruppo...torna ancora in retromarcia e sbatte contro una pianta...il gioco è finito...abbassa il finestrino e chiama della gente per "abbattere le tre piante"...ma cazzo!!!! Eri tu quello che diceva che bisognava rispettare la natura!! Ma vaffanculo o Indiana Jones delle mie palle!! E' imbarazzatissimo e lo cammuffa dietro a dei commenti del tipo "non è successo niente di chè"...ahahhahaha...ma va a kakà tu e le tue spiegazioni sulla gestione delle masse!!
Riusciamo a ripartire e questa volta in maniera normale, senza più alcun tipo di zig zag...arriviamo su e scende a controllare la macchina..ci sta un'ammaccatura ma come dice lui "non è niente"...certo! Mica era la sua di macchina...nel frattempo un suo collega recupera un pezzo di parafango perso durante le sue stronzate...io guardo Pierpaolo e sono a lacrime!
Torniamo a casa dopo qualche foto col gruppo...la serata si era conclusa senza nessuna tragedia...l'esperienza è stata forte e di sicuro da sabato in poi il mio stile di guida e la gestione delle masse nella conduzione dell'auto non sarà più lo stesso!
Per quanto riguarda la rubrica "gossips & gossips" venerdì ho fukmato il primo sigaro cubano a casa di Eve...a giorni pubblicherò la foto! Da segnalare anche la mancanza di ZSOFIA, collega ungherese che aveva promesso di insegnarmi qualche frase in ungherese per affrontare al meglio la spedizione sul Balaton...in compenso non è mancata Anna la greca che ha deliziato l'Imperatore col suo corpo da dea in balletti sexi in stile "Creta Pasqua 2007"...sarà il nome, sarà la terra d'origine, resta il fatto che l'Imperatore ha scoperto di avere il suo tallone di Achille in terra di Grecia...

Tuesday, June 05, 2007

Dalla tv italiana



Prima di raccontarvi dell'ultimo giorno in quel di Cienfuegos vorrei parlarvi della trasmissione di Bruno Vespa di ieri sera...essendo un fan all'estremo del "neo d'Italia", come ogni sera, non mi sono perduto la classica puntata impreziosita dalla presenza di un gran parterre in studio...argomento della serata "le lacrime". Già il titolo della puntata fa gridare allo scandalo e fa capire quanto alla frutta sia il programma...in più, il tentativo di legittimare la serata con i sondaggi altamente scientifici dell'Mannehimerone mi fanno ancora di più stare inchiodati al teleschermo...per non parlare dei servizi da urlo lanciati durante la programmazione...ma arriviamo al dunque...come al solito, seduto sulla mia classica poltrona e vestendo una vestaglia da notte rossa, ascolto il programma assaporando l'ennesimo Habana della collezione privata acquistata direttamente a Cuba. Quando all'improvviso.....colpo di scena! Chicca di una delle ospiti...secondo una ricerca dell'università di Tilburg, chiamata dalla stessa Tilberg (il che già mi fa sbuffare tre boccate di sigaro!) gli uomini italiani sarebbero quelli che piangono di più in tutta Europa, mentre le colleghe degli italiani sarebbero le belghe...al che ho ingoiato almeno altre 3 mortali soffiate di tabacco...dopo essermi ripreso con una respirazione bocca bocca fatta dal mio orsetto corso in soccorso del suo padrone, ho continuato a riprendere l'ascolto del programma...e li giù i commenti degli ospiti..gli italiani sono i più sensibili e tante cagate del genere...la verità è un'altra...in Olanda gli italiani presenti sono per lo più meridionali e napoletani in particolare...da che il mondo fu creato, i napoletani sono famosi per le loro sceneggiate...napoletane appunto...la verità è che siamo grandi attori, ma mentre in territorio amico il giochino non funziona più perchè il bersaglio delle nostre scenette sono le donne italiane, ben abituate ai vecchi trucchetti, in territorio straniero il giochino funziona perfettamente...così come ho visto funzionare il giochino delle tre carte! Siamo dei grandi attori e bisogna emigrare per poter sfogare il nostro istinto...questa è la verità!
La cosa divertente è stata il commento finale di Vespa: immaginatevi se un italiano sta con una belga..lacrime 24 ore su 24...ma vaf...
ma torniamo alla nostra Cuba...anzi sapete che vi dico...ve lo dico domani..ora devo andare a preparare da mangiare...stasera WienerSchnitzel con vino rosso in onore degli amici austro-ungarici...poi si va in centro...devo distrarmi da questo schermo malefico che mi sta distruggendo le pupille!
A domani..ciao ciao...

Monday, June 04, 2007

Perseverare diabolicum


La simpatica vecchietta trascinatrice di pantofole aveva passato la notte piú insonne della sua vita ma non sapeva che avrebbe dovuto convivere con quello stile di vita per i prossimi due giorni! La mattina giunse presto e belli che riposati i due guerrieri si alzarono...chiaramente, ancora stizzita dal nostro continuo ritorno a casa, la vecchia non si preoccupó di prepararci la colazione e seppure l'avessimo pregata e pagata a peso d'oro, non avremmo ottenuto uno straccio di latte! Desolati optammo perció di rispettare il patto con il tizio dal quale eravamo andati a cenare la sera prima...torniamo verso casa sua e ci accoglie con ogni benevolenza possibile...per lui significavamo turisti da spennare e benessere assicurato per il prossimo mese...come detto la colazione era di media qualitá e neanche abbondante...ne approfittammo pure per chiedere se ci potesse indicare un barbiere dove poter eseguire un magnifico taglio a palla di biliardo! Ce ne consiglió uno che ci avrebbe fatto il colletto oltre al taglio...ma del resto eravamo stufi di girare per mezza Cuba per trovarne uno pulito e disponibile...ricordo infatti di averne trovato uno a Matanzas ma era una specie di bettola da film degli anni 50 e la faccia del barbiere mi ricordava il film di Benigni...Johnny Stecchino...dubito peró che sarei riuscito a far cantare tutti "allo zooo, ci sta il gatto, miao mia miao..e allo zoooo". Arrivai perció alla fine del viaggio per poter finalmente tagliare il mio cespuglio tropicale...entrammo nella pelucheria e subito chicche a go go...il barbiere era giovane e con un taglio nazi, il locale decente e alla fin fine i suoi 5 euro se li meritó pure...quello che faceva ridere e che parlava e tagliava con una tale ossequia nei nostri confronti quasi a dover giustificare il prezzo occidentale a noi riservato...splendida la serie di strumenti utilizzati per riscaldare il cuoio capelluto, massaggiarlo, tonificarlo, rilassarlo e riattivarlo...uno di seguito all'alto e con una spiegazione tecnica dei particolari...a un certo punto tira fuori una specie di apparecchio col fondo tipo oggetto misterioso dell'area 51 e inizia a passarmelo per la testa...se anche non avesse voluto farlo era riuscito a impressionarmi...alla fine chicca delle chicche tira fuori da un taschino un biglietto da visita con la sua foto in posizione alla "Edward mani di forbice" per chiedermi di fargli pubblicitá in Europa :D Un grande e ci sarei tornato anche il giorno dopo anche se oramai i miei capelli erano andati via del tutto...
Torniamo verso la casa del colazionaro il quale ci chiede quanto avessimo pagato...noi diciamo lui 5 euro a testa...dopo 5 minuti ritorna e ci chiede la stessa domanda...era evidente che il barbiere aveva detto lui meno di quello che si fosse intascato per non pagargli la percentuale che gli sarebbe spettata per avergli portato dei clienti...questa é Cuba..la gente ti sorride in faccia ma poi lotta come un cane inferocito per non spartire parte del guadagno con qualcuno che alla fine ti ha procurato del lavoro....pressapoco un modo di vivere capitalistico con sembianze comuniste.
Noi eravamo gli attori non protagonisti di questo teatrino dalla trama storicamente complessa.
Il pomeriggio decidemmo di fare visita alla solita spiaggia ma il vento soffiava cosí forte che dovemmo desistere...le spiagge...quando qualcuno pensa ai Caraibi si immagina spiagge bianchissime, onde verdi e palmizi a piú non posso...niente di tutto ció, almeno a Cuba...la natura era poco tropicale seppur diversa dalla tipica vegetazione mediterranea...le spiagge niente di eccitante se non per l'incredibile numero di bottiglie di rum disseminate un pó dappertutto...i cubani infatti sono dei gran bevitori di alcolici e pure le birre importate hanno un gusto molto piu forte delle stesse che si possono trovare in Europa...i cubani non sembrano aver rispetto delle loro bellezze naturali, anche se poi alla fin fine non sono tanto diversi da noi Europei...il mare decente, ma niente di trascendentale...penso che fosse di molto inferiore a una media spiaggia sarda...ad ogni modo rimaneva incontaminato il fascino di essere lontano parecchie miglia da casa, sotto la luce del sole estivo invece delle nebbie europee ed essere l'oggetto dei desideri della popolazione cubana...nel bene e nel male!
La sera decidemmo, dopo una veloce doccia, di andare a mangiare all'Aché...fortunatamente lo trovammo aperto...era un ristorante all'aperto adibito secondo uno stile "caraibico"...molto carino il posto...inoltre l'atmosfera era farcita dal suono di qualche pappagallo che rimaneva ingabbiato su una delle pareti del locale...ci sediamo su un tavolo e ordiniamo un antipasto di tonno...una specie di pastino, e del pesce con riso e verdure...del vino e un dolce...il tuto ci costerá sui 13 euro...sicuramente piú caro di una casa particular ma la qualitá era eccellente...uno dei migliori posti a Cuba! Di fianco a noi ci stavano due tavoli dove dei vecchiardi americani mangiavano di lato a creture di almeno 40 anni piú giovani di loro...niente di eccezionale direi, ma per i vecchiardi dovevano equivalere a una Charlize Theron qualunque per l'Imperatore...la scena mi ricordava un pó quella del ristorante all'Habana con gli italiani e le puttanelle cubane...(vedi post specifico: http://aiconfinidellimpero.blogspot.com/2007/04/il-collezionista.html).
Facciamo finta di niente, ma non facciamo finta di niente anzi ammiriamo le grazie di altre due cubane queata volta sedute con ragazzi della stessa etá...chiaramente turisti...ma almeno non cosí sfacciati come gli americani! Per la prima volta ci sentiamo un pó snob...era la prima sera che mangiavamo in un ristorante considerato di lusso...non considerando l'Habana, dove peró il numero dei turisti era molto piú elevato.
Torniamo a casa e inizia a piovere...la vecchia oramai rassegnata a una vita di strisciate quotidiane a ogni ora del giorno, ci apre la porta con la solita domanda intelligente "chi é?"..."dei violentatori signora!"..apri e non fare domande! Ci camiamo e decidiamo di andare in una discoteca dove dei ragazzi cubani ci avevano consigliato di andare nel primo pomeriggio...in effetti eravamo in giro in macchina quando veniamo accostati, opo essere stati seguiti da un ciclista che ci parla in italiano chiedendoci se avessimo bisogno di ogni genere di servizi...noi ribattiamo con furizia dicendogli che non aitavamo a Cienfuegos ma che eravamo in visita da Santa Clara...ci lascia le palle in pace ma ci chiede di venire a Cienfuegos perché a suo parere ci stavano le ragazze piú belle di Cuba...lui ci avrebbe trovato ogni genere di sistemazione per pochi dollari...era il classico furbetto chiaramente, ma noi stavamo al gioco amichevolmente in modo da catturare il maggior numero di informazioni per la sera...ci riferisce di un Hotel proprio vicino a dove stavamo dove la sera si sarebbe scatenato un casino immondo...annotiamo in testa queste dritte e lo salutiamo...il suo amico peró, un pó meno furbo del primo, insiste sul fatto che saremmo dovuti venire in occasione della festa di San Valentino...allora lí interviene l'Imperatore: "ma perché mai?? San valentino é per le coppie e le ragazze sono tutte con i loro fidanzati!"..e l'amico sveglio ridendo di gusto: "e nooo, amico, questa é Cuba...le coppie non esistono!!!"...mi segno questa battuta nel cervello e riatto sorridendo e facendo finta di credergli...dopo di che per liberarcene chiedo lui il numero di telefono in modo da poterlo chiamare il giorno ipotetico che saremmo giunti in cittá...mi da il numero della ragazza e mi dice di chiedere a lei di lui...allora lí ribatto io: "e la tua ragazza ci sará il 14 febbraio?"...e lui: nooo, sempre sorridendo, la mia ragazza é la mia ragazza!!! "Ma come??? Ma hai appena detto che questa é Cuba e che il concetto di coppia é superato??!"..."l'amico" la prende a ridere ma capisce di non trattare coi solito coglioni italici accecati da parole vane profuse in ambienti caraibici, al solo scopo di rinfrescare l'unico vero obiettivo del viaggio...pagare una puttana!
La sera perció decidiamo di recarci nel fantomatico Hotel...non ci sta molta gente all'ingresso e per poco per un fraintendimento entriamo pure gratis! Alla fine pagheremo 5 euro comprese due consumazioni...l'ambiente era molto squallido...composto da molte famiglie e pochi giovani....molto americani che erano soliti viaggiare tramite viaggi organizzati da squallide compagnie di vacanza...secondo loro quella stanza era la riproduzione fedele di Cuba...quella era la vera gente Cubana...quello il vero stile di vita cubano...mi vengono i conati di vomito ma cerco di resistere se non altro perché l'alternativa non esisteva...ammiriamo uno spettacolo con costumi e balletti seduti su un tavolino e circondati da ricchi turisti...fino a quando un colpo di scena...nell'ombra spuntano tre sagome di ragazze che si fanno avanti e si siedono davanti a noi!!! Il botolone della sera prima e la sua amica erano lá!!!!!!!! Ci guardano, ci riconoscono, ma non ci salutano perché noi per loro rappresentavmo la rottura del sogno in formato euro/dollaro...noi rendevamo loro piú difficile la vita, quando soltanto cercavamo di essere onesti con loro e con noi stessi...sono tentato da dirle qualcosa ma poi alla fine optiamo per il no...la cosa piú squallida annotare fu il come certi turisti le salutavano...con una certa sicurezza, quasi a esserne fieri di conoscerle cosí intimamente...per loro il salutare una puttana da 4 soldi era una vanto da rendere pubblico ai quattro venti...contenti loro!
La serata si concluse cosí...il giorno dopo, l'ultimo a Cienfuegos, saremmo andati a Trinidad...la perla dei Caraibi, cittá protetta dall'Unesco per aver conservato quello stile tipico delle cittá coloniali...

Continua...