Ieri sera sono stato invitato alla gara di automobilismo "le 12 ore di Spa Francorchamps" presso l'omonimo circuito rinomato per le imprese di Schumy sotto i diluvi...il pacchetto Vip comprendeva ingresso al parterre, visita ai box, pranzo, open bar, vista privilegiata sulle fighe porta ombrelli sulla pit lane ed escursione pomeridiana a bordo di Jeep 4x4 nelle verdi colline nei dintorni del circuito...è stata la mia prima volta a un autodromo e l'esperienza è stata più che positiva...il rombo dei motori era assurdo e le macchine che partecipavano erano dotate di ogni genere di modifica...tutte tranne una...una Lupo bianca che non si sentiva minimamente al suo passaggio...come se io fossi andato con la mia Focus a partecipare alle 24 ore di Le Mans...inutile dire le risate degli spettatori a ogni passaggio della lupo bianca...la visita ai box invece è stata interessante per scoprire con quale sincronia e velocità i meccanici effettuassero un check up e rifornimento (versando a mano da serbatoi il carburante?!)...come se io portassi la mia macchina alla Ford e gli dicessi..fatemi un tagliando...4 meccanici in 2 minuti facesseroun controllo di olio, pressione gomme, pulizia vetro, cambio volante, rifornimento, pulizia filtri etc e mi dicessero..."prego, 400 euro"...praticamente è quello che succede ad ogni mio tagliando, con la differenza che devo lasciare l'auto per una giornata intera...Il programma pomeridiano, come detto, comprendeva una escursione con 4x4 attraverso un percorso di 20 km seguendo una serie di indicazionne in stile rally...il proprietario di ogni jeep ci accompagnava per darci un aiuto nell'utilizzo delle marcie complementari...inizia a guidare un belga e dopo poche centinaia di metri si presenta la prima salita ripida e fangosa...la nostra guida gli consiglia di mettere il 4x4 e detto fatto la jeep, una Suzukina sfigata da città non avanza ma inizia a retrocedere...ci riprova altre 2 volte ma nisba...iniziamo a sbandare pericolosamente verso il bordo strada e sfioriamo boscaglia e liane che entrano nell'abitacolo nel posteriore..dove il sottoscritto siede...infine riscende giu a retromarcia e si rilancia...la macchina inizia a sbandare e io a cagarmi sotto...evitiamo un tronco di un albero per miracolo e dopo aver consumato 3/4 di copertone in 10 metri avanziamo...inizio a pensare che tutto il tragitto sia in questo stile...dopo qualche km salgo io alla guida e percorro tanti km fino a quando dò il cambio a Pierpaolo...la natura è molto bella e come detto da una delle guide della spedizione, "ammiriamo la natura rispettandola"...finiamo il "circuito" in un'oretta e ci ritroviamo al punto di partenza...manca una macchina composta dalle donne del gruppo di 15 persone che partecipavano al pacchetto. Iniziano a diffondersi voci che si fossero fermate in qualche negozio di scarpe in mezzo alla foresta per fare shopping..del resto tutti sanno che donna al volante pericolo costante...o che le donne capiscono di motori quanto io di assorbenti....ad ogni modo dopo 20 minuti arrivano e noi potremo proseguire l'avventura con la seconda parte...lanciarsi su discese verticali e risalire le stesse a bordo dei 4x4! Nel frattempo intratteniamo una chiacchierata col proprietario della Suzuki...è un signore belga di 61 anni, che da giovane costruiva piantoni dell'alta tensione e che aveva la passione delle jeep...partecipava ogni anno a qualche spedizione in Africa e aveva partecipato a una gara in Tunisiacon altre 30 macchine...inutile dire quanto fosse ossessionato dalla sua auto e come la esaltasse per le sue doti d'agilità nonostante un prezzo contenutissimo in confronto agli altri pick-up presenti!
Partiamo alla volta della collina dalla quale ci lanceremo a tutta velocità! Arriviamo e il leader del gruppo ci fa una lezione di guida...io rimango affascinato da questo esaltato vestito come un rambo dell'automobilismo!
Ci spiega con dovizia ogni genere di trucchetto nella conduzione del veicolo nelle discese ripidissime (praticamente quasi 90 per cento di pendenza!), come controllare il veicolo "in tutta sicurezza", come tenere il volante con una precisione infallibile e con una affabilità degna del miglior istruttore di guida...io sono affascinato dal carismo di quest'uomo e dalle sue domande curiose...perchè si guida alle 915? Perche la scuola guida non ci insegna a guidare alle 915 ma alle 1010? Semplice tenendo le mani alle 915 si ha più angolazione nel girare il volante in caso si voglia evitare un ostacolo...non ci svela però il perchè le scuole guide ci insegnino a guidare alle 1010...mah...io comunque lo ammiro...è un uomo sicuro di quello che dice, sprezzante del pericolo e ostenta affidabilità e sicurezza da tutti i pori...è il mio idolo!
Dopo le procedure di spiegazione arriva il momento di lanciarsi di sotto...e noi siamo i primi..la jeep non è la Suzuki, ma una jeep militare, ex ambulanza (il che non aiuta psicologicamente) posseduta da un belga con la barba bianca che mi ricorda Matteo Boe, famoso sequestratore sardo coinvolto nel sequestro Melis!
E' un duro, un uomo d'un pezzo scolpito dalla natura selvaggia che ci circonda...uno di quelli che non sorridono se non di fronte alla morte, soltanto per sbeffeggiarla...ma il maestro sa anche essere riconoscente con chi si adopera per seguire il sentiero tracciato dai suoi insegnamenti...partiamo..siamo la solita squadra e alla richiesta di chi voglia essere il primo unanime parte il coro...il belga! Partiamo a subito costeggiamo un boschetto fino a quando arriviamo al punto critico....io inizio a pregare perche vedo i piloni dell'autostrada di lato a me e non vedo la fine della discesa...inizio a rimpiangere lo Space Mountain di Eurodisney e saluto Pierpaolo, forse per l'ultima volta...il tutto è reso più tragico dalle indecisioni del belga che sbaglia marcia mettendo a repentaglio la missione...inutile dire che il Boe belga si incazzi di brutto e minacci di morte il suo compatriota...dopo esserci preparati spiritualmente ci lanciamoooooooooooooooo....la jeep sbanda paurosamente e bisogna mantenersi saldi ai ferri del veicolo...il mezzo è spesso corretto per mantenere dritta la via...tocchiamo il suolo dopo aver rischiato un mezzo ribaltamento, ma superiamo la prova...Boe accenna un sorriso e sentenzia con un "good"! Affrontiamo la seconda discesa ma sono già troppo shockato per rendermi conto di quello che mi stava succedendo...dopo essere arrivati a valle riaffrontiamo le salite...questa volta è più semplice perchè bisogna soltanto accelerare senza alcuna sbandata....torniamo su senza problemi! Arriva il turno di Pierpaolo....Boe si incazza di nuovo...non è tipo dai facili complimenti...te li devi guadagnare sul campo dimostrandogli quanto vali veramente...il motivo dell'incazzo è dovuto al fatto che Pierpaolo tendeva a schiacciare la frizione con le 4 ruote motrici inserite...comunque scendiamo senza problemi e oramai mi sento un veterano della discesa libera....risaliamo senza problemi e tocca a me...Boe mi osserva con estrema lucidità e rimane colpito dal mio pronto "allacciamento di cintura"...penso, Boe a noi due! Facciamo il giro dell'isolato e mi preparo alla folle discesa...inserisco la prima marcia del 4x4, mollo la frizione a parto...giuuuuuu...la macchina inizia a sbandare io contro sterzo in rapida successione per 4, 5 volte...la mantengo dritta, la discesa è morbida...tocchiamo il suolo, Boe sentenzia "good"...esame superato....risalgo su e abbandono il veicolo...nel frattempo il mio nuovo idolo dava una nuova lezione di guida sicura...come affrontare una discesa verticale accelerando e gestendo il veicolo con l'aiuto del freno motore....la salita invece doveva essere gestito secondo un principio della fisica...gestione delle masse che si spostano davanti e dietro al momento della frenata e dell'accelerazione...sono affascinato dalla parole triviali e sofisticate e della competenza tecnica...ci spiega per esempio che nei rally sulle dune le macchina tengono una velocità sempre costante in salita per poter saltare e atterrare con le 4 ruote sulla sabbia...in modo da non impantanarsi....detto ciò ci vuole dare una dimostrazione di guida e si carica altri 3 persone...al ritorno ne ricarica altre 3 tra le quali me....subito ci consiglia di allacciarci le cinture, creando un'atmosfera di pericolosità ma in completa sicurezza!
Dopo averci dato le ultime istruzioni tecniche parte a tutta velocità, sgommando e sterzando con forza verso il "burrone"....io sono di ghiaccio...sto pazzo inizia ad accelerare nello strapiombo sterzando a destra e a sinistra...arriviamo al fondo della prima discesa e accelera come un pazzo sterzando a destra e a sinistra in mezzo alla boscaglia...fa un curvone e si rilancia di nuovo giù verso il secondo burrone...poi affronta la rpima salita scoppiando il motore, va verso la seconda e inizia a sterzare in salita a destra e a sinistra ma sempre con molta calma...fino a quando....si ferma la macchina e non si muove più...prova a rimetterla in marcia mettendola di lato ma niente...tenta una retromarcia improbabile ma niente...fino a quando non si muove più e sotto gli occhi di tutto il gruppo...torna ancora in retromarcia e sbatte contro una pianta...il gioco è finito...abbassa il finestrino e chiama della gente per "abbattere le tre piante"...ma cazzo!!!! Eri tu quello che diceva che bisognava rispettare la natura!! Ma vaffanculo o Indiana Jones delle mie palle!! E' imbarazzatissimo e lo cammuffa dietro a dei commenti del tipo "non è successo niente di chè"...ahahhahaha...ma va a kakà tu e le tue spiegazioni sulla gestione delle masse!!
Riusciamo a ripartire e questa volta in maniera normale, senza più alcun tipo di zig zag...arriviamo su e scende a controllare la macchina..ci sta un'ammaccatura ma come dice lui "non è niente"...certo! Mica era la sua di macchina...nel frattempo un suo collega recupera un pezzo di parafango perso durante le sue stronzate...io guardo Pierpaolo e sono a lacrime!
Torniamo a casa dopo qualche foto col gruppo...la serata si era conclusa senza nessuna tragedia...l'esperienza è stata forte e di sicuro da sabato in poi il mio stile di guida e la gestione delle masse nella conduzione dell'auto non sarà più lo stesso!
Per quanto riguarda la rubrica "gossips & gossips" venerdì ho fukmato il primo sigaro cubano a casa di Eve...a giorni pubblicherò la foto! Da segnalare anche la mancanza di ZSOFIA, collega ungherese che aveva promesso di insegnarmi qualche frase in ungherese per affrontare al meglio la spedizione sul Balaton...in compenso non è mancata Anna la greca che ha deliziato l'Imperatore col suo corpo da dea in balletti sexi in stile "Creta Pasqua 2007"...sarà il nome, sarà la terra d'origine, resta il fatto che l'Imperatore ha scoperto di avere il suo tallone di Achille in terra di Grecia...