Ai confini dell'Impero
Sunday, September 30, 2007
Wednesday, September 26, 2007
Un patrimonio mondiale
Sono finalmente riuscito a postare qualche foto ma da un sede secondaria...a casa mia dovro' ancora aspettare qualche giorno prima di riavere pieno accesso alla linea super veloce...infatti, secondo la compagnia internet ho scaricato nelle sole prime due settimane di settembre piú di ben 40 giga!!! Ma son pazzi?? Ma come é possibile?? Ok ho scaricato un bel poó di film, ma 40 giga son sempre 40 giga...20 a settimana, 3 al giorno...mi sembra ci possa essere un errore...ma oramai siamo giunti alla fine del mese e non ho voglia di sprecare il mio tempo a chiamare stupidi e frustranti operatori telefonici...allooora...riprendiamo il discorso Cuba, ma prima di parlarvi della perla dei Caraibi giusto qualche aggiornamento....ho appena comprato i biglietti del treno per andare a Orleans nei pressi di Parigi il week end del 12 14 ottobre...visto che si hanno conoscenze in altri paesi, perché non sfruttarle per essere ospitati e fare qualcosa di diverso nel week end? Se poi si aggiunge che l'amica in questione non parla alcuna lingua se non il solo francese considereró questo come un esercizio di pratica della mia lingua transalpina! E poi non sono mai stato a Orleans...voglio visitarla! A dire il vero sto snobbando un pó la Francia e devo ammettere che dovrei visitarla piú spesso..soprattutto la zona dei castelli della Loira sarebbe interessante...un altro aggiornamento sul ponte di novembre...si profila un viaggetto a Berlino in macchina in compagnia dei greci scudieri coi quali affrontai la spedizione praghese di maggio...un solo camio previsto..Janis, sostituito da Sokratis (il nome é garanzia di saggezza) e Antonio, noto ai piú come "la Platinette di Barletta" e assiduo frequentatore di locali Bruxellesi tipo "Homo Erectus"...ai posteri e ai posteriori ardua sentenza! 
Infine infine ultimo annuncio....qualche settimana fa ho ricevuto una telefonata da Napoli...da chi vi starete chiedendo? Dalla Jervolinooooononono! Da Maradonananana! E allora da chi? Da Massimo! Ma come chi é Massimo? Massimo!! Il ragazzo italiano conosciuto a Cuba!! Dopo diversi mesi ci siamo sentiti e siamo rimasti d'accordo che ci saremmo organizzati per Capodanno 2008....penso che i miei piani di un capodanno tranquillo salteranno come al solito!
Ora parliamo della perla....mi riferisco a Trinidad...non Trinidad e Tobago, ma Trinidad la cittá coloniale patrimonio mondiale Unesco, protetto per le sue specificitá di cittá coloniale spagnola resistita all'usura del tempo, all'avanzamento globalizzante della Coca Cola e Mc Donald's e alle varie guerre di conquista...

Ci lanciamo la mattina alla guida della nostra vettura di super lusso, ma come al solito rischiamo di perderci nei meandri della costa cubana...decidiamo perció di caricare un tizio a bordo il quale ci sindicherá la strada da percorrere, che come al solito si conferma piena di insidie per i nostri logori copertoni...il signore avrá sulla 50ina d'anni, sposato con uno o due figli non ricordo e di mestiere fa il benzinaio...voi penserete che si tratti del primo sfigato pescato sulla strada...e invece no...ci confida di essere un ingegnere petrolifero e di svolgere questo lavoro a distanza da casa per poter mantenere la famiglia e per mancanza di scelta...come dire che studi, ti laurei e lo stato ti trova il lavoro...non devi piú rompere le palle o lamentarti di quello che hai...ad ogni modo hai l'opportunitá di sfamare la tua famiglia...come al solito lo stipendio percepito é una miseria...c'é una cosa peró che me lo fa rendere simpatico...alle nostre domande sulla possibilitá di mangiare a Trinidad ci consiglia come fare ma non dove andare...inizio a pensare che sia proprio una brava persona e di rango superiore...a quel punto attacco io e gli chiedo: "senti ma non é che tu conosca un posto dove mangiare bene?"...A quel punto lui ci dice che il padre della moglie é un pescatore e che se volevamo potevamo andare da lui...ci spiega anche i prezzi...aragosta e gamberoni (rigorosamente pescati la mattina), insalata, acqua in bottiglia e frutta a 8 euro!!!!! Quasi quasi mi viene da ridere pensando al costo della mensa dell'Eurocontrol e alla qualitá!!! Accettiamo di andare da lui e lui contento ci guida per la cittá...nel frattempo ci dice di avere un amico italiano in Italia e che ogni tanto riceve delle lettere che ci mostra...effettivamente la lettera era scritta in un italiano perfetto e la foto era chiaramente reale...questo signore torinese era stato in vacanza a Cuba 10 anni prima ed evidentemente si era trovato molto bene con la famiglia...mi sento ancora piú sicuro di credere che sia proprio una gran persona!
Nel frattempo ci chiede se saremmo rimasti a trinidad per la notte, perché in quel caso la mattina dopo ci avrebbe potuto portare a vedere come si svolge la pesca delle aragoste...per un attimo ci penso su, ma poi rinunciamo perché saremmo dovuti partire la mattina presto onde evitare eventuali casini...leggi Habana/Santa Clara! Ma che rabbia! Magari avremmo anche potuto mangiare qualche aragostina appena pescata!
Comunque arriviamo in cittá e suito capisco di essere finito ina cittá cubana diversa dalle altre...sembra una riproduzione Western...una di quelle cittá costruite a Eurodisney ma che di diverso hanno un'atmosfera di storia e di tradizione culturale che si respira da ogni singola parete...ogni via, ogni lastricato e auto sono simbolo di un passato che ancora vive in un epoca di cambiamenti, velocitá e adattamento al futuro in continua evoluzione...mi sembra di essere tornato indietro nel tempo! Mi sembra di vedere uno di quei racconti di mia madre, di quando era piccola e andava sul dorso dell'asino nei paesini sperduti della sardegna, dove le poche macchine diventano l'attrazione del villaggio per gli altri abitanti fermi ancora alle tradizioni agricole! Questi momenti valgono il prezzo del viaggio ed é anche difficile trascriverli...sono sensazioni uniche...siamo quasi come testimoni di un ritorno al passato e la fotografia che si apre davanti ai nostri occhi simboleggia la situazione attuale di un paese intero...arretratezza e orgoglio di un paese che si sorregge sul turismo europeo - nord americano!
Lasciamo il nostro amico a casa sua e ci dirigiamo verso il centro...il nostro amico é un grande...dopo averci fatto parcheggiare davanti a casa sua e dopo averci dato appuntamento per due ore dopo per il pranzo, si mette a discutere con un altro cubano parcheggiatore per difendere il nostro diritto di non dover pagare un euro per il parcheggio...dopo 5 minuti di discussione l'amico ci dice che é tutto a posto e di andare tranquillamente a fare il giro! Un mito!
Iniziamo il giro e notiamo che la zona é decisamente piú turistica di altre...le case coloniali sono splendide e ricordano molto quei film western...le terrazze aperte sono splendide e il contrasto del cielo azzurrissimo con la terra rossaccia rende l'atmosfera piú magica..mi vengono in mente scene dove i pistoleri escono dal saloon, tutti grondanti dalla fronte il sudore marcio e camminando alzando nuvole di polvere, allo scoccare della dodicesima ora si sparano per uccidersi! Peccato che il tutto venga rovinato dall'avvicinarsi di ragazzini che pur di conquistarsi la nostra simpatia ci provano dicendo di conoscere a memoria tutta la formazione dell'Italia campione del mondo...credo che questo sia il metodo piú utilizzato per acchialappare turisti...i piú stupidi peró...infatti come una severa legge di mercato, il pronunciare delle banalitá non attrae clienti ma li rende piú sospettosi...serve piú originilitá...e cosí dopo un ennessimo rifiuto ci svincoliamo e partiamo erso l'edificio centrale della cittá...una costruzione museo con una torre dalla quale ci si poteva affacciare a proprio rischio e pericolo! Ci addentriamo e saliamo le scale dopo aver visitato un museo con qualche imbarcazione munita di fucili e uno pseudo camioncino da battaglia campale!
Arrivati sulla sommitá della torre incontraimo la guardiana baffuta con la quale scatteremo delle foto e con la quale ci permetteremo di fare delle battute per farla sorridere (ovviamente non sulla lunghezza dei suoi baffi).
Scendiamo e dopo un ennesimo giro torniamo dall'amico il quale ci avrebbe dovuto acocmpagnare a casa del suocero pescatore per mangiare l'aragosta e i gamberoni..la casa si trovava poco fuori dalla cittá e l'accoglienza come al solito é stata calorosa e il cibo uno dei migliori di Cuba...dei gamberoni cosí buoni duito di averli mangiati prima in vita mia...ma cambiamo argomento...non per altro per la situazione odierna per ció che riguarda la qualitá del cibo! Durante il pranzo comunque abbiamo affrontato diversi argomenti a sfondo politico e la cosa che piú mi ha colpito é stato l'evitare certi discorsi sulla droga...in effetti era come Franco (l'amico italiano conosciuto nella casa particular di Santa Clara) ci aveva detto...i cubani temono molto questi argomenti perché possono costare molto caro! Paradossalmente il parlare del governo e di Fidel é meno temuto...perció esce fuori un pranzo molto interessante...ah, chiaramente io e Andrea eravamo gli unici a mangiare visto il costo del cio che stavamo trattando...inoltre l'aragosta é considerata off limits...il venderla puó costare caro....molto in termini di arresto e perdita del lavoro! Eravamo illegali ma loro rischiavano noi no...questa é Cuba! Un'altra considerazione fatta durante il pranzo era che un'eventuale caduta di Fidel avrebbe creato molti piú casini di quelli attuali perché gli esiliati si sarebbero sentiti legittimati a richiedere indietro le terre espropriate durante l'occupazione castrista...insomma un pó quello che sta succedendo a Cipro ai giorni nostri...i ciprioti ai quali é stato espropriato tutto farebbero carte false pur di recuperare terre e possedimenti a loro espropriati dai turchi...conosco degli esempi di persone e loro famiglie al riguardo!
Il pranzo si dilungó per 1 oretta e fu molto interessante disquisire su questo genere di argomenti...ci fu anche data conferma che Condoleeza Rice veniva percepita come un cane cattivo in quanto responsabile della restrizione della politica d'emigrazione dei parenti cubani a Miami verso Cua...lo stato americano a quanto pare, infatti, ha posto dei limiti procedurali e temporali alle visite dei familiari sul territorio cubano...chissá perché mai non si legge mai niente del genere sui giornali..chissá chissá!
Il pranzo terminó e noi decidemmo di dare un passaggio all'amico a casa sua che nel frattempo mi avrebbe procurato del caffé e dello zucchero di canna a un prezzo che io avrei deciso!! Adoro quest'uomo! Gli daremo piú del valore commerciale europeo della quantitá di zucchero e caffé da lui procurata!
Nel pomeriggio decidiamo di andare in spiaggia e trascorreremo lá un paio d'orette...era uno dei nostri ultimi giorni di sole quindi bisognava approfittarne! Al mare incontriamo un parcheggiatore col quale intratteniamo una conversazione piacevole...inoltre gli chiedo se potessi portare in europa dei coralli che affollavano la battigia...mi risponde con un "si si claro"...tutti i turisti se ne appropriavano perché loro non sapevano dove metterli dal momento che impediva loro di tenere la spiaggia pulita per creare dei potenziali spazi di sabbia da vendere al turista!
La sera tornammo a recuperare il caffé e lo zucchero, pagammo un buon prezzo al nostro amico che ringraziammo ancora per l'aiuto e l'ospitalitá e finalmente ci dirigemmo verso casa...era sera, il sole calava e bisognava sbrigarsi...bisognava assolutamente evitare di mettere sotto, galline, pulcini, cani, gatti, vecchi, bicilette e bambini...mi sembrava come scappare via lontano e in fretta per fare ritorno a casa prima che il Conte Dracula, scese le tenebre, potesse sferrare i suoi morsi assassini ai nostri colli indifesi! L'avventura stava per volgere al termine e l'indomani mattina avremmo fatto bagagli e burattini per tornare verso Matanzas da dove, il giorno successivo, saremmo partiti per fare ritorno nella vecchia e grigia Europa...iniziavamo ad entrare in quella fase di tristezza e felicitá a causa dell'imminente partenza...le nostre vacanze sarebbero terminate, le avventure pure, ma il desiderio di raccontare ai nostri amici le cose assurde capitateci era in crescendo continuo...probailmente anche Cua intera e la sua popolazione era triste di vederci partire...sí Cuba intera tranne una persona...la vecchia signora, che nel frattempo dalla felicitá strisciava le pantofole al ritmo di salsa!
Tuesday, September 25, 2007
Patetica TV italiana

Salve amici e amiche,
mea culpa mea culpa, ma anche colpa di questo internet provider...mi hanno tolto la connessione veloce e percio' per collegarmi al blog ho bisogno di piu tempo di quello che mia nonna impiega per addormentarsi davanti alla tv...nn posso percio' neanche postare foto...farei prima a spedirvele via posta (belga si intende)!
Non ho molto tempo per scrivere ma lo usero' per focalizzarmi su un argomento che mi sta poco a cuore e molto sul culo...la tv italiana...ma piu' specificatamente, un concorso nazionale trasmesso dalla rai in questi giorni..Miss Italietta...sorvoliamo sulla bruttezza delle candidate e sulla loro pochezza davanti alle telecamere...arriviamo al dunque...a parte la pochezza dello spettacolo e patetiche sceneggiate tra due presentatori che solo mia nonna (la stessa che si addormenta) puo' ricordare nel massimo della loro forma...un contenuto povero, ospiti di scarso valore e una giuria da fare pena a Mr. Pena...non ricordo il nome del giurato-stilista che ha fatto scoppiare un putiferio per alcuni fischi ad alcune miss scartate o alcuni suoi commenti sulla bruttezza e dimensioni delle miss...e li tutte le miss a criticarlo e dargli addosso...ok, son d'accordo sul fatto che sia un po' viscido, ma nell'italia dei vari Costantino e Corona cosa ci si puo' aspettare di trovare in Tv a dare manforte nella gara degli ascolti? Poi parliamoci chiaro, perche' mai dovremmo nasconderci dietro all'ipocrisia da bigottismo ecclesiastico? Ho sentito dei commenti da far ridere i polli (anche quelli tristi) sul fatto che non si debba inquadrare il LATO B delle ragazze...cioe' il fondoschiena...ma scusatemi un secondo...ma siete venute a fare una preghiera in chiesa?? Siete a un concorso di bellezza si o no? Un concorso di bellezza per definizione si basa sulla bellezza...ma non quella interiore che di certo non puo' uscire fuori da una trasmissione che seppur lunga nella durata, costringe le 100 ragazze a prove di una estrema velocita' (anche piu' veloci del sonno di mia nonna)...allora si deve per forza di cose basarsi sull'aspetto esteriore...su cio' che di piu' balza agli occhi...culo compreso! Tutto il resto sono chiacchiere e distintivo..e ben venga il giurato che fischia...io farei lo stesso e non me ne vergognerei...un fischio e' un apprezzamento e visto il livello della trasmissione e il format da menomati mentali, il fischio equivale nella forma al contenuto dello show.
Ancora una volta la Rai si e' dimostrata dilettante nel gestire un programma e nell'affidare la conduzione a un demente senile come Mike Bongiorno...ma si puo' dare la conduzione a un uomo che non capisce manco dove sta? Non parliamo del regista che invece di staccare i microfoni a fine serata, li lascia accesi per far sentire i commenti di Mike e Loretta del tipo "io non vado al dopo Miss Italia"...certo, anche io non voglio stare in ufficio dopo le 5...ma se ho un contratto e soprattutto se mi pagano 300 mila euro per 3 serata dormirei anche nello studio (magari assieme a mia nonna)...Non parliamo poi di Loretta Goggi trasformata in uno zerbino assecondante ogni demenza senile di Mike Bongiorno ma covando in seno un senso di ostilita'...perche' non hai tirato fuori le palle come nella prima puntata? Vergogna...In generale vorrei fare un appello...qualcuno puo' dire a Mike che e' arrivata l'ora di appendere le cartelle dei quiz al chiodo? A 85 anni basta..via...fuori dai maroni...spazio ai giovani...patetico la frase rivolta a Mirigliani (questo vecchietto di 90 anni)...ma che ti credi molto sveglio? Almeno lui se ne sta seduto su una sedia e non rompe le palle alla gente come te...via pedalare...patetico inoltre il quiz con domande da menomati mentali rivolto alle aspiranti miss...ma ancora piu' comico il non capire una mazza nel formulare le domande e la confusione generata, accompagnata dalle risate del pubblico...risate piu' di compassione che di altro...insomma non ne salvo uno tranne quel giurato, che seppur fosse simpatico quanto un calcio nelle palle (e a voi ragazze vi posso assicurare con estrema certezza che un calcio nelle palle non e' simpatico affatto) almeno ha espresso il livello culturale e cerebrale medio italiano...w l'Italia, w la tv italiana...e parafrasando un famoso spot di Mike degli anni '80 (non voglio dire che sto invecchiando) "Sempre piu' in bassoooo".
mea culpa mea culpa, ma anche colpa di questo internet provider...mi hanno tolto la connessione veloce e percio' per collegarmi al blog ho bisogno di piu tempo di quello che mia nonna impiega per addormentarsi davanti alla tv...nn posso percio' neanche postare foto...farei prima a spedirvele via posta (belga si intende)!
Non ho molto tempo per scrivere ma lo usero' per focalizzarmi su un argomento che mi sta poco a cuore e molto sul culo...la tv italiana...ma piu' specificatamente, un concorso nazionale trasmesso dalla rai in questi giorni..Miss Italietta...sorvoliamo sulla bruttezza delle candidate e sulla loro pochezza davanti alle telecamere...arriviamo al dunque...a parte la pochezza dello spettacolo e patetiche sceneggiate tra due presentatori che solo mia nonna (la stessa che si addormenta) puo' ricordare nel massimo della loro forma...un contenuto povero, ospiti di scarso valore e una giuria da fare pena a Mr. Pena...non ricordo il nome del giurato-stilista che ha fatto scoppiare un putiferio per alcuni fischi ad alcune miss scartate o alcuni suoi commenti sulla bruttezza e dimensioni delle miss...e li tutte le miss a criticarlo e dargli addosso...ok, son d'accordo sul fatto che sia un po' viscido, ma nell'italia dei vari Costantino e Corona cosa ci si puo' aspettare di trovare in Tv a dare manforte nella gara degli ascolti? Poi parliamoci chiaro, perche' mai dovremmo nasconderci dietro all'ipocrisia da bigottismo ecclesiastico? Ho sentito dei commenti da far ridere i polli (anche quelli tristi) sul fatto che non si debba inquadrare il LATO B delle ragazze...cioe' il fondoschiena...ma scusatemi un secondo...ma siete venute a fare una preghiera in chiesa?? Siete a un concorso di bellezza si o no? Un concorso di bellezza per definizione si basa sulla bellezza...ma non quella interiore che di certo non puo' uscire fuori da una trasmissione che seppur lunga nella durata, costringe le 100 ragazze a prove di una estrema velocita' (anche piu' veloci del sonno di mia nonna)...allora si deve per forza di cose basarsi sull'aspetto esteriore...su cio' che di piu' balza agli occhi...culo compreso! Tutto il resto sono chiacchiere e distintivo..e ben venga il giurato che fischia...io farei lo stesso e non me ne vergognerei...un fischio e' un apprezzamento e visto il livello della trasmissione e il format da menomati mentali, il fischio equivale nella forma al contenuto dello show.
Ancora una volta la Rai si e' dimostrata dilettante nel gestire un programma e nell'affidare la conduzione a un demente senile come Mike Bongiorno...ma si puo' dare la conduzione a un uomo che non capisce manco dove sta? Non parliamo del regista che invece di staccare i microfoni a fine serata, li lascia accesi per far sentire i commenti di Mike e Loretta del tipo "io non vado al dopo Miss Italia"...certo, anche io non voglio stare in ufficio dopo le 5...ma se ho un contratto e soprattutto se mi pagano 300 mila euro per 3 serata dormirei anche nello studio (magari assieme a mia nonna)...Non parliamo poi di Loretta Goggi trasformata in uno zerbino assecondante ogni demenza senile di Mike Bongiorno ma covando in seno un senso di ostilita'...perche' non hai tirato fuori le palle come nella prima puntata? Vergogna...In generale vorrei fare un appello...qualcuno puo' dire a Mike che e' arrivata l'ora di appendere le cartelle dei quiz al chiodo? A 85 anni basta..via...fuori dai maroni...spazio ai giovani...patetico la frase rivolta a Mirigliani (questo vecchietto di 90 anni)...ma che ti credi molto sveglio? Almeno lui se ne sta seduto su una sedia e non rompe le palle alla gente come te...via pedalare...patetico inoltre il quiz con domande da menomati mentali rivolto alle aspiranti miss...ma ancora piu' comico il non capire una mazza nel formulare le domande e la confusione generata, accompagnata dalle risate del pubblico...risate piu' di compassione che di altro...insomma non ne salvo uno tranne quel giurato, che seppur fosse simpatico quanto un calcio nelle palle (e a voi ragazze vi posso assicurare con estrema certezza che un calcio nelle palle non e' simpatico affatto) almeno ha espresso il livello culturale e cerebrale medio italiano...w l'Italia, w la tv italiana...e parafrasando un famoso spot di Mike degli anni '80 (non voglio dire che sto invecchiando) "Sempre piu' in bassoooo".
Thursday, September 13, 2007
Una nuova stagione

Amiciiiii!!! (la tentazione di aggiungere un ararararaarararara era forte)
Finalmente sono tornato sul ponte di comando dopo un'estate passata tra scorribande e razzie nelle sconfinate tundre ungheresi fino a spingermi nello splendido isolamento sardo e per concludere da eremita sulle solitarie cime alpine. L'unica cosa che non rende perfetto questo momento é la mancanza di una musica degna di questo momento...non so, magari quella di Little Tony, "mareee profumo di mareee, con l'amore io vogliooo giocareee, é colpa del mare"...etc etc..
A non ci provate neanche a dire che non ve la ricordate perché potete prendere per il culo il vostro capo dicendogli che state lavorando sodo mentre magari state chattando su msn per tutto il tempo, ma non l'Imperatore! Ad ogni modo questa canzone si adatta perfettamente al contesto post vacanziero e a quel sentimento di nostalgia per l'estate appena passata ricca di soddisfazioni, divertimenti, ritardi aerei, risse tra alcolizzati, rave party e cambiamenti in generale...evito di parlare di amori perché l'amore non é argomento di questo blog...per quello andate a leggervi le riviste del tipo: "Girls power" o "Cioé ragazze"! Noi abbiamo superato quelle soglie da un pezzo e al massimo siamo noi coloro che diamo i consigli alle sessuologhe...o no? :D
Comunque che dire di questa fine estate? I programmi, per quello che mi riguarda, sono fittissimi e sono in procinto di cambiare residenza per trasferirmi nel nuovo palazzo reale composto da due appartamenti indipendenti di cui uno verrá affittato al migliore offerente. In realtá i potenziali affittuari li avrei anche giá trovati, ma rimane tutto il lavoro d'arredamento e preparazione del locale, compresi vari contratti con compagnie elettriche, acquifere e di telecomunicazioni...speriamo di non ridurmi a lume di candela, riscaldamento dell'acqua secondo il metodo "Cagliari estate 2001/2002" (preparazione dalla sera prima di una serie di bottiglie d'acqua da 1,5l nella veranda di casa, in modo da poterle trovare la sera dopo calde al punto giusto per potersi sdocciare a causa delle restrizioni da siccitá, in pieno stile "Savana") e segnali di fumo WiFi per essere in contatto col mondo esterno...sempre!
I problemi maggiori, come la vita quotidiana insegna, consistono nel massimizzare e rendere efficiente ogni minima attivitá...con ció voglio dire: risparmio del tempo, denaro e massima qualitá dei materiali e ambienti! Il tempo sará prezioso, ma anche la scelta degli arredamenti secondo buon gusto giocherá un ruolo essenziale per la buona uscita dell'operazione. Nell'ultimo mese ho incassato l'ok della banca per il finanziamento e ora aspetto la fase finale cruciale. Comunque vi terró aggiornati sul blog....speriamo di impazzire del tutto cosí sono sicuro di avere idee geniali!
Torniamo a scrivere di cose piú interessanti per voi lettori...vi avevo lasciati con un clamoroso ritardo da parte della Wizzair nel riaccompagnarmi a casa dall'Ungheria...posso capire che LUngheria possa essere lontana e perció l'attesa LUnga..ma ció non giustifica il disservizio a me arrecatomi..perció dopo essermi rilassato per un mese nelle acque cristalline sarde, dopo essere tornato a lavoro, ho riaffilato le unghie e ho deciso di scrivere una lettera di proteste alla compagnia dove li ho cortesemente minacciati di preparare un imborso per il costo del biglietto...ora con questo non oglio illudermi che l'esito avrá un buon fine, ma almeno ha suscitato un effetto catartico a catena che mi ha permesso di scaricare la mia frustrazione post vacanze...
Ma per concludere in bellezza le mie vacanze non poteva manciare il colpo di scena finale! Come un deus ex machina, ci ha pensato la Ryanair a ricordarmi che il tempo del cazzeggio e del relax era sfortunatamente giunto al capolinea. Sul volo che mi avrebbe dovuto riportare in Belgio da Milano si é registrato un leggero ritardo di 3 ore e mezza dovuto a chissá quale oscuro motivo ci imbarchiamo. Atterriamo all'1 e 30 del mattino e ovviamente nessun autobus per Bruxelles ci attendeva...dopo 4 ore di attesa seduto come un idiota su una sedia non ergonomica e un uomo nero che mi osservava dall'altra parte della sala, nonostante tentassi l'impresa di addormentarmi alla faccia della gente in attesa del primo volo del mattino che non facevano altro che un casino infernale, tento l'azzardo di aspettare il primo autobus da brux, sperando che ritornasse a Brux. Il primo tentativo andó a vuoto in quanto il bus sarebbe andato direttamente a Lille. A questo punto mi rassegnai ad andare al centro di Charleroi con un autobus cittadino verso le 6 e 20 del mattino per poi prendere un treno fino a Bruxelles...per fortuna verso le 530 un autobus diretto per Bruxelles si é impietosito e mi ha accolto a bordo...da quel momento ho perso le tracce di un pachistano in giacca e cravatta che era preoccupato di non trovare nessun mezzo di trasporto per Bruxelles...non so bene dove dovesse andare, ma quando l'ufficio informazioni ha aperto verso le 5 del mattino, si chiedeva e chiedeva alla signorina dell'ufficio informazioni, se ci fosse un albergo a Bruxelles per dormire...forse era abituato a dormire come i fachiri sugli spilli sotto al culo o forse credeva di essere capitato in qualche villaggio sperduto del Nepal...comunque sia ho perso il contatto visivo a credo che sia ancora in giro per il mondo cercando di raggiungere la destinazione finale...un pó mi ha ricordato quel Mongolo che io e Domenico incontrammo alla stazione dei treni di Varsavia durante il nostro viaggio verso i confini Ucraini...da allora questo esempio di viaggiatore all'antica, munito di un solo zainetto e non per niente rassegnato dall'idea di dover viaggiare una settimana per poter tornare a casa, é rimasto come benchmarking nel nostro limite di sopportazione nei viaggi off-limits. Il ricordare questo genere di personaggi é un supporto psicologico fondamentale quando si tratta di sopportare situazioni di ritardi e attese fuori dal comune. Mi fa quasi sentire un privilegiato poter dire e pensare: "al massimo domani apriró la porta di casa mia"...per questo motivo devo dire grazie all'esperienza erasmus che mi ha permesso di prendere coscienza di una forza interiore che mi puó aiutare anche nelle situazioni piú disperate...come dire:"ce l'ho fatta in Ucraina in inverno ce la posso fare anche qua"...oppure:"mi é capitata questa situazione che é di per sé molto sfigata...statisticamente é impossibile che mi possa capitare qualcosa di peggio perció tutto ció che puó capitarmi ora non puó che essere positivo"...questo é valido statisticamente....tecnicamente si puó rischiare di grattare il fondo se non anche scavare. Per tornare al viaggio di ritorno posso dire di essere arrivato a Bruxelles alle 630 e tra tram persi alla Fantozzi, metro prese al volo e altri tram presi per il rotto della cuffia, mi sono coricato verso le 8...prima peró di consultare le mie email al motto di: "sono solo le 7 del mattino...é presto...posso aspettare un pó piú tardi per andare a letto"...e dunque dopo aver sigillato le finestre e addormentato il cellulare con due, tre destri sono crollato sul cuscino per un'esperienza mistica irripetibile...si dice che la polizia abbia intrapreso le mie ricerche per segnalazioni di scomparsa per la durata di una settimana ma in veritá gli unici a chiedere di me sono stati i creditori alligatori...ora come ora sto pensando di scrivere un'altra letterina all'ennesima compagnia aerea...ma evidentemente non sono ancora abbastanza frustrato da sentire l'esigenza di trasferirla su carta elettronica...ma chissá...magari se qualcuno di voi postasse qualche commento sgarbato potrei avvelenarmi sufficientemente da scrivere una lettera da far "morire" d'invidia Cicerone...
Vi voglio raccontare un ultimo aneddoto sul mio viaggio alpino...molti non lo sapranno ma negli ultimi 10 anni ho preso l'abitudine, anzi il vizio, di trascorrere almeno una settimana sulle alpi con una parte della famiglia...normalmente mi reco in Alto Adige o Sud Tirolo come viene meglio a voi...non voglio stare a dilungarmi molto sul fatto che mi verrebbe da non considerarla Italia alla stregua di quelle regioni del sud che vengono considerate Extra italiche...vorrei soltanto sottolineare come a mio modesto parere (e non scientificamente dimostrato...ancora) é come se si fosse divulgato un virus della lentezza mentale...é come se la popolazione di alcune vallate siano 10 anni luce piú lente nell'elaborare i dati recepiti e trasformarli in informazioni utili...piú o meno lo stesso tempo per connettere il cervello alla bocca ed emanare dei suoni logici e coerenti tra di loro...il caso piú eclatante riguarda una valle chiamata Martellval...o come Mussolini volle ribattezzare nel segno dell'italianitá: val Martello...vi ricordo che in questa regione vige per legge un bilinguismo teutonico-italico, anche se di fatto é praticato un monolinguismo tedesco montanaro supportato da una lentezza pensiero-azione fuori dal comune...infatti, dopo esserci stato una estate ho iniziato a pensare che la lentezza di pensiero fosse dovuta a una letterale menomazione della scatola cerebrale per colpi di incudini e martello inferti agli abitanti....ma prendiamo un caso concreto...tipica scena mattutina di un turista cittadino afflitto da stress urbano di un anno di lavoro, che vuole trascorrere una giornata sui monti con pranzo al sacco al seguito...prima domanda: Cosa mangia? Un panino...logico! Allora dove lo si compra visto che a 3000 metri i Mc Donald's ancora non ci sono arrivati? Ci si reca dal panettiesalumiere per comprare dei panini imbottiti e:
Io: Buongiorno!
E il pansalumiere: Guten morgen!...ma scusa, se ti dico buongiorno forse sono italiano e non capisco una mazza, o meglio un martello di quello che dici!
Dopo 5 secondi di imbarazzante silenzio e panico dovuto da una lingua a loro cosí ostica mi rilancia: Cozaaa dezideraaa?
Vorrei un panino imbottito...panico totale...e chissá cosa vorrá mai dire questa oscura parola...imbottitooooo...gli occhi sono imarazzati...cerca conforto in qualcuno ma siamo solo io e lei...non osa richiederlo allora ci prova: Con Fontina unt Speck zi???
brava per ora ti é andata bene...avevi comunque un 70% uono di possibilitá di azzeccarci..."Zi zi, con fontina e speck!...ma per favore mi potrebbe tagliare il panino in due in modo da mettere dentro il tutto?"
Mi guarda attonita...non riesce a immaginarsi quale opzione possa averle domandato...vorrebbe licenziarsi ma non puó farlo....mi guarda e io la fisso pensando...ok dove sta la telecamera? é una candid?
Tagliare zi???
E il sottoscritto: Zi zi!!!
Jetz??!!!!
Zi zi bitte!!!
Inizio a pensare che se fossi napoletano farei oro a palate in queste vallate vendendo l'aria....secondo me anche le mucche ci hanno pensato e se non fosse per la garanzia bancaria sarebbero giá in attivitá commerciali per conto proprio!
Dopo vari tentativi di comprensione andati a buon fine per pura coincidenza la pansalumiera mi si rivolge con: "ke fare io?? Mettere tutto sopra un'altra vassoia?"
Ma che stai narrando???????? Vassoia??? Ma parla italiano!!! Ora basta...é ora di finirla...lascio la negozia indignato e dopo aver pagato la panina mi dirigo verso l'alberga mia, pronto per metterermi in marcio...un altro giornato era passata ja, ma quanta era stato faticoso!!!
Finalmente sono tornato sul ponte di comando dopo un'estate passata tra scorribande e razzie nelle sconfinate tundre ungheresi fino a spingermi nello splendido isolamento sardo e per concludere da eremita sulle solitarie cime alpine. L'unica cosa che non rende perfetto questo momento é la mancanza di una musica degna di questo momento...non so, magari quella di Little Tony, "mareee profumo di mareee, con l'amore io vogliooo giocareee, é colpa del mare"...etc etc..
A non ci provate neanche a dire che non ve la ricordate perché potete prendere per il culo il vostro capo dicendogli che state lavorando sodo mentre magari state chattando su msn per tutto il tempo, ma non l'Imperatore! Ad ogni modo questa canzone si adatta perfettamente al contesto post vacanziero e a quel sentimento di nostalgia per l'estate appena passata ricca di soddisfazioni, divertimenti, ritardi aerei, risse tra alcolizzati, rave party e cambiamenti in generale...evito di parlare di amori perché l'amore non é argomento di questo blog...per quello andate a leggervi le riviste del tipo: "Girls power" o "Cioé ragazze"! Noi abbiamo superato quelle soglie da un pezzo e al massimo siamo noi coloro che diamo i consigli alle sessuologhe...o no? :D
Comunque che dire di questa fine estate? I programmi, per quello che mi riguarda, sono fittissimi e sono in procinto di cambiare residenza per trasferirmi nel nuovo palazzo reale composto da due appartamenti indipendenti di cui uno verrá affittato al migliore offerente. In realtá i potenziali affittuari li avrei anche giá trovati, ma rimane tutto il lavoro d'arredamento e preparazione del locale, compresi vari contratti con compagnie elettriche, acquifere e di telecomunicazioni...speriamo di non ridurmi a lume di candela, riscaldamento dell'acqua secondo il metodo "Cagliari estate 2001/2002" (preparazione dalla sera prima di una serie di bottiglie d'acqua da 1,5l nella veranda di casa, in modo da poterle trovare la sera dopo calde al punto giusto per potersi sdocciare a causa delle restrizioni da siccitá, in pieno stile "Savana") e segnali di fumo WiFi per essere in contatto col mondo esterno...sempre!
I problemi maggiori, come la vita quotidiana insegna, consistono nel massimizzare e rendere efficiente ogni minima attivitá...con ció voglio dire: risparmio del tempo, denaro e massima qualitá dei materiali e ambienti! Il tempo sará prezioso, ma anche la scelta degli arredamenti secondo buon gusto giocherá un ruolo essenziale per la buona uscita dell'operazione. Nell'ultimo mese ho incassato l'ok della banca per il finanziamento e ora aspetto la fase finale cruciale. Comunque vi terró aggiornati sul blog....speriamo di impazzire del tutto cosí sono sicuro di avere idee geniali!
Torniamo a scrivere di cose piú interessanti per voi lettori...vi avevo lasciati con un clamoroso ritardo da parte della Wizzair nel riaccompagnarmi a casa dall'Ungheria...posso capire che LUngheria possa essere lontana e perció l'attesa LUnga..ma ció non giustifica il disservizio a me arrecatomi..perció dopo essermi rilassato per un mese nelle acque cristalline sarde, dopo essere tornato a lavoro, ho riaffilato le unghie e ho deciso di scrivere una lettera di proteste alla compagnia dove li ho cortesemente minacciati di preparare un imborso per il costo del biglietto...ora con questo non oglio illudermi che l'esito avrá un buon fine, ma almeno ha suscitato un effetto catartico a catena che mi ha permesso di scaricare la mia frustrazione post vacanze...
Ma per concludere in bellezza le mie vacanze non poteva manciare il colpo di scena finale! Come un deus ex machina, ci ha pensato la Ryanair a ricordarmi che il tempo del cazzeggio e del relax era sfortunatamente giunto al capolinea. Sul volo che mi avrebbe dovuto riportare in Belgio da Milano si é registrato un leggero ritardo di 3 ore e mezza dovuto a chissá quale oscuro motivo ci imbarchiamo. Atterriamo all'1 e 30 del mattino e ovviamente nessun autobus per Bruxelles ci attendeva...dopo 4 ore di attesa seduto come un idiota su una sedia non ergonomica e un uomo nero che mi osservava dall'altra parte della sala, nonostante tentassi l'impresa di addormentarmi alla faccia della gente in attesa del primo volo del mattino che non facevano altro che un casino infernale, tento l'azzardo di aspettare il primo autobus da brux, sperando che ritornasse a Brux. Il primo tentativo andó a vuoto in quanto il bus sarebbe andato direttamente a Lille. A questo punto mi rassegnai ad andare al centro di Charleroi con un autobus cittadino verso le 6 e 20 del mattino per poi prendere un treno fino a Bruxelles...per fortuna verso le 530 un autobus diretto per Bruxelles si é impietosito e mi ha accolto a bordo...da quel momento ho perso le tracce di un pachistano in giacca e cravatta che era preoccupato di non trovare nessun mezzo di trasporto per Bruxelles...non so bene dove dovesse andare, ma quando l'ufficio informazioni ha aperto verso le 5 del mattino, si chiedeva e chiedeva alla signorina dell'ufficio informazioni, se ci fosse un albergo a Bruxelles per dormire...forse era abituato a dormire come i fachiri sugli spilli sotto al culo o forse credeva di essere capitato in qualche villaggio sperduto del Nepal...comunque sia ho perso il contatto visivo a credo che sia ancora in giro per il mondo cercando di raggiungere la destinazione finale...un pó mi ha ricordato quel Mongolo che io e Domenico incontrammo alla stazione dei treni di Varsavia durante il nostro viaggio verso i confini Ucraini...da allora questo esempio di viaggiatore all'antica, munito di un solo zainetto e non per niente rassegnato dall'idea di dover viaggiare una settimana per poter tornare a casa, é rimasto come benchmarking nel nostro limite di sopportazione nei viaggi off-limits. Il ricordare questo genere di personaggi é un supporto psicologico fondamentale quando si tratta di sopportare situazioni di ritardi e attese fuori dal comune. Mi fa quasi sentire un privilegiato poter dire e pensare: "al massimo domani apriró la porta di casa mia"...per questo motivo devo dire grazie all'esperienza erasmus che mi ha permesso di prendere coscienza di una forza interiore che mi puó aiutare anche nelle situazioni piú disperate...come dire:"ce l'ho fatta in Ucraina in inverno ce la posso fare anche qua"...oppure:"mi é capitata questa situazione che é di per sé molto sfigata...statisticamente é impossibile che mi possa capitare qualcosa di peggio perció tutto ció che puó capitarmi ora non puó che essere positivo"...questo é valido statisticamente....tecnicamente si puó rischiare di grattare il fondo se non anche scavare. Per tornare al viaggio di ritorno posso dire di essere arrivato a Bruxelles alle 630 e tra tram persi alla Fantozzi, metro prese al volo e altri tram presi per il rotto della cuffia, mi sono coricato verso le 8...prima peró di consultare le mie email al motto di: "sono solo le 7 del mattino...é presto...posso aspettare un pó piú tardi per andare a letto"...e dunque dopo aver sigillato le finestre e addormentato il cellulare con due, tre destri sono crollato sul cuscino per un'esperienza mistica irripetibile...si dice che la polizia abbia intrapreso le mie ricerche per segnalazioni di scomparsa per la durata di una settimana ma in veritá gli unici a chiedere di me sono stati i creditori alligatori...ora come ora sto pensando di scrivere un'altra letterina all'ennesima compagnia aerea...ma evidentemente non sono ancora abbastanza frustrato da sentire l'esigenza di trasferirla su carta elettronica...ma chissá...magari se qualcuno di voi postasse qualche commento sgarbato potrei avvelenarmi sufficientemente da scrivere una lettera da far "morire" d'invidia Cicerone...
Vi voglio raccontare un ultimo aneddoto sul mio viaggio alpino...molti non lo sapranno ma negli ultimi 10 anni ho preso l'abitudine, anzi il vizio, di trascorrere almeno una settimana sulle alpi con una parte della famiglia...normalmente mi reco in Alto Adige o Sud Tirolo come viene meglio a voi...non voglio stare a dilungarmi molto sul fatto che mi verrebbe da non considerarla Italia alla stregua di quelle regioni del sud che vengono considerate Extra italiche...vorrei soltanto sottolineare come a mio modesto parere (e non scientificamente dimostrato...ancora) é come se si fosse divulgato un virus della lentezza mentale...é come se la popolazione di alcune vallate siano 10 anni luce piú lente nell'elaborare i dati recepiti e trasformarli in informazioni utili...piú o meno lo stesso tempo per connettere il cervello alla bocca ed emanare dei suoni logici e coerenti tra di loro...il caso piú eclatante riguarda una valle chiamata Martellval...o come Mussolini volle ribattezzare nel segno dell'italianitá: val Martello...vi ricordo che in questa regione vige per legge un bilinguismo teutonico-italico, anche se di fatto é praticato un monolinguismo tedesco montanaro supportato da una lentezza pensiero-azione fuori dal comune...infatti, dopo esserci stato una estate ho iniziato a pensare che la lentezza di pensiero fosse dovuta a una letterale menomazione della scatola cerebrale per colpi di incudini e martello inferti agli abitanti....ma prendiamo un caso concreto...tipica scena mattutina di un turista cittadino afflitto da stress urbano di un anno di lavoro, che vuole trascorrere una giornata sui monti con pranzo al sacco al seguito...prima domanda: Cosa mangia? Un panino...logico! Allora dove lo si compra visto che a 3000 metri i Mc Donald's ancora non ci sono arrivati? Ci si reca dal panettiesalumiere per comprare dei panini imbottiti e:
Io: Buongiorno!
E il pansalumiere: Guten morgen!...ma scusa, se ti dico buongiorno forse sono italiano e non capisco una mazza, o meglio un martello di quello che dici!
Dopo 5 secondi di imbarazzante silenzio e panico dovuto da una lingua a loro cosí ostica mi rilancia: Cozaaa dezideraaa?
Vorrei un panino imbottito...panico totale...e chissá cosa vorrá mai dire questa oscura parola...imbottitooooo...gli occhi sono imarazzati...cerca conforto in qualcuno ma siamo solo io e lei...non osa richiederlo allora ci prova: Con Fontina unt Speck zi???
brava per ora ti é andata bene...avevi comunque un 70% uono di possibilitá di azzeccarci..."Zi zi, con fontina e speck!...ma per favore mi potrebbe tagliare il panino in due in modo da mettere dentro il tutto?"
Mi guarda attonita...non riesce a immaginarsi quale opzione possa averle domandato...vorrebbe licenziarsi ma non puó farlo....mi guarda e io la fisso pensando...ok dove sta la telecamera? é una candid?
Tagliare zi???
E il sottoscritto: Zi zi!!!
Jetz??!!!!
Zi zi bitte!!!
Inizio a pensare che se fossi napoletano farei oro a palate in queste vallate vendendo l'aria....secondo me anche le mucche ci hanno pensato e se non fosse per la garanzia bancaria sarebbero giá in attivitá commerciali per conto proprio!
Dopo vari tentativi di comprensione andati a buon fine per pura coincidenza la pansalumiera mi si rivolge con: "ke fare io?? Mettere tutto sopra un'altra vassoia?"
Ma che stai narrando???????? Vassoia??? Ma parla italiano!!! Ora basta...é ora di finirla...lascio la negozia indignato e dopo aver pagato la panina mi dirigo verso l'alberga mia, pronto per metterermi in marcio...un altro giornato era passata ja, ma quanta era stato faticoso!!!



