Ai confini dell'Impero

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Un bravo ragazzo :)

Wednesday, October 17, 2007

Nelle oscure terre Galliche


Cari lettrici e lettori,
eccomi di nuovo qua a scrivere qualche boiata e per tenervi aggiornati sull'andamento del borsino dei viaggi dell'Imperatore...questa volta vi informo che la missione segreta in terra di Alessandro il grande é saltata all'ultimo minuto per mancanza di copertura da parte dei servizi segreti bulgari...non oso avventurarmi in terre ostili senza l'appoggio di un qualche infiltrato in territorio nemico! Ho perció dovuto concentrare tutti gli sforzi sul piano B...B come Berlino...sono sul punto di concludere una trattativa per una visita lampo di 3 giorni nella capitale tedesca in compagnia di un italiano Antonio e di altri 2 o 3 greci...i cui nomi peró non ho ancula intenzione di svelarvi per ora...la spedizione dovrebbe cominciare il 1 di novembre e concludersi domenica 4...vedremo...nel frattempo sto progettando un blitz ad Atene per dicembre...ma se ne riparlerá tra qualche settimana!
Domenica sera sono ritornato dalle terre galliche per una campagna che si é conclusa vittoriosamente! Ho peró fallito il tentativo di riportare in Italia la Gioconda...purtroppo il Louvre era chiuso e ho preferito desistere da un possibile furto...non per altro che avevo con me la coppa del mondo di calcio che in Italia giustamente é ritenuta piú importante di una tela di qualche secolo fa...quella coppa i francesi se la possono scordare!
Ho goduto come un'anatra quando viene farcita con l'arancia, alla sconfitta dei galletti in coppa del mondo di rugby...almeno cosí la smetteranno di antare questa grendeur che altro non é che una forma di frustazione recondita. Inoltre ho potuto consolare le bellezze locali affrante e deluse dall'insucesso della nazionale transalpina guidata dal primitivo Chabal...unica magra consolazione per i cari cuginastri aver battuto meritatamente le isole Far Oer per 6 0...contenti loro...
nel complesso il mio week end a Orleans é andato piú che bene, la visita alla casa non natale di Giovanna d'Arco é stata abbastanza deludente e la cittá seppur decente non ha riservato grosse sorprese...la domenica parigina, invece, si é rivelata un successone...sole a gó gó, gonne al vento e una visita sfiancante a tanti monumenti in compagnia della mia collega Zsofia...ungherese amante della cultura africana, la quale dopo aver cercato di depistare un negrone intento nell'abbordare il sottoscritto per vendergli dei braccialetti da bancarella e perció richiamato dall'istinto di acchiappare i turisti, si é imbattuto nell'Imperatore, il quale grazie all'esperienza accumulata a Cuba é riuscito a farlo desistere dal suo patetico tentativo sbattendogli in faccia la sua menzognera terra d'origine...non quella sarda (non si trattava di una donna da stuprare) ma quella napoletana...ancora una volta il trucchetto ha funzionato e il negrone ha lasciato il campo di battaglia e ha rinunciato ad attaccare un galeone navigato per dedicarsi ad abbordare piú facili triremi giapponesi!
Per concludere, occhio ai posti turistici...ci sará sempre in agguato un qualche negrone che cercherá di fregarvi cercando di vendervi ogni genere di mercanzia di quarta qualitá...sia che sia un braccialetto, sia che siano la cugina o la sorella!

Thursday, October 11, 2007

Cose dell'altro mondo...Ja!


CAGLIARI - Incredibile sentenza ad Hannover. In un processo per violenza sessuale, un uomo ha avuto riconosciuta l'attenuante di essere sardo. Un cameriere di 29 anni ha tenuto segregata per giorni la ex fidanzata, l'ha picchiata, violentata, torturata e umiliata in vari modi, ma ha ottenuto uno sconto di pena ed è stato condannato a sei anni di carcere: il giudice gli ha concesso le "attenuanti etniche e culturali". Stupefatto il presidente del Consiglio regionale della Sardegna: "Se le motivazioni sono quelle riportate dagli organi di stampa, c'è da inorridire. Non c'è alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne, si tratta di un episodio di violenza e, come tale, da condannare". La sentenza è di un anno fa, ma è stata resa nota solo in questi giorni in quanto il legale del giovane, l'avvocato Annamaria Busia, sta tentando di fargli scontare la pena in Italia. "Ho ottenuto una copia tradotta in italiano, con il timbro del tribunale tedesco, - ha spiegato all'Agi - in vista dell'udienza per il trasferimento in Italia, prevista il 23 ottobre in corte d'appello a Cagliari". Nella sentenza si legge, testuale: "Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell'imputato. E' un sardo. Il quadro del ruolo dell'uomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante". Il fatto di essere nato in Sardegna, per il giudice tedesco, rende quindi meno grave la responsabilità di un giovane che, convinto che la fidanzata lituana lo tradisse, l'ha tenuta prigioniera per tre settimane sottoponendola anche a violenze sessuali di gruppo. Le convinzioni del magistrato sui sardi, a dir poco bizzarre, hanno fatto risparmiare al cameriere almeno due anni di carcere. Il suo avvocato è comunque indignato: "E' una sentenza razzista".

CAGLIARI - «È una sentenza razzista», ha commentato l'avvocato difensore del condannato. Ma questa volta la malagiustizia italiana non c'entra. La vicenda è avvenuta in Germania e ha come protagonista negativo un immigrato italiano di 29 anni che lavorava come cameriere in Germania. Costui ha tenuto segregata per giorni la ex fidanzata, l'ha picchiata, violentata, torturata e umiliata in vari modi. Catturato e processato, è stato condannato a sei anni di carcere, ma un giudice del tribunale di Hannover gli ha concesso uno sconto di pena di almeno due anni riconoscendo «le attenuanti generiche e culturali», in pratica perché è sardo. SARDO - La sentenza è di un anno fa, ma è stata resa nota solo in questi giorni in quanto il legale del giovane, l'avvocato Annamaria Busia, sta tentando di fargli scontare la pena in Italia. «Ho ottenuto una copia tradotta in italiano con il timbro del tribunale tedesco in vista dell'udienza per il trasferimento in Italia prevista il 23 ottobre alla corte d'appello a Cagliari», ha spiegato all'agenzia Agi. E nella sentenza si legge testuale: «Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell'imputato. È un sardo. Il quadro del ruolo dell'uomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante». Il fatto di essere nato in Sardegna, per il giudice tedesco, rende quindi meno grave la responsabilità del giovane che, convito che la fidanzata lituana lo tradisse, l'ha tenuta prigioniera per tre settimane sottoponendola anche a violenze sessuali di gruppo e arrivando a orinarle addosso.«DA INORRIDIRE» - «Se le motivazioni dei giudici sono quelle riportate, c'è da inorridire», ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Giacomo Spissu. «Non c'è alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne e di gratuita perversione. Si tratta di un episodio di violenza e, come tale, da condannare».

Vorrei rassicurare tutto il fan club e le mie ammiratrici sparse per il mondo che gli articoli su riportati da La Repubblica e Il Corriere della Sera non si riferiscono al sottoscritto per 4 semplici motivi...primo non abito in Germania, tre non ho 29 anni, terzo non faccio il cameriere e quarto non condividerei mai una ragazza con altri...al massimo mi farei condividere da due ragazze di altri :D
E' comunque interessante notare il sottofondo di razzismo celato dietro alla motivazione del giudice..."attenuanti etniche e culturali"??? Allora cosa dovrebbero fare a un musulmano estremista??? Dargli la grazia e magari pagargli un vitalizio? Oramai siamo all'ammazzacaffé...la frutta oramai é bella che digerita!
Ma poi parliamoci chiaro..se ci sta discriminazione in Sardegna, al massimo esiste da parte delle donne verso di noi...sono loro che ci mettono sotto ricatto giorno per giorno col vantaggio di essere consapevoli che o ci pieghiamo al loro volere o loro non si piegano ai nostri desideri ;)
Sono loro che col tirarsela con i propri concittadini a piú non posso non fanno altro che rendergli la vita piú monotona, noiosa e dura ogni giorno. Non c'e' da meravigliarsi pertanto che la gente scarichi tutte ste tensioni sociali su contesti dalla vita relazionale piú semplice e "abbordabile". Diciamo che il lato positivo é che ora mi sentiró piú sicuro delle mie azioni all'estero e certo che oltre ai sei anni di pena non mi potranno dare di piú...del resto come per la continuitá territoriale, anche questa sentenza puó essermi utile come soggetto facente parte della categoria nati in Sardegna, residenti in Sardegna o nati ma stabilmente emigrati....non in Germania!

Saturday, October 06, 2007

Amarcord


Sto arrivando alla conclusione che il gene della psicopatia si stia diffondendo a dismisura. Ieri pomeriggio, mentre continuavo a producere per l'Agenzia, a un tratto vengo interrotto da un membro della sicurezza il quale mi chiede se dovesse bloccare la porta...qualche mese prima si era fatta una proposta per mantenere le porte dei vari uffici aperte in modo da poter comunicare disponibilita' verso i "potenziali clienti" dell'amministrazione...un messaggio di apertura che avrebbe accompagnato il big bang del progetto di una nuova direzione risorse umane. La proposta fu accolta con un po' di scetticismo per motivi di privacy etc...da parte mia la proposta venne accettata come positiva avendo almeno la possibilita' di poter richiudere la porta ogni qual volta lo si desiderasse...per molti, me incluso, vi era pero' un problema tecnico dovuto dal fatto che la porta non rimanesse ferma ma che si richiudesse in maniera automatica...fu proposto allora l'acquisto di blocca porta da piazzare alla base della stessa...il progetto non hai mai avuto un esito positivo e percio', che io sapessi, i blocca porte non furono mai acquistati...
Quando ieri la sicurezza mi si e' rivolta chiedendomi se volessi che la porta venisse bloccata, la prima cosa che ho pensato e' stata il blocca porte!!!! E invece no! Colpo di genio, la guardia mi chiude dentro alla mia stanza a chiave! Posso capire che il mio lavoro sia fondamentale per l'agenzia, ma arrivare addirittura a "blindare" il mio contratto in questo modo mi sembra un po' troppo! La prima reazione dopo il giro di chiave e' stata alla Homer Simpson..Dho! Il mio capo si e' presentato per parlarmi e dopo aver tentato di aprire la porta non si capacitava del come potessi essere rinchiuso dentro...mi dice: dai, basta scherzare! beh come scherzo non sarebbe male..."potreste chiudere il mio capo nella stanza e buttare la chiave please?" :D
Iniziavo gia' a pensare di dover passare il week end nella stanza o a eventuali evasioni via finestra...non per altro, passi per la mancanza di cibo (a parte un coniglio "pasqualizio" di cioccolato che aspetta intrepido di essere sgozzato), passi la mancanza di un ampio repertorio di musichino da discoteca sul mio pc, ma la mancanza di cubiste no!! Se poi mi devo riducere ad attrazione per gli altri impiegati come pesce natante nell'improvvisato acquario questo no no e no! Insomma il tutto si e' risolto con l'abbattimento della porta con ariete medievale...ehehehe..no no semplice apertura del mastro di chiave che capacitandosi di rinchiudere dentro a un acquario un essere umano senza pinne fucile e occhiali, non sapeva come scusarsi per l'accaduto! Io invece se fossi in lui chiederei i danni materiali e immateriali ai propri genitori per avere creato un danno pubblico! Ad ogni modo parliamo di ieri sera...avvenuta la mia liberazione dal carcere EUROCONTROL mi sono diretto a casa col sorriso sulle labbra per essere finalmente venerdi'...un venerdi' che si preannunciava infuocato! passo per Place Luxembourg a comprare i biglietti per il festino della Commissione...il primo dopo tanta astinenza...sembra quasi come fosse la prima giornata di campionato dopo tanta astinenza da calcio...i festini della commissione sono popolati da mitologiche creature in cerca di fortuna da ogni paese dell'Europa civilizzata e non solo...ed e' proprio questo ultimo particolare che spinge l'Imperatore a lanciarsi in nuove campagne di conquista!
Dopo aver acquistato i biglietti, essere tornato a casa, mangiato etc.. sono ritornato a Plax Lux per il cazzeggio pre party...ad un tratto un'illuminazione! Incrocio lo sguardo con ninfe dall'aria dell'est...istinti primordiali si rivitalizzano dentro di me e la tentazione e' troppo forte per non essere attratti dal bersaglio come Ulisse dal canto delle sirene! Io e Sokratis ci lanciamo e lanciamo un "ragazze venite alla festa?".
Le prede erano 3, una lituana, una polacca e una rumena che parlava pure italiano...peccato che ci fosse anche un taglialegna di lato a lei e dalle intenzioni poco amichevoli!
La rumena era percio' fuori concorso ma ad ogni modo in lista di riserva per eventuali colpi di scena tipici di ogni spettacolino da serie B...peccato che qua ci stavamo giocando le carte per entrare in Champion League...
La lituana fa parte di una cerchia di ragazze che se fossero italiane, col sottoscritto se la tirerebbe fino all'impossibile...ma siccome il sottoscritto conosce le cocchette lituane, sa dove colpire e cosa dover dire per farle sentire importanti...dopo qualche cazzata buttata qua' e la' ci diamo appuntamento a dentro alla festa visto che non erano in posseso di alcun biglietto!
Continuamo il nostro cazzeggio fino a quando si fa l'ora per andare alla festa...con noi due colleghe..Zsofia l'ungherese (pornostar per professione come da tradizione ungherese...scherzoo..meno male che non capisce l'italiano se no m'ammazza:D) e Tamara, ragazza serba, seria e inconsapevole della pericolosita' dell'Imperatore!
Dopo essere saliti a bordo della Imperialmobil ci lanciamo a tutta velocita' nella notte e coi fari spenti verso una notte di gloria!
Arriviamo in un men che non si dica nel mezzo del bosco nel quale il Jeux d'Hiver si trova...forse vi rcorderete di un altro festino nel quale l'Imperatore era stato illuminato per la prima volta dopo 8 mesi dalla prima volta, da Anna la greca!
Dopo aver cancellato ogni ricordo del passato entriamo nella discoteca...si respira un'aria di gioventu' ancora da bruciare e la chiarezza dei capelli della popolazione femminile accende l'Imperatore come un fiammifero dopo essere stato sfregato su una superficie ruvida! Il bello e' che scrivo ste cazzate alle 3 del pomeriggio...non oso immaginare se lo facessi alle 3 del mattino fradicio e devastato!
Comunque, dentro ritroviamo Vilnius e Byalistok ad aspettarci e allora iniziamo a parlare, parlare, parlablablabla...Sokratis si piomba sulla lituana e io non mi scompono...Byalistok va piu' che bene visto il desiderio di non riaccendere vecchi ricordi in terre oscure e lontane...Del resto Sokratis sta scoprendo da poco l'est ed e' giusto che provi anche lui certe emozioni...Per quel che mi riguarda ho buoni ricordi della Polonia e la loro naturale simpatia verso l'italiano e' un qualcosa di innato nella loro predisposizione caratteriale. Si parla di tanti argomenti da premio nobel del tipo come tornare a casa, quali mezzi prendere e orari di apertura di metro...la prossima volta mi dovro' impegnare di piu' e cercare di impostare la discussione sulla scissione dell'atomo...la serata procede bene e rimaniamo d'accordo che l'avrei chiamata prima di uscire per darle un passaggio...infatti si sarebbe dovuta svegliare presto stamattina, verso le 8??! per fare qualche favore a qualche amica! Nel frattempo vengo fermato da due personaggi, un norvegese e un islandese che mi fermano manco fossi una figa da urlo! L'islandese si chiama eit e io li ribattezzo big eight vista l'immensa statura...1 metro e 40 coi tacchi credo...si parla, fanno i simpaticoni ma sbagliano a farlo con me...gli rilancio con un: dove sono le ragazze? Colpiti e affondati rilanciano con un: la montagna viene da Maometto...subito dopo si uniscono a me Zsofia e Tamara e a quel punto rilancio io con un: salve, il mio nome e' Maometto!
Questa e' la sintesi di una serata imperiale...zero figa e tanti coglioni che mi circondano per sparare stronzate fino alle 3 del mattino!
Allora in quel momento mi viene un flash e mi ricordo di dover chiamare Ewelina la polacca per andare via! Le mando un sms e con una puntualita' da fare invidia a una imitazione di Rolex made in Swiss mi risponde dicendomi di essere fuori nel giardino! Mi fiondo come una fionda e una volta la' la ritorvo circondato da altre 4 ragazze! E che culo penso! Mi presenta le altre...Bea una spagnola con accento americano di L.A., una tedesca, un'altra tedesca e un'altra spagnola...e un austriaco che si mette a ridere quando gli dico che essendo italiano siamo considerabili vicini...a voi fa ridere?
Comunque, visto che Imperialmobil non prevede il trasporto di 7 persone selezioniamo i passeggeri e carico Bea l'americana ed Ewelina! Vi raccontero' la storia di queste due ragazze un altro giorno...ho bisogno di piu' materiale per redarre un articolo ma si preannunciano notizie interessanti!
Il poter rivivere certe atmosfere dell'est sono un buon motivo in piu' per considerare l'esperienza di questo fine settimana come positiva...mi vengono ancora in mente quei momenti nei quali...ma che dico? Ve li posso far vedere direttamente su video...assaporate questo video preso durante l'Erasmus a Kaunas...ma che vi sto a spiegare...tanto lo potete intuire semplicemente da voi stessi guardando gli sfondi, ascoltando le melodie e apprezzando i contenuti verbali delle accese conversazioni!
Alla proxima, o come direbbere a L.A.: See yaaa! ;D